[MORMONI]
[MORMONI2]
[MORMONI3]

ZOROBABEL
Nell’Antico Testamento, quando Ciro concesse ai Giudei il permesso di ritornare in Palestina, Zorobabel fu nominato governatore o rappresentante della casa reale di Giuda. Il suo nome persiano era Sceshbatsar (Esd. 1:8). Egli fu il promotore della ricostruzione del tempio a Gerusalemme (Esd. 3:2,8; 5:2).
ZORAM, ZORAMITI
Nel Libro di Mormon Zoram era il servo di Labano che si unì a Nefi e a Lehi per andare nella terra promessa (1° Ne. 4:31-38). Per la fedeltà di Zoram Lehi volle benedirlo insieme ai suoi propri figli (2Ne. 1:30-32). I suoi discendenti erano noti come Zoramiti (Giac. 1:13).
ZIZZANIA
Erba infestante e dannosa; sino a quando non raggiunge il completo sviluppo, è difficile distinguerla dal grano (Mat. 13:24-30; DeA 86:1-7).
ZENOS
Profeta di Israele ai tempi dell’Antico Testamento, le cui profezie riguardanti la missione di Cristo si trovano soltanto nel Libro di Mormon. Profetizzò sul seppellimento di Cristo e i tre giorni di tenebre, 1° Ne. 19:10,12. Predisse il raduno di Israele, 1° Ne. 19:16. Giacobbe cita la parabola di Zenos dell’albero d’ulivo domestico e di quello selvatico, Giac. 5. Giacobbe spiegò l’allegoria di Zenos, Giac. 6:1-10. Predicò riguardo alla preghiera e al culto, Alma 33:3-11. Spiegò che la redazione è possibile per mezzo del Figlio, Alma 34:7. Fu messo a morte per la sua coraggiosa testimonianza, Hel. 8:19. Parlò della restaurazione dei Lamaniti, Hel. 15:11. Rese testimonianza della distruzione avvenuta alla morte di Cristo, 3 Ne. 10:15-16.
ZENOCH
Profeta di Israele ai tempi dell’Antico Testamento, menzionato soltanto nel Libro di Mormon. Profetizzò la morte di Cristo, 1° Ne. 19:10. Parlò del Figlio di Dio, Alma 33:15 (Alma 34:7). Morì martire per la causa della verità, Alma 33:17. Profetizzò riguardo alla venuta del Messia, Hel. 8:20.
ZENIFF
Nel Libro di Mormon uomo che era a capo del gruppo che tornò nel paese di Nefi; egli diventò loro re e li governò con rettitudine (Mos. 9-10).
ZEEZROM
Nel Libro di Mormon dottore della legge della città di Ammoniha. Alma e Amulec percepirono mediante lo Spirito che Zeezrom mentiva. In seguito egli si convertì al vangelo di Cristo (Alma 11:21-46; 15:1-12).
ZARAHEMILA.
Nel Libro di Mormon Zarahemla indica: (1) l’uomo che guidò la colonia di Mulec, (2) la città che prese nome da lui o (3) la gente che lo seguì. Zarahemla si rallegrò perché il Signore aveva mandato i Nefiti, Omni 14. Zarahemla dette una genealogia dei padri, Omni 18. Ammon era un discendente di Zarahemla, Mos. 7:3,13. La Chiesa fu istituita nella città di Zarahemla, Alma 5:2. I malvagi di Zarahemla furono salvati grazie ai giusti, Hel. 13:12. La città di Zarahemla fu distrutta dalle fiamme alla morte di Cristo, 3° Ne. 8:8,24.
ZACCARIA
Profeta dell’Antico Testamento che svolse il suo ministero verso il 520 a.C. Egli fu contemporaneo del profeta Aggeo (Esd. 5:1; 6:14). Libro di Zaccaria: questo libro è noto per le sue profezie riguardanti il ministero terreno di Cristo e la Sua seconda venuta (Zac. 9:9; 11:12-13; 12:10; 13:6).
I capitoli 1-8 contengono una serie di visioni del futuro del popolo di Dio. I capitoli 9-14 contengono le visioni riguardanti il Messia, gli ultimi giorni, il raduno di Israele, il grande conflitto finale e la Seconda Venuta.
ZACCARIA
Nel Nuovo Testamento padre di Giovanni Battista. Zaccaria deteneva l’ufficio di sacerdote e officiava nel tempio. L’angelo Gabriele promise un figlio a Zaccaria e a sua moglie Elisabetta,
Luca 1:5-25 (DeA 27:7). Gli fu sciolta la lingua , Luca 1:59-79. Zaccaria fu ucciso tra il tempio e l’altare, Mat. 23:35 (Luca 11:51).

ZABULON
Nell’Antico Testamento figlio di Giacobbe e Lea (Gen. 30:19-20). Tribù di Zabulon: Giacobbe benedisse la tribù di Zabulon (Gen. 49:13). La tribù di Zabulon si unì a Debora e a Barak per combattere contro i nemici di Israele (Giud. 4:4-6,10). Essi si unirono anche a Gedeone per combattere i Madianiti (Giud. 6:33-35).
YOUNG, BRIGHAM
Uno dei primi Apostoli di questa dispensazione e secondo presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Egli guidò i santi all’Ovest da Nauvoo, nell’Illinois, alla Valle del Lago Salato, e fu un grande colonizzatore nella parte occidentale degli Stati Uniti. Brigham fu chiamato a presiedere ai Dodici Apostoli, DeA 124:127. Brigham Young fu lodato per le sue fatiche e esonerato da ulteriori viaggi, DeA 126. Il Signore istruì Brigham Young su come organizzare i santi per il loro viaggio all’Ovest, DeA 136. Brigham Young stava tra gli eletti nel mondo degli spiriti, DeA 138:53.
WOODRUFF, WILFORD
Quarto presidente della Chiesa dopo che il Vangelo fu restaurato per mezzo del profeta Joseph Smith. Nacque nel 1807 e morì nel 1898. Fu chiamato a occupare una posizione nel Consiglio dei Dodici, DeA 118:6. Stava tra gli spiriti eletti tenuti in serbo perché venissero sulla terra nella pienezza dei tempi, DeA 138:53. Ricevette una rivelazione che poneva fine al matrimonio plurimo nella Chiesa, DeA DU 1.
WILLIAMS, FREDERICK G.
Uno dei primi dirigenti della Chiesa restaurata che per qualche tempo fu consigliere della Presidenza del Sommo Sacerdozio (DeA 81; 90:6,19; 102:3).
WHITNEY, NEWEL K.
Uno dei primi dirigenti della Chiesa restaurata. Newel K. Whitney fu anche vescovo a Kirtland, nell’Ohio (Usa), e in seguito fu vescovo presiedente della Chiesa (DeA 72:1-8; 104; 117).
WHITMER, PETER JUN.
Uno dei primi dirigenti della Chiesa restaurata e uno degli otto testimoni del Libro di Mormon. Vedi <<La testimonianza degli otto testimoni>> nelle pagine introduttive del Libro di Mormon. Il Signore gli dette istruzioni personali in DeA 16 e 30:5-8.
WHITMER, JOHN
Uno dei primi dirigenti della Chiesa restaurata e uno degli otto testimoni del Libro di Mormon. Vedi <<La testimonianza degli otto testimoni>> nelle pagine introduttive del Libro di Mormon. Egli fu anche chiamato a predicare il Vangelo (DeA 30:9-11).
WHITMER, DAVID
Uno dei primi dirigenti della Chiesa restaurata e no dei Tre Testimoni della divina (DeA 14,17-18). Il Signore gli impartisce istruzioni personali in DeA 14 e 30:1-4.
VOCE
Nel senso in cui è usato nelle Scritture, questo termine a volte indica un messaggio udibile comunicato dal Signore o dai Suoi messaggeri. La voce dello Spirito può non essere udibile e arrivare direttamente al cuore o alla mente. Adamo ed Eva udirono la voce dell’Eterno Iddio, Gen. 3:8 (Mosè 4:14). L’Eterno parlò a Elia con voce dolce e sommessa, 1° Re. 19:11-13. I giusti seguiranno la voce del buon Pastore, Giov. 10:1-16. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce, Giov. 18:37. Obbedii alla voce dello Spirito, 1° Ne. 4:6-18. Mi venne una voce che diceva: Enos, i tuoi peccati ti sono perdonati, Enos 5. Era una voce tranquilla di perfetta dolcezza, che penetrava fino al fondo dell’anima, Hel. 5:29-33 (3 Ne. 11:3-7). Sia essa data dalla mia voce o dalla voce dei miei servitori, è lo stesso. DeA 1:38. Qualsiasi cosa essi diranno quando sono ispirati dallo Spirito Santo sarà la voce del Signore, DeA 68:2-4. Ogni anima che obbedisce alla mia voce vedrà la mia faccia e saprà che Io sono DeA 93:1.
VIVIFICARE
Rendere vivo, risuscitare o cambiare una persona in modo che possa stare alla presenza di Dio. Dio ci ha vivificati con Cristo, Ef. 2:4-5 (Col. 2:6, 12-13). Dio fu messo a morte quanto alla carne, ma vivificato quanto allo spirito, 1° Piet. 3:18 (DeA 138:7). Nessun uomo ha veduto Dio se non dopo essere stato vivificato dallo Spirito, DeA 67:11. La redenzione si ottiene mediante Colui che dà vita a ogni cosa, DeA 88:16-17. I santi saranno vivificati e elevati per andare incontro a Cristo, DeA 88:96. Adamo fu vivificato nell’intimo della sua anima, Mosè 6:65.
VITA TERRENA
Tempo che va dalla nascita alla morte fisica. Questa esistenza qualche volta è chiamata secondo stato. Nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai, Gen. 2:16-17 (Mosè 3:16-17). Alla morte lo spirito ritornerà a Dio e il corpo ritornerà la polvere della terra, Eccl. 12:7 (Gen. 3:19; Mosè 4:25). Non lasciate che il peccato regni nel vostro corpo mortale, Rom. 6:12. Questo corpo mortale deve rivestirsi di immortalità, 1° Cor. 15:53 (Enos 1:27; Mos. 16:10; Morm. 6:21). La condizione dell’uomo divenne u periodo di prova, 2° Ne. 2:21 (Alma 12:24; Alma 42:10). Adamo cadde perché gli uomini fossero, 2° Ne. 2:25. Attendete con ansia di vedere questo corpo mortale elevato nell’immortalità? Alma 5:15. Questa vita è il tempo in cui prepararci a incontrare Dio, Alma 34:32. Non temete la morte, poiché in questo mondo la vostra gioia non è completa, DeA 101:36. Coloro che mantengono il loro secondo stadio avranno la gloria, Abr. 3:26.
VITA PRETERRENA
L’esistenza che precede la vita sulla terra. Tutti gli uomini e le donne vivevano con Dio come i suoi figli di spirito prima di venire sulla terra come esseri mortali. Qualche volta questa esistenza è chiamata primo stato (Abr. 3:26). Quando Dio pose le fondamenta della terra, tutti i figli di Dio gridarono di gioia, Giob. 38:4-7. Lo spirito ritornerà a Dio che l’ha dato, Eccl. 12:7. Prima che ti avessi formato nel seno di tua madre, io ti conoscevo, Ger. 1:4-5. Siamo tutti Sua progenie, Atti 17:28. Dio ci ha scelti prima della fondazione del mondo, Ef. 1:3-4. Dobbiamo tutti sottometterci al Padre degli spiriti, Ebrei 12:9. Dio ha messo in catene eterne gli angeli che non serbarono il loro primo stato, Giuda 1:6 (Abr. 3:26). Il Diavolo e i suoi angeli furono scacciati, Ap. 12:9. Essi furono chiamati e preparati sin dalla fondazione del mondo, Alma 13:3. Cristo contemplò l’immensa distesa dell’eternità e tutti gli eserciti celesti, prima che fosse creato il mondo, DeA 38:1. L’uomo era pure al principio con Dio, DeA 93:29 (Hel. 14:17,; DeA 49:17). Spiriti eletti furono scelti nel principio perché fossero i dirigenti della Chiesa, DeA 138:53-55. Molti ricevettero le loro prime lezioni nel mondo degli spiriti, DeA 138:56. Tutte le cose furono create spiritualmente, prima di esistere sulla terra, Mosè3:5. Io feci il mondo e gli uomini prima che fossero creati nella carne, Mosè 6:51. Abrahamo vide le intelligenze che furono create prima che il mondo fosse, Abr. 3:21-24.
VITA ETERNA
Vivere per sempre in famiglie alla presenza di Dio (DeA 132:19-20,24,55). La vita eterna è il più grande dono di Dio all’uomo. Tu hai le parole di vita eterna, Giov. 6:68. Questa è la vita eterna, che conoscano te, l’unico vero Dio, e Gesù Cristo, Giov. 17:3 (DeA 132:24). Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, 1° Tim. 6:12. Gli uomini sono liberi di scegliere la libertà e la vita eterna, 2° Ne. 2:27 (Hel. 14:31). Dedicarsi allo spirito è vita eterna, 2° Ne. 9:39. Allora voi siete sulla via stretta e angusta che conduce alla vita eterna, 2° Ne. 31:17-20. Credere in Cristo e perseverare sino alla fine è vita eterna, 2° Ne. 33:4 (3° Ne. 15:9). Colui che ha la vita eterna è ricco, DeA 6:7 (DeA 11:7). La vita eterna è il più grande di tutti i doni di Dio, DeA 14:7 (Rom. 6:23). I giusti avranno pace in questo mondo e vita eterna nel mondo a venire, DeA, 59:23. Coloro che perseverano sino alla fine avranno una corona di vita eterna, DeA 66:12 (DeA 75:5). Tutti coloro che muoiono senza il vangelo, che lo avrebbero accettato se fossero vissuti, sono eredi del regno celeste, DeA 137:7-9. L’opera e la gloria di Dio sono far avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo, Mosè 1:39. Dio dà la vita eterna a chi Gli obbedisce, Mosè 5:11.
VITA
Esistenza fisica e spirituale resa possibile dal potere di Dio. Io pongo oggi davanti a te la vita e il bene. Deut. 30:15-20. Mi mostrerai il sentiero e la bontà troverà vita, Prov. 21:21. Chi avrà trovato la vita sua la perderà e chi avrà perduto la sua vita per cagion mia, la troverà, Mat. 10:39 (Mat. 16:25; Mar. 8:35; Luca 9:24; 17:33). In lui era la vita e la vita era luce degli uomini, Giov. 1:4. Chi crede a Colui che mi ha mandato, è passato dalla morte alla vita, Giov. 14:6. Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini, 1° Cor. 15:19-22. La pietà ha la promessa della vita presente e di quella a venire, 1° Tim. 4:8. I nostri figli possono volger lo sguardo a quella vita che è in Cristo, 2° Ne. 25:23-27. Questa vita è il tempo accordato agli uomini per prepararsi a incontrare Dio, Alma 34:32 (Alma 12:24). Io sono la luce e la vita del mondo, 3° Ne. 9:18 (Mos. 16:9; 3° Ne. 11:11; Eth. 4:12). Beati coloro che sono fedeli sia in vita che in morte, DeA 50:5. Questa è la vita eterna: conoscere Dio e Gesù Cristo, DeA 132:24. Questa è la mia opera e la mia gloria – far avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo, Mosé 1:39.
VISIONE
Rivelazione visiva di un avvenimento, persona o cosa per mezzo del potere dello Spirito Santo. Esempi di importanti visioni sono fra gli altri: la visione di Ezechiele degli ultimi giorni (Ez. 37-39), la visione di Stefano di Gesù che stava alla destra di Dio (Atti 7:55-56), la rivelazione di Giovanni riguardante gli ultimi giorni (Ap. 4-21), la visione dell’albero della vita di Lehi e Nefi (1° Ne. 8,10-14), la visione di Alma il giovane di un angelo del Signore (Mos. 27), la visione del fratello di Giared di tutti gli abitanti della terra (Eth. 3:25), la visione dei gradi di gloria (DeA 76), le visioni date a Joseph Smith e Oliver Cowdery nel tempio di Kirtland (DeA 110), la visione di Joseph F. Smith della redenzione dei morti (DeA 138), la visione avuta da Mosè di Dio e delle Sue creazioni (Mosè 1°), la visione avuta da Enoc di Dio (Mosè 6-7), la prima visione di Joseph Smith JS-S). Quando non c’è visioni, il popolo è senza freno, Prov. 29:18. I vostri giovani avranno delle visioni, Gioe. 2:28 (Atti 2:17). Egli mi ha dato la conoscenza per mezzo di visioni, 2 Ne. 4:23. Egli era un messaggero mandato dalla presenza di Dio, JS-S 33. Noi crediamo nelle profezie, rivelazioni e visioni, settimo AdF.
VIRTU’
Integrità e eccellenza morale, potere e forza (Luca 8:46) o purezza sessuale (Morm. 9:9). Sei una donna virtuosa, Ruth 3:11. Colui che è innocente di mani e puro di cuore starà nel luogo santo del Signore, Sal. 24:3-4. La donna virtuosa è la corona del marito, Prov. 12:4. Il valore di una donna virtuosa è superiore a quello delle perle, Prov. 31:10-31. Aggiungete alla fede vostra la virtù, 2° Piet. 1:5 (DeA 4:6). Mettete alla prova la virtù della parola di Dio, Alma 31:5. La virtù adorni i tuoi pensieri senza posa, DeA 121:45. Noi crediamo di dover essere virtuosi, tredicesimo AdF (Fil. 4:8).
VIGNA DEL SIGNORE.
Simbolo di un campo di lavoro spirituale. Nelle Scritture vigna del Signore di solito indica la casa di Israele o il regno di Dio sulla terra. Qualche volta si riferisce ai popoli del mondo in generale. La vigna dell’Eterno degli eserciti è la casa d’Israele, Is. 5:7 (2° Ne. 15:7). Gesù raccontò la parabola dei lavoratori della vigna, Mat. 20:1-16. Israele è come un albero d’ulivo selvatico che è nutrito nella vigna del Signore, Giac. 5. I servi del Signore poteranno la vigna per l’ultima volta, Giac. 6. Il Signore benedirà tutti coloro che lavorano nella Sua vigna, DeA 21:9 (Alma 28:14). Lavorate nella mia vigna per l’ultima volta, DeA 43:28.
VIA
La strada o condotta seguita da una persona. Gesù disse di essere la via (Giov. 14:4-6). Osserva i comandamenti del Signore e cammina nelle Sue vie, Deut. 8:6. Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere, Prov. 22:6 (2° Ne. 4:5). Il Signore ha detto che le sue vie sono più alte delle nostre vie, Is. 55:8-9. Stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, Mat. 7:13-14 (3° Ne. 14:13-14; 3° Ne. 27:33; DeA 132:22,25). Il Signore vi indicherà la via per sfuggire alla tentazione, 1° Cor. 10:13. Il Signore non dà agli uomini alcun comandamento senza preparare loro la via per osservarlo. 1° Ne. 3:7 (1° Ne. 9:6; 17:3, 13). Non c’è nessun’altra via se non attraverso questa porta, 2° Ne. 9:41. Voi siete liberi di agire per voi stessi: di scegliere la via della morte eterna o la via della vita eterna. 2° Ne. 10:23. Questa è la via e non c’è nessun’altra via né nessun altro nome. 2° Ne. 31:21 (Mos. 3:17; Alma 38:9; Hel. 5:9). Con il dono di Suo Figlio, Dio ha preparato una via ben migliore, Eth. 12:11 (1° Cor. 12:31). Ognuno va per il proprio cammino, DeA 1:16. Ogni cosa deve essere fatta nella mia maniera, DeA 104:16.
VESSILO
Nelle Scritture bandiera o stendardo attorno al quale le persone si radunano con un unico scopo e un solo nome. Nei tempi antichi il vessillo serviva come punto di raduno per i soldati in battaglia. Il Libro di Mormon e la Chiesa di Gesù Cristo sono vessilli simbolici per tutte le nazioni della terra. Egli alzerà un vessillo per le nazioni, Is. 5:26 (2° Ne. 15:26). La radice di Isai sarà il vessillo dei popoli, Is. 11:10 (2° Ne. 21:10; DeA 113:6). Levate uno stendardo di pace, DeA 105:39.
VESCOVO PRESIEDENTE
Una delle Autorità generali della Chiesa. Egli ha la responsabilità generale (DeA 107:68). Il Vescovo Presiedente e i suoi consiglieri, che sono anch’essi Autorità generali, presiedono al Sacerdozio di Aaronne della Chiesa (DeA 68:16-17; 107:76,87-88). Edward Partridge doveva essere ordinato vescovo, DeA 41:9. I vescovi devono essere chiamati e messi a parte dalla Prima Presidenza, DeA 68:14-15. I discendenti diretti di Aaronne, che sono primogeniti, hanno il diritto di presiedere se chiamati, messi a parte e ordinati dalla Prima Presidenza, DeA 68:16,18-20. Può essere processato soltanto dinanzi alla Prima Presidenza, DeA 68:22-24 (DeA 107:82).
VESCOVO
Significa “supervisore”, ufficio o posizione di responsabilità. L’ufficio di vescovo è un ufficio ordinato nel Sacerdozio di Aaronne (DeA 20:67; 107:87-88) e il vescovo è un giudice comune in Israele (DeA 107:72,74). Lo Spirito Santo vi ha fatti supervisori, Atti 20:28. Qualifiche necessarie ai vescovi, 1° Tim. 3:1-7 (Tito 1:7). Il vescovo deve essere ordinato, DeA 20:67. Edward Partridge doveva essere vescovo della Chiesa, DeA 41:9. Il vescovo discerne i doni spirituali, DeA 46:27, 29. Il sommo sacerdote può officiare nell’ufficio di vescovo, DeA 68:14,19 (DeA 107:17). Il vescovo è nominato dal Signore, DeA 72:1-26. Il vescovo deve provvedere ai poveri, DeA 84:112. Il vescovo deve amministrare tutte le cose temporali, DeA 107:68. Il vescovo è il presidente del Sacerdozio di Aaronne, DeA 107:87-88.
VERITA’
Conoscenza delle cose come sono, com’erano e come saranno (DeA 93:24). Verità si riferisce anche alla luce e alle rivelazioni dal cielo. La verità germoglia dalla terra, Sal. 25:11 (Mosé 7:62). Conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi, Giov. 8:32. Io sono la via, la verità e la vita., Giov. 14:6. Se diciamo d’essere senza peccato, la non è in noi, Giov. 1:8. I colpevoli considerano dura la verità, 1° Ne. 16:2. I giusti amano la verità, 2° Ne. 9:40. Lo Spirito dice la verità e non mente,
Giac. 4:13. Tu sei un Dio di verità e non puoi mentire, Eth. 3:12. per il potere dello Spirito Santo potere conoscere la verità di ogni cosa, Moro. 10:5. La verità rimane per sempre in eterno,
DeA 1:39. Tu sei stato illuminato dallo Spirito di verità, DeA 6:15. Il libro di Mormon contiene la verità e la parola di Dio, DeA 19:26. Il consolatore fu mandato a insegnare la verità, DeA 50:14.
Colui che riceve la parola per lo Spirito di verità la riceve come è predicata dallo Spirito di verità,
DeA 50:17-22. Proclamate la verità secondo le rivelazioni che vi ho dato, DeA 75:3-4. Tutto ciò che è verità è luce, DeA 84:45. La luce di Cristo è la luce di verità, DeA 88:6-7,40. Il mio Spirito è verità, DeA 88:66. L’intelligenza, o la luce di verità, non fu creata, DeA 93:29. La gloria di Dio è l’intelligenza, in altre parole la luce e la verità, DeA 93:36. Vi ho comandato di allevare i vostri figli nella luce e nella verità, DeA 93:40. Il mio figlio unigenito è pieno di grazia e di verità, Mosé 1:6.
VERGINE MARIA, MADRA DI GESÙ
Uomo o donna in età da matrimonio che non ha mai avuto rapporti carnali. Nelle scritture vergine può indicare una persona moralmente pura (Ap. 14:4).
Una vergine concepirà e partorirà un figliolo Is. 7:14 (Mat. 1:23; 2 Ne. 17:14). Il regno dei cieli è come dieci vergini, Mat. 25:1-13. Vidi nella città di Nazaret una vergine, che era la madre del figlio di Dio, 1 Ne. 11:13-18. Maria era una vergine, un vaso prezioso ed eletto, Alma 7:10.
VENITE
Nelle Scritture significa avvicinarsi a qualcuno seguendo o obbedendolo, come nella frase <<Venite a Cristo, e siate perfetti in Lui>> (Moro. 10:32).
Inclinate l’orecchio e venite a me, Isa. 55:3. Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, Mat. 11:28. Lasciate i piccoli fanciulli e non vietate loro di venire a me, Mat. 19:14. Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, Luca 9:23. chi viene a me non avrà fame, Giov. 6:35.
Cristo invita tutti a venire a Lui, 2 Ne. 26:33. Venite a me e siate salvati, 3 Ne. 12:20.
Venite a Cristo, Moro. 10:32. Invitate tutti a venire a Cristo, DeA 20:59. Venite a me, e la vostra anima vivrà, DeA 45:46.

VENDETTA.
Rappresaglia per un danno o offesa ricevuta. Insieme con il vostro Dio verrà la vendetta, Is. 35:4. A me la vendetta; io darò la retribuzione, Rom. 12:19 (Morm. 3:15; 8:20). La spada della vendetta pende su di voi, Morm. 8:40-41. Io prenderò la mia vendetta sui malvagi, poiché non vogliono pentirsi, DeA 29:17. Il Salvatore verrà nel giorno dell’iniquità e della vendetta, Mosé 7:45-46.
VELO
Parola usata nelle Scritture per indicare (1) un divisorio che separa le varie parti del tabernacolo o tempio, (2) un simbolo della separazione tra Dio e l’uomo, (3) un sottile tessuto indossato dalle persone per coprirsi la faccia o il volto, o persone per coprirsi la faccia o il volto, o (4) una barriera creata da Dio che annulla nelle persone i ricordi dell’esistenza preterrena. Un velo divideva il santo dei santi dal luogo santo, Es. 26:33. I velo del tempio si squarciò in due alla crocifissione di Cristo, Mat. 27:51 (Mar. 15:38; Luca 23:45). Ora vediamo come nello specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia, 1° Cor. 13:12. L’oscuro velo d’incredulità stava dissipandosi dalla sua mente, Alma 19:6. Al fratello di Giared non si poteva impedire di vedere al di là del velo, Eth. 3:19 (Ether 12:19). Il velo sarà strappato e voi mi vedrete, DeA 67:10 (DeA 38:8). Il velo che ricopre il mio tempio sarà tolto, DeA 101:23. Il velo fu tolto dalla nostra mente, DeA 110:1. Un velo di tenebre ricoprirà la terra, Mosé 7:61.
VEGLIARE, SENTINELLE.
Vigilare, stare in guardia. La persona che veglia e obbedisce è pronta e preparata. Le sentinelle sono i dirigenti chiamati dai rappresentanti del Signore a svolgere determinati compiti per il bene degli altri. Coloro che sono chiamati come dirigenti hanno la particolare responsabilità di essere anche sentinelle per il resto del mondo. Io t’ho stabilito come sentinella, Ez. 3:17-21. Le sentinelle che levano la voce di ammonimento salvano la loro anima, Ez. 33:7-9. Vegliate, dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore sia per venire, Mat. 24:42-43 (Mat. 25:13; Mar. 13:35-37; DeA 133:10-11). Vegliate e pregate per non cadere in tentazione, Mat. 26:41 (3 Ne. 18:15, 18). Se non controllate voi stessi i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni, certamente perite, Mos. 4:30. Alma ordinò dei sacerdoti e degli anziani perché vegliassero sulla Chiesa, Alma 6:1. Colui che non veglia in attesa del Salvatore sarà reciso, DeA 45:44. Il vescovo e gli altri dirigenti sono chiamati e ordinati da Dio a vegliare sulla Chiesa, DeA 46:47. Il Signore stabilisce delle sentinelle sulla vigna, DeA 101:44-58.
VEGGENTE.
Persona autorizzata da Dio a vedere con gli occhi spirituali le cose che Dio ha nascosto al mondo (Mosé 6:35-38). Egli è un rivelatore e un profeta (Mos. 8:13-16). Nel Libro di Mormon, Ammon spiega che soltanto un veggente può usare gli speciali interpreti, ossia l’Urim e Thummim (Mos. 8:13; 28:16). Il veggente conosce il passato, il presente futuro. Anticamente il profeta era spesso chiamato veggente (1° Sam. 9:9; Sam. 24:11). Joseph Smith è il grande veggente degli ultimi giorni (DeA 21:1; 135:3). Inoltre i componenti della Prima Presidenza e il Consiglio dei Dodici sono sostenute come profeti, veggenti e rivelatori. Questo è un popolo ribelle che dice ai veggenti: Non vedete; e ai profeti: Non profetizzate, Is. 30:9-10. Io susciterò un veggente dal frutto dei tuoi lombi, 2° Ne. 3:6-15. Qui sta la saggezza; sì, ad essere un veggente, un rivelatore, un traduttore ed un profeta, DeA 107:92. Il Signore nominò Hyrum Smith ad essere profeta, veggente e rivelatore della Chiesa, DeA 124:91-94.
VEDOVA.
Donna il cui marito è morto e non si è risposata. L’orfano e la vedova verranno a mangiare, Deut. 14:29. Questa povera vedova vi ha gettato tutto ciò che possedeva, Mar. 12:41-44. Visitare gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, Giacomo 1:27. Il signore giudicherà severamente coloro che opprimono la vedova, 3° Ne. 24:5 (Zac. 7:10). Le vedove e gli orfani saranno assistiti, DeA 83:6 (DeA 136:8).
VANITA’, VANO.
Falsità o inganno, orgoglio. Vano e vanità possono anche significare vuoto o privo di valore. Colui che non eleva l’animo a vanità può stare nel luogo santo del Signore, Sal. 24:3-4. Nel pregare, non usate vane ripetizioni, Mat. 6:7. L’edificio ampio e spazioso sono le vane immaginazioni e l’orgoglio, 1° Ne. 12:18. Perché volete insistere nel riporre il cuore nelle cose vane di questo mondo? Alma 5:53. Non cercate le cose vane di questo mondo, poiché non potrete con voi, Alma 39:14. La vanità e l’incredulità hanno messo tutta la Chiesa sotto condanna, DeA 84:54-55. Quando cerchiamo di gratificare le nostre ambizioni, i cieli si ritirano, DeA 121:37.
Vangelo.
Piano di salvezza di Dio reso possibile per mezzo dell’espiazione di Gesù Cristo. Il Vangelo comprende gli eterni principi o leggi, le alleanze e le ordinanze necessarie all’umanità per ritornare alla presenza di Dio. Dio restaurò la pienezza del Vangelo sulla terra nel diciannovesimo secolo per mezzo del profeta Joseph Smith. Andate in tutto il mondo a predicare il Vangelo, Mar. 16:15. Le parti chiare e preziose del vangelo dell’Agnello sono state soppresse, 1° Ne. 13:32. Questo è il mio vangelo, 3° Ne. 27:13-21 (DeA 39:6). Il Libro di Mormon contiene la pienezza del Vangelo, DeA 20:8-9 (42:12). Questo è il Vangelo, DeA 76:40-43. Il Sacerdozio di Melchisedec amministrare il Vangelo, DeA 84:19. Ogni uomo udrà la pienezza del Vangelo nella sua propria lingua, DeA 90:11. Il Figlio predicò il Vangelo agli spiriti dei morti, DeA 138:18-21,28-37. Il Vangelo fu predicato sin dal principio, Mosè 5:58. Descrizione dei primi principi e ordinanze del Vangelo, quarto AdF.
VANGELI.
Quattro storie o testimonianze della vita terrena di Gesù e degli avvenimenti relativi al Suo ministero contenuti nei primi quattro libri del Nuovo Testamento. Furono scritti da Matteo, Marco, Luca Giovanni e sono testimonianze scritte della vita di Cristo. Il libro 3° Nefi nel Libro di Mormon è per molti aspetti simile a questi quattro vangeli del Nuovo Testamento. I libri del Nuovo Testamento originariamente furono scritti in greco. La parola greca vangelo significa “buona novella”. La buona novella è che Gesù Cristo ha compiuto un’espiazione che redimerà tutta l’umanità della morte e ricompenserà ogni persona secondo le sue opere (Giov. 3:16; Rom. 5:10-11; 2° Ne. 9:26; Alma 34:9; DeA 76:69).
URIM E THUMMIM.
Strumenti preparati da Dio per aiutare l’uomo a ricevere rivelazioni e a tradurre in altre lingue. In lingua ebraica queste parole significano “luci e perfezioni”. L’urim e il Thummim consistono di due pietre incastonate in archi d’argento e vengono qualche volta usati insieme a un pettorale (DeA 17:1; JS-S 35, 42, 52). Questa terra diventerà un grande Urim e Thummim nel suo stato santificato e immortale (DeA 130:6-9). Metterai sul pettorale del giudizio l’Urim e il Thummim, Es. 28:30. A chi vince io darò una pietruzza bianca, Ap. 2:17. Egli possiede lo strumento che gli permetterà di guardare e di tradurre, Mos. 8:13. Ti darò queste due pietre, Eth. 3:23-24,28 (Ether 4:5). Joseph Smith riceveva rivelazioni per mezzo dell’Urim e del Thummim, DeA, Introduzione alle sezioni 6,11,14-16. Ti è stato dato il potere di tradurre mediante l’Urim e il Thummim, DeA 10:1. I Tre Testimoni dovevano vedere l’Urim e il Thummim, che erano stati dati al fratello di Giared sul monte, DeA 17:1. Il luogo in cui dimora Dio è un grande Urim e Thummim. La pietra bianca diventerà un Urim e un Thummim per ogni persona che la riceve, DeA 130:6-11. Io, Abrahamo, avevo l’Urim e il Thummim, Abr. 3:1,4.
UR
Nell’antico Testamento Ur dei Caldei era la patria di origine di Abramo (Gen. 11:27-28, 31; 15:7;
Nee. 9:7; Abr. 2:1,4).
UOMO NATURALE
Caduta di Adamo ed Eva; Carnale; Nato di nuovo, nato da Dio.
La persona che si lascia dominare dalle passioni, dai desideri, appetiti e lussuria, invece che dai suggerimenti del Spirito Santo. Tale persona può comprendere le cose materiali, ma non quelle spirituali. Tutti gli uomini sono carnali, a causa della caduta di Adamo ed Eva. Ogni persona deve nascere di nuovo per mezzo dell’espiazione di Gesù Cristo per essere un uomo naturale.
L’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito, 1 Cor. 2:14. L’uomo naturale è nemico di Dio e deve quindi spogliarsi dalla sua natura, Mos, 3:19. Colui che persiste nella sua natura carnale rimane nel suo stato di decadenza, Mos. 16:5 (Alma 42:7-24; DeA 20:20). Qual è l’uomo naturale che conosca queste cose? Alma 41:11. Per la sua trasgressione, l’uomo divenne spiritualmente morto, DeA 29:41. Nessun uomo naturale può sopportare la presenza di Dio, DeA 67:12.
Gli uomini cominciarono ad essere carnali, sensuali e diabolici, Mosè 5:13 (Mosè 6:49).
UOMO DI SANTITÀ.
Divinità; Figliuol dell’uomo; Padre in cielo; Altro nome di Dio Padre (Mosè 6:57).
UOMINI DEL RE
Nel libro di Mormon gruppo di persone che volevano rovesciare il governo dei Nefiti (Alma 51:1-8).
UOMO, UOMINI.
Creazione di spirito; Dio, Divinità; Figli e figlie di Dio: Spirito
Termine che indica tutta l’umanità, sia i maschi che le femmine. Tutti gli uomini e le donne sono letteralmente figli di spirito del Padre celeste. Quando nascono sulla terra, essi ricevono un corpo fisico soggetto alla morte. Questo corpo fu creato a immagine di Dio (Gen. 1:26-27). Gli uomini e le donne che sono fedeli nel ricevere le ordinanze necessarie, nell’osservare le loro alleanze e nell’obbedire ai comandamenti di Dio entreranno nella loro gloria e diventeranno come Dio. Dio creò l’uomo a Sua immagine, Gen. 1:27 (Mos. 7:27; DeA 20:17-18). Che cos’è l’uomo che tu n’abbia memoria? Sal. 8:4-5. Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, Ger. 17:5 (2° Ne. 4:34; 2° Ne. 28:26,31). Quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo, 1° Cor. 13:11. Gli uomini sono per poter conoscere la gioia, 2°Ne. 2:25. L’uomo naturale è nemico di Dio, Mos. 3:19. Che sorta di uomini dovreste essere? 3° Ne. 27:27. Le opere dell’uomo sono frustrate, non quelle di Dio, DeA 3:3. Non avresti dovuto l’uomo di Dio, DeA 3:7 (DeA 30:11; DeA 122:9). Tutte le cose sono fatte per il beneficio e l’uso dell’uomo DeA 59:18. Io so che l’uomo non è nulla, Mosé 1:10. L’opera e la gloria di Dio è fare avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo, Mosé 1:39. L’uomo come figlio di spirito del Padre celeste: Si prostrarono con la faccia a terra e dissero: “O Dio, Dio degli spiriti d’ogni carne”, Num. 16:22 (Num. 27:16). Voi siete i figliuoli dell’Eterno, che l’Iddio vostro, Deut. 14:1. Voi siete dii, siete tutti figliuoli dell’Altissimo, Sal. 82:6. Siete figliuoli dell’Iddio vivente, Os. 1:10. Non abbiamo noi utti uno stesso padre? Non ci ha creati uno stesso Dio? Mal. 2:10. Noi siamo progenie di Dio, Atti 17:29. Lo Spirito stesso porta testimonianza che siamo figli di Dio, Rom. 8:16. Sottoponiamoci al Padre degli spiriti, Ebrei 12:9. Gli spiriti di tutti gli uomini sono condotti presso quel Dio che diede loro vita, Alma 40:11. Gli abitanti dei mondi sono generati figli e figlie di Dio, DeA 76:24. L’uomo era all’inizio col Padre, DeA 93: 23,29. Dio creò tutti gli uomini spiritualmente prima che venissero posti sulla faccia della terra, Mosè 3:5-7. Io sono Dio; feci il mondo e gli uomini che fossero creati nella carne, Mosè 6:51. L’uomo, suo potenziale di diventare come il Padre celeste: Voi dunque siate perfetti, com’è perfetto il Padre vostro celeste, Mat. 5:48 (3° Ne. 12:48). Non è scritto nella vostra legge che siete dèi? Giov. 10:34 (DeA 76:58). Noi possiamo diventare eredi di Dio e coeredi con Cristo, Rom. 8:17. Tu sei figliuolo; e se sei figliuolo, sei anche erede di Dio per mezzo di Cristo, Gal. 4:7. Quando egli apparirà, noi saremo simili a lui, 1° Giov. 3:2. A chi vince io darò di sedere meco sul mio trono, Ap. 3:21. Ho dato loro il potere di diventare figli di Dio, 3° Ne. 9:17. Coloro che ereditano il regno celeste sono dèi, anzi i figli di Dio, DeA 76:50,58. Allora essi saranno dèi perché hanno ogni potere, DeA 132:20.
UNTO.
Gesù e chiamato Cristo (termine greco) o Messia (termine aramaico). Entrambe le parole significano “l’unto”. Egli è colui che è stato unto dal Padre perché fosse il Suo rappresentante personale in ogni cosa che riguarda la salvezza dell’umanità. L’Eterno m’ha unto, Is. 61:1-3. Egli mi ha unto per predicare il Vangelo, Luca 4:16-22. Gesù fu unto da Dio Padre, Atti 4:27. Dio unse Gesù di Nazaret, Atti, 10:38.
UNITA’
Diventare uno nei pensieri, nei desideri e negli scopi, prima con il nostro Padre in cielo e Gesù Cristo, poi con gli altri santi. E’ bene che i fratelli dimorino insieme in unità, Sal. 133:1. Io e mio Padre siamo uno, Giov. 10:30 (DeA 50:43). Gesù pregò che tutti potessero essere uno come Egli e Suo Padre sono uno, Giov. 17:11-23 (3° Ne. 19:23). Vi esorto a non aver divisioni tra voi, ma a stare perfettamente uniti, 1° Cor. 1:10. Siate fermamente uniti in una sola mente e in un sol cuore in ogni cosa, 2° Ne. 1:21. I santi devono avere il cuore unito d’amore gli uni verso gli altri, Mos. 18:21. Gesù pregò per l’unità tra i Suoi discepoli nefiti, 3° Ne. 19:23. I discepoli si univano in possente preghiera e nel digiuno, 3° Ne. 27:1. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono uno, DeA 20:27-28 (DeA 35:2; 50:43). E’ tuo dovere unirti alla vera chiesa, DeA 23:27. Tutto ciò che chiederete con fede, uniti nella preghiera, voi lo riceverete, DeA 29:6. Se non siete uniti non siete miei, DeA 38:27. Il signore chiamò il Suo popolo Sion perché erano un sol cuore e una sola anima, Mosé 7:18.
UNIGENITO.
Altro nome di Gesù Cristo. Egli è l’Unigenito Figliuolo del Padre (Luca 1:26-35; Giov. 1:14; 3:16; 1° Ne. 11:18-20; 2° Ne. 25:12; Alma 7:10; 12:33; Mosè 7:62).
UNGERE
Nei tempi antichi i profeti del Signore ungevano con olio coloro che erano chiamati a svolgere compiti a svolgere compiti particolari, come ad esempio Aaronne o i sacerdoti o i re che avrebbero regnato su Israele. Nella Chiesa oggi ungere significa versare una o due gocce di olio consacrato sul capo di una persona quale parte di una benedizione speciale. Questo si può fare soltanto sotto l’autorità e il potere del Sacerdozio di Melchisedec. Dopo l’unzione una persona che agisce con l’autorità dello stesso sacerdozio può suggellare l’unzione e impartire una benedizione speciale a colui che è stato unto. Li ungerai, li conoscerai e li santificherai perché mi esercitino l’ufficio di sacerdoti, Es. 28:41 (Lev. 8:6-12,30). L’ungerai come capo del mio popolo d’Israele, 1° Sam. 9:16; 10:1. Gli anziani devono ungere e benedire gli inferni, Giacomo 5:14-15 (DeA 42:44).
UMILE, UMILTA’
Rendere miti e aperti all’insegnamento. Condizione di mitezza e disponibilità a imparare. L’umiltà include la capacità di riconoscere la nostra dipendenza da Dio e il desiderio di sottomettersi alla Sua volontà. Dio ti ha fatto passare quarant’anni nel deserto per umiliarti, Deut. 8:2. Umiliavo la mia anima con il digiuno, Sal. 35:13. Meglio un giovinetto povero e saggio di un re vecchio e stolto, Eccl. 4:13. Dio dimora con colui che è umile, Is. 57:15. Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno dei cieli, Mat. 18:4. Chiunque si abbasserà sarà innalzato, Mat. 23:12 (Luca 14:11; 18:14). Gesù si umiliò e obbedì fino alla morte, Fil. 2:8 (Luca 22:42; 23:46). Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili, 1° Piet. 5:5-6 (2° Ne. 9:42). Umiliatevi nella più profonda umiltà, Mos. 4:11 (2° Ne. 9:42; 3° Ne. 12:2). Siete stati abbastanza umili? Alma 5:27-28. La parte più umile del popolo diventò più forte nella sua umiltà, Hel. 3:33-35. Do agli uomini la debolezza perché siano umili, Eth. 12:27. L’umiltà è un requisito per il battesimo, DeA 20:37. Umiliatevi dinanzi a me e mi vedrete e saprete che Io sono, DeA 67:10. Sii umile e il Signore risponderà alle tue preghiere, apprenda la saggezza umiliandosi, DeA 136:32. Lo Spirito è mandato nel mondo per illuminare gli umili, DeA 136:33.
ULTIMI GIORNI.
Il periodo di tempo in cui viviamo ora. I giorni (o dispensazione del tempo) immediatamente precedenti la seconda venuta del Signore. Vi annunzierò ciò che vi avverrà né giorni a venire, Gen. 49:1. Negli ultimi giorni il Redentore si leverà sulla terra, Giob. 19:25. Negli ultimi giorni sarà stabilita la casa del Signore, Is. 2:2. Negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili, 2° Tim. 3:1-7. Negli ultimi giorni gli schernitori negheranno la Seconda Venuta, 2° Piet. 3:3-7. Vi profetizzò riguardo agli ultimi giorni, 2° Ne. 26:14-30. E’ così che la mia chiesa sarà chiamata negli ultimi giorni, ossia Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, DeA 115:4. Cristo verrà negli ultimi giorni, Mosè 7:60.
ULTIMA CENA.
Sacramento
Secondo il Nuovo Testamento l’ultimo pasto che Gesù consumò prima del Suo arresto e crocifissione (Luca 22:14)-18). Egli e Suoi dodici apostoli consumarono questo pasto durante la Pasqua (Mat. 26:17-30; Mar. 14:12-18; Luca 22:7-13). Il Salvatore benedisse il pane e il vino e li dette agli apostoli, Mat. 26:26-29 (Mar. 14:22-25; Luca 22:7-20). Gesù lavò i piedi degli apostoli, Giov. 13. Giuda fu indicato come traditore di Gesù, Giov. 13:21-26 (Mat. 26:20-25).
ULIVO.
Albero diffuso in Israele e importante risorsa agricola dei paesi della Bibbia. Viene coltivato per i suoi frutti, dai quali si ricava l’olio, e anche per il suo legno. L’ulivo è usato spesso nelle Scritture come simbolo della casa di Israele. La casa di Israele è paragonata a un ulivo, i cui rami sono spezzati e dispersi, 1° Ne. 10:12 (1° Ne. 15:12). Il Signore paragonò la casa di Israele a un ulivo domestico, Giac. 5-6. Joseph Smith chiamò la rivelazione contenuta nella sezione 88 di Dottrina e Alleanze Foglia d’ulivo Introduzione a DeA 88. Un nobiluomo disse ai suoi servi di andare nella vigna e di piantare dodici ulivi, DeA 101:43-62.
UFFICIO
Posizione di autorità o responsabilità in un’organizzazione. Termine usato spesso nelle Scritture per indicare una posizione di autorità nel sacerdozio. Può anche indicare i doveri assegnati alla posizione o alla persona che occupa la posizione. Non tutte le membra hanno lo stesso ufficio, Rom. 12:4. Svolgemmo fedelmente il nostro ufficio per il Signore, Giac. 1:19. Melchisedec ricevette l’ufficio del sommo sacerdozio, Alma 13:18. L’ufficio del ministero degli angeli è di invitare gli uomini al pentimento, Moro. 7:31. Nessuna persona deve essere ordinata ad alcun ufficio in questa chiesa senza il voto della chiesa stessa, DeA 20:65. Ogni uomo stia nel suo ufficio, DeA 84:109. Vi sono presidenti o dirigenti presiedenti designati tra coloro che sono ordinati agli uffici di questi due sacerdozi, DeA 107:21. Descrizione dei doveri di coloro che presiedono gli uffici dei quorum del sacerdozio, DeA 107:85-98. Ogni uomo apprenda il suo dovere e agisca nell’ufficio al quale è nominato, DeA 107:99-100. Vi presento ora i dirigenti che appartengono al mio Sacerdozio, DeA 124:123.
UCCIDERE.
Omicidio.
TRIBÙ PERDUTE.
Le dieci tribù perdute di Israele.
TRE DISCEPOLI NEFITI.
Discepolo; Essere traslati; Nefiti.
Tre dei discepoli nefiti scelti da Cristo di cui si parla nel Libro di Mormon. Il Signore concesse a questi discepoli la stessa benedizione di Lui conferita all’apostolo Giovanni: che potessero rimanere sulla terra per portare le anime a Cristo sino al Suo ritorno. Essi furono traslati, in modo da non dover sentire dolore e non morire (3° Ne. 28).Cristo esaudì il desiderio dei tre discepoli di rimanere sino alla Sua venuta, 3° Ne. 28:1-9. Essi non avranno mai a soffrire le angosce della morte o il dolore, 3° Ne. 28:7-9. Essi avranno una pienezza di gioia, 3° Ne. 28:10. Essi furono temporaneamente rapiti in cielo, 3° Ne. 28:13-17. Essi istruirono il popolo e sopportarono grandi persecuzioni, 3° Ne. 28:18-23. Essi istruirono Mormon, 3° Ne. 28:24-26 (Morm. 8:10-11). Essi istruiranno i Gentili, i Giudei, le tribù disperse e tutte le nazioni, 3° Ne. 28:27-29. Satana non ha potere su di loro, 3° Ne. 28:39.
TRASFIGURAZIONE
La condizione delle persone che sono temporaneamente trasformate nell’aspetto e nella natura – ossia sono innalzate a un più alto livello spirituale – in modo che possano sopportare la presenza e la gloria di esseri celesti. Trasfigurazione di Cristo: Pietro, Giacomo e Giovanni videro il Signore glorificato e trasfigurato davanti ai loro occhi. Il Salvatore aveva promesso in precedenza che Pietro avrebbe ricevuto le chiavi del regno dei cieli (Mat. 16:13-19; 17:1-9; Mar. 9:2-10; Luca 9:28-36; 2° Piet. 1:16-18). Durante questo importante avvenimento il Salvatore, Mosé ed Elia dettero le promesse chiavi del sacerdozio a Pietro, Giacomo e Giovanni. Con queste chiavi del sacerdozio gli apostoli avevano il potere di continuare il lavoro del Regno dopo l’ascensione di Gesù. Joseph Smith spiegò che sul Monte della Trasfigurazione furono trasfigurati anche Pietro, Giacomo e Giovanni. Essi ebbero una visione della terra come apparirà nella sua futura condizione di gloria (DeA 63:20-21). Essi videro Mosé e Elia come esseri traslati e udirono la voce del Padre. Il Padre disse: “Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto” (Mat. 17:5). Essi trasfigurati: Videro l’Iddio d’Israele, Es. 24:9-11. La pelle del suo viso era diventata tutta raggiante, mentr’egli parlava con l’Eterno, Es. 34:29 (Mar. 9:2-3). Il volto di Gesù risplendeva, Mat. 17:2 (Mar. 9:2-3). I figliuoli di Israele non potevano fissare lo sguardo nel volto di Mosé della gloria, 2° Cor. 3:7. Il volto di Abinadi risplendeva di un chiarore straordinario, Mos. 13:5-9. Si trovarono circondati come da un fuoco, Hel. 5:23, 36, 43-45 3° Ne. 17:24; 19:14). Essi diventarono bianchi come l’aspetto di Gesù, 3° Ne. 19:25. Parve loro come una trasfigurazione, 3° Ne. 28:15. Nessun uomo ha mai veduto Dio nella carne, se non dopo essere stato vivificato dallo Spirito, DeA 67:10-12. Per il potere dello Spirito ci furono aperti gli occhi, DeA 76:12. La gloria di Dio fu su Mosé, Mosé 1:2. La sua gloria fu su di me; ed io contemplai la Sua faccia, poiché fui trasfigurato, Mosé 1:11. Vidi i cieli aprirsi e fui rivestito di gloria, Mosé 7:3-4.
TRADUZIONE DI JOSEPH SMITH.
Revisione o traduzione della versione della Bibbia in lingua inglese, detta di re Giacomo, che il profeta Joseph Smith iniziò nel giugno 1830. Dio gli aveva comandato di fare tale traduzione, ed egli considerava questo lavoro come parte della sua chiamata di profeta. Sebbene Joseph avesse completato la maggior parte della traduzione entro il luglio 1833, tuttavia continuò sino alla sua morte, avvenuta nel 1844, ad apportarvi delle modifiche mentre preparava il testo per la pubblicazione. Prima di morire pubblicò alcune parti della traduzione, ma probabilmente vi avrebbe apportato ulteriori cambiamenti se fosse vissuto sino a poter pubblicare l’intera opera. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni Riorganizzata pubblicò la prima edizione della traduzione ispirata di Joseph Smith nel 1867. Da allora sono state pubblicate numerose altre edizioni. Il Profeta imparò molte cose durante il lavoro di traduzione. Numerose sezioni di Dottrina e Alleanze furono ricevute proprio per questo lavoro di traduzione (ad esempio, DeA 76,77,91 e 132). Inoltre il Signore impartì a Joseph Smith delle istruzioni specifiche riguardanti la traduzione, che furono registrate in Dottrina e Alleanze (DeA 37:1; 45:60-61; 76:15-18; 90:13; 91: 94:10; 104:58; 124:89). Il libro di Mosè e Joseph Smith – Matteo, attualmente inclusi nella Perla di Gran Prezzo, furonotratti direttamente dalla Traduzione di Joseph Smith. La Traduzione di Joseph Smith ha restaurato alcune delle cose chiare e preziose che erano state tolte dalla Bibbia (1° Ne. 13). Pur non essendo la Bibbia ufficiale della Chiesa, questa traduzione contiene molti elementi interessanti ed è molto preziosa per comprendere la Bibbia. E’ anche una testimonianza della divina chiamata e del ministero del profeta Joseph Smith.
TRADURRE
Esprimere il significato di un’idea in una lingua nei termini equivalenti di un’altra lingua (Mos. 8:8-13; ottavo AdF). Nelle Scritture la capacità di tradurre viene definita un dono di Dio (Alma 9:21; DeA 8; 9:7-9). Qualche volta può significare migliorare o correggere una traduzione esistente in una lingua o restaurare un testo andato perduto (DeA 45:60-61). A Joseph Smith fu comandato di intraprendere una traduzione ispirata della Bibbia di re Giacomo (DeA 42:56; 76:15). Joseph Smith aveva il potere di tradurre mediante la grazia di Dio, per il potere di Dio, DeA 1:29. Tu hai il dono di tradurre DeA 5:4. Ti concedo un dono, se tu lo desideri da me, di poter tradurre, DeA 6:25. Dio dette a Joseph Smith il potere dall’alto di tradurre il Libro di Mormon, DeA 20:8. Per mezzo dell’Urim e del Thummim tradussi alcuni dei caratteri, JS-S 62 (Mos. 8:13; 28:13).
TRADIZIONI
Convinzioni e usanze che si trasmettono da una generazione all’altra (2° Tess. 2:15). Nelle Scritture il Signore mette continuamente in guardia i giusti perché evitino le cattive tradizioni degli uomini (Lev. 18:30; Mar. 7-68; Mos. 1:5; DeA 93:39-40).
TOMBA.
Luogo di sepoltura del corpo mortale. Grazie all’Espiazione tutti risorgeranno dalla tomba. Dopo la risurrezione di Cristo le tombe furono aperte e molti morti risuscitarono, Mat. 27:52-53 (3° Ne. 23:9-13). O morte, dov’è la tua vittoria? 1° Cor. 15:55. La tomba dovrà restituire i suoi morti, 2° Ne. 9:11-13. Coloro che hanno dormito nella tomba ne usciranno, DeA 88:97-98. Il fonte battesimale è un simbolo della tomba, DeA 128:12-13.
TOMA Nel nuovo testamento uno dei primi dodici Apostoli scelti dal Salvatore durante il Suo ministero terreno. In greco il suo nome è Didimo (Mat. 10:2-3; Giov. 14:5; 20:24-29; 21:2). Anche se Toma mise in dubbio la risurrezione di Gesù finché non vide personalmente il Salvatore, la sua grande forza di carattere gli consentì di affrontare le persecuzioni e la morte con il Signore (Giov. 11:16; 20:19-25).
TITO, EPISTOLA A.
Durante un periodo in cui era temporaneamente libero dalla prigionia a Rom, Paolo scrisse l’epistola a Tito che, a quel tempo, si trovava a Creta. La lettera tratta principalmente di questioni relative alla disciplina interna e all’organizzazione della Chiesa. Il capitolo 1 contiene il saluto di Paolo oltre a varie istruzioni e alla descrizione delle qualifiche generali dei vescovi. I capitoli 2-3 contengono insegnamenti generali e messaggi personali a Tito riguardo al trattamento dei vari gruppi di fedeli nella Chiesa di Creta. Paolo esorta i santi a vincere la perversità, ad essere sobri e fedeli e a perseverare nelle buone opere.
TITO.
Nel Nuovo Testamento fidato convertito greco che si recò a Gerusalemme con Paolo e più tardi diventò missionario (Gal. 2:1-4; 2° Tim. 4:10). Tito portò la prima lettera di Paolo ai santi di Corinto (2°Cor. 7:5-8, 13-15).
TIMOTEO, EPISTOLE A.
Due libri nel Nuovo Testamento. Entrambi erano in origine lettere che Paolo scrisse a Timoteo. Prima epistola a Timoteo: Paolo scrisse la prima epistola dopo la sua prima prigionia. Aveva lasciato Timoteo a Efeso, intendendo ritornare in seguito in quella città (1° Tim. 3:14). Tuttavia Paolo pensava che forse poteva esserne impedito, perciò scrisse a Timoteo forse dalla Macedonia (1° Tim. 1:3) per impartirgli consiglio e incoraggiamento nell’assolvimento dei suoi doveri. Il capitolo 1 contiene il saluto di Paolo e anche le sue istruzioni riguardo alle vane speculazioni che si stavano insinuando nella Chiesa. I capitoli 2-3 impartiscono direttive riguardo al culto pubblico e agli attributi e alla condotta dei ministri. I capitoli 4-5 contengono una descrizione all’apostasia degli ultimi giorni e un consiglio a Timoteo riguardo a come guidare il suo gregge. Il capitolo 6 è un’esortazione a dimostrarsi fedeli e ad evitare le ricchezze del mondo. Seconda epistola a Timoteo: Paolo scrisse la seconda lettera durante la sua seconda prigionia, poco prima di subire il martirio. Contiene le ultime parole dell’Apostolo e sottolinea il magnifico coraggio e la fede con cui egli affrontava la morte. Il capitolo 1 contiene il saluto di Paolo e un’esortazione alla fermezza nella fede e alla costanza nel ministero per Timoteo. I capitoli 2-3 contengono vari ammonimenti e direttive, con l’esortazione ad affrontare coraggiosamente i pericoli che lo aspettavano. Il capitolo 4 è un messaggio rivolto agli amici di Paolo, contenente consigli su come comportarsi con gli apostati.
TIMOTEO
Nel Nuovo Testamento, giovane missionario collega di Paolo durante il suo ministero (Atti: 16:31; 2° Tim. 1:1-5), figlio di padre greco e di madre giudea. Egli e i suoi genitori vivevano a Listra. Paolo lo definisce suo “vero figliuolo in fede” (1° Tim. 1:2,18; 2° Tim. 1:2). Timoteo era forse l’assistente più fidato e capace di Paolo (Fil. 2:19-23).
TIMORE.
Timore può avere due significati: (1) temere Dio significa provare riverenza e rispetto per Lui e obbedire ai Suoi comandamenti, (2) temere l’uomo, i pericoli della vita, i dolori e il male significa aver paura di queste cose e desiderare di evitarle. Timore dell’uomo: Non temere perché io sono teco, Gen. 26:24 (Is. 41:10). L’Eterno è con noi; non ne abbiate paura, Num. 14:9. Non temere, perché quelli che sono con noi sono più numerosi, 2° Re 6:16. Non temerò; che mi può fare il mortale? Sal. 56:4. Non temete le critiche degli uomini, Is. (2° Ne. 8:7). Dio non ci ha dato uno spirito di timidità, 2° Tim. 1:7. L’amor perfetto caccia via la paura, 1° Giov. 4:18 (Moro. 8:16). I figliuoli di Helaman non temevano la morte. Alma 56:46-48. Il timor della morte riempie il cuore dei malvagi, Morm. 6:7. Non temere ciò che può fare l’uomo Moro. 8:16. Non dovevi temere l’uomo più di Dio, DeA 3:7 (30:1, 11; 122:9). Non temete di fare il bene, DeA 6:33. Chiunque appartiene alla mia chiesa non ha bisogno di temere, DeA 38:30. Liberatevi da ogni timore, DeA 67:10. State di buon animo e non temete, poiché Io il Signore sono con voi, DeA 68:6. Non temete i vostri nemici, DeA 136:17. Timor di Dio: Certo in questo luogo non c’è timor di Dio, Gen. 20:11. Temerai l’Eterno, l’Iddio tuo, Deut. 6:13 (Gios. 24:14; 1° Sam. 12:24). Servite l’Eterno con timore, Sal. 2:11. Il timor dell’Eterno è il principio della sapienza, Sal. 111:10. Temi l’Eterno e ritirati dal male, Prov. 3:7. Per coloro che temono Dio andrà tutto bene, Eccl. 8:12. Operate per la vostra salvezza con timore e tremore, Fil. 2:12. Temete Dio rendetegli gloria, Ap. 14:7 (DeA 88:104). I profeti spronavano continuamente il popolo a rimanere nel timore del Signore, Enos 1:23. Alma e i figli di Mosia caddero a terra, poiché il timore di Dio li aveva sopraffatti, Alma 36:7. Operate per la vostra salvezza con timore e tremore, Morm. 9:27. Io turberò e farò tremare coloro che non mi temono, DeA 10:56. Colui che mi teme attenderà con ansia di vedere i segni della venuta del Figlio dell’Uomo, DeA 45:39.
TESTIMONI DEL LIBRO DI MORMON.
Signore comandò che altri, oltre al profeta Joseph, portassero testimonianza della divinità del Libro di Mormon (DeA 17; 128:20). Vedi la testimonianza di questi testimoni nella “Introduzione” all’inizio nel Libro di Mormon. Con la testimonianza di tre persone, Io stabilirò la mia parola, 2° Ne. 11:3. I testimoni dovranno portare testimonianza della Sua parola ai figliuoli degli uomini, 2° Ne. 27:12-13. Queste cose saranno stabilite nella bocca di tre testimoni vedranno le tavole per la loro fede, DeA 17.
TESTIMONIANZA, TESTIMONE.
Dichiarazione o altra prova che una cosa è vera. Testimone è colui che fa una dichiarazione o adduce prove basate sulla conoscenza personale, ossia qualcuno che porta testimonianza. Non attestare il falso, Es. 20:16. Il Vangelo sarà predicato in tutto il mondo per rendere testimonianza a tutte le nazioni, Mat. 24:14 (JS-M31). Mi sarete testimoni, Atti 1:8. Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, Rom. 8:16 (1° Giov. 5:6). Voi siete disposti a stare come testimoni di Dio in ogni occasione, Mos. 18:8-9. Prendiamo il sacramento per rendere testimonianza al Padre che osserveremo i comandamenti e ci ricorderemo sempre di Gesù, 3° Ne. 18:10-11 (Moro 4,5; DeA 20:77-79). Non riceverete una testimonianza sino a dopo la prova della vostra fede, Eth. 12:6. Legge dei testimoni: ogni parola sarà stabilita nella bocca di due o tre testimoni, DeA 6:28 (Deut. 17:6; Mat. 18:16; 2° Cor. 13:1; Eth. 5:4; DeA 128:3). Vi ho ordinati per essere apostoli e testimoni speciali del mio nome, DeA 27:12 (DeA 107:23). I Settanta sono chiamati a essere testimoni speciali per i Gentili e nel mondo intero, DeA 107:25. Vi sia un archivista come testimone oculare dei vostri battesimi, DeA 127:6 (DeA 128:2-4).
TESTIMONIANZA.
Conoscenza e convinzione personale data dallo Spirito Santo. La testimonianza può anche essere una dichiarazione ufficiale o legale di quello che una persona percepisce come verità, DeA 102:26
Io so che il mio redentore vive, Giob. 19:25-26. Non aver vergogna della testimonianza del Signor nostro, 2° Tim. 1:8. La testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia, Ap. 19:10. State come testimoni di Dio in ogni momento, Mos. 18:9. Non c’era altro modo di salvarli se non di portare una pura testimonianza contro di loro, Alma 4:19-20. Io ho ogni cosa a testimonianza che tutte queste cose sono vere, Alma 30:41-44. Non riceverete una testimonianza sino a dopo che la vostra fede sarà stata messa alla prova, Eth. 12:6. Non sussurrai forse pace alla tua mente? Quale più grande testimonianza puoi avere che da Dio? DeA 6:22-23. Ed ora, dopo le numerose testimonianze che sono state date di Lui, questa è l’ultima testimonianza che noi portiamo di Lui, DeA 76:22-24.
Vi mandai per attestare e per ammonire il popolo, DeA 88:81-82. I testatori sono morti, ora, ed il loro testamento è in vigore, DeA 135:4-5. Enoc vide gli angeli portare testimonianza del Padre e del Figlio, Mosè 7:27. Benché fossi odiato e perseguitato per aver detto di aver avuto una visione, pure era vero, JS-S 24,25.
TESTIMONIARE.
Rendere testimonianza per il potere dello Spirito Santo, fare una solenne dichiarazione di verità basata sulla conoscenza o convinzione personale. Il Consolatore renderà testimonianza di me,
Giov. 15:26. Egli ci ha comandato di predicare e di testimoniare, Atti 10:42. Tre testimoni testimonieranno della verità, 2 Ne. 27:12. Il potere dello Spirito Santo porta le sue parole fino al cuore dei figlioli degli uomini, Ne. 33:1. Le Scritture portano testimonianza di Cristo, Giac. 7:10-11 (Giov. 5:39). Vi porto testimonianza che so che le cose di cui ho parlato sono vere, Alma 5:45
(Alma 34:8). Voi ne darete testimonianza per il potere di Dio, DeA 17:3-5. Dovete fare quello di cui lo Spirito vi porta testimonianza, DeA 46:7. Vi mandai per attestare e ammonire, DeA 88:81.
TESSALONICESI, EPISTOLA AI.
Due libri del Nuovo Testamento. In origine erano lettere che Paolo scrisse ai Tessalonicesi mentre si trovava a Corinto, durante il suo primo viaggio in Europa, verso il 50 d.C. Il suo lavoro a Tassalonica è descritto in Atti 17. Paolo desiderava tornare a Tessalonica, ma ne era impedito
(1 Tess. 2:18). Pertanto mandò Timoteo a conformare i convertiti e a portargli notizie su di loro.
Paolo scrisse la prima epistola spinto dalla sua gratitudine per il ritorno di Timoteo.
Prima epistola ai Tessalonicesi: i capitoli 1 e 2 contengono il saluto di Paolo e la sua preghiera in favore dei santi. I capitoli 3-5 impartiscono istruzioni sul progresso spirituale, l’amore, la castità, la diligenza e la seconda venuta di Gesù Cristo.
Seconda epistola ai Tassalonicesi: il capitolo 1 contiene una preghiera in favore dei santi.
Il capitolo 2 parla dell’imminente apostasia. Il capitolo 3 contiene la preghiera di Paolo per il trionfo della causa del Vangelo.
TERRA PROMESSA
Terre che il Signore promette come eredità ai Suoi fedeli seguaci e spesso anche ai loro discendenti.
Vi sono molte terre promesse. Spesso, nel Libro di Mormon, la terra promessa di cui si parla sono le Americhe. Io darò questo paese alla tua progenie, Gen. 12:7 (Abr. 2:19). Darò il paese di Canaan a te e alla tua progenie, Gen. 17:8 (Gen. 28:13). Mosé indicò i confini del paese di Canaan a Israele, Num. 34:1-12 (Num. 27:12). Sarete condotti a una terra promessa, 2° Ne. 2:20 (1° Ne. 5:5). Il Signore guida i giusti in terre preziose, 1° Ne. 17:38. Se i discendenti di Lehi osserveranno i comandamenti di Dio, prospereranno nella terra promessa, 2° Ne. 1:5-9. Israele ritornerà alle sue terre di promessa, 2° Ne. 24:1-2 (Is. 14:1-2). La nazione che possiederà questa terra promessa dovrà servire Dio o sarà spazzata via, Eth. 2:9-12. Questa è la terra di promessa e il luogo della città di Sion, DeA 57:2. Giuda può cominciare a ritornare alle terre di Abrahamo, DeA 109:64. La Nuova Gerusalemme sarà edificata sul continente americano, decimo AdF.
TERRA.
Il pianeta sul quale viviamo, creato da Dio per mezzo di Gesù Cristo perché fosse usato dall’uomo durante la sua prova terrena. Il suo destino finale è quello di diventare glorificato ed asaltato (DeA 77:1-2; 130:8-9). La terra diventerà un’eredità eterna per coloro che sono vissuti in modo degno di una gloria celeste (DeA 88:14-26). Essi godranno della presenza del Padre e del Figlio (DeA 76:62).
Creata per l’uomo: Dio dette all’uomo il dominio sulla terra, Gen. 1:28. (Mosé 2:28). La terra appartiene al Signore, Es. 9:29 (Sal. 24:1). Il Signore ha dato la terra ai figliuoli degli uomini, Sal. 115:16. Io ho creato la terra, e l’uomo su di essa, Is. 45:12. L’uomo venne sulla terra per il potere della Sua parola, Giac. 4:9. La terra sarà data a coloro che hanno preso come guida lo Spirito Santo, DeA 45:56-58 (103:7). Coloro che ubbidiscono al Vangelo sono ricompensati con le cose buone della terra, DeA 59:3. I poveri e i mansueti erediteranno la terra, DeA 88:17 (Mat. 5:5; 3° Ne. 12:5). Faremo una terra e li metteremo alla prova, Abr. 3:24-25. Divisione della terra: Le acque siano raccolte in un unico luogo, Gen. 1:9. Ai tempi di Peleg la terra fu divisa, Gen. 10:25. Dopo che le acque si furono ritirate, divenne una terra eletta, Eth. 13:2. La terra sarà come prima che fosse divisa, DeA 133:24. Entità vivente: La terra sussiste in perpetuo, Ecc. 1:4. Il mare di cristallo è la terra nel suo stato santificato, immortale ed eterno, DeA 77:1. La terra deve essere santificata e preparata per la gloria celeste, DeA 88:18-19. La terra si lamentò ad alta voce, Mosé 7:48. Purificazione della terra: La pioggia cadde sulla terra per quaranta giorni, Gen. 7:4. La terra è riservata al fuoco per il giorno del giudizio, 2° Piet. 3:7. Dopo l’oggi viene il fuoco, DeA 64:24. La terra desidera essere purificata dalla sozzura, Mosé 7:48. Stato finale della terra: La terra sarà arrotolata come un papiro e scomparirà, 3° Ne. 26:3 (DeA 29:23). Vi sarà un nuovo cielo e una nuova terra, Eth. 13:9 (DeA 29:23). Il mare di cristallo è la terra nel suo stato santificato, immortale ed eterno, DeA 77:1. La terra deve essere santificata e preparata per la gloria celeste, DeA 88:18-19. Questa terra sarà come cristallo e sarà un Urim e Thummim, DeA 130:8-9. La terra riposerà per mille anni, Mosè 7:64. La terra sarà rinnovata, decimo AdF.
TENTARE, TENTAZIONE.
Prova della capacità di una persona scegliere il bene invece del male, lusinga a peccare e a seguire Satana invece di Dio. Non ci esporre dal maligno, Mat. 6:13 (3° Ne. 13:12). Dio, non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze, 1° Cor. 10:13. Cristo fu tentato come lo siamo noi, Ebrei 4:14-15. Beato l’uomo che resiste alla tentazione, Giacomo 1:12-14. Le tentazioni del diavolo non possono vincere coloro che ascoltano la parola di Dio, 1° Ne. 15:24 (Hel. 5:12). L’uomo non avrebbe potuto agire liberalmente senza essere attirato o dall’uno o dall’altro, 2° Ne. 2:11-16. Vegliate e pregate continuamente per non essere tentati oltre le vostre forze, Alma 13:28. Insegna loro a resistere a ogni tentazione del diavolo mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, Alma 37:33. Pregate sempre per non entrare in tentazione, 3° Ne. 18:15, 18 (DeA 20:33; 31:12; 61:39). Guardati dall’orgoglio per non cadere in tentazione, DeA 23:1. Adamo si assoggettò alla volontà del diavolo perché cedette alla tentazione, DeA 29:39-40. Fui abbandonato a ogni sorta di tentazioni, JS-S 28.
TENEBRE SPIRITUALI.
Malvagità o ignoranza delle cose spirituali. Guai a coloro che mutano le tenebre in luce, Is. 5:20 (2° Ne. 15:20). Le tenebre ricopriranno la terra e l’oscurità avvolgerà i popoli, Is. 60:2. Gesù porterà la luce a coloro che stanno nelle tenebre, Luca 1:79. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ricevuta, Giov. 1:5 (DeA 45:7). Gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce, Rom. 13:2. Non partecipate alle loro infruttuose delle tenebre, Ef. 5:8-11. Perché non chiedete, non siete condotti alla luce, ma dovete perire nelle tenebre, 2° Ne. 32:4. Satana diffonde le opere tenebrose, Hel. 6:28-31. I poteri delle tenebre prevalgono sulla terra, DeA 38:8,11-12. Il mondo intero geme sotto le tenebre e il peccato, DeA 84:49-54. Se il vostro occhio è fisso alla mia gloria, in voi non vi saranno tenebre, DeA 88:67. Le opere tenebrose cominciarono a prelevare tra tutti i figliuoli degli uomini, Mosé 5:55.
TEMPIO, CASA DEL SIGNORE.
E’ letteralmente la casa del Signore. Il Signore ha sempre comandato al Suo popolo di costruire dei templi, sacri edifici in cui i santi degni celebrano sacre cerimonie e ordinanze del Vangelo per se stessi e per i morti. Il Signore visita i Suoi templi; essi sono i più santi di tutti i luoghi di culto.
Il tabernacolo eretto da Mosè e dai figliuoli di Israele era un tempo portatile. Gli Israeliti lo usarono durante l’esodo dall’Egitto. Il tempio più conosciuto, menzionato nella Bibbia, è quello costruito da Salomone a Gerusalemme (2° Cr. 2:5). Fu distrutto nel 600 a, C. dai Babilonesi e restaurato da Zorobabel quasi cento anni dopo (Esd. 1-6). Parte di questo tempio fu distrutta da un incendio nel 37 a.C. e Erode il grande in seguito lo ricostruì. I Romani distrussero il tempio nel 70 d.C.
Nel Libro di Mormon ai retti seguaci di Dio fu comandato di costruire dei templi e di rendere in essi il loro culto (2° Ne. 5:16; Mos. 1:18; 3° Ne. 11:1). La costruzione e il corretto uso dei templi sono segni della vera Chiesa in ogni restaurata ai nostri giorni. Il Tempio di Kirtland fu il primo tempio costruito e dedicato al Signore in questa dispensazione. Da quel tempo molti templi sono stati dedicati in molti paesi sparsi in tutta la terra. Chi potrà stare nel luogo suo santo? Sal 24:3-5. Saliamo alla casa dell’Iddio di Giacobbe, Is. 2:2-3 (Mic. 4:1-2; 2° Ne. 12:2-3). Il Signore verrà improvvisamente al Suo tempio, Mal. 3:1 (3° Ne. 24:1; 36:8; 42:36). Gesù purificò il tempio, Mat. 21:12-16) (Mar. 11:15-18; Luca 19:45-48). Ai santi fu comandato di costruire un tempio nel Missouri, DeA 57:3 (DeA 84:3-5). Erigete una dimora di Dio, DeA 88:119:8).
Il Signore riprese i santi perché avevano mancato di costruire un tempio, DeA 95:1-12. Io non verrò in templi impuri, DeA 97:15-17. Io ho accettato questa casa, ed il mio nome sarà qui, DeA 110:7-8. Il popolo del Signore ha sempre avuto il comandamento di costruire una casa al Suo nome, DeA 124:39. Il grande lavoro da svolgere nei templi include il suggellamento dei figli ai loro genitori, DeA 138:47-48. Il grande lavoro degli ultimi giorni include l’edificazione dei templi, DeA 138:53-54.
TEANCUM
Nel libro di Mormon grande comandante militare nefita (Alma 50:35; 61:-62).
TAYLOR, JOHN
Terzo presidente della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
Fu chiamato al Consiglio dei Dodici, DeA 118:6 (DeA 124:128-129). Descrisse il martirio di Joseph e Hyrum Smith, DeA 135. Rimase ferito al tempo del martirio, DeA 135:2. Stava tra i grandi veduti da Joseph F. Smith nel mondo degli spiriti, DeA 138:53-56.
TAVOLE D’ORO.
Annali scritti su tavole d’oro che narrano la storia di due grandi civiltà nel continente americano.
Joseph Smith tradusse e pubblicò parte di queste tavole. Questa traduzione è chiamata <Libro di Mormon> <<Testimonianza del profeta Joseph Smith>>.
TAVOLE DI BRONZO.
Annali dei Giudei dal principio al 600 a.C. contenenti molti scritti dei profeti (1 Ne. 5:10-16). Questi annali erano tenuti da Labano, uno degli anziani dei Giudei a Gerusalemme. Mentre stava nel deserto con la sua famiglia, Lehi rimandò i suoi figli a Gerusalemme a prendere questi annali (1 Ne. 3-4).
TAVOLE.
Libro di Mormon; Tavole d’oro.
Nei tempi antichi alcuni popoli scrivevano la loro storia e tenevano i loro annali su tavole di metallo, come nel caso del Libro di Mormon. Per ulteriori informazioni, vedi <<una breve spiegazione del Libro di Mormon>>.
TALENTO.
Antica misura di peso o somma di denaro di grande valore. Serviva anche come simbolo di una cosa preziosa, come ad esempio il vangelo di Gesù Cristo (Mat. 25:14-19; Eth. 12:35; DeA 60:2,13).
TABERNACOLO.
Arca dell’alleanza; Santo dei Santi; Tempio, casa del Signore.
Casa del Signore, centro del culto d’Israele durante l’esodo dall’Egitto.
Il tabernacolo era in effetti un tempio portatile che poteva essere smontato e rimontato. I figli di Israele usarono un tabernacolo sino a quando costruirono il tempio di Salomone (DeA 124:38).
Dio rivelò a Mosè il piano del tabernacolo (Es. 26-27), e i figli di Israele lo costruirono secondo quel modello (Es. 35-40). Quando il tabernacolo fu completo, una nuvola coprì la tenda e la gloria del Signore riempì il tabernacolo (Es. 40:33-34). La nuvola era un segno della presenza di Dio. Di notte aveva l’aspetto di un fuoco.
Quando la nuvola si fermava sopra la tenda, i figli di Israele si accampavano. Quando si muoveva, la seguivano (Es. 40:36-38; Num. 9:17-18). I figli di Israele portarono con sé il tabernacolo durante i loro vagabondaggi nel deserto e durante la conquista del paese di Canaan. Dopo tale conquista il tabernacolo fu messo a Sciloh, luogo scelto dal Signore (Gios. 18:1). Dopo che i figli di Israele ebbero costruito il tempio del Salomone, il tabernacolo scomparve completamente dalla storia.
Il Signore e Isaia usarono il tabernacolo come simbolo della città di Sion e di Gerusalemme al tempo della seconda venuta del Signore (Is. 33:20; Mosé 7:62).
TABACCO:
Vedi Parola di Saggezza.
SUGGELLARE, SUGGELLAMENTO.
Rendere valide in cielo le ordinanze celebrate sulla terra per mezzo dell’autorità del sacerdozio.
Le ordinanze sono suggellate quando ricevono l’approvazione del Santo Spirito di Promessa, che è lo Spirito Santo.
Tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato nei cieli, Mat. 16:19 (Mat. 18:18; DeA 124:93; 132:46). Voi siete stati suggellati dal Santo Spirito di Promessa, Ef. 1:13. Ti accordo il potere che qualsiasi cosa tu suggelli in terra sarà suggellata in cielo, Hel. 10:7. E’ dato il potere di suggellare tanto in terra che in cielo , DeA 1:8. Coloro che si trovano nella gloria celeste sono suggellati del Santo Spirito di Promessa, DeA 76:50-70. Elia mette nelle mani di Joseph Smith le chiavi del potere di suggellamento, DeA 110:13-16. Questo è il potere di suggellare e di legare, DeA 128:14. La più sicura parola di profezia significa sapere che uno è stato suggellato alla vita eterna, DeA 131:5. Tutte le alleanze che non sono suggellate dal Santo Spirito di Promessa cessano quando gli uomini, muoiono, DeA 132:7. Il grande lavoro da svolgere nei templi comprende il suggellamento dei figli ai loro genitori, DeA 138:47-48.
STIMOLARE, STIMOLO.
Essere spinti fortemente a fare o a non fare qualcosa, particolarmente per l’influenza e il potere dello Spirito Santo. Lo spirito ch’è dentro di me mi stimola, Giob. 32:18. L’amore di Cristo ci costringe, 2° Cor. 5:14. Fui spinto dallo Spirito a uccidere Labano, 1° Ne. 4:10. Lo Spirito mi costringe, Alma 14:11. Sono obbligato dal patto che ho stipulato, Alma 60:34. Amaron, per imposizione dello Spirito Santo, nascose gli annali, 4° Ne. 48. Si deve parlare di ciò che viene dall’alto secondo come si è spinti dallo Spirito, DeA 63:64.
STIMARE.
Considerare qualcuno o qualcosa di grande valore, particolarmente nell’ambito del Vangelo. Egli fu disprezzato e noi non ne facemmo stima alcuna, Is. 53:3-4. Quello che è molto stimato dagli uomini è abominazione dinanzi a Dio, Luca 6:15. Che è molto stimato dagli uomini è abominazione dinanzi a Dio, Luca 16:15. Che ognuno stimi gli altri più di se stesso, Fil. 2:3. Il Signore stima egualmente ogni carne, 1° Ne. 17:35. Ogni uomo deve stimare il suo prossimo come se stesso, Mos. 27:4 (DeA 38:24-25). Nel tempo della loro pace essi non stimarono il mio consiglio, DeA 101:8.
STENDARDO DELLA LIBERTA’.
Nel Libro di Mormon stendardo innalzato da Moroni, comandante in capo degli eserciti nefiti. Moroni fece lo stendardo per spingere il popolo nefita a difendere la loro religione, libertà, pace e famiglie. Moroni fece lo stendardo della libertà strappando un pezzo del suo mantello, Alma 46:12-13. Coloro che volevano sostenere lo stendardo stipularono un’alleanza, Alma 46:20:22. Moroni fece innalzare lo stendardo su ogni torre, Alma 46:36 (Alma 51:20).
STEFANO.
Nel Nuovo Testamento Stefano fu martire della causa del Salvatore e della Sua chiesa. La sua predicazione prefigurò e forse influenzò la grande opera di Paolo, che era presente quando Stefano si difese dinanzi al Sinedrio (Atti 8:1; 22:20). Stefano era uno dei sette uomini chiamati ad assistere i dodici apostoli, Atti 6:1-8. Stefano compì grandi meraviglie e miracoli, Atti 6:8.Stefano disputava con i Giudei, Atti 6:9-10. Furono mosse delle accuse contro di lui, ed egli fu processato dinanzi al Sinedrio, Atti 6:11-16. Stefano presentò la sua difesa, Atti 7:2-53. Essendo pieno dello Spirito Santo, egli vide in visione il Padre e il Figlio, Atti 7:55-56. Stefano subì il martirio per la sua testimonianza, Atti 7:54-60.
SPOSO.
Nelle Scritture Gesù Cristo è indicato simbolicamente come lo Sposo; la Chiesa è come la Sua sposa. Dieci vergini andarono incontro allo sposo, Mat. 25:1-13. Colui che ha la sposa è lo sposo, Giov. 3:27-30. Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell’Agnello, Ap. 19:5-10. Siate pronti per la venuta dello Sposo, DeA 33:17. Tenetevi pronti per l’arrivo dello Sposo, DeA 65:3.
SPIRITO SANTO.
Terzo componente della Divinità (1° Giov. 5:7; DeA 20:28). E’un personaggio di spirito, non avendo un corpo di carne ed ossa (DeA 130:22). Lo Spirito Santo è spesso chiamato Spirito o Spirito di Dio. Lo Spirito Santo svolge numerosi ruoli essenziali nel piano di salvezza: (1) porta la testimonianza del Padre e del Figlio (1° Cor. 12:3; 3° Ne. 28:11; Eth. 12:41). (2)Rivela la verità di ogni cosa (Giov. 14:26; 16:13; Moro. 10:5; DeA 39:6). (3) Santifica coloro che si sono pentiti e sono stati battezzati (Giov. 3:5; 3° Ne. 27:20; Mosé 6:64-68). (4) E’ il Santo Spirito di Promessa (DeA 76:50-53; 132:7; 18-19,26).Il potere dello Spirito Santo può scendere su una persona prima del battesimo e rendere testimonianza che il Vangelo è vero. Ma il diritto di avere la costante compagnia dello Spirito Santo, quando una persona ne è degna, è un dono che si può ricevere soltanto mediante l’imposizione delle mani da parte di un detentore del Sacerdozio di Melchisedec, dopo il battesimo autorizzato nella vera chiesa di Gesù Cristo. Gesù spiegò che tutti i peccati possono essere perdonati, eccetto la bestemmia contro lo Spirito Santo (Mat. 12:31-32; Mar. 3:28:29; Luca 12:10; Ebrei 6:4-8; DeA 76:34-35). Lo Spirito fa sì che gli uomini camminino secondo le leggi di Dio, Ez. 36:27. Agli apostoli fu comandato di battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo Mat. 28:19. Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa, Giov. 14:26. Santi uomini hanno parlato sospinti dallo Spirito Santo, 2° Piet. 1:21. Nefi era guidato dallo Spirito, 1° Ne. 4:6. I misteri di Dio saranno – spiegati loro per il potere dello Spirito Santo, 1° Ne. 10:17-19. Lo Spirito Santo vi mostra tutte le cose che dovete fare, 2° Ne. 32:5. Per il potere dello Spirito Santo potrete conoscere la verità di ogni cosa, Moro. 10:5. Lo Spirito Santo ti parlerà nella mente e nel cuore, DeA 8:2. Lo Spirito conduce a fare bene, DeA 11:12. Lo Spirito Santo conosce ogni cosa, DeA 35:19. Lo Spirito Santo insegna le cose pacifiche del Regno, DeA 36:2 (DeA 39:6). Se non ricevete lo Spirito, voi non insegnerete, DeA 42:14. Lo Spirito Santo porta testimonianza del Padre e del Figlio, DeA 42:17 (1° Cor. 12:3; 3° Ne. 11:32,35-36;). Ad alcuni è accordato dallo Spirito Santo di conoscere che Gesù è il Figlio di Dio, DeA 46:13. Qualsiasi cosa essi diranno quando saranno ispirati dallo Spirito Santo sarà Scrittura, DeA 68:4. Lo Spirito Santo si riverserà per rendere testimonianza di tutte le cose che direte, DeA 100:8. Lo Spirito Santo sarà il tuo costante compagno, DeA 121: 45-46.
Spiriti maligni. Vedi: Spirito
SPIRITO.
La parte di un essere vivente che esiste prima della nascita sulla terra, che dimora nel corpo fisico durante la vita su questa terra e che esiste dopo la morte come essere distinto sino alla risurrezione. Tutte le cose viventi – uomini, animali e piante – erano spiriti prima che una qualsiasi forma di vita esistesse sulla terra (Gen. 2:4-5; Mosé 3:4-7). Il corpo di spirito ha lo stesso aspetto del corpo fisico (1° Ne. 11:11; Eth. 3:15-16; DeA 77:2; DeA 129). Lo spirito è materia, ma più fine o pura dell’elemento o materia fisica (DeA 131:7). Ogni persona è letteralmente figlio o figlia di Dio, essendo nata come spirito da genitori terreni in questo mondo (Ebrei 12:9). Ogni persona che sulla terra ha un corpo di spirito immortale, oltre a un corpo di carne e ossa. Come qualche volta è specificato nelle Scritture, lo spirito è il corpo fisico uniti insieme costituiscono l’anima (Gen. 2:7; DeA 88:15; Mosè 3:7, 9, 19; Abr. 5:7). Uno spirito può vivere senza un corpo fisico, mentre il corpo fisico non può vivere senza lo Spirito (Giacomo 2:26). La morte fisica è la separazione dello spirito dal corpo. Nella risurrezione lo spirito viene riunito allo stesso corpo fisico di carne ed ossa che possedeva quando viveva sulla terra, con due principali differenze:
essi non saranno mai più separati; il corpo fisico sarà immortale e perfetto (Alma 11:45; DeA 138: 16-17). Uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io, Luca 24:39. Lo Spirito stesso porta testimonianza con il nostro spirito che noi siamo figli di Dio, Rom. 8:16. Glorificate Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, Eth. 3:16. L’uomo è spirito, DeA 93:33. Cristo predicò agli spiriti dei giusti in paradiso, DeA 138:28-30 (1 Piet. 3:18-19). Voi siete nati nel mondo per l’acqua, il sangue e lo spirito, Mosè 6:59. Egli stava tra quelli che erano spiriti, Abr. 3:23.
Spiriti maligni: Gesù cacciava molti spiriti maligni, Mar. 1:27, 34, 39. Spirito immondo, esci da questo uomo, Mar. 5:2-13. Lo spirito maligno insegna all’uomo che non deve pregare, 2 Ne. 32:8. Nel nome di Gesù egli espelleva demoni e spiriti immondi, 3 Ne 7:19. Molti falsi spiriti sono andati per la terra ingannando il mondo, DeA 50:2, 31-32. Joseph Smith spiegò tre regole per accertare se uno spirito proviene da Dio o dal diavolo, DeA 129.
SPERANZA.
La fiduciosa aspettativa e desiderio delle benedizioni promesse ai giusti. Le Scritture spesso parlano di speranza come anticipazione della vita eterna mediante la fede in Gesù Cristo.
Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno, Ger. 17:7. Il Signore sarà la speranza del suo popolo, Gioe. 3:16. Noi abbiamo speranza mediante la pazienza e le Scritture, Rom. 15:4. Dio ci ha fatti rinascere a una viva speranza mediante la risurrezione di Cristo, 1 Piet. 1:3. Chiunque ha questa speranza in Lui, si purifica, 1 Giov. 3:2-3. Dovete spingervi innanzi avendo una speranza perfetta,
2 Ne. 31:20. Cercate di aver fede, speranza e carità, Alma 7:24 (1 Cor. 13:13; Moro. 10:20). Desidero che diate ascolto alle mia parole, avendo la speranza di ottenere la vita eterna,
Alma 13:27-29. Se avete fede, sperate in cose invisibili, La speranza scaturisce dalla fede e dà un’ancora all’anima, Eth. 12:4 (Ebrei 6:17-19). L’uomo deve sperare, altrimenti non può ricevere un’eredità, Eth. 12:32. Mormon parlò riguardo alla fede, alla speranza e alla carità, Moro. 7:1.
Avete la speranza di essere risuscitati alla vita eterna mediante l’espiazione di Cristo, Moro. 7:40-43. Lo Spirito Santo vi riempie di speranza, Moro. 8:26 (Rom. 15:13). Avevano lasciato la vita terrena con la ferma speranza di una gloriosa risurrezione, DeA 138:14.
SOSTEGNO DEI DIRIGENTI DELLA CHIESA.
Impegnarsi a sostenere coloro che occupano posizioni direttive generali e locali nella Chiesa. Farai comparire Giosuè davanti alla congregazione e gli darai i tuoi ordini in loro presenza, Num. 27:18-19. Tutto il popolo diè in esclamazioni di gioia, gridando: “Viva il re”, 1° Sam. 10:24. Credete ai Suoi profeti, e trionferete, 2° Cr. 20:20. Ubbidite ai vostri conduttori, Ebrei 13:17. Sarai favorito dal Signore, perché non hai mormorato, 1° Ne. 3:6. Coloro che avevano accettato i profeti furono risparmiati, 3° Ne. 10:12-13. Ascoltate le parole di questi dodici, 3° Ne. 12:1. Che la mia parola sia data dalla mia voce o dalla voce dei miei servitori, è lo stesso, DeA 1:38. Riceverete la sua parola come se uscisse dalla mia propria bocca, DeA 21:5. Colui che riceve i miei servitori, riceve me, DeA 84:35-38. Chi riceve me, riceve coloro che io ho mandato, DeA 112:20. Se il mio popolo non vuole ascoltare la voce di questi uomini che io ho nominato, non sarà benedetto, DeA 124:45-46.
SORTE
Maniera di scegliere o di eliminare diverse possibilità, spesso effettuata lanciando i dadi o altri oggetti. Questa procedura è chiamata tirare a sorte. Spartirono i suoi vestimenti, tirando a sorte, Mat. 27:35 (Sal. 22:18; Mar. 15:24; Luca 23:34; Giov. 19:24). Li trassero a sorte, e la sorte cadde su Mattia, Atti 1:23-26. Tirammo a sorte, per sapere chi di noi sarebbe andato a casa di Libano, 1° Ne. 3:11.
SORELLA.
Come figli del nostro Padre celeste, tutti gli uomini e le donne sono spiritualmente fratelli e sorelle. Nella Chiesa i membri di sesso femminile e le amiche della Chiesa sono spesso chiamate sorelle. Coloro che fanno la volontà del Padre mio mi sono fratelli e sorelle, Mat. 12:50 (Mar. 3:35). Leggi che regolano la confessione dei peccati tra fratelli e sorelle nella Chiesa, DeA 42:88-93.
SONNO
Stato di riposo durante il quale una persona è in stato di inattività e di incoscienza. Il Signore ha esortato i Suoi santi a non dormire più a lungo di quanto è necessario (DeA 88:124). Il sonno può anche essere simbolo della morte spirituale (1° Cor. 11:30; 2° Ne. 1:13) o della morte fisica (Morm. 9:13).
SOMMO SACERDOTE
Ufficio del sacerdozio. Le Scritture parlano del “sommo sacerdote” in due sensi: (1) ufficio del Sacerdozio di Melchisedec e (2) sotto la legge di Mosé il dirigente presiedente del Sacerdozio di Aaronne. Nel primo senso si applica a Gesù Cristo come grande Sommo Sacerdote. Adamo e tutti i patriarchi erano anche sommi sacerdoti. Oggi tre sommi sacerdoti presiedenti formano la Presidenza della Chiesa e presiedono a tutti gli altri detentori del sacerdozio e ai membri della Chiesa. Altri uomini degni sono ordinati sommi sacerdoti secondo necessità in tutta la Chiesa oggi. I sommi sacerdoti possono essere chiamati, messi a parte e ordinati come vescovi (DeA 68:19; 107:69-71). Nel secondo senso, sotto la legge di Mosé, il dirigente presiedente del Sacerdozio di Aaronne era chiamato sommo sacerdote. L’ufficio era ereditario e si trasmetteva attraverso il primogenito della famiglia di Aaronne, essendo stato Aaronne stesso il primo sommo sacerdote dell’ordine di Aaronne (Es. 28;29; Lev. 8; DeA 84:18). Melchisedec era un sacerdote dell’Altissimo Iddio, Gen. 14:18 (Alma 13:14). I sommi sacerdoti sono stati chiamati e preparati sin dalla fondazione del mondo, Alma 13:1-10. I sommi sacerdoti amministrano le cose spirituali, DeA 107:10,12,17.
SOMMO CONSIGLIO.
Consiglio di dodici sommi sacerdoti. Nei primi tempi della Chiesa restaurata il termine sommo consiglio indicava due diversi gruppi governanti: (1) il Quorum dei Dodici Apostoli della Chiesa (DeA 107:33,38) e (2) il sommo consiglio istituito in ogni palo (DeA 102; 107:36).
SOGNO.
Uno dei modi mediante i quali Dio rivela la Sua volontà agli uomini sulla terra. Tuttavia non tutti i sogni sono rivelazioni. I sogni ispirati sono frutto della fede. Egli sognò e vide una scala che arrivava al cielo, Gen. 28:12. Giuseppe ebbe un sogno, Gen. 37:5. Il Signore gli parlerà in sogno, Num. 12:6. Nebucadnestar ebbe dei sogni, Dan. 2:1-3. I vecchi avranno dei sogni, Gioe. 2:28 (Atti 2:17). Il Signore gli apparve in sogno, Mat. 1:20 (Mat. 2:19). Lehi scrisse molte cose che aveva veduto in sogno, 1° Ne. 1:16. Lehi ebbe un sogno, 1° Ne. 8.
SOFONIA.
Profeta dell’Antico Testamento che visse durante il regno di Giosia (639-608 a.C.). Libro di Sofonia: il capitolo 1 parla di un giorno futuro pieno di ira e di calamità. Il capitolo 2 esorta il popolo di Israele a cercare la rettitudine e l’umiltà. Il capitolo 3 parla della Seconda Venuta, quando tutte le nazioni si raduneranno per la battaglia. Tuttavia il Signore regnerà in mezzo a loro.
SODOMA.
Nell’Antico Testamento città malvagia che fu distrutta dal Signore (Gen. 19:12-29).
SMITH, SAMUEL H.
Fratello minore del profeta Joseph Smith (JS-S 4). Samuel nacque nel 1808 e morì nel 1844. Fu uno degli otto testimoni del Libro di Mormon e uno dei primi missionari della Chiesa restaurata (DeA 23:4; 52:30; 61:33-35; 66:7-8; 75:13).
SMITH, LUCY MACK.
Madre del profeta Joseph Smith e moglie di Joseph Smith sen. (Js-s 4,7,20). Nacque l’8 luglio 1776 e morì il 5maggio 1856.
SMITH, JOSEPH SEN.
Padre del profeta Joseph Smith. Nacque il 12 luglio 1771. Sposò Lucy Mack ed ebbe da lei nove figli (JS-S4). Joseph diventò un fedele credente nella restaurazione degli ultimi giorni e fu il primo patriarca della Chiesa. Morì il 14 settembre 1840. Dio gli rivelava le Sue istruzioni per mezzo di suo figlio Joseph, DeA 4;23:5. Che il mio anziano servitore Joseph Smith. Sen. Continui a risiedere con la sua famiglia, DeA 90:20. Il mio anziano servitore Joseph siede con Abrahamo alla sua destra, DeA 124:19. Joseph Smith jun. Vide in visione suo padre che stava nel regno celeste, DeA 137:5. Un angelo comandò a Joseph Smith jun. Di raccontare a suo padre la visione che aveva avuto, JS-S 49-50.
SMITH, JOSEPH JUN.
Profeta scelto per restaurare la vera chiesa di Gesù Cristo sulla terra. Joseph Smith nacque nello Stato del Vermont, negli Stati Uniti d’America, e visse dal 1805 al 1844. Nel 1820 Dio Padre e Gesù Cristo apparvero a Joseph, ed egli apprese che nessuna delle chiese esistenti sulla terra era quella vera(JS-S 1-20). In seguito fu visitato all’angelo Moroni, il quale gli rivelò il luogo in cui erano nascoste le tavole d’oro che contenevano gli annali di antichi popoli del continente americano (JS-S 29-54). Joseph tradusse le tavole d’oro e nel 1830 le pubblicò col nome di Libro di Mormon (JS-S 66-67,75). Nel 1829 ricevette l’autorità del sacerdozio da Giovanni Battista e da Pietro, Giacomo e Giovanni (DeA 13; 27:12; 128:20; JS-S 68-70). Secondo quanto Dio aveva comandato, il 6 aprile 1830, Joseph e alcune altre persone organizzarono la chiesa restaurata di Gesù Cristo (DeA 20:1-4). Sotto la guida di Joseph la Chiesa crebbe in Canada, Inghilterra e nella parte orientale degli Stati Uniti, soprattutto nell’Ohio, Missouri e Illinois. Feroci persecuzioni seguirono Joseph e i santi ovunque si stabilivano. Il 27 giugno 1844 Joseph e suo fratello Hyrum subirono il martirio nel carcere di Carthage, Illinois, negli Stati Uniti d’America. Giuseppe, figlio di Giacobbe, profetizzò di Joseph Smith, 2° Ne. 3:6-15. Il Signore, conoscendo le calamità che avrebbero colpito la terra, chiamò il Suo servitore Joseph Smith, DeA 1:17 (DeA 19:13). Joseph Smith fu ordinato apostolo di Gesù Cristo e primo anziano di questa chiesa, DeA 20:2. Joseph fu ordinato all’apostolato da Pietro, Giacomo e Giovanni, DeA 27:12. Joseph e Sidney Rigdon resero testimonianza di aver veduto l’Unigenito del Padre, DeA 76:23. Insieme con Oliver Cowdery, Joseph Smith vide il Signore in visione, DeA 110:1-4. Il Signore chiamò Joseph come anziano presiedente, traduttore, rivelatore, veggente e profeta, DeA 124:125. Joseph Smith ha fatto per la salvezza degli uomini più di qualsiasi altro uomo, con la sola eccezione di Gesù. DeA 135:3. Scritture portate alla luce dal profeta Joseph Smith: Joseph tradusse alcune parti delle tavole d’oro che gli furono affidate dall’angelo Moroni, traduzione che fu pubblicata nel 1830 con il nome di Libro di Mormon. Egli ricevette molte altre rivelazioni dal Signore, nelle quali sono descritte le dottrine fondamentali e l’organizzazione della Chiesa. Molte di queste rivelazioni furono raccolte in quella che oggi è conosciuta come Dottrina e Alleanze. A lui va anche il merito di aver portato alla luce la Perla di Gran Prezzo, che contiene traduzioni ispirate di alcuni degli scritti di Mosè, di Abrahamo e di Matteo, alcuni brani della sua storia e testimonianza e tredici dichiarazioni di dottrina e credenze della Chiesa.
SMITH, JOSEPH F.
Sesto presiedente della Chiesa, unico figlio di Hyrum Smith e Mary Fielding. Nacque il 13 Novembre 1838 e morì il 19 novembre 1918. Joseph F. Smith ricevette una visione della redenzione dei morti, DeA 138.
SMITH, HYRUM.
Fratello maggiore e fedele compagno di Joseph Smith. Hyrum era nato il 9 febbraio 1800. Fu assistente di Joseph nella presiedenza della Chiesa oltre che secondo patriarca della Chiesa. Il 27 giugno 1844 subì il martirio insieme a Joseph nel carcere di Chartage. Dio rivela istruzioni a Hyrum per mezzo di suo fratello Joseph, DeA 11; 23:3. Benedetto è il mio servitore Hyrum Smith per l’integrità del suo cuore, DeA 124:15. A Hyrum è comandato di assumere l’ufficio di patriarca della Chiesa, DeA 124:91-96,124. Joseph e Hyrum subirono il martirio nel carcere di Chartage, DeA 135. Hyrum e altri spiriti eletti furono tenuti in serbo perché venissero sulla terra nella pienezza dei tempi DeA 138:53.
SMITH, EMMA HALE.
Moglie del profeta Joseph Smith. Il Signore comandò a Emma di fare una scelta di inni per la Chiesa. Ella fu anche la prima presidentessa della Società di Soccorso. Rivelazione che indica la volontà del Signore riguardo a Emma Smith, DeA 25. Consigli del Signore a Emma Smith riguardo al matrimonio, DeA 132:51-56.
SION.
La pura di cuore (DeA 97:21). Sion indica anche il luogo in cui vivono i puri di cuore. La città costruita da Enoc e dai suoi sudditi, che infine fu presa in cielo per la rettitudine dei suoi abitanti, era chiamata Sion (DeA 38:4; Mosè 7:18-21; 69). Negli ultimi giorni una città chiamata Sion sarà costruita nella Contea di Jackson, nel Missouri (USA), nella quale si raduneranno le tribù di Israele (DeA 103:11-22; 133:18). I santi sono esortati a costruire Sion nel paese in cui vivono. La città di Davide era chiamata Sion, 1° Re 8:1. Da Sion uscirà la legge, Is. 2:2-3 (Mic. 4:2; 2 Ne. 12:2-3).
Il Redentore verrà a Sion, Is. 59:20. Vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi ricondurrò a Sion, Ger. 3:14. Sul monte Sion e a Gerusalemme vi sarà la salvezza, Gioe. 2:32
(Adb. 1:17). Benedetti coloro che cercheranno di edificare la mia Sion, 1 Ne. 13:37. Le figlie di Sion sono altere, 2 Ne. 13:16 (Is. 3:16). Guai a colui che è a suo agio a Sion! 2 Ne. 28:19-25.
Cerca di stabilire e di far trionfare la causa di Sion. DeA 6:6 (DeA 11:6). Io l’ho ispirato a promuovere la causa di Sion con grande forza per il bene, DeA 21:7. La nuova Gerusalemme sarà chiamata Sion, DeA 45:66-67. Independence, nel Missouri, è il luogo della città di Sion, DeA 57:1-3. Un flagello continuerà a opprimere i figli di Sion sino a quando si pentiranno, DeA 84:58.
Il Signore chiamò il Suo popolo Sion, perché erano di un sol cuore e di una sola anima, Mosè 7:18-19. Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata sul continente americano, decimo Adf.
SINEDRIO.
Senato e sommo tribunale, sia civile che ecclesiastico, dei Giudei. Il Sinedrio era formato da settantuno membri scelti fra i capi dei sacerdoti, scribi e anziani (Mat. 26:59; Mar. 14:55; Atti 5:34).
SINAI, MONTE.
Montagna nelle penisole del Sinai, vicino alla quale Mosè e gli Israeliti si accamparono tre mesi dopo il loro esodo dall’Egitto; è chiamato anche Monte Oreb (Es. 3:1). Qui Dio dette a Mosè la Sua legge per la casa d’Israele; qui fu anche costruito il tabernacolo (Es. 19:2; 20:18; 24:12; 32:15).
SINAGOGA.
Luogo di riunione usato per scopi religiosi. Ai tempi del Nuovo Testamento l’arredamento della sinagoga generalmente era molto semplice e consisteva di un’arca, che conteneva i rotoli della legge per i fedeli. Un consiglio di anziani eletto localmente dirigeva ogni sinagoga. Il consiglio decideva chi poteva essere ammesso e chi doveva invece essere escluso (Giov. 9:22; 12:42). Il funzionario più importante era il capo della sinagoga (Luca 13:14; Mar. 5:22). Generalmente era uno scriba, che provvedeva alla cura dell’edificio e dirigeva le riunioni. Un inserviente si occupava delle faccende (Luca 4:20). In ogni città in cui vivevano i Giudei, sia in Palestina che altrove, c’era una sinagoga. Questo istituto fu di molto aiuto alla propagazione del vangelo di Gesù Cristo, poiché i primi missionari della Chiesa di solito potevano parlare nelle sinagoghe (Atti 13:5,14; 14:1; 17:1,10; 18:4). Questa stessa usanza esisteva tra i missionari nel Libro di Mormon (Alma 16:13; 21:4-5; 32:1)., oltre che tra i primi missionari di questa dispensazione (DeA 66:7; 68:1).
SIMONE IL CANANEO.
Nel Nuovo Testamento, uno dei primi Dodici Apostoli di Gesù Cristo (Mat. 10:2-4).
SIMEONE.
Nell’Antico Testamento secondo figlio di Giacobbe e di sua moglie Lea (Gen. 29:33; 35-23; Es. 1:2). Si unì a Levi nel massacro dei Sichemiti (Gen. 34:25-31). La profezia di Giacobbe riguardo a Simeone si trova in Genesi 49:5-7. Tribù di Simeone: i discendenti di Simeone di norma vivevano con la tribù di Giuda entro i confini del regno di Giuda (Gios. 19:1-9; 1° Cr. 4:24-33). La tribù di Simeone si unì a Giuda per combattere contro i Cananei (Giud. 1:3,17). In seguito si unì anche agli eserciti di Davide (1° Cr. 12:25).
SIMBOLISMO.
Uso di una cosa come similitudine o immagine di un’altra cosa. Nelle Scritture il simbolismo fa uso di un oggetto, avvenimento o circostanze familiari per rappresentare un principio o un insegnamento del Vangelo. Per esempio, nel Libro di Mormon il profeta Alma usa un seme per rappresentare la parola di Dio (Alma 32). In tutte le Scritture i profeti usano il simbolismo per far conoscere Gesù Cristo. Alcuni di questi simboli comprendono cerimonie e ordinanze (Mosè 6:63), sacrifici (Ebrei 9:11-15; Mosè 5:7-8, il sacramento (Luca 22:13-20; Mar. 14:20-24, TJS) e il battesimo (Rom. 6:1-6; DeA 128:12-13). Molti nomi biblici sono simbolici. La cerimonia del tabernacolo dell’Antico Testamento e la legge di Mosè rappresentavano verità eterne (Ebrei 8-10; Mos. 13:29-32; Alma 25:15; Hel. 8:14-15). Per altri esempi, vedere Mat. 5:13-16; Giov. 3:14-15; Giac. 4:5; Alma 37:38-45.
SIGNORE DEGLI ESERCITI.
Altro nome di Gesù Cristo. Egli regna sugli eserciti del cielo e della terra e guida i giusti contro il male (DeA 29:9; 121:23). L’Eterno degli eserciti è il Re di gloria, Sal. 24:10. Il Dio di Israele è il Signore degli eserciti, 1° Ne. 20:2. Il mio Spirito non lotterà sempre con l’uomo, dice il Signore degli eserciti, DeA 1:33.
SIGNORE.
Titolo che denota profondo rispetto e onore per Dio Padre e per il Salvatore Gesù Cristo. Questo titolo indica la loro posizione di padroni supremi e amorevoli delle loro creazioni. Nell’Antico Testamento questo nome è tradotto in italiano con uno dei suoi attributi: Eterno. Nulla è troppo difficile per l’Eterno, Gen. 18:14. L’Eterno parlò con Mosè faccia a faccia, Es. 33:11. Amerai l’Eterno il tuo Dio, Deut. 6:5 (Mat. 22:37; Mar. 12:30). In quato a me e alla mia casa, serviremo l’Eterno, Gios. 24:15. L’Eterno è il mio pastore, Sal. 23:1. L’Eterno è forte e potente in battaglia, Sal. 24:8. L’Eterno è la mia forza, Is. 12:2 (2° Ne. 22:2). Io l’Eterno, sono il tuo Salvatore e il tuo Redentore, Is. 60:16.Adora il Signore Iddio tuo, Mat. 4:10 (Luca 4:8). Racconta le grandi cose che il Signore ha fatto, Mar. 5:19. C’è un solo battesimo, Ef. 4:5. Il Signore, una sola fede, un solo battesimo, Ef. 4:5. Il Signore stesso scenderà dal cielo, 1° Tess. 4:16 Andrò e farò quanto ha comandato il Signore giudicherà i poveri con giustizia, 2° Ne. 30:9. Il Signore Iddio, il Dio di Abrahamo, liberò gli Israeliti dalla schiavitù, Alma 29:11. Nulla può salvare gli uomini se non il pentimento e la fede nel Signore, Hel. 13:6(Mos. 3:12). Ascolta le parole di Gesù Cristo tuo Signore, DeA 101:38. Il Signore sarà rosso nelle Sue vesti alla seconda venuta, DeA 133:48 (Is. 63:1-4). Abrahamo parlò con il Signore faccia a faccia, Abr. 3:11. Noi crediamo che il primo principio del Vangelo è la fede nel Signore Gesù Cristo, quarto AdF.
SHIBLON.
Nel Libro di Mormon, figlio di Alma il giovane. Shiblon predicò il Vangelo agli Zoramiti e fu perseguitato per la sua rettitudine. Il Signore lo liberò dalle persecuzioni per la sua fedeltà e pazienza (Alma 38). Per qualche tempo Shiblon tenne anche gli annali dei Nefiti (Alma 63:1-2,11-13).
SHEREM.
Nel Libro di Mormon uomo che negava l’esistenza di Cristo e chiedeva un segno (Giac. 7:1-20).
SHADRAC.
Nell’Antico Testamento Shadrac, Meshac e Abed-nego erano tre giovani israeliti che, insieme con Daniele, furono portati al palazzo di Nebucadnestar, re di Babilonia. Il nome di ebraico di Shadrac era Hanania. I quattro giovani si rifiutarono di contaminarsi consumando la carne e il vino del re (Dan. 1). Shadrac, Meshac e Abed-nego furono gettati dal re in una fornace ardente e furono salvati dal Figlio di Dio (Dan. 3).
SETTANTA.
Ufficio al quale gli uomini sono ordinati nel Sacerdozio di Melchisedec. Oggi i quorum dei Settanta sono composti da sacerdoti che sono Autorità generali della Chiesa, ai quali è conferita l’autorità apostolica, ma che non sono ordinati apostoli. Essi si dedicano al loro ministero a tempio pieno. Il Signore designò altri settanta, Luca 10:1. I Settanta sono chiamati a predicare il Vangelo e ad essere testimoni speciali di Gesù Cristo, DeA 107:25-26. I Settanta agiscono nel nome del Signore sotto la direzione dei Dodici per edificare la Chiesa e regolare tutti i suoi affari in tutte le nazioni, DeA 107:34. Scegliete altri settanta, fino a sette volte settanta, se il lavoro lo richiede, DeA 107:93-97. Il quorum dei settanta è stato istituito perché gli anziani viaggianti portino testimonianza del mio nome al mondo, DeA 124:138-139.
SETH.
Nell’Antico Testamento retto figlio di Adamo ed Eva. Seth era un uomo perfetto, e le sue sembianze erano a perfetta somiglianza di suo padre, DeA 107:42-43 (Gen. 5:3). Seth stava tra i grandi nel mondo degli spiriti, DeA 138:40. Dio si rivelò a Seth, Mosè 6:1-3,8-14.
SERVIZIO.
Cure prestate o lavoro svolto per il beneficio di Dio e del prossimo. Quando serviamo il prossimo, serviamo anche Dio. Scegliete oggi vhi volete servire, Gios. 24:15. In quanto l’avete fatto al minimo di questi, lo avete fatto a me, Mat. 25:35-45. Presentate il vostro corpo in sacrificio accettevole a Dio, 2° Ne. 2:3. Quando siete al servizio dei vostri simili, siete soltanto al servizio del vostro Dio, Mos. 2:17. Coloro che possiedono la terra di promessa devono servire Diooppure esserne spazzati via, Eth. 2:8-12. Coloro che s’imbarcano al servizio di Dio devono servirLo con tutto il cuore, DeA 4:2. Il Signore dette agli uomini il comandamento di amarLo e di servirLo, DeA 20:18-19. Servirai Dio nel nome di Gesù Cristo, DeA 59:5. Io prendo diletto ad onorarne coloro che mi servono DeA 76:5. Adora Dio e servi lui solo, Mosè 1:15.
SERPENTE DI RAME.
Serpente di rame fatto da Mosè dietro comandamento di Dio per guarire gli Israeliti che erano stati morsicati dai serpenti velenosi nel deserto (Num. 21:18-9). Questo serpente di rame era posto sopra un’asta e veniva innalzato, affinché chiunque volesse guardarlo potesse vivere (Alma 33:19:22). Il Signore si riferì al serpente innalzato nel deserto come ad una prefigurazione di Se stesso innalzato sulla croce (Giov. 3:14-15). Le rivelazioni degli ultimi giorni confermano la storia dei serpenti velenosi e del modo in cui il popolo fu guarito (1° Ne. 17:41; 2° Ne. 25:20; Hel. 8:14-15).
SERMONE SUL MONTE.
Discorso tenuto dal Signore Gesù Cristo ai Suoi discepoli, che erano sul punto di essere mandati in missione (Mat. 5-7; Luca 6:20-49). Il Signore tenne questo sermone poco dopo la chiamata dei Dodici. Il Sermone è chiarito dalla traduzione della Bibbia fatta da Joseph Smith e da un sermone simile riportato in 3° Ne. 12-14, dal quale si rileva che parti importanti del sermone sono andate perdute dal resoconto contenuto in Matteo.
SENTIRE.
Percepire i suggerimenti dello Spirito. Eravate distratti da altri sentimenti e non potevate udire le Sue parole, 1° Ne. 17:45. Quando sentirete questo gonfiamento, comincerete a dirvi che questo è un buon seme, Alma 32:28. Sentirai che è giusto, DeA 9:8. Tutti coloro che entreranno nella Tua casa possono sentire il Tuo potere, DeA 109:13.
SENSUALE, SENSUALITA’.
Passione o desiderio di piaceri fisici illeciti, in particolare dell’immoralità sessuale. La moglie del suo padrone mise gli occhi addosso a Giuseppe, Gen. 39:7. Chiunque guarda una donna per appetirla, ha già commesso adulterio, Mat. 5:28 (3° Ne. 12:28). Astenervi dalle concupiscenze carnali che guerreggiano contro l’anima, 1° Piet. 2:11. La concupiscenza della carne e la concupiscenza degli occhi non provengono dal Padre, 1° Giov. 2:16. Non seguire più i desideri dei tuoi occhi, Alma 39:9. A causa della trasgressione delle sante leggi, l’uomo diventò sensuale, DeA 20:20. Chiunque guarda una donna per concupirla non avrà lo Spirito, DeA 63:16. Liberatevi di ogni desiderio cupido, DeA 88:121. Gli uomini cominciarono ad essere carnali, sensuali, diabolici, Mosè 5:13 (Mos. 16:3; Mosè 6:49).

SENAPE.
Salsa ricavata dal seme della mostarda. Anche se il seme è molto piccolo, l’altezza della pianta che nasce da esso è grande. Gesù paragonò il regno dei cieli a un seme di mostarda (Mat. 13:31). Se avete fede quanto un granello di senape, potrete spostare le montagne, Mat. 17:20.
SEM.
Nell’Antico Testamento retto figlio di Noè e, secondo la tradizione, progenitore dei popoli semiti, fra i quali Arabi, Ebrei, Babilonesi, Siriani, Fenici e Assiri (Gen. 5:29-32; 6:10; 7:13; 9:26; 10:21-32; Mosè 8:12). Nelle rivelazioni degli ultimi giorni Sem è chiamato “grande sommo sacerdote” (DeA 138:41).
SEGNO.
Fatto o esperienza che le persone ritengono evidenza o prova di qualcosa. Un segno, di solito, è una manifestazione miracolosa di Dio. Anche Satana, in certe condizioni, ha il potere di mostrare dei segni. I santi devono cercare i doni dello Spirito, ma non i segni per soddisfare la loro curiosità o per sostenere la loro fede. Piuttosto il Signore darà dei segni secondo quanto ritiene opportuno a coloro che credono (DeA 58:64). Il Signore stesso vi darà un segno, Is. 7:14 (2° Ne. 17:14). Dio opera segni e prodigi in cielo e in terra, Dan. 6:27. Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno, Mat. 12:39 (Mat. 16:4; Luca 11:29). Questi segni seguiranno coloro che credono, Mar. 16:17 (Morm. 9:24; Eth. 4:18; DeA 84:65). Sherem chiese un segno, Giac. 7:13-20. Korihor chiese un segno, Alma 30:48-60. Mostraci un segno e allora crederemo, Alma 32:17. La maggior parte del popolo non credette ai segni e ai prodigi, 3° Ne. 2:1. Non riceverete alcuna testimonianza se non dopo che la vostra fede sarà stata messa alla prova, Eth. 12:6. Non chiedere miracoli, a meno che non te lo comandi, DeA 24:13. La fede non viene dai segni, ma i segni seguono coloro che credono, DeA 24:13. La fede non viene dai segni, ma i segni seguono coloro che credono, DeA 63:7-11. In quei giorni sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi, JS-M 22.
SEGNI DELLA NASCITA E DELLA MORTE DI GESU’ CRISTO.
Avvenimenti che accompagnarono la nascita e la morte di Gesù Cristo. Nascita: Una giovane concepirà e partorirà un figliuolo, Is. 7:14. Da Bethlehem uscirà un dominatore in Israele, Mic. 5:2. Samuele il Lamanita profetizzò un giorno, una notte e un giorno di luce, una nuova stella e altri segni, Hel. 14:2-6. I segni si adempirono, 3° Ne. 1:15-21. Morte: Samuele il Lamanita profetizzò tenebre, tuoni e lampi e terremoti, Hel. 14:20-27. I segni si adempirono, 3° Ne. 8:5-23.
SEGNI DEI TEMPI.
Fatto o esperienza che Dio manda al popolo per mostrare che nella Sua opera è accaduta o presto accadrà una cosa importante. Negli ultimi giorni sono stati profetizzati molti segni della seconda venuta del Salvatore. Questi segni consentono ai fedeli di riconoscere il piano di Dio, stare in guardia e prepararsi. Il monte della casa dell’Eterno si ergerà sulla vetta dei monti, Is. 2:2-3.
Il Signore alzerà un vessillo per radunare Israele, Is. 5:26 (2 Ne. 15:26-30). Il sole si oscurerà e la luna non farà più risplendere il suo chiarore, Is. 13:10 (Gioe. 3:15; DeA 29:14). Gli uomini trasgrediranno le leggi e romperanno il patto eterno. Is. 24:5. I Nefiti parleranno come una voce che esce dalla polvere, Is. 29:4 (2 Ne. 27). Israele sarà radunata con potere, Is. 49:22-23 (1 Ne. 21:22-23;
3 Ne. 20-21). Dio stabilirà un regno che non sarà mai distrutto, Dan. 2:44 (DeA 65:2). Guerre, segni e visioni precederanno la Seconda Venuta, Gioe. 2. Tutte le nazioni si raduneranno per combattere contro Gerusalemme. Zacc. 14:2 (Ez. 38-39). Viene il giorno ardente come una fornace, Mal. 4:1
(3 Ne. 25:1; DeA 133:64; JS-S 37). Grandi calamità precederanno la Seconda Venuta, Mat. 24
(JS-M 1). Paolo descrisse l’apostasia come tempi pericolosi negli ultimi giorni, 2 Tim. 3-4. I profeti saranno uccisi e risuscitati a Gerusalemme, Ap. 11 (DeA 77:15). Il Vangelo sarà restaurato negli ultimi giorni mediante il ministero degli angeli, Ap. 14:6-7 (DeA 13; 27; 110:11-16; 128:8-24).
Babilonia sarà fondata e cadrà, Ap. 17-18. Israele sarà radunata con potere, 1 Ne. 21:13-26
(Is. 49:13-26; 3 Ne. 20-21). Questo è un segno perché possiate conoscere il tempo, 3 Ne. 21:1.
Il Libro di Mormon verrà alla luce per mezzo del potere di Dio, Morm. 8. I Lamaniti fioriranno, DeA 49:24-25. I malvagi uccideranno i malvagi, DeA 63:32-35 (Ap. 9). La guerra si propagherà in tutte le nazioni, DeA 87:2. Segni, tempeste, sismi e angeli prepareranno la via per la venuta del Signore, DeA 88:86-94. Le tenebre ricopriranno la terra, DeA 112:23-24. Il Signore comandò ai santi di prepararsi per la Seconda Venuta, DeA 133.
SEFORA.
Nell’Antico Testamento moglie Mosè e figlia di Jethro (Es. 2:21; 18:2).
SEDECHIA.
Nell’Antico Testamento ultimo re di Giuda (2° Re 24:17-20; 25:2-7). Sedechia fece imprigionare il profeta Geremia (Ger. 32:1-5), e Geremia profetizzò la cattività di Sedechia (Ger. 34:2-8,21). Lehi e la sua famiglia vivevano a Gerusalemme durante il primo anno del regno di Sedechia (1° Ne. 1:4). Tutti i figli di Sedechia meno uno furono uccisi; suo figlio Mulec fuggì nell’emisfero occidentale (Ger. 52:10; Omni 15; Hel. 8:21).
SECONDA VENUTA DI GESU’ CRISTO.
All’inizio del Millennio Cristo ritornerà sulla terra. Questo avvenimento segnerà la fine dello stato probatorio di questa terra. I malvagi saranno rimossi dalla terra e i giusti saranno rapiti in una nuvola, mentre la terra sarà purificata. Anche se nessun uomo conosce esattamente quando Cristo verrà per la seconda volta, Egli ci ha dato dei segni da osservare, poiché essi indicheranno che il tempo è vicino (Mat. 24;JS-M 1). Io so che il mio Redentore negli ultimi giorni si leverà sulla terra, Giob. 19:25. Ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ogni lingua mi presterà giuramento, Is. 45:23 (DeA 88:104). Il Figliuol dell’uomo verrà sulle nuvole del cielo, Dan. 7:13 (Mat. 26:24; Luca 21:25-28). Essi riguarderanno a me, a colui ch’essi hanno trafitto, Zac. 12:10. Egli si dirà: Che son quelle ferite che hai nelle mani? Zac. 13:6 (DeA 45:51). Chi potrà sostenere il giorno della Sua venuta? Poich’egli è come un fuoco d’affinatore, Mal. 3:2 (3° Ne. 24:2; DeA 128:24). Il Figliuol dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo, Mat. 16:27 (Mat. 25:31). Solo il Padre conosce il giorno e l’ora, Mat. 24:36 (DeA 49:7; JS-M 38-48). Questo Gesù verrà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo, Atti 1:11. Il Signore scenderà dal cielo, 1° Tess. 4:16. Il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte, 2° Piet. 3:10. Il Signore viene con diecimila dei suoi santi, Giuda 14. Egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà, Ap. 1:7. Gesù si ergerà a giudicare il mondo, 3° Ne. 27:14-18. Preparatevi, preparatevi, poiché il Signore è vicino, DeA 1:12. Mi rivelerò dal cielo con potenza e dimorerò sulla terra per mille anni, DeA 29:9-12. Levate la voce e gridate al pentimento, preparando la via del Signore per la Sua seconda venuta, DeA 34:5-12. Io sono Gesù Cristo e verrò subitamente al mio tempio, DeA 36:8 (DeA 133:2). Viene presto il giorno in cui mi vedrete e saprete che Io sono, DeA 38:8. Colui che mi teme attenderà con ansia di vedere la venuta del Figliuol dell’uomo, DeA 45:39. La faccia del Signore sarà svelata, DeA 88:95. Il giorno grande e terribile del Signore è vicino, DeA 110:16. Quando il Salvatore apparirà Lo vedremo come Egli è, DeA 130:1. Il Salvatore starà in mezzo al Suo popolo e regnerà, DeA 133:25. Chi è colui che scende da Dio nei cieli in vesti tinte? DeA 133:46 (Is. 63:1).
SCUOLA DEI PROFETI.
A Kirtland, nell’Ohio (USA), durante l’inverno 1832-1833 il Signore comandò a Joseph Smith di istituire una scuola, allo scopo di istruire i fratelli in tutte le cose riguardanti il Vangelo e il regno di Dio. Da questa scuola uscirono molti dei primi dirigenti della Chiesa. Un’altra scuola dei profeti o anziani fu tenuta da Parley P. Pratt nella Contea di Jackson, nel Missouri (DeA 97:1-6). Scuole simili furono tenute poco dopo l’emigrazione dei santi dell’Ovest; tuttavia esse ben presto cessarono ogni attività. Oggi l’insegnamento del Vangelo è impartito nella casa, nei quorum del sacerdozio e nelle varie organizzazioni ausiliarie, nell’ambito delle scuole e delle classi dei seminario e dell’istituto della Chiesa. Santificatevi e insegnatevi l’un l’altro le dottrine del Regno, DeA 88:74-80. Cercate diligentemente e istruitevi l’un l’altro, DeA 88:118-122. Istruzioni relative all’istituzione della scuola dei profeti, DeA 88:127-141. La Prima Presiedenza detiene le chiavi della scuola dei profeti, DeA 90:6-7.
SCRITTURE.
Parole, sia scritte che dette, da santi uomini di Dio quando sospinti dallo Spirito Santo. Le Scritture canoniche ufficiali della Chiesa oggi consistono della Bibbia, Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e Perla di Gran Prezzo. Gesù e gli autori del Nuovo Testamento consideravano i libri dell’Antico Testamento come Scrittura (Mat. 22:29; Giov. 5:39; 2° Tim. 3:15; 2° Piet. 1:20-21). Non ardeva il cuor nostro in noi mentre ci spiegava le Scritture? Luca 24:32. Investigate le Scritture, perché pensate aver della Bibbia, Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e Perla di Gran Prezzo. Gesù e gli autori del Nuovo Testamento consideravano i libri dell’Antico Testamento come Scrittura (Mat. 22:29; Giov. 5:39; 2° Tim. 3:15; 2° Piet. 1:20-21). Non ardeva il cuor nostro in noi mentre ci spiegava le Scritture? Luca 24:32. Investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di me, Giov. 5:39. Le parole di Cristo vi istruiranno su tutto ciò che dovete fare, 2° Ne. 32:3. Tutti coloro che sono indotti a credere nelle Scritture sono fermi e incrollabili nella fede, Hel. 15:7-8. Gli uomini sbagliano, poiché distorcon le Scritture e non le comprendono, DeA 10:63. Queste parole non sono di uomini o di uomo, ma mie, DeA 18:34-36. La venuta alla luce del Libro di Mormon dimostra al mondo al mondo che le Scritture sono vere, DeA 20:2,8-12. Dedicate il vostro tempo allo studio delle Scritture, DeA 26:1. Le Scritture sono date per l’istruzione dei santi, DeA 33:16. Le Scritture sono date per la salvezza degli eletti, DeA 35:20. Insegnate i principi del mio vangelo che si trovano nella Bibbia e nel Libro di Mormon, DeA 42:12. Le mie leggi riguardo a queste cose sono esposte nelle mie scritture, DeA 42:28. Tutto ciò che viene detto sotto l’influenza dello Spirito Santo è Scrittura, DeA 68:4. Le Scritture devono essere preservate: Dobbiamo tenere questi annali per preservare le parole dette ai profeti, 1° Ne. 3:19-20. Io dovevo preservare queste tavole, Giac. 1:3. Queste cose sono state conservate e protette dalla mano di Dio, Mos. 1:5. Prenditi grande cura di queste cose sacre, Alma 37:47. Le Scritture saranno preservate in tutta sicurezza, DeA 42:56. Fai ogni sforzo per preservarle, JS-S 59. Scritture che verranno alla luce secondo le profezie: Isaia predisse la venuta alla luce del Libro di Mormon, Is. 29:11-14. Prendi un pezzo di legno, e scrivici sopra: Per Giuda, Ez. 37:15-20. Verranno alla luce altri libri, 1° Ne. 13:39. Non dovete supporre che la Bibbia contenga tutte le mie parole, 2° Ne. 29:10-14. Attenetevi al vangelo di Cristo che vi sarà portato negli annali che verranno alla luce, Morm. 7:8-9. Beato colui che porterà queste cose alla luce, 8:16. Scrivi queste cose e io le mostrerò loro al tempo da me stabilito, Eth. 3:27. (Ether 4:7). Noi crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi, nono AdF. Scritture perdute: nelle Scritture si fa menzione di molti sacri scritti che non ci sono pervenuti, tra i quali si trovano i seguenti libri e autori: il Libro del patto (Es. 24:7), il Libro delle Guerre dell’Eterno (Num. 21:14), il Libro del Giusto (Gios. 10:13; 2° Sam. 1:18), gli Atti di Salomone (1° Re 11:41), il Libro di Samuele il veggente (1° Cr. 29:29), il Libro di Nathan il profeta (2° Cr. 9:29), le Storie del profeta Shemaiah (2° Cr. 12:15), le Memorie del profeta Iddo (2° Cr. 13:22), la Storia di Jehu (2° Cr. 20:34) il Libro di Hozai (2° Cr. 33:19), il Libro di Enoc (Giuda 1:14), le Parole di Zenoc, Neum e Zenos (1° Ne. 19:10), Zenos (Giac. 5:1), Zenoc e Ezias (Hel. 8:20) e un Libro della rimembranza (Mosè 6:5), epistole ai Corinzi (1° Cor. 5:9), agli Efesini (Ef. 3:3), da Laodicea (Col. 4:16) e di Giuda (Giuda 3). Valore delle Scritture: Leggerai questa legge dinanzi a tutto Israele, Deut. 31:10-13. Questo libro della legge non si dipartirà mai dalla tua bocca, Gios. 1:8. La legge dell’Eterno è perfetta, ella ristora l’anima, Sal. 19:7. La tua parola è una lampada al mio piè, Sal. 119:105. Le Scritture rendono testimonianza di me, Giov. 5:39. Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, 2° Tim. 3:15-16. Applicai a noi tutte le Scritture, perché ci servissero di profitto e di istruzione, 1° Ne. 19:23. La mia anima si diletta delle Scritture, 2° Ne. 4:15-16. Noi lavoriamo con diligenza a scrivere, per persuadere i nostri figli, come pure i nostri fratelli, a credere in Cristo, 2° Ne. 25:23. Scrutarono le Scritture e non ascoltarono più le parole di quell’uomo perverso, Giac. 7:23 (Alma 14:1). Se non fosse stato per queste tavole saremmo vissuti nell’ignoranza, Mos. 1:2-7. Avevano scrutato diligentemente le Scritture per conoscere la parola di Dio, Alma 17:2-3. Le Scritture sono state preservate per portare le anime alla salvezza, Alma 37:1-19 (2° Ne. 3:15). La parola di Dio sarà di guida all’uomo di Cristo, Hel. 3:29. Qualsiasi cosa diranno per lo Spirito Santo sarà Scrittura, e il potere di Dio per la salvezza, DeA 68:4. Stampate la pienezza delle mie scritture allo scopo di edificare la mia chiesa e di preparare il mio popolo, DeA 104:58-59. Chiunque terrà cara la mia parola, non sarà ingannato, JS-M 37.
SCRITTURE.
Il significato di questo termine nell’Antico Testamento è lievemente diverso da quello attribuitogli nel Nuovo Testamento: (1) nell’Antico Testamento, il compito principale dello scriba era quello di ricopiare le Scritture (Ger. 8:8). (2) Gli scribi sono spesso menzionati nel Nuovo Testamento e qualche volta vengono chiamati dottori o dottori della legge. Essi analizzavano la legge nei suoi dettagli e la applicavano alle varie situazioni del loro tempo (Mat. 13:52; Mar. 2:16-17; 11:17-18; Luca 11:44-53; 20:46-47).
SCOMUNICA.
Il processo che esclude una persona dalla Chiesa e la priva di tutti i diritti e i privilegi dell’appartenenza ad essa. Le autorità della Chiesa scomunicano una persona dalla Chiesa soltanto quando ella ha scelto di vivere in opposizione ai comandamenti del Signore e pertanto, per sua scelta, non è più qualificata ad appartenere ulteriormente alla Chiesa. I cuori di molti s’indurirono e i loro nomi furono cancellati, Alma 1:24 (Alma 6:3). Se non si pente, non sarà annoverata fra il mio popolo, 3° Ne. 18:31 (Mos. 26). Gli adulteri che non si pentono saranno rigettati, DeA 42:24. Colui che pecca e non si pente, sarà rigettato, DeA 42:28. Descrizione delle procedure per risolvere gravi difficoltà nella Chiesa, DeA 102 (42:80-93). Il vescovo è nominato ad essere giudice in Israele, DeA 107:72. Le società religiose hanno il diritto di giudicare la cattività condotta dei loro appartenenti, DeA 134:10.
SCHIAVITU’.
Trovarsi in cattività fisica o spirituale. La casa d’Israele andò in cattività per la sua iniquità, Ez. 39:23. Colui che mena in cattività, Ap. 13:10. I malvagi diventeranno schiavi del diavolo, 1° Ne. 14:4,7. Gli uomini sono liberi di scegliere la libertà e la vita eterna o la schiavitù e la morte, 2° Ne. 2:27. La volontà della dà allo spirito del diavolo il potere di ridurre in schiavitù, 2° Ne. 2:29. Avete tenuto abbastanza presente la schiavitù dei vostri padri? Alma 5:5-6. Coloro che induriscono il loro cuore sono resi schiavi dal diavolo, Alma 12:11. Vegliate e pregate senza posa affinché Satana non vi tenti e non vi porti in cattività, 3° Ne. 18:15.
SCEGLIERE,SCELTO.
Quando il Signore sceglie una persona o un gruppo, di solito li chiama a servire. Scegliete oggi chi volete servire, Gios. 24:15 (Alma 30:8; Mosè 6:33). Ti ho scelto nella fornace dell’afflizione, Isa. 48:10 (1° Ne. 20:10). Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, Giov. 15:16. Dio ha scelto le cose stolte del mondo per confondere i saggi, 1° Cor. 1:27. Egli ci ha scelti prima della fondazione del mondo, Ef. 1:4. Siamo liberi di scegliere la libertà e la vita eterna o la schiavitù e la morte, 2° Ne. 2:27. Gli spiriti nobili e grandi furono scelti nel principio, DeA 138:55-56. Israele fu scelto da Dio, Mosè 1:26. Abrahamo fu scelto prima di nascere, Abr. 3:23.
SAUL, RE DI ISRAELE.
Nell’Antico Testamento il primo re di Israele prima che fosse diviso in due regni. Anche se all’inizio del suo regno era un uomo retto, in seguito si riempì di orgoglio e disobbedì a Dio (1° Sam. 9:31).
SARIA.
Nel Libro di Mormon moglie di Lehi (1° Ne. 5:1-8; 8:14-16; 18-19) e madre di Laman, Lemuele, Sam, Nefi, Giacobbe, Giuseppe e altre figlie femmine (1° Ne. 2:5; 2° Ne. 5:6).
SARA.
Nell’Antico Testamento la prima moglie di Abrahamo. In vecchiaia diventò madre di Isacco (Gen. 18:9-15; 21:2).
SANTO SPIRITO DI PROMESSA.
Lo Spirito Santo è il Santo Spirito di Promessa (Atti 2:33). Egli conferma come accetevoli a Dio le azioni giuste le ordinanze e le alleanze degli uomini. Lo Spirito Santo di Promessa rende testimonianza al Padre che le ordinanze di salvezza sono state celebrate correttamente e che le alleanze ad esse collegate sono state osservate. Coloro che sono chiamati dal Santo Spirito di Promessa ricevono tutto quello che il Padre possiede, DeA 76:51-60 (Ef. 1:13-14). Per essere valide dopo questa vita, tutte le alleanze e le azioni devono essere suggellate dal Santo Spirito di Promessa, DeA 132:7,18-19,26.
SANTO DEI SANTI.
La stanza più sacra del tabernacolo di Mosè e in seguito del tempio. Il Santo dei Santi è anche chiamato Santissimo (Es. 26:33-34).
SANTO.
Sacro, che ha un carattere divino, spiritualmente e moralmente puro. L’opposto di santo è comune o profano. Mi sarete un regno di sacerdoti e una nazione santa, Es. 19:5-6 (1° Piet. 2:9). Il Signore comandò a Israele: santificatevi, perché io sono santo, Lev. 11:44-45. Coloro che hanno le mani pulite e il cuore puro staranno nel luogo suo santo, Sal. 24:3-4. Insegneranno al mio popolo a distinguere fra il sacro e il profano, Ez. 44:23. Dio ci ha chiamati con una santa chiamata, 2° Tim. 1:8-9. Sin dalla fanciullezza hai conosciuto le Sacre Scritture, 2° Tim. 3:15. I santi uomini di Dio parlano secondo come sono sospinti dallo Spirito Santo, 2° Piet. 1:21. Tutti gli uomini devono essere giudicati secondo la verità e la santità che sono in Dio, 2° Ne. 2:10. L’uomo naturale diventa santo per mezzo dell’espiazione di Cristo, Mos. 3:19. Camminate in accordo con il santo ordine di Dio, Alma 7:22. (Alma 13:11-12). Tre discepoli furono santificati nella carne, 3° Ne. 28:1-9, 36-39. Non scherzate con le cose sacre, DeA 6:12. Non puoi scrivere ciò che è sacro, a meno che ciò non ti sia dato da me, DeA 9:9. Vi impegnerete ad agire in tutta santità, DeA 43:9. I miei staranno in luoghi santi, DeA 45:32. Ciò che viene dall’alto è sacro, DeA 63:64. I fanciulli sono santi, DeA 74:7. Consacrate questo luogo ed esso diventerà santo, DeA 124:44. Il Signore raccoglierà i Suoi eletti in una città santa, Mosè 7:62.
SANTO.
Adunatemi i miei fedeli, Sal. 50:5. Saulo fece molto male ai santi di Gerusalemme, Atti 9:1-21. Pietro venne anche dai santi che abitavano in Lidda, Atti 9:32. Grazia e pace a quanti sono in Roma chiamati ad essere santi, Rom. 1:7. Voi siete concittadini dei santi, Ef. 2:19-21. Vidi la chiesa dell’Agnello formata dai santi di Dio, 1° Ne. 14:12. L’uomo naturale è nemico di Dio a meno che diventi santo mediante l’espiazione di Cristo, Mos. 3:19. Io, il Signore, ho benedetto la terra per l’uso dei miei santi, DeA 61:17. Satana muove guerra ai santi di Dio, DeA 76: 28-29. Operate diligentemente per preparare i santi per il giudizio che è a venire, DeA 88:84-85. I santi devono impartire delle loro sostanze ai poveri e agli afflitti, DeA 105:3. Io vi ho dato gli uffici sunnominati per l’opera del ministero e per il perfezionamento dei miei santi, DeA 124:142 (Ef. 4:12).
SANTITA’.
Perfezione spirituale e morale. La santità indica la purezza del cuore e degli intenti di una persona. I fedeli devono manifestare di essere degni di appartenere alla Chiesa, camminando in santità dinanzi al Signore, DeA 20:69. La casa del Signore è un luogo di santità, DeA 109:13. Uomo di Santità è il nome di Dio, Mosè 6:57 (7:35).
SANTIFICAZIONE.
Processo mediante il quali diventiamo liberi dal peccato, puri e santi mediante l’espiazione di Gesù Cristo (Mosè 6:59-60). Dio vi ha eletti a salvezza mediante la santificazione dello Spirito, 2° Tess. 2:13. Noi siamo santificati mediante l’offerta del corpo di Gesù, Ebrei 10:10. Gesù soffrì per santificare il popolo col proprio sangue, Ebrei 13:12. I sommi sacerdoti furono santificati e loro furono lavate e rese candide mediante il sangue dell’Agnello, Alma 13:10-12. La santificazione viene a coloro che offrono il cuore a Dio, Hel. 3:33-35. Pentitevi, perché possiate essere santificati dal ricevimento dello Spirito Santo, 3° Ne. 27:20. La santificazione mediante la grazia di Gesù Cristo è giusta e vera, DeA 20:31. Gesù venne per santificare il mondo, DeA 76:41. Santificatevi, in modo che la vostra mente sia rivolta unicamente a Dio, DeA 88:68.
SANSONE.
Nell’Antico Testamento dodicesimo dei “giudici” di Israele. Era noto per la sua grande forza fisica, ma non si mostrò saggio in alcune scelte morali e azioni (Giud. 13:24-16:31).
SANGUE.
Considerato dagli antichi Israeliti e da molte culture attuali come la fonte della vita, ossia energia vitale di ogni essere vivente. Ai tempi dell’Antico Testamento il Signore proibì a Israele di Mangiare il sangue (Lev. 3:17; 7:26-27; 17:10-14). Il potere espiatorio di un sacrificio stava nel sangue, poiché il sangue era considerato indispensabile alla vita. Il sacrificio di animali ai tempi dell’Antico Testamento era un simbolo del grande sacrificio che sarebbe stato in seguito compiuto da Gesù Cristo (Lev. 17:11; Mosè 5:5-7). Il sangue espiatorio di Gesù Cristo libera il penitente dai suoi peccati (1° Giov. 1:7). Il suo sudore era come grosse gocce di sangue, Luca 22:44. Siamo santificati dallo spargimento del sangue di Cristo, Ebrei 10:1-22. Il sangue usciva da ogni poro, Mos. 3:7 (DeA 19:18). Il sangue del Signore fu sparso per la remissione dei peccati, DeA 27:2. Gesù compì un’espiazione perfetta mediante lo spargimento del Suo sangue, DeA 76:69. Siamo santificati mediante il sangue, Mosè 6:60.
SAMUELE, PROFETA DELL’ANTICO TESTAMENTO.
Figlio di Elkana e Anna, Samuele nacque in risposta alle preghiere di sua madre (1° Sam. 1). Ancora bambino fu affidato alle cure di Eli, sommo sacerdote del tabernacolo che si trovava a Sciloh (1° Sam. 2:11; 3:1). Il Signore chiamò Samuele ancora in tenera età a diventare profeta 1° Sam. 3). Dopo la morte di Eli Samuele diventò il grande profeta e giudice di Israele e ristabilì la legge, l’ordine e il regolare culto religioso nel paese (1° Sam. 4:15-18; 7:3-17). 1° Sam. 28:5-20 contiene la storia dell’evocazione dello spirito di Samuele ad opera della strega di En-Dor, su richiesta di re Saul. Quella visione non poteva provenire da Dio, poiché una strega o altro medium non può indurre un profeta a comparire su sua richiesta 81° Sam. 28:20; 31:1-4). Prima e secondo libro di Samuele: In alcune bibbie i libri di 1° e 2° Samuele sono un solo libro; in altre sono due. Questi libri coprono un periodo di circa centotrenta anni, dalla nascita di Samuele sino poco prima della morte di re Davide. Primo libro di Samuele: I capitoli 1-4 narrano che il Signore maledì e punì la famiglia di Eli e chiamo Samuele come sommo sacerdote e giudice. I capitoli 4-6 raccontano come l’arca dell’alleanza cadde nelle mani dei Filistei. I capitoli 7-8 descrivono gli ammonimenti di Samuele contro i falsi dèi e un malvagio re. I capitoli 9-15 descrivono l’incoronazione di Saul e il suo regno. I capitoli 16-31 raccontano la storia di Davide e della sua ascesa al potere. Samuele unse Davide che aveva ucciso Goliath. Saul odiava Davide, ma questi si rifiutò di uccidere Saul, pur avendo la possibilità di farlo. Secondo libro di Samuele: Questo libro contiene il resoconto dettagliato del regno di Davide come re di Giuda e infine di tutta Israele. I capitoli 1-4 raccontano la lunga lotta tra i seguaci di Davide e quelli di Saul dopo che Davide fu incoronato in Giuda. I capitoli 5-10 raccontano come Davide diventò potente in molti paesi. I capitoli 11-21 raccontano il declino della forza spirituale di Davide a causa dei suoi peccati e della ribellione avvenuta in seno alla sua famiglia. I capitoli 22-24 descrivono i tentativi fatti da Davide di riconciliarsi con il Signore.
SAMUELE IL LAMANITA.
Nel Libro di Mormon profeta lamanita mandato dal Signore ad ammaestrare e ammonire i Nefiti subito prima della nascita del Salvatore. Samuele predisse i segni riguardanti la nascita e la morte di Gesù Cristo e la distruzione dei Nefiti (Hel. 13-16).
SAMARITANI.
Popolo biblico che visse nella Samaria dopo la caduta del regno d’Israele a opera degli Assiri. I Samaritani erano in parte Israeliti e in parte Gentili. La loro religione era una mescolanza di credenze e usanze giudaiche e pagane. La parabola del Buon Samaritano in Luca 10:25-37 rivela quale odio i Giudei avevano sviluppato per i Smaritani poiché questi ultimi si erano allontanati dalla religione israelita. Il Signore comandò agli apostoli di predicare il Vangelo ai Samaritani (Atti 1:6-8). Filippo predicò con successo il vangelo di Cristo agli abitanti della Samaria e compì tra loro molti miracoli (Atti 8:5-39).

SAMARIA.
Nell’Antico Testamento capitale del regno settentrionale di Israele (1° Re 16:23-24). Per la sua forte posizione su un colle, gli Assiri dovettero assediarla per tre anni prima di conquistarla (2° Re 17:5-6). Erode la ricostruì chiamandola Sebaste. Ai tempi del Nuovo Testamento Samaria era il nome dell’intero distretto centrale della Palestina a ovest del Giordano.
SAM.
Nel Libro di Mormon terzo figlio di Lehi (1° Ne. 2:5). Egli era un uomo giusto e santo che scelse di seguire il Signore (1° Ne. 2:17; 2° Ne. 5:5-6; Alma 3:6).
SALVEZZA PER I MORTI.
La possibilità, per coloro che sono morti senza ricevere le ordinanze di salvezza del Vangelo, di far celebrare queste ordinanze per loro nei templi da degni membri della Chiesa. Ai morti viene insegnato il Vangelo nel mondo degli spiriti ed essi possono accettare le ordinanze celebrate per loro sulla terra. I fedeli membri della Chiesa compiono le ricerche e preparano la loro genealogia per individuare i nomi e le date di nascita dei loro antenati, in modo che si possano celebrare per loro le ordinanze di salvezza. Dite ai prigionieri: “Uscite!”, Is. 49:9 (Is. 24:22; 1° Ne. 21:9). Proclamate la libertà ai prigionieri, Is. 6:1 (Luca 4:18). Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, Mal. 4:5-6 (3° Ne. 25: 5-6; DeA 110:13-16). I morti udranno la voce del Figliuol di Dio, Giov. 5:25. Perché sono essi battezzati per i morti? 1° Cor. 15:29. Cristo predicò agli spiriti in carcere, 1° Piet. 3:18-20. Per questo motivo è stato predicato il Vangelo anche a coloro che sono morti, 1° Piet. 4:6. Il Figlio visitò gli spiriti in carcere, DeA 76:73. Poi viene la redenzione di coloro che hanno ricevuto la loro parte in quella prigione, DeA 88:99. Sulla terra non vi è un fonte battesimale in cui i miei santi possono essere battezzati per coloro che sono morti, DeA 124:29. Tutti coloro che sono morti che avrebbero accettato il Vangelo saranno eredi del regno celeste, DeA 137:7-10. Il Figlio di Dio apparve per proclamare la libertà ai prigionieri che erano stati fedeli, DeA 138:18. E quanti spiriti erano in prigione vennero fuori, Mosè 7:57.
SALVEZZA.
Essere salvati dalla morte sia fisica che spirituale. Tutti gli uomini saranno salvati dalla morte fisica per la grazia di Dio, mediante la morte e la risurrezione di Gesù Cristo. Ogni persona può essere salvata anche dalla morte spirituale per la grazia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo. Questa fede viene manifestata mediante una vita vissuta nell’obbedienza alle leggi e alle ordinanze del Vangelo e al servizio di Cristo. L’Eterno è la mia luce e la mia salvezza, Sal. 27:1. Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza, Sal. 62:2. Il Vangelo è il potere di Dio per la salvezza, Rom. 1:16 (DeA 68:4). Operate la vostra salvezza con timore, Fil. 2:12. Dio vi ha eletti alla salvezza mediante la santificazione, 2° Tess. 2:13. La salvezza è offerta liberamente, 2° Ne. 2:4. Non c’è dono di più grande di quello della salvezza, DeA 6:13. Gesù Cristo è l’unico nome mediante il quale ci viene la salvezza, Mosè 6:52 (Atti 4:10-12). Noi crediamo che mediante l’espiazione di Cristo tutta l’umanità può essere salvata, terzo AdF. Salvezza dei bambini: Se non diventate come fanciulli, non potrete entrare nel regno dei cieli, Mat. 18:3. I fanciulli hanno essi pure la vita eterna, Mos. 15:25. Il battesimo dei neonati è un’abominazione, e i bambini sono vivi in Cristo grazie all’Espiazione, Moro. 8:8-24. I bambini sono redenti mediante l’Unigenito Figliuolo; Satana non può tentarli, DeA 29:46-47. Ai bambini si deve insegnare il Vangelo e battezzarli quando compiono gli otto anni, DeA 68:25-28. I bambini sono santificati mediante Gesù Cristo, DeA 74:7. Gli uomini ridiventarono, nel loro stato infantile, innocenti, DeA 93:38. Tutti i bambini che muoiono prima di raggiungere l’età della responsabilità sono salvi nel regno celeste, DeA 137:10. I bambini sono salvi sin dalla fondazione del mondo, Mosè 6:54.
SALVATORE.
Colui che salva, Gesù Cristo, mediante la Sua espiazione, offrì la redenzione e la salvezza a tutta l’umanità. “Salvatore” è un nome e un titolo di Gesù Cristo. L’Eterno è la mia luce e la mia salvezza, Sal. 27:1 (Es. 15:1-2; 2° Sam. 22:2-3). Io sono l’Eterno, e fuori di me non v’è salvatore, Is. 43:11 (DeA 76:1). Gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati, Mat. 1:21. Oggi vi è nato un salvatore, che è Cristo, il Signore, Luca 2:11. Dio ha tanto amato il mondo da mandare il Suo Unigenito Figliuolo a salvare gli uomini, Giov. 3:16-17. Non vi è altro nome che quello di Cristo, mediante il quale gli uomini possano essere salvati, Atti 4:10-12 (2° Ne. 25:20; Mos. 3:17; 5:8; DeA 18:23; Mosè 6:52). Noi aspettiamo dai cieli il Salvatore, il Signor Gesù Cristo, Fil. 3:20. Il Padre mandò il Figlio perché fosse il Salvatore del mondo, 1° Giov. 4:14. Il Signore suscitò un Messia, un Salvatore del mondo, 1° Ne. 10:4. L’Agnello di Dio è il Salvatore del mondo, 1° Ne. 13:40. La conoscenza del Salvatore si propagherà fra ogni nazione, tribù, lingua e popolo, Mos. 3:20. Cristo doveva morire per consentire la salvezza degli uomini, Hel. 14:15-16. La giustificazione e la santificazione per mezzo del Salvatore sono giuste e vere, DeA 20:30-31. Io sono Gesù Cristo, il Salvatore del mondo, DeA 43:34. Il mio Unigenito Figliuolo è il Salvatore, Mosè 1:6. Tutti coloro che credono nel Figlio e si pentono dei loro peccati saranno salvati, Mosè 5:15.
SALOMONE.
Nell’Antico Testamento figlio di Davide e Bath-Sheba (2° Sam. 12:24). Salomone fu per molti anni re di Israele. Davide nominò re Salomone, 1° Re 1:15-53. Davide esortò Salomone a camminare nelle vie del Signore, 1° Re 2:1-9. Il Signore gli promise un cuore intelligente, 1° Re 3:5-15. Giudicò tra due madri e accertò chi era la vera madre di un bambino, 1° Re 3:16-28. Scrisse molti proverbi e cantici, 1° Re 4:32. Costruì il tempio, 1° Re 6; 7:13-51. Dedicò il tempio, 1° Re 8. Fu visitato dalla regina di Sceba, 1° Re 10:1-13. Salomone sposò donne non israelite e le sue mogli volsero il suo cuore al culto di falsi dèi, 1° Re 11:1-8. Il Signore si adirò con Salomone, 1° Re 11:9-13. Morte di Salomone, 1° Re 11:43. Davide profetizzò la gloria del regno di Salomone, Sal. 72. Salomone ricevette molte mogli e concubine, ma alcune non le ricevette dal Signore, DeA 132:38 (Giac. 2:24).
SALMO.
Poesia o inno ispirato. Libro dei Salmi: libro dell’Antico Testamento che contiene una raccolta di salmi, molti dei quali inneggiano a Cristo. Il Libro dei Salmi è citato spesso nel Nuovo Testamento. Davide scrisse molti dei Salmi. I Salmi venivano scritti come lodi a Dio. Molti erano messi in musica.
SALEM.
Nell’Antico Testamento la città sulla quale regnava Melchisedec. Probabilmente si trovava sul sito dell’attuale Gerusalemme. Il nome Salem è molto simile a una parola ebraica che significa “pace”. Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino, Gen. 14:18. Melchisedec, re di Salem, era un sacerdote dell’Altissimo Iddio, Ebrei 7:1-2. Melchisedec era re del paese di Salem, Alma 13:17-18.
SALE.
Nei tempi antichi elemento importante per la conservazione del cibo. Era considerato un elemento indispensabile alla vita. La moglie di Lot diventò una statua di sale, Gen. 19:26. Voi siete il sale della terra, Mat. 5:13. (Luca 14:34; 3° Ne. 12:13). Il popolo dell’alleanza del Signore è considerato il sale della terra, DeA 101:39-40. Se i santi non sono i salvatori degli uomini, essi sono come il sale che ha perduto il suo sapore, DeA 103:9-10.
SAGGEZZA.
Capacità o dono dato da Dio di giudicare correttamente. Una persona acquisisce la saggezza mediante l’esperienza e lo studio e seguendo i consigli di Dio. Senza l’aiuto di Dio, l’uomo non può avere la vera saggezza (2° Ne. 9:27; 27:26). Dio dette a Salomone la saggezza, 1° Re 4:29-30. Il principio della sapienza è: Acquista la sapienza, Prov. 4:7. Chi acquista senno ama l’anima sua, Prov. 19:8. Gesù cresceva in sapienza, Luca 2:40,52. Se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio, Giacomo 1:5 DeA 42:68; JS-S 11). Vi dico queste cose perché possiate imparare la saggezza, Mos. 2:17. Impara la saggezza in gioventù, Alma 37:55. I santi troveranno saggezza e grandi tesori di conoscenza, DeA 89:19. Colui che è ignorante apprenda la saggezza umiliandosi e invocando il Signore, DeA 136:32.
SADDUCEI.
Piccolo ma politicamente potente partito o casta di Giudei. Essi erano forse meglio conosciuti per la loro rigida fede che li portava a obbedire alla lettera della legge mosaica e a respingere la realtà degli spiriti e degli angeli, e anche le dottrine della risurrezione e della vita eterna (Mar. 12:18-27; Atti 4:1-3; 23:7-8).
SACRIFICIO.
Nei tempi antichi fare un sacrificio significava rendere santa una cosa o una persona. In seguito venne a indicare l’atto di donare o di subire la perdita di cose del mondo per il Signore e il Suo regno. I membri della Chiesa del Signore devono essere disposti a sacrificare ogni cosa per il Signore. Joseph Smith spiegò che una religione che non richiede il sacrificio di ogni cosa non ha mai potere sufficiente per produrre la fede necessaria alla vita e alla salvezza. In una prospettiva eterna le benedizioni che si ricevono grazie al sacrificio sono più grandi di qualsiasi cosa alla quale si rinuncia. Dopo che Adamo ed Eva furono cacciati dal Giardino di Eden, il Signore dette loro la legge del sacrificio. Questa legge comprendeva la richiesta di offrire il primogenito dei loro greggi.
Questo sacrificio simboleggiava quello che sarebbe stato compiuto dall’Unigenito Figliolo di Dio
(Mosè 5:4-8). Questa pratica continuò sino alla morte di Gesù Cristo, che pose fine al sacrificio degli animali come ordinanza del Vangelo (Alma 34:13-14). Nella Chiesa oggi i fedeli prendono il sacramento del pane e dell’acqua in rimembranza del sacrificio di Gesù Cristo. Ai membri della Chiesa di Cristo oggi viene anche richiesto di offrire il sacrificio di un cuore spezzato e di uno spirito contrito (3 Ne. 9:19-22). Questo significa che essi sono umili, pentiti e disposti ad obbedire ai comandamenti di Dio.
Abrahamo legò suo figlio Isacco e lo pose su un altare, Gen. 22:1-18 (Giac. 4:5). Tu offrirai i tuoi olocausti, Es. 20:24. Gli animali da sacrificare devono essere senza difetto, Deut. 15:19-21. L’ubbidienza vale più del sacrificio, 1° Sam. 15:22. Amare vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici,
Mar. 12:32-33. Noi siamo stati santificati mediante il sacrificio di Cristo, Ebrei 10:10-14. Cristo si offrì in sacrificio per il peccato, 2° Ne. 2:6-7. Il grande e ultimo sacrificio sarà il Figlio di Dio, sì, infinito ed eterno, Alma 34:8-14. Non offrite più olocausti; sacrificate invece a Dio un cuore spezzato e uno spirito contrito, 3 Ne. 9:19-20 (Sal. 51:16-17; DeA 59:8). Oggi è un giorno di sacrificio, DeA 64:23 (97:12). Tutti coloro che sono disposti a osservare le loro alleanze mediante il sacrificio sono accetti al Signore, DeA 97:8. Joseph Smith vide gli spiriti dei giusti che avevano offerto i sacrifici a similitudine del sacrificio del Salvatore, DeA 138:13. La redenzione venne mediante il sacrificio del Figlio di Dio sulla croce, DeA 138:35.
SACRAMENTO.
Per i Santi degli Ultimi Giorni sacramento significa l’ordinanza nella quale il fedele prende il pane e l’acqua in rimembranza del sacrificio espiatorio di Cristo. Il pane spezzato rappresenta la Sua carne straziata, l’acqua rappresenta il sangue che Egli versò per espiare i nostri peccati (1° Cor. 11:23-25; DeA 27:2). Quando i membri degni della Chiesa prendono il sacramento, promettono di prendere su di sé il nome di Cristo, di ricordarsi sempre di Lui e di osservare i Suoi comandamenti. Mediante questa ordinanza i membri della Chiesa rinnovano le loro alleanze battesimali. All’ultima Cena Gesù spiegò l’ordinanza del sacramento quando mangiò con i Dodici Apostoli (Mat. 26:17-28; Luca 22:1-20). Gesù prese del pane e lo benedisse, poi prese il calice e rese grazie, Mat. 26:26-28 (Mar. 14:22-24; Luca 22:19-20). Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna, Giov. 6:54. Colui che mangia e beve indegnamente, mangia e beve alla dannazione della sua anima, 1° Cor. 11:20 (3° Ne. 18:29). Gesù insegnò ai Suoi dodici discepoli nefiti riguardò al sacramento, 3° Ne. 18:1-11. Gesù comandò a questi discepoli di proibire alle persone indegne di prendere il sacramento, 3° Ne. 18:28-29. (Morm. 9:29). Rivelazione delle preghiere sacramentali, Moro. 4-5 (DeA 20:75-79). Il sacramento deve essere somministrato da un sacerdote o da un anziano, DeA 20:46,76. Gli insegnanti e i diaconi non hanno l’autorità di benedire il sacramento, DeA 20:58. Per il sacramento possono essere usati liquidi diversi dal vino, DeA 27:1-4.
SACERDOZIO DI MELCHISEDEC.
Il Sacerdozio di Melchisedec è il sacerdozio superiore o maggiore. Il Sacerdozio di Aaronne è il sacerdozio minore. Il Sacerdozio di Melchisedec detiene le chiavi delle benedizioni spirituali della Chiesa. Per mezzo delle ordinanze del sacerdozio superiore il potere della divinità è reso manifesto agli uomini (DeA 84:18-25; 107:18-21).Dio rivelò per primo questo sacerdozio superiore a Adamo. I patriarchi e i profeti ogni dispensazione possedevano questa autorità (DeA 84:6-17). Dapprima fu chiamato del Figliuolo di Dio. In seguito diventò noto come Sacerdozio di Melchisedec (DeA 107:2-4). Quando i figliuoli di Israele mancarono di vivere all’altezza dei privilegi e delle alleanze del Sacerdozio di Melchisedec, il Signore tolse loro la legge superiore e dette loro un sacerdozio minore e una legge inferiore (DeA 84:23-26). Questo sacerdozio fu chiamato Sacerdozio di Aaronne e questa legge, legge di Mosè. Quando venne sulla terra, Gesù restaurò il Sacerdozio di Melchisedec presso i Giudei e cominciò a edificare tra loro la Chiesa. Tutta il sacerdozio e la Chiesa andarono di nuovo perduti a causa dell’apostasia. Essi furono in seguito restaurati per mezzo di Joseph Smith jun. (DeA 27:13; 128:20; JS-S 73). Nel Sacerdozio di Melchisedec vi sono gli uffici di anziano, sommo sacerdote, patriarca, settanta e apostolo (DeA 107). Il Sacerdozio di Melchisedec sarà sempre presente nel regno di Dio sulla terra. Il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è il presidente del sacerdozio superiore o di Melchisedec e detiene tutte le chiavi che appartengono al regno di Dio sulla terra. La chiamata di Presidente è detenuta soltanto da un uomo alla volta, e questi è l’unica persona sulla terra autorizzata ad esercitare tutte le chiavi del sacerdozio (DeA 107:64-67; DeA 132:7). Cristo sarà in eterno sacerdote secondo l’ordine di Melchisedec, Sal. 110:4. (Ebrei 5:6,10; Ebrei 7:11). Il Sacerdozio di Melchisedec amministra il Vangelo, Ebrei 7 (DeA 84:18-25. Melchisedec esercitò una fede possente e ricevette l’ufficio del sommo sacerdozio, Alma 13:18. Il Sacerdozio di Melchisedec fu conferito a Joseph Smith e a Oliver Cowdery, DeA 27:12-13 (JS-S 72). Questo sacerdozio si riceve mediante un giuramento e un’alleanza DeA 84:33-42. Vi sono due grandi suddivisioni: Il Sacerdozio di Melchisedec e il Sacerdozio di Aaronne, DeA 107:6. Il Sacerdozio di Melchisedec detiene il diritto di amministrare tutte le benedizioni spirituali, DeA 107:8-18. Mosè, Elias ed Elia dettero a Joseph Smith e Oliver Cowdery le chiavi del sacerdozio, DeA 110:11-16. Vi do ora i dirigenti che appartengono al mio sacerdozio, affinché possiate detenere le sue chiavi DeA 124:123.
SACERDOZIO DI AARONNE.
Sacerdozio inferiore (Ebrei 7:11-12; DeA 107:13-14). I suoi uffici sono: vescovo, sacerdote, insegnate e diacono (DeA 84:30; 107:10,14-15, 87-88). Nell’antichità sotto la legge di Mosè c’erano: sommi sacerdoti, e Leviti. Il Sacerdozio di Aaronne fu rivelato a Mosè oichè gli antichi Israeliti si erano ribellati contro Dio. Essi rifiutarono di essere santificati e di ricevere il Sacerdozio di Melchisedec e le sue ordinanze (DeA 84:23-25). Il Sacerdozio di Aaronne si occupa delle ordinanze temporali ed esteriori della legge e del Vangelo (1° Cr. 23:27-32; DeA 84:26-27; 107:20). Detiene le chiavi del ministero degli angeli, del Vangelo di pentimento e del battesimo (DeA 13). Il Sacerdozio di Aaronne fu restaurato sulla terra in questa dispensazione il 15 maggio 1829. Giovanni Battista lo conferì a Joseph Smith e Oliver Cowdery sulle rive del Fiume Susquehanna, nelle vicinanze di Harmony, in Pennsylvania (DeA 13; JS-S 68-73). Sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui l’alleanza d’un sacerdozio perpetuo, Num. 25:13. Il Signore purificherà i figli di Levi e li depurerà, Mal. 3:3 (3° Ne. 24:3). Nessuno prende da sé questo onore, Eb. 5:4. La perfezione non si ottiene mediante il sacerdozio levitico, Eb. 7:11. Questo sacerdozio non sarà mai tolto dalla terra sino a quando i figli di Levi faranno un’offerta, DeA 13:1. Joseph Smith e Oliver Cowdery furono ordinati al Sacerdozio di Aaronne, DeA 27:8. Il sacerdozio inferiore detiene le chiavi del ministero degli angeli, DeA 84:26 (13:1). Vi sono sacerdozi, ossia il Sacerdozio di Melchisedec e il Sacerdozio di Aaronne, DeA 107:1. Il secondo sacerdozio è chiamato Sacerdozio di Aaronne, DeA 107:13.
SACERDOZIO.
Autorità e potere, che Dio conferisce all’uomo, di agire in ogni cosa per la salvezza dell’uomo (DeA 50:26-27). I membri maschi della Chiesa che detengono il sacerdozio sono divisi in quorum e sono autorizzati a celebrare le ordinanze e svolgere certe funzioni amministrative nella Chiesa. La loro unzione conferirà loro un sacerdozio perpetuo, Es. 40:15 (Num 25:13). Sono io che vi ho costituiti, Giov. 15:16. Siete edificati qual casa spirituale, per essere un sacerdozio santo, 1° Piet. 2:5. Voi siete una generazione eletta, un reale sacerdozio, 1° Piet. 2:9 (Es. 19:6). Gli uomini sono chiamati come sommi sacerdoti per la loro grande fede e buone opere, Alma 13:1-12. Ti do il potere di battezzare, 3° Ne. 11:12. Avrete il potere di impartire lo Spirito Santo, Moro. 2:2. Vi rivelerò il Sacerdozio, per mano di Elia, DeA 2:1 (JS-S 38). Il Signore confermò un sacerdozio su Aaronne e i suoi posteriori, DeA 84:18. Questo sacerdozio superiore amministra il Vangelo, DeA 84:19. Egli prese da frammezzo a loro Mosè e il Santo Sacerdozio, DeA 8:25. Descrizione del giuramento e dell’alleanza del sacerdozio, DeA 84:33-42. Il sacerdozio è continuato attraverso il lignaggio dei vostri padri, DeA 86:8. Nella Chiesa vi sono due sacerdozi, DeA 107:1. Il primo sacerdozio è il Santo Sacerdozio, secondo l’ordine del Figlio di Dio, DeA 107:2-4. I diritti del sacerdozio sono inseparabilmente connessi con i poteri del cielo, DeA 121:36 Nessun potere o influenza può o dovrebbe essere mantenuto se non in virtù del sacerdozio, DeA 121:41. Ogni uomo fedele e degno della Chiesa può ricevere il sacerdozio, DeA DU 1. Noi crediamo che un uomo deve essere chiamato da Dio, quinto AdF.
SACERDOTE, SACERDOZIO DI MELCHISEDEC.
La persona che celebra i riti religiosi per gli altri e diretti a Dio. Spesso nelle Scritture i sacerdoti sono in effetti i sommi sacerdoti secondo l’ordine di Melchisedec (Alma 13:2). Coloro che ricevono una pienezza della gloria di Dio dopo la resurrezione diventano sacerdoti e re nel mondo celeste. Melchisedec era sacerdote dell’Altissimo Iddio, Gen. 14:18. Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec, Sal. 110:4. (Ebrei 5:6; 7:17,21). Cristo ci ha fatti re e sacerdoti di Dio e Padre Suo, Ap. 1:6 (Ap. 5:10; 20:6). Rimediatevi che il Signore Iddio ordinò i sacerdoti 13-1-20. Coloro che si levano nella risurrezione dei giusti sono sacerdoti e re, DeA 76:50,55-60.
SACERDOTE, SACERDOZIO DI AARONNE.
Ufficio del Sacerdozio di Aaronne. Nell’Antichità era il più alto ufficio del sacerdozio levitino, detenuto soltanto da Aaronne e dai suoi discendenti. Quando Cristo adempì la legge di Mosè, questa restrizione fu rimossa. Descrizione dei doveri del sacerdote della Chiesa restaurata, DeA 20:46-52.
RUTH.
Nell’Antico Testamento nuora moabita di Naomi e Elimelec, che erano israeliti. Dopo la morte del marito di Ruth sposò un parente di Naomi, Boaz. Il loro figlio Obed fu antenato di Davide e di Cristo. La storia di Ruth illustra in modo stupendo la conversione di una non israelita nel gregge di Israele. Ruth volse le spalle al suo dio e al suo antico modo di vivere per unirsi alla casa della fede, per servire il Dio di Israele (Ruth 1:16). Libro di Ruth: Il capitolo 1 descrive la vita di Elimelec e della sua famiglia a Moab. Dopo la morte dei loro mariti Naomi e Ruth andarono a Bethlehem. Il capitolo 2 spiega che Ruth andò a spigolare nei campi di Boaz. Il capitolo 3 racconta come Naomi esortò Ruth ad andare nell’aia e mettersi a giacere ai piedi di Boaz. Il capitolo 4 è la storia del matrimonio di Ruth come Boaz. Essi ebbero un figlio, Obed, dal cui lignaggio vennero Davide e Cristo.
RUBEN.
Nell’Antico Testamento figlio maggiore di Giacobbe e Lea (Gen. 29:32; 37:21-22,29; 42:22,37). Nonostante Ruben fosse il primogenito, perse la primogenitura a causa del peccato (Gen. 35:22; 49:3-4) Tribù di Ruben: la benedizione di Giacobbe a Ruben si trova in Genesi 49:3 e Deutoronomio 33:6. Gli appartenenti a questa tribù gradualmente diminuirono di numero e la tribù, sebbene continuasse esistere, diventò politicamente meno importante. La primogenitura di Ruben passò a Giuseppe e ai suoi gigli, poiché Giuseppe era il figlio primogenito della seconda moglie di Giacobbe, Rachele (1° Cr. 5:1-2).
RUBARE.
Sottrarre qualcosa a qualcuno disonestamente o illegalmente. Il Signore ha sempre comandato ai Suoi figli di non rubare (Es. 20:15; Mat. 19:18; 2° Ne. 26:32; Mos. 13:22; DeA 59:9). Fatevi tesori in cielo, dove i ladri non sconficcano né rubano, Mat. 6:19-21. La sconfitta dei Nefiti fu causata dall’orgoglio, dalle ricchezze, dai saccheggi e dai furti, Hel. 4:12. Colui che ruba e non si pente sarà rigettato, DeA 42:20. Coloro che rubano saranno consegnati alla legge del paese, DeA 42:84-85.
ROMANI, EPISTOLA AI.
Nel Nuovo Testamento lettera che Paolo scrisse ai santi di Roma. Egli aveva intenzione di fare una visita a Gerusalemme, visita che comportava molti pericoli. Se ne fosse uscito vivo, sperava in seguito di visitare Roma. La lettera aveva tra l’altro lo scopo di preparare i fedeli di Roma ad accoglierlo quando fosse venuto. Può essere considerata una dichiarazione su certe dottrine che erano state oggetto di disputa e che Paolo ora considerava come fermamente stabilite. Il capitolo 1 contiene il saluto di Paolo ai Romani. I capitoli 2-11 comprendono numerose dichiarazione sulla dottrina della fede, le opere e la grazia. I capitoli 12-16 contengono insegnamenti pratici sull’amore, il dovere e la santità.
ROMA.
Nel Nuovo Testamento capitale dell’Impero romano situata sul Fiume Tevere, in Italia (Atti 18:2; 19:21; 23:11). Paolo predicò il Vangelo a Roma mentre si trovava là prigioniero del governo romano (Rom. 1:7,15-16; Atti 28:14-31).
ROCCIA.
Figurativamente indica Gesù Cristo e il Suo vangelo, che sono un forte fondamento e sostegno (DeA 11:24; 33:12-13). Roccia può anche riferirsi alla rivelazione, mediante la quale Dio fu conoscere il Suo vangelo all’uomo (Mat. 16:15-18).Egli è la Roccia, l’opera sua è perfetta, Deut. 32:4. Era fondata sulla roccia, Mat. 7:25 (3° Ne. 14:25). La Roccia era Cristo, 1° Cor. 10:1-4 (Es. 17:6). Colui che ha edificato sulla roccia riceve la verità, 2° Ne. 28:28. I Giudei rigettarono la pietra (Cristo) sulla quale avrebbero potuto costruire, Giac. 4:15-17. E’ sulla roccia del nostro Redentore che dobbiamo costruire le nostre fondamenta, Hel. 5:12. Chiunque costruisce sulle dottrine di Cristo costruisce sulla Roccia e non cadrà quando verranno le inondazioni, 3° Ne. 11:39-40 (Mat. 7:24-27; 3° Ne. 18:12-13). L’uomo saggio costruisce la sua casa sulla roccia, 3° Ne. 14:24. Se avete costruito sulla mia roccia, la terra e l’inferno non possono prevalere, DeA 6:34. Colui che costruisce su questa roccia non cadrà mai, DeA 50:44.
ROCCA.
Baluardo, difesa contro le insidie del male. L’Eterno è la mia rocca, in cui mi rifugio, 2° Sam. 22:2-3. Io sono il Messia, il Re di Sion, la Rocca dei Cieli, Mosè 7:53.
RIVERENZA.
Profondo rispetto per le cose sacre. Il Signore comandò a Mosè di togliersi le scarpe, poiché stava su terreno sacro, Es. 3:4-5. Dio dev’essere temuto e tenuto in riverenza, Sal. 89:7. Servite Dio in modo accettevole, con riverenza e timore, Ebrei 12:28. Moroni si inchinò sino a terra e pregò con tutte le sue forze Alma 46:13. La moltitudine cadde a terra e adorò il Cristo, 3° Ne. 11:12-19. Inchinatevi dinanzi a me, DeA 5:24. Tutte le cose s’inchinano in umile riverenza dinanzi al trono di Dio, DeA 76:93. Le vostre menti sono state oscurate perché avete trattato con leggerezza le cose che avete ricevuto, DeA 84:54-57. Ogni ginocchio si piegherà e ogni lingua confesserà, DeA 88:104. Per rispetto o riverenza per il nome dell’Essere Supremo, la Chiesa chiamò questo sacerdozio con il nome di Melchisedec, DeA 107:4. Le benedizioni si riverseranno su coloro che riverseranno su coloro che riveriranno il Signore nella Sua casa, DeA 109:21.
RIVELAZIONE.
Comunicazione proveniente da Dio ai Suoi figli sulla terra. La rivelazione ci può pervenire per mezzo della Luce di Cristo, per via di ispirazioni, visioni, sogni o visite da parte di angeli. La rivelazione fornisce una guida che può portare il fedele alla salvezza eterna nel regno celeste. Il Signore rivela le Sue opere ai Suoi profeti e conferma ai credenti che le rivelazioni fatte ai profeti sono vere (Amos 3:7). Mediante la rivelazione il Signore fornisce una guida personale a tutti coloro che la cercano e che hanno fede, si pentono e obbediscono al vangelo di Gesù Cristo. “Lo Spirito Santo un rivelatore”, disse Joseph Smith e “nessuno può ricevere lo Spirito Santo senza ricevere le rivelazioni”. Nella Chiesa del Signore la Prima Presidenza e il Quorum dei Dodici Apostoli sono profeti, veggenti e rivelatori per la Chiesa e per il mondo. Il presidente della Chiesa è l’unica persona che il Signore ha autorizzato a ricevere rivelazioni per la Chiesa (DeA 28:2-7).Ogni persona può ricevere rivelazioni personali per il proprio beneficio. L’uomo vive di ogni parola che esce dalla bocca dell’Eterno, Deut. 8:3 (Mat. 4:4; DeA 98:11). Il Signore parla con voce dolce e sommessa, 1° Re 19:12. Dove non ci sono visioni, il popolo è senza freno, Prov. 29:18. Il Signore non fa nulla senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti, Amos 3:7. Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t’hanno rivelato questo, ma il Padre mio, Mat. 16:15-19. Lo Spirito vi guiderà a tutta la verità e vi mostrerà le cose a venire, Giov. 16:13. Se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio, Giacomo 1:5. Ogni cosa sarà rivelata, 2° Ne. 28:30. Non vi è nulla di segreto che non sarà rivelato, 2° Ne. 30:17. Lo Spirito Santo vi mostrerà ogni cosa, 2° Ne. 32:5. Nessun uomo conosce le vie di Dio se non gli sono rivelate, Giac. 4:8. Alma digiunò e pregò per avere una rivelazione, Alma 5:46. Le cose che non sono mai state rivelate saranno rivelate ai fedeli, Alma 26:22. Coloro che negano le rivelazioni non conoscono il vangelo di Gesù Cristo e non comprendono le Scritture, Morm. 9:7-8. Non ricevere alcuna testimonianza sino a dopo che la vostra fede sarà stata messa alla prova, Eth. 12:6. La mia parola sia adempirà integralmente, DeA 1:38. Non sussurrai forse pace alla tua mente a questo riguardo? DeA 6:22-23. Ti parlerò nella tua mente e nel tuo cuore, DeA 8:2-3. Se è giusto, farò sì che il tuo cuore arda dentro di te, DeA 9:8. Non negare lo spirito di rivelazione, DeA 11:25. Coloro che chiedono riceveranno rivelazione su rivelazione, DeA 42:61. Qualsiasi cosa essi diranno quando saranno ispirati dallo Spirito Santo, sarà la voce del Signore, DeA 68:4. Dio vi darà la conoscenza, DeA 121:26. Joseph Smith vide il Padre e il Figlio, JS-S 17. Noi crediamo in tutto ciò che Dio ha rivelato e rivelerà ancora, settimo e nono AdF.
RISURREZIONE.
Riunione del corpo di spirito con il corpo fisico di carne ed ossa dopo la morte. Dopo la risurrezione lo spirito e il corpo non saranno mai più separati e la persona diventerà immortale. Ogni persona nata sulla terra risorgerà, poiché Gesù Cristo vinse la morte (1° Cor. 15:20-22). Gesù Cristo fu la prima persona a risorgere su questa terra (Atti 26:23; Col. 1:18; Ap. 1:5). Il Nuovo Testamento offre ampie prove che Gesù risorse con il Suo corpo fisico: la Sua tomba era vuota, mangiò pesce e miele, aveva un corpo di carne ed ossa, le persone Lo toccarono e gli angeli dissero che Egli era risorto (Mar. 16-1-6; Luca 24:1-12,36-43; Giov. 20:1-18). Le rivelazioni degli ultimi giorni confermano la realtà della risurrezione di Cristo e di tutta l’umanità (Alma 11:40-45; 40; 3° Ne. 11:1-17; DeA 76; Mosè 7:62). Non tutti risorgeranno alla stessa gloria, (1° Cor. 15:39-42; DeA 76:89-98), né tutti risorgeranno nello stesso momento (1° Cor. 15:22-23; Alma 40:8; DeA 76:64-65-85). Molti santi risorsero dopo la risurrezione di Cristo (Mat. 27:52). I giusti risorgeranno prima dei malvagi e si leveranno nella prima risurrezione (1° Tess. 4:16); i peccatori impenitenti si leveranno nell’ultima risurrezione (Ap. 20:5-13; DeA 76:85). Anche se il mio corpo andrà distrutto, tuttavia nella mia carne io vedrò Dio, Giob. 19:26 (Mosè 5:10). Io aprirò i vostri sepolcri e vi trarrò fuori, Ez. 37:12. Le tombe si aprirono e molti corpi si levarono, Mat. 27:52-53 (3° Ne. 23:9). Il Signore è veramente risuscitato, Luca 24:34. Uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io, Luca 24:39. Io sono la risurrezione e la vita, Giov. 11:25. I dodici apostoli insegnavano che Gesù era risorto, Atti 1:21-22 (2:32; 3:15; 1° Cor. 15:1-22. Coloro che muoiono in Cristo risusciteranno per primi, 1° Tess. 4:16. Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione, Ap. 40:6. Cristo dà la Sua vita e la riprende per far avverare la risurrezione dei morti, 2° Ne. 2:8 (Mos. 13:35; 15:20; Alma 33:22; 40:3; Hel. 14:15). Senza la risurrezione diventeremmo soggetti a Satana, 2° Ne. 9:6-9. La risurrezione verrà su tutti gli uomini, 2° Ne. 9:22. Abinadi parlò della prima risurrezione, Mosia 15:21-26. I malvagi rimangono come se non vi fosse stata alcuna redenzione, eccetto che saranno sciolti dai legami della morte, Alma 11:41-45. Alma spiegò la condizione delle anime tra la morte e la risurrezione, Alma 40:6, 11-24. Alla venuta del Signore, i morti che morirono in Cristo si leveranno, DeA 29:13 (DeA 45:45-46; 88:97-98; 133:56). Piangete specialmente per coloro che non hanno la speranza di una gloriosa risurrezione, DeA 42:45. Coloro che non conobbero alcuna legge parteciperanno alla prima risurrezione, DeA 45:54. Essi risorgeranno dai morti e non morranno più, DeA 63:49. La risurrezione dai morti è la redenzione dell’anima, DeA 88:14-16. Lo spirito e l’elemento, inseparabilmente connessi, ricevono una pienezza di gioia, DeA 93:33. Gli angeli che sono esseri risuscitati hanno corpi di carne e ossa, DeA 129:1. Qualsiasi intelligenza che acquisiamo in questa vita si leverà con noi nella risurrezione, DeA 130:18-19.
RIPOSO.
Il godimento della pace e della libertà dalle preoccupazioni e dai turbamenti. Il Signore ha promesso tale riposo ai Suoi fedeli seguaci durante questa vita. Egli ha anche preparato un luogo di riposo per loro nell’altra vita. La mia presenza andrà teco, e io ti darò riposo, Es. 33:14. Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo, Mat. 11:28-29. Abbiamo lavorato perché essi potessero entrare nel Suo riposo, Giac. 1:7 (Ebrei 4:1-11). Chi si pente entrerà nel mio riposo, Alma 12:34. Ve n’erano molti che furono purificati ed entrarono nel riposo del Signore, Alma 13:12-16. Il paradiso è uno stato di pace, Alma 40:12. (Alma 60:13). Nessuno entra nel Suo riposo se non coloro che hanno lavato le loro vesti nel mio sangue, 3° Ne. 27:19. Proclamate il pentimento a questo popolo, affinché tu possa riposarti con loro nel regno del Padre mio, DeA 15:6 (16:6). Coloro che muoiono riposeranno dai travagli, DeA 59:2 (Ap. 14:13). Il riposo del Signore è la pienezza della Sua gloria, DeA 84:24.
RIGDON, SIDNEY.
Uno dei primi convertiti e dirigenti della Chiesa restaurata dal 1830 fino ai primi anni successivi al 1840. Sidney Rigdon fu per qualche tempo Primo Consigliere di Joseph Smith nella Prima Presidenza della Chiesa (DeA 35; 58:50,57; 63:55-56; 7611-12, 19:23; 90:6; 93:44; 100:9-11; 124:126). In seguito si allontanò della Chiesa e fu scomunicato nel settembre 1844.
RICCHEZZE.
Agio o abbondanza. Il Signore consiglia i santi di non cercare le ricchezze terrene se non per fare il bene. I santi non devono mettere al primo posto la ricerca delle ricchezze terrene, ma quella del regno di Dio, in cui si trovano le ricchezze dell’eternità (Giac. 2:18-19). Se le ricchezze abbondano, non vi mettete il cuore, Sal. 62:10. Le ricchezze non servono a nulla nel giorno dell’ira, Prov. 11:4. Chi confida nelle sue ricchezze cadrà, Prov. 11:28. La buona reputazione è da preferirsi alle molte ricchezze, Prov. 22:1. Quanto malagevolmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio! Mar. 10:23 (Luca 18:24-25). L’amore del denaro è la radice di ogni male, 1° Tim. 6:10. Guai ai ricchi che disprezzano i poveri e il cui tesoro è il loro dio, 2° Ne. 9:30. I giusti non avevano a cuore le loro ricchezze ma le condividevano con tutti, Alma 1:30. Il popolo cominciò a inorgoglirsi per via delle loro ricchezze, Alma 4:6-8. Il popolo cominciò a distinguersi secondo il rango, in proporzione alle loro ricchezze, 3° Ne. 6:12. Non cercate le ricchezze ma la saggezza, DeA 6:7 (Alma 39:14; DeA 11:7). Le ricchezze appartengono a Dio, Cui spetta distribuirle, ma badate all’orgoglio, DeA 38:39.
RIBELLIONE.
Sfidare o opporsi al Signore, rifiutandosi tra l’altro di seguire i dirigenti da Lui scelti e disobbedendo deliberatamente ai Suoi comandamenti. Non vi ribellate all’Eterno, Num. 14:9. Il malvagio non cerca che ribellione Prov. 17:11. Guai ai figli ribelli, Is. 30:1. Il Signore non redime nessuno di coloro che si ribellano contro di Lui muoiono nei loro peccati, Mos. 15:26. Gli Amliciti vennero in aperta ribellione contro Dio, Alma 3:18-19. I ribelli saranno trafitti con profondo dolore, DeA 1:3. L’ira del Signore è accesa contro i ribelli, DeA 56:1 (DeA 63:1-6). Satana si ribellò contro Dio, Mosè 4:3.
RETTITUDINE, RETTO.
Essere giusti, santi, virtuosi, retti, agire in obbedienza ai comandamenti di Dio; evitare il peccato. Il Signore benedirà il giusto, Sal. 5:12. Gli occhi dell’Eterno sono sui giusti, Sal. 34:15,17 (1° Piet. 3:12). Quando i giusti sono numerosi, il popolo si rallegra, Prov. 29:2 (DeA 89:9-10). Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizia, Mat. 5:6 (3° Ne. 12:6). Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, Mat. 6:33. I giusti andranno a vita eterna, Mat. 25:46. Molto può la supplicazione del giusto, Giacomo 5:16. I giusti sono favoriti da Dio, 1° Ne. 17:35. Egli preserverà i giusti; perciò essi non debbono temere, 1° Ne. 22:17,22. Satana non avrà alcun potere per la rettitudine del popolo del Signore, 1° Ne. 22:26. Se non vi è rettitudine non vi è felicità, 2° Ne. 2:13. I giusti erediteranno il regno di Dio, 2° Ne. 9:18. I giusti non devono temere le parole di verità, 2° Ne. 9:40. Tutti gli uomini devono essere cambiati a uno stato di giustizia, Mos. 27:25-26. I nomi dei giusti saranno scritti nel libro della vita, Alma 5:58. Voi avete cercato la felicità facendo il male, che è cosa contraria alla natura della giustizia, Hel. 13:38. Il canto dei giusti è una preghiera per me, DeA 25:12. Ergetevi, rivestiti della corazza della giustizia DeA 27:16 (Ef. 6:14). La morte dei giusti sarà loro dolce, DeA 42:46. I giusti saranno riuniti fuori d’in fra tutte le nazioni, DeA 45:71. Gli uomini devono compiere molte cose giuste di loro spontanea volontà, DeA 58:27. Colui che fa opere di giustizia avrà pace in questo mondo e vita eterna nel mondo a venire, DeA 59:23. Alla seconda venuta vi sarà una completa separazione fra i giusti e i malvagi DeA 63:54. I poteri del cielo possono essere controllati soltanto su principi di giustizia, DeA 121:36. Tra i giusti c’era la pace, DeA 138:22. Il popolo di Sion dimorava in giustizia, Mosè 7:18. Abrahamo era un seguace della giustizia, Abr. 1:2.
RESTITUZIONE, RESTAURAZIONE.
Ritorno di una cosa o condizione che è stata tolta o andata perduta. Lo spirito e il corpo saranno riuniti nella loro forma perfetta, Alma 11:43-44. Restaurazione significa restituire il male al male, il bene al bene, Alma 41:10-15. Noi crediamo nella restaurazione delle Dieci Tribù e che la terra sarà restaurata alla sua gloria paradisiaca, decimo AdF (DeA 133:23-24).
RESTAURAZIONE DEL VANGELO.
Ristabilimento effettuato da Dio delle verità e ordinanze del Suo vangelo tra gli uomini sulla terra. Il vangelo di Gesù Cristo andò perduto sulla terra a causa dell’apostasia che ebbe luogo dopo il ministero terreno degli apostoli di Cristo. L’apostasia rese necessaria la restaurazione del Vangelo. Dio restaurò il Vangelo per mezzo di visioni, del ministero degli angeli e delle rivelazioni date agli uomini sulla terra. La restaurazione ebbe inizio dal profeta Joseph Smith (JS-S 1-75; DeA 128:20-21) ed è continuata sino al presente mediante il lavoro dei profeti viventi di Dio. La casa dell’Eterno sorgerà sulla vetta dei monti, Is. 2:2 (Mic. 4:2; 2° Ne. 12:2). Dio compirà un’opera meravigliosa e un prodigo, Is. 29:14 (2° Ne. 25:17-18;DeA 4:1). Dio stabilirà un regno che non sarà mai distrutto, Dan. 2:44. Verrà Elia a restaurare ogni cosa, Mat. 17:11 (Mar. 9:12; DeA 77:14). Verranno i tempi della restaurazione di tutte le cose, Atti 3:21 (DeA 27:6). Nella dispensazione della pienezza dei tempi, Dio raccoglierà sotto un sol capo tutte le cose, Ef. 1:10. Vidi un altro angelo, che recava l’evangelo eterno per annunziarlo agli abitanti della terra, Ap. 14:6. La pienezza del Vangelo verrà ai Gentili, 1° Ne. 15:13-18. I Giudei saranno riportati ala vera chiesa, 2° Ne. 9:2. Negli ultimi giorni ci giungerà la verità, 3° Ne. 16:7. Vi conferisco il Sacerdozio di Aaronne, DeA 13:1 (JS-S 69). Vi ho consegnato le chiavi del Regno per gli ultimi tempi, DeA 27:6,13-14 (128:19-21). Radunate le tribù di Israele e restaurate ogni cosa, DeA 77:9. Vi sono affidate le chiavi di questa dispensazione, DeA 110:16. (65:2). Il sacerdozio è dato nella dispensazione della pienezza dei tempi, DeA 112:30. Vidi due Personaggi, JS-S 17. Vi rivelerò il sacerdozio dalla mano di Elia, JS-S 38 (Mal. 4:5-6).
RESPONSABILE,RESPONSABILITA’.
Il Signore ha detto che tutte le persone sono responsabili delle loro intenzioni, atteggiamenti, desideri e azioni. L’età della responsabilità è quella in cui i bambini sono considerati responsabili delle loro azioni e capaci di commettere peccato e di pentirsi. Io vi giudicherò ciascuno secondo le vie sue, Ez. 18:30. Gli uomini dovranno rendere conto di ogni loro parola oziosa, Mat. 12:36. Gli uomini saranno chiamati a rendere conto della loro amministrazione, Luca 16:2. Ognuno di noi sarà chiamato a fare un rendiconto delle sue azioni a Dio, Rom. 14:12. I morti saranno giudicati secondo le loro opere, Ap. 20:12. Le nostre parole, le nostre opere e i nostri pensieri ci condanneranno, Alma 12:14. Siamo i giudici di noi stessi, sia nel fare il bene che nel fare il male, Alma 41:7. Ci è permesso di agire da soli, Hel. 14:29-31. Voi insegnerete queste cose: pentimento e battesimo per coloro che sono responsabili, Moro. 8:10. Tutti coloro che arrivano all’età della responsabilità devono pentirsi e farsi battezzare, DeA 18:42. Non è accordato a Satana di tentare i fanciulli fino a che essi comincino a divenir responsabili dinanzi a me, DeA 29:46-47. I bambini saranno battezzati al compimento degli otto anni, DeA 68:27. Nel giorno del giudizio ogni uomo sarà ritenuto responsabile dei suoi peccati, DeA 101:78. E’ dato agli uomini di distinguere il bene dal male, in modo che possano agire in piena libertà, Mosè 6:56. Gli uomini saranno puniti per i loro propri peccati, secondo AdF.
REMISSIONE DEI PECCATI.
Perdono del male fatto a condizione del pentimento. La remissione dei peccati è resa possibile dall’espiazione di Gesù Cristo. L’uomo riceve la remissione dei suoi peccati se ha fede in Cristo, si pente, riceve le ordinanze del battesimo e dell’imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo e obbedisce ai comandamenti di Dio (terzo e quarto AdF). Anche se i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve, Is. 1:16-18. Questo è il mio sangue, il quale è sparso per molti per la remissione dei peccati, Mat. 26:28 (Ebrei 9:22-28; DeA 27:2). Ravvedetevi e fatevi battezzare per la remissione dei peccati, Atti 2:38 (Luca 3:3; DeA 107:20). Coloro che credono in Gesù riceveranno la remissione dei peccati, Atti 10:43 (Mos. 3:13). Cristo è la fonte alla quale possiamo rivolgerci per la remissione dei nostri peccati, 2° Ne. 25:26. Per ottenere la remissione dei vostri peccati, dovete provvedere ai poveri e ai bisognosi, Mos. 4:11-12,16. Chiunque si pente avrà diritto alla misericordia e otterrà la remissione dei suoi peccati, Alma 12:34. L’adempimento dei comandamenti porta la remissione dei peccati, Moro. 8:25. Il Sacerdozio di Aaronne detiene le chiavi del battesimo per immersione per la remissione dei peccati, DeA 13:1 (84:64,74; quarto AdF). Io il Signore, non ricordo più i 22). Venne insegnato loro il battesimo per procura per la remissione dei peccati, DeA 138:33.
REGNO DI DIO O REGNO DEI CIELI.
Il regno di Dio sulla terra è la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (DeA 65). Lo scopo della Chiesa è quello di preparare i suoi fedeli a vivere per sempre nel regno celeste o regno dei cieli. Tuttavia le Scritture qualche volta chiamano la Chiesa regno dei cieli per indicare che la Chiesa è il regno dei cieli sulla terra.
La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è il regno di Dio sulla terra, ma al presente si limita ad essere un regno ecclesiastico. Durante il Millennio il regno di Dio sarà sia politico che ecclesiastico.
L’Eterno è Re in sempiterno, Sal. 10:16 (Sal. 11:4). L’Iddio del cielo fa sorgere un regno, che non sarà mai distrutto, Dan. 2:44 (DeA 138:44). Ravvedetevi, poiché il regno dei cieli è vicino,
Mat. 3:2 (Mat. 4:17). Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, Mat. 6:10. Cercate prima il regno di Dio, Mat. 6:33 (3 Ne. 13:33). Io ti darò le chiavi del regno che ho preparato per voi, Mat. 25:34. Quando prenderò il sacramento insieme a voi nel regno di mio Padre, Mat. 26:26-29. Voi vedrete tutti i profeti nel regno di Dio, Luca 13:28. Gli empi non erediteranno il regno di Dio, 1° Cor. 6:9. La carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, 1° Cor. 15:50. Prima di cercare le ricchezze, cercate il regno di Dio, Giac. 2:18. Nessuna cosa impura può ereditare il regno dei cieli, Alma 11:37. Potrai riposare con loro nel regno di mio Padre, DeA 15:6. A voi è stato dato il Regno o, in altre parole, le chiavi della Chiesa, DeA 42:69. (DeA 65:2). Possa il regno di Dio progredire sulla terra, in modo che venga il regno dei cieli, DeA 65:5-6. Le chiavi di questo regno non ti saranno mai tolte, DeA 90:3. Colui che ti riceve come un fanciullo riceve il mio regno, DeA 99:3. Così infatti la mia chiesa sarà chiamata negli ultimi giorni, ossia Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, DeA 115:4. I cieli si aprirono ed io vidi il regno celeste di Dio, DeA 137:1-4.
REDENTO, REDENZIONE, REDIMERE .
Liberare, acquistare o riscattare una persona dalla schiavitù mediante pagamento. Redenzione di Gesù Cristo e alla liberazione dal peccato. L’espiazione di Gesù redime tutta l’umanità della morte fisica. Grazia alla Sua espiazione, coloro che hanno fede in Lui e si pentono sono redenti anche dalla morte spirituale. Io t’ho riscattato, Is. 44:22. Io li riscatterò della morte, Os. 13:14 (Sal. 49:15). Noi otteniamo la redenzione mediante il sangue di Cristo, Ef. 1:7,14 (Ebrei 9:11-15; 1° Piet. 1:18-19; Alma 5:21; Hel. 5:9-12). Il Signore ha redento la mia anima dall’inferno, 2° Ne. 1:15. La redenzione si ottiene nel e per mezzo del Santo Messia, 2° Ne. 2:6-7,26 (Mos. 15:26-27; 26:26). Essi cantarono l’amore redentore, Alma 5:9 (5:26; 26:13). I malvagi rimangono come se non vi fosse stata alcuna redenzione, Alma 11:40-41 (34:16; 42:13; Hel. 14:16-18). Gesù Cristo ha fatto avverare la redenzione del mondo, 7:5-7. Il potere della redenzione si estende a tutti quelli che non hanno legge, Moro. 8:22 (DeA 45:54). Coloro che non credono non possono essere redenti dalla caduta spirituale DeA 29:44. I bambini sono redenti sin dalla fondazione del mondo, DeA 29:46. Il Signore ha redento il Suo popolo, DeA 84:99. Joseph F. Smith vide in visione la redenzione dei morti, DeA 138. Adamo ed Eva gioirono per la loro redenzione, Mosè 5:9-11.
REDENTORE.
Gesù Cristo è il grande Redentore dell’umanità, poiché Egli, per mezzo della Sua espiazione, pagò il prezzo dei peccati dell’umanità e rese possibile la risurrezione di tutte le persone. Io so che il mio Vindice vive, Giob. 19:25. Io ti aiuterò, dice il tuo Redentore, il Santo di Israele, Is. 41:14 (Is. 43:14; 48:17; 54:5; 59:20). Io, il Signore, sono il tuo Salvatore e il tuo Redentore, Is. 49:26. (Is. 60:16). Gli porrai nome di Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati, Mat. 1:21. Il Figliuol dell’uomo venne per dare la vita come prezzo di ricatto per molti, Mat. 20:28 (1° Tim. 2:5-6). Il Signore Iddio di Israele ha visitato e ha redento il Suo popolo, Luca 1:68. Noi siamo riconciliati con Dio mediante la morte di Suo figlio, Rom. 5:10. Gesù Cristo dette Se stesso per noi, affinché potesse redimerci da ogni iniquità, Tito 2:13-14. Gesù Cristo ci liberò dai nostri peccati mediante il suo sangue, Ap. 1:5. La redenzione si ottiene nel e per mezzo del Santo Messia, 2° Ne. 2:6,7,26. Il Figlio prese su di Sé le iniquità e le trasgressioni degli uomini, li redense e soddisfece le richieste della giustizia, Mos. 15:6-9, 18-27. Cristo venne per redimere tutti coloro che si fossero battezzati al pentimento, Alma 9:26-27. Egli verrà nel mondo per redimere il Suo popolo, Alma 11:40-41. La redenzione si ottiene mediante il pentimento, Alma 42:13-26. Gesù Cristo venne a redimere il mondo, Hel. 5:9-12. Cristo ha redento l’umanità della morte fisica e da quella spirituale, Hel. 14:12-17. La redenzione ci viene per mezzo di Cristo, 3° Ne. 9:17. Io sono colui che fu preparato sin dalla fondazione del mondo a redimere il mio popolo, Eth. 3:14. Il Signore vostro Redentore soffrì la morte nella carne, DeA 18:11. Cristo soffrì per tutti coloro che si pentono, DeA 19:1,16-20. I bambini sono redenti per mezzo dell’Unigenito, DeA 29:46. Ho mandato il mio Unigenito Figliuolo nel mondo per la redenzione del mondo, DeA 49:5. Cristo è la luce e il Redentore del mondo, DeA 93:8-9. Joseph F. Smith ebbe una visione della redenzione dei morti, DeA 138. Noi crediamo che mediante l’espiazione di Cristo tutta l’umanità può essere salvata, terzo AdF.
REBOAMO.
Nell’Antico Testamento figlio di re Salomone. Successe a suo padre e regnò per diciassette anni a Gerusalemme (1° Re 11:43; 14:21,31). Durante il regno di Reboamo il regno fu diviso in regno di Israele a nord e regno di Giuda a sud (1° Re 11:31-36; 12:19-20). Reboamo regnò sul regno di Giuda.
REBECCA.
Mogli di Isacco patriarca dell’Antico Testamento (Gen. 24-27). Rebecca fu madre di Esaù e Giacobbe (Gen. 25:23-26).
RE.
Due libri dell’Antico Testamento. Questi libri narrano la storia di Israele dalla ribellione di Adonija, quarto figlio di Davide (nel 1015 a.C. circa). Questi libri comprendono l’intera storia del regno settentrionale (le dieci tribù d’Israele) dalla divisione di Israele in due regni sino al tempo in cui gli Assiri resero schiavi i suoi abitanti e li portarono nei paesi del nord. Primo libro dei Re: il capitolo 1 descrive gli ultimi giorni di vita di re Davide. I capitoli 2-11 narrano la vita di Salomone. I capitoli 12-16 raccontano la storia degli ultimi successori di Salomone., Reboamo e Geroboamo. Geroboamo causò la divisione del regno d’Israele. Sono menzionati anche altri re. I capitoli 17-21 raccontano alcuni episodi del ministero di Elia, quando ammonì Achab, re d’Israele. Il capitolo 22 racconta la storia di una guerra contro la Siria, per la quale Achab e Giosafat, re di Giuda, unirono le loro forze. Il profeta Micaiah profetizza contro i re. Secondo libro dei Re: il capitolo 1-2:11 prosegue la vita di Elia, compresa la sua ascesa al cielo su un carro di fuoco. I capitoli 2-9 raccontano il ministero di Eliseo, svolto con fede e con grande potere. Il capitolo 10 racconta la storia di Jehu, come diventò re e come distrusse la casa di Achab e i sacerdoti di Baal. I capitoli 11-13 narrano la storia del giudeo regno di Joas e la morte di Eliseo. I capitoli 14-17 parlano dei vari re che regnarono in Israele e in Giuda, spesso con malvagità. Il capitolo 15 racconta la cattura delle dieci tribù d’Israele da parte degli Assiri. I capitoli 18-20 narrano la vita di Ezechia, re di Giuda, e del profeta Isaia. I capitoli 21-23 parlano dei re Manasse e Giosia. Secondo la tradizione Manasse mandò Isaia al martirio. Giosia fu un re giusto che ristabilì la legge tra i Giudei. I capitoli 24-25 parlano della cattività di Babilonia.
RAMEUMPTON
Nel Libro di Mormon alto pulpito sul quale gli Zoramiti, che erano Nefiti apostati, salivano per pregare (Alma 31:8-14).
RAFFAELE
Angelo del Signore che partecipò alla restaurazione di tutte le cose (DeA 128:21).
RACHELE
Nell’Antico Testamento moglie di Giacobbe (Gen. 29-31, 35). Ella fu anche madre di Giuseppe e Beniamino.

RACCOLTO.
Le Scritture qualche volta usano la parola raccolto in senso figurativo per indicare l’atto di portare delle persone nella Chiesa, che è il regno di Dio sulla terra, o un periodo di tempo in cui ha luogo un giudizio, come ad esempio la seconda venuta di Gesù Cristo. La mèsse è passata, l’estate è finita, e noi non siamo salvati, Ger. 8:20 (DeA 56:16). Ben è la mèsse grande, ma pochi sono gli operai, Mat. 9:37. La mietitura è la fine dell’età presente, Mat. 13:39. Quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà, Gal. 6:7-9 (DeA 6:33). Il campo è bianco, già pronto per la mietitura, DeA 4:4. La mietitura è finita e le vostre anime non sono state salvate, DeA 45:2. Il tempo della mietitura è giunto, e la mia parola deve compiersi, DeA 101:64.
QUORUM.
La parola quorum può essere usata in due maniere: (1) un determinato gruppo di uomini che detengono lo stesso ufficio nel sacerdozio; (2) una maggioranza, ossia il numero minimo di membri di un gruppo del sacerdozio che deve essere presente a una riunione per poter amministrare gli affari della Chiesa (DeA 107:28). Descrizione dei quorum della Prima Presidenza, dei Dodici e dei Settanta e dei loro rapporti reciproci, DeA 107:22-26,33-34 (DeA 124:126-128). Le decisioni di questi quorum devono essere unanimi, DeA 107:27. Le decisioni di un quorum devono essere prese in tutta rettitudine, DeA 107:30-32. Descrizione dei doveri dei presidenti dei quorum del sacerdozio, DeA 107:85-96. Istituzione del quorum degli anziani come ministri residenti, DeA 124:137.
PURO, PUREZZA.
Libertà dal peccato o dalla colpa, innocenza. Una persona diventa pura quando i suoi pensieri e le sue azioni sono puri sotto ogni aspetto. La persona che ha commesso peccato può diventare pura mediante la fede in Gesù Cristo, pentendosi e accettando le ordinanze del Vangelo. L’uomo innocente di mani e puro di cuore riceverà le benedizioni del Signore, Sal. 24:3-5. Purificatevi, voi che portate i vasi dell’Eterno! Is. 52:11 (DeA 133:4-5). Beati i puri di cuori, Mat. 5:8 (3° Ne. 12:8). Tutte le cose pure siano oggetto dei vostri pensieri, Fil. 4:8 (tredicesimo AdF). Tutti voi che siete puri di cuore levate il capo e ricevete la confortante parola di Dio, Giac. 3:2-3. Potrete alzare lo sguardo a Dio in quel giorno, con cuore puro e mani nette? Alma 5-19. Essendo puri e immacolati dinanzi a Dio, non potevano contemplare il peccato se non con orrore, Alma 13:12. Purificatevi come Cristo è puro, Moro. 7:48 (Morm. 9:6). Cristo si è serbato un popolo puro, DeA 43:14. Il Signore comandò che una casa fosse edificata a Sion in cui i puri avrebbero veduto Dio, DeA 97:10-17. Questa è Sion: la pura di cuore, DeA 97:21.
Nell’Antico Testamento il Signore rivelò a Mosè e agli antichi Israeliti che soltanto certi cibi erano considerati puri, o in altre parole adatti per essere mangiati. La distinzione che gli Israeliti facevano tra cibi puri e impuri aveva una grande influenza sulla loro vita religiosa e sociale. Alcuni animali, uccelli e pesci erano considerati puri e adatti come cibo, mentre altri erano impuri e proibiti (Lev. 11; Deut. 14:3-20). Anche le persone affette da certe malattie erano considerate impure. In senso spirituale essere puri significa essere liberi dal peccato e da desideri peccaminosi. In questo senso tale parola viene usata per descrivere una persona virtuosa con il cuore puro (Sal. 24:4). Al popolo dell’alleanza di Dio è sempre stato comandato in modo particolare di essere puro (3° Ne. 20:41; DeA 38:42; 135:5). L’uomo innocente di mani e puro di cuore potrà salire al monte dell’Eterno, Sal. 24:3-5. Non chiamate alcun uomo immondo o contaminato, Atti 10:11-28. Potrete alzare lo sguardo a Dio in quel giorno con cuore puro e mani nette? Alma 5:19. Il Signore castigherà Sion fino a che sarà pura, DeA 90:36. Siate puri voi che portate i vasi del Signore, DeA 133:4-5,14 (Isa. 52:11).
PUBBLICANO.
Nell’antica Roma esattore delle tasse per conto del governo. I pubblicani erano generalmente odiati dai Giudei. Alcuni pubblicani accettarono prontamente il Vangelo (Mat. 9:9-10; Luca 19:2-8).
PROVERBIO.
Breve detto o consiglio di natura morale. Libro dei Proverbi: libro dell’Antico Testamento che contiene molte parabole, detti e poesie, alcuni dei quali furono scritti da Salomone. Il libro dei Proverbi è spesso citato nel Nuovo Testamento. I capitoli 1-9 contengono una spiegazione della vera saggezza. I capitoli 10-24 contengono una raccolta di detti sul modo di vivere giusto e su quello sbagliato. I capitoli 25-29 contengono i proverbi di Salomone, registrati dalla gente di Ezechia, re di Giuda. I capitoli 30 e 31 comprendono una descrizione della donna virtuosa.
PROFETIZZARE, PROFEZIA.
La profezia consiste di parole o scritti divinamente ispirati che una riceve mediante rivelazione dallo Spirito Santo. La testimonianza di Gesù e lo spirito di profezia (Ap. 19:10). Una profezia può riguardare il passato, il presente o il futuro. Quando una persona profetizza, parla o scrive ciò che Dio vuole che ella sappia, per il suo bene o per il bene degli altri. Le persone possono ricevere profezie ossia rivelazioni, per la loro vita. Oh fosse pur tutti profeti nel popolo dell’Eterno! Num. 11:29. I vostri figliuoli e le vostre figliuole profetizzeranno, Gioe. 2:28 (Atti 2:17-18). Egli rivela i suoi segreti ai suoi servi, i profeti, Amos 3:7. Nessuna profezia delle Scritture può avere un’interpretazione particolare, 2° Piet. 1-20. I Nefiti avevano molte rivelazioni e lo spirito di profezia, Giac. 4:6,13. Alma e Amulec conoscevano gli intenti del cuore di Zeezrom per lo spirito di profezia, Alma 12:7. Guai a colui che dice che il Signore non opera più per rivelazione, 3° Ne. 29:6. Scrutate le profezie di Isaia, Morm. 8:23. Tutte le profezie si adempiranno, DeA 1:37-38. L’uomo deve essere chiamato da Dio per profezia, quinto AdF.
PROFETESSA.
Donna che ha ricevuto una testimonianza di Gesù e possiede lo spirito di rivelazione. La profetessa non detiene il sacerdozio né le sue chiavi. Anche se soltanto poche donne nelle Scritture sono chiamate profetesse, male profetizzarono, come Rebecca, Anna, Elisabetta e Maria. Maria era chiamata profetessa, Es. 15:20. Debora era chiamata profetessa, Giud. 4:4. Hulda era chiamata profetessa, 2° Re 22:14 (2° Cr. 34:22). Anna era chiamata profetessa, Luca 2:36.
PROFETA.
Persona che è stata chiamata da Dio a parlare per Suo conto. Come messaggero di Dio il profeta riceve comandamenti, profezie e rivelazioni da Lui. Il suo compito è quello di far conoscere la volontà e la vera natura di Dio agli uomini e mostrare il significato dei Suoi rapporti con loro. Il profeta denuncia il peccato e predice e le sue conseguenze. Egli è un predicatore di rettitudine. In qualche occasione un profeta può essere ispirato a predire il futuro per il beneficio dell’umanità. Il suo compito principale tuttavia è quello di portare testimonianza di Cristo. Il Presidente della vera Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è il profeta di Dio sulla terra oggi. I membri della Prima Presidenza e i Dodici Apostoli sono sostenuti come profeti, veggenti e rivelatori. Oh! Fossero pur tutti i profeti nel popolo dell’Eterno, Num. 11:29. Se v’è tra voi alcun profeta, Io, l’Eterno, mi faccio conoscere da lui in visione, Num. 12:6. Il Signore aveva avvertito Israele per mezzo di tutti i profeti, 2° Re 17:3 (2° Cr. 36:15-16; Ger. 7:25). Io ti ho ordinato profeta delle nazioni, Ger. 1:5,7. Egli rivela i suoi segreti ai suoi servi, i profeti, Amos 3:7. Egli parlò per bocca dei suoi santi profeti, Luca 1:70 (Atti 3:21). Tutti i profeti resero testimonianza di Cristo, Atti10:43. Dio ha costituito nella Sua chiesa dei profeti, 1° Cor. 12:28 (Ef. 4:11). La Chiesa è edificata sulle fondamenta degli apostoli e dei profeti, Ef. 2:19-20. Il popolo ha rigettato le parole dei profeti, 1° Ne. 3:17-18 (2° Ne. 26:3). Ai profeti sono rese note tutte le cose per mezzo dello Spirito, 1° Ne. 22:1-2. Cristo venne ai Nefiti per adempiere tutto quello di cui Egli aveva parlato per bocca dei Suoi santi profeti, 3° Ne. 1:13 (DeA 42:39). Chiunque non vorrà prestare ascolto alle parole dei profeti sarà reciso, DeA 1:14. Coloro che credono alle parole dei profeti avranno la vita eterna, DeA 20:26. Ascolterete le parole dei profeti come se uscissero dalla mia propria bocca, DeA 21:4-6. Le rivelazioni e i comandamenti per la Chiesa possono provenire soltanto per mezzo di colui che Io ho unto, DeA 43:1-7. Il dovere del Presidente è presiedere a tutta la Chiesa e essere simile a Mosè, come profeta, DeA 107:91-92. Noi crediamo nei profeti, sesto AdF.
PRINCIPIO.
Dottrina, verità o legge fondamentale. I primi principi del Vangelo sono la fede nel Signore Gesù Cristo e il pentimento (quarto AdF). Non lasciando l’insegnamento elementare intorno a Cristo, tendiamo a quello perfetto, Ebrei 6:1-3. Gli anziani, i sacerdoti e gli insegnanti esporranno i principi del mio vangelo che sono contenuti nelle Sacre Scritture, DeA 42:12. Istruitevi più perfettamente nei principi, nella dottrina e in tutte le cose, DeA 88:78 (DeA 97:14). Ogni uomo può agire nella dottrina e nei principi secondo il libero arbitrio morale che Io gli ho dato, DeA 101:78. Ogni principio di intelligenza che noi acquisiamo in questa vita si leverà con noi nella risurrezione, DeA 130:18-19.
PRINCIPIO.
Generalmente indica il tempo che precede questa esistenza terrena, ossia la vita preterrena. Qualche volta Gesù Cristo viene chiamato il principio. Nel principio Dio creò i cieli e la terra, Gen. 1:1 (Mosè 2:1). Nel principio era la Parola, Giov. 1:1. Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine, 3° Ne. 9:18. Cristo è il principio e la fine, DeA 19:1. La nuova ed eterna alleanza esiste sin dal principio, DeA 22:1. L’uomo era nel principio con Dio, DeA 93:23,29. Gli spiriti nobili e grandi furono scelti sin dal principio perché fossero dirigenti, DeA 138:55. Il mio Unigenito era con me fin dal principio, Mosè 2:26.
PRIMOGENITURA.
Diritto ereditario appartenente al figlio maschio primogenito. In senso lato la primogenitura include tutti i diritti ereditari trasmessi a una persona quando nasce in una determinata famiglia e cultura. Vendimi prima di tutto la tua primogenitura, Gen. 25:29-34 (Gen. 27:36). Il primogenito sedette secondo il suo diritto di primogenitura, Gen. 43:33. Egli mise Efraim prima di Manasse, Gen. 48:14-20 (Ger. 31:9). La primogenitura apparteneva a Giuseppe, 1° Cr. 5:2. Esaù vendette la primogenitura, Ebrei 12:16. Voi siete eredi legittimi, DeA 86:19. Sion ha diritto al sacerdozio per lignaggio, DeA 113:8 (Abr. 2:9-11).
PRIMOGENITO.
Al tempo degli antichi patriarchi il figlio maschio primogenito riceveva il diritto di primogenitura (Gen. 43:33) e pertanto, alla morte del padre, diventava il capo della famiglia. Il primogenito doveva essere degno di assumere questa responsabilità (1° Cr. 5:1-2) e poteva perdere il diritto di primogenitura a causa della sua iniquità. Sotto la legge di Mosè il figlio maschio primogenito era considerato appartenete a Dio. Il primogenito riceveva una doppia porzione dei beni di suo padre (Deut. 21:17). Dopo la morte del padre egli aveva il dovere di provvedere a sua madre e alle sue sorelle. Anche i maschi primogeniti degli animali appartenevano a Dio. Gli animali puri venivano usati per i sacrifici mentre gli animali impuri potevano essere redenti, o venduti, o messi a morte (Es. 13:2,11-13; 34:19-20; Lev. 27:11-13,26-27). Il primogenito simboleggiava Gesù Cristo e il Suo ministero terreno per ricordare al popolo che il grande Messia sarebbe venuto (Mosè 5:4-8; 6:63). Gesù fu il Primogenito dei figli di spirito del nostro padre celeste e l’Unigenito del Padre nella carne, e il primo a risorgere da morte nella risurrezione (Col. 1:13-18). I santi fedeli diventavano membri della chiesa del Primogenito per l’eternità (DeA 93:21-22). Mi darai il primogenito dei tuoi figliuoli, Es. 22:29. Io mi sono consacrato tutti i primogeniti in Israele, Num. 3:13. Egli sia il primogenito fra molti fratelli, Rom. 8:29. Egli introduce il Primogenito nel mondo, Ebrei 1:6. Sono quelli che sono la chiesa del Primogenito, DeA 76:54.,94. Fu conferito su di me dai padri, ossia il diritto del primogenito, Abr. 1:3.
PRIMIZIE.
I primi prodotti raccolti in una stagione. Ai tempi dell’Antico Testamento questi prodotti venivano offerti al Signore (Lev. 23:9-20). Coloro che accettano il Vangelo e perseverano sino alla fine fedelmente sono in maniera simbolica le primizie, poiché essi appartengono a Dio. Coloro che seguono l’Agnello ovunque vada sono le primizie di Dio, Ap. 14:4. Coloro che scenderanno per primi con Cristo sono le primizie, DeA 88:98.
PRIMA VISIONE.
Apparizione di Dio Padre e di Suo Figlio Gesù Cristo al profeta Joseph Smith in un bosco. Nella primavera del 1820 Joseph Smith jun. aveva compiuto da poco quattordici anni. La sua famiglia viveva nel comune di Palmyra (Stato di New York). A ovest, a poca distanza dalla sua casa, c’era un bosco di grandi alberi. Joseph si appartò in quel luogo per pregare Dio, onde sapere quale chiesa fosse quella giusta. Mentre leggeva la Bibbia, era stato ispirato a chiedere la risposta a Dio (Giacomo 1-5:6). In risposta alla sua preghiera gli apparvero il Padre e il Figlio, che gli dissero di non unirsi a nessuna delle chiese allora esistenti sulla terra, poiché erano tutte nell’errore (JS-S 15-20). Quella sacra esperienza diede inizio a una serie di avvenimenti che avrebbero portato alla restaurazione del Vangelo e della vera chiesa di Cristo.
PRIMA PRESIDENZA.
Il presidente della Chiesa e i suoi consiglieri. Essi formarono un quorum di tre sommi sacerdoti e presiedono all’intera Chiesa. La Prima Presidenza detiene tutte le chiavi del sacerdozio. Le chiavi del regno appartengono sempre alla Presidenza del Sommo Sacerdozio, DeA 81:2. La presidenza del Sommo Sacerdozio ha il diritto di officiare tutti gli uffici, DeA 107:9-22. Chiunque riceve me, riceve la Prima Presidenza, DeA 112:20,30. La Prima Presidenza riceve gli oracoli (rivelazioni) per l’intera Chiesa, DeA 124:126.
PRIGIONE DI CHARTAGE (USA).
Joseph e Hyrum Smith furono assassinati dalla plebaglia il 27 giugno 1844 nella prigione di Chartage (Illinois) negli Stati Uniti d’America (DeA 135).
PRESIDENTE.
Titolo del dirigente presidente di un’organizzazione. Il presidente della Chiesa è un profeta, veggente e rivelatore (DeA 21:1; 107:91-92) e i membri della Chiesa devono chiamare il profeta della Chiesa con il titolo di Presidente (DeA 107:65). Egli è l’unica persona sulla terra autorizzata ad esercitare tutte le chiavi del sacerdozio. I dirigenti dei quorum del sacerdozio e delle altre organizzazioni della Chiesa possono anch’essi avere il titolo di presidente. Il Signore conferì le chiavi del Regno a Joseph Smith, DeA 81:1-2. Tre presidenti formano un quorum della presidenza della Chiesa, DeA 107:21-24. I presidenti venivano ordinati secondo l’ordine di Melchisedec, DeA 107:29. Descrizione dei doveri dei presidenti, dei diaconi, insegnanti, sacerdoti e anziani, DeA 107:85-89 (124:136-138,142). Vi sono sette presidenti che presiedono a tutti gli altri Settanta, DeA 107:93-95. Furono ordinati i presidenti di palo, DeA 124:133-135.
PREORDINAZIONE.
Ordinazione effettuata da Dio nella pre-esistenza dei Suoi valorosi figli di spirito, a compiere certe missioni durante la loro vita sulla terra. Dio fissò i confini dei popoli, Deut. 32:8. Prima che ti avessi formato nel seno di tua madre, io ti consacrai profeta, Ger. 1:5. Dio ha stabilito le epoche assegnate agli uomini, Atti 17:26. Quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati, Rom. 8:28-30. Egli ci ha eletti in lui prima della fondazione del mondo, Ef. 1:3-4. Gesù Cristo fu preordinato ad essere il Redentore, 1° Piet. 1:19-20 (Ap. 13:8). Essi furono chiamati e preparati sin dalla fondazione del mondo, Alma 13:1-9. Osservai gli spiriti nobili e grandi scelti sin dal principio, DeA 138:55,56. Il mio beneamato Figliuolo fu scelto fin dal principio, Mosè 4:2. Abrahamo fu scelto prima di nascere, Abr. 3:23.
PREGHIERA DEL SIGNORE.
Preghiera offerta dal Salvatore per i Suoi discepoli, che serve come modello di ogni preghiera (Mat. 6:9-13; 3° Ne. 13:9-13).