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11 settembre 2001 americano;

Giovedì 11 Settembre 2014
“QUELLI CHE ONORANO GLI IDOLI VANI ALLONTANANO DA SÉ LA GRAZIA” Giona 2:9 Dopo i drammatici avvenimenti dall’11 settembre 2001 fui colpito dalla dichiarazione pubblica fatta da una signora. Alla domanda “Come poteva Dio far succedere tale disgrazia?”, quella donna cristiana ha così replicato: “Credo che Dio sia profondamente addolorato da questo evento, come lo siamo noi.

Ma per anni non abbiamo fatto altro che dirGli di andare fuori dalle nostre scuole, di andare fuori dal nostro governo e di andare fuori dalle nostre vite… credo che Lui si sia ritirato pian piano. Come possiamo aspettarci che Dio ci dia le Sue benedizioni e la Sua protezione, se Gli domandiamo di lasciarci in pace?”. Le parole di questa donna confermano quelle che Giona elevò al Signore mentre si trovava nel ventre di un enorme pesce a causa della sua disubbidienza.

Vivere una vita dissoluta, idolatra e ribelle equivale ad allontanarsi da quel Dio che solitamente accusiamo quando le cose non vanno per il verso giusto. Subito dopo il profeta Giona aggiunse: “…la salvezza viene dal Signore”. Abbandona gl’idoli vani e convertiti al Dio che vuole farti grazia. s.v.

Un altro 11 settembre indiano nei giorni 26 e 27 novembre 2008; maggio e giugno 2010 un altro 11 settembre: Obama dice che sarà difficile risolvere il disastro della marea nera; un altro 11 settembre: l'11 marzo 2011 a Fukushima in Giappone.

ISRAELE FERMA L’ATTACCO DI HAMAS, È PER IL BENE DI TUTTI, LE VITTIME INNOCENTI PAGANO GLI ERRORI DI HAMAS.

ELUANA ENGLARO ?

PAPA

Sì! Alla guerra per chi ha cominciato la guerra facendo oltre tremila morti alla nazione americana.

Sì! Alla guerra per liberare i popoli oppressi.

 

VOTATE sempre per BERLUSCONI per favore per avere un’ITALIA migliore.

Questo sito tocca vari punti di vista, lo scopo è di muovere le coscienze addormentate.

 

LE BIBBIE IN DIVERSE LINGUE

http://www.transcripture.com/italiano-francese-genesi-1.html

 

Gesù Cristo è una bufala?

http://www.youtube.com/watch?v=k9Wnfmyy4-Q

 

Geova non è il nome di Dio!

http://www.youtube.com/watch?v=W4zZNQQqxNg&feature=related

 

Chi è il Diavolo?

http://rcg.org/it/books/witd-it.html

 

 

 

“CELEBRATE L’ETERNO; INVOCATE IL SUO NOME”. (1 Cronache 16:8)
Il nostro Dio è meraviglioso. Si è fatto conoscere con dei nomi che ne descrivono le qualità. Così Lo possiamo invocare con maggiore consapevolezza.
Jahvè (Geova) significa “Io sono l’Eterno”. Il Dio che è sempre esistito e sempre esisterà.
Jahvè – Jireh = l’Eterno provvede. Sa quello di cui abbiamo bisogno e ce lo dà.
Jahvè – Nissi - = l’Eterno è la nostra bandiera. Teniamola ben alta!
Jahvè – Rafeke = l’Eterno guarisce. Gesù guarisce dalla peggiore malattia: il peccato. Jahvè – Sahalom = L’Eterno pace. Gesù ci ha riconciliati con Dio.
Jahvè Raah = L’Eterno pastore. Gesù cura e protegge.
Jahvè – Tsikenu = L’Eterno giustizia. Non fa mai nulla di ingiusto.
Jahvè – Smamma = L’Eterno presente. Non ci lascia.
Jahvè – Elyon = L’eterno altissimo. È al di sopra di tutti.
C’è abbastanza per farci esplodere di gioia! Lodiamo Dio per queste Sue qualità. m.t.s.

 

 

LA COSTOLA DI ADAMO un errore di traduzione che ha fatto passare la Bibbia per una favola.

http://www.youtube.com/watch?v=ft8L6ydIUTg

CULTO EVANGELICO IN OCCASIONE DELLA RIFORMA PROTESTANTE

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e2ef9ad4-80a7-45b8-84bd-d1d8d21aecfc.html

http://www.protestantesimo.rai.it/dl/portali/site/page/Page-549b9fc8-3efc-46bd-a61a-d1b710541419.html

 

Perché ho lasciato i Testimoni di Geova 1^ parte Testimonianza di Gianfranco Farina

http://www.youtube.com/watch?v=Asv4OwGsqUQ

Perché ho lasciato i Testimoni di Geova 2^ parte Testimonianza di Gianfranco Farina

http://www.youtube.com/watch?v=k6u9E76SOIA&feature=relmfu

Perché ho lasciato i Testimoni di Geova 3^ parte Testimonianza di Gianfranco Farina

http://www.youtube.com/watch?v=sA1oASmMnV8&feature=relmfu

Dopo 2000 anni, i cattolici (che dicono di essere cristiani) cominciano a copiare i sacrifici fatti dai testimoni di Geova.

http://www.lucillagiagnoni.it/LUCILLAGIAGNONI/Home.html

Nick Vujicic Testimonianza cristiana

http://www.youtube.com/watch?v=z7TZ_Fq4fU0

PROBLEMI POLITICI

http://www.google.it/#hl=it&xhr=t&q=berlusconi+silvio&cp=12&pf=p&sclient=psy&source=hp&aq=0&aqi=&aql=&oq=berlusconi+s&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=94358e9586d18df5&biw=1144&bih=684

 

http://www.angelinoalfano.it/

 

05-07-2013 CARO SILVIO BERLUSCONI AIUTA TUTTI GLI UOMINI D’ITALIA.

Credo che sia il tempo di cambiare la (Legge) sulle ragazze e i ragazzi di oggi, perché? Perché una volta le ragazze erano maggiorenni a 21 anni, poi a 18 anni, ora è il tempo di renderle responsabili anche le ragazze da 16 anni e diciassette anni, perché? Perché ti stuzzicano e ti prendono in giro se non ci stai, e ti chiamano (finocchio, omosessuale, gay), o almeno darle una responsabilità anche a loro.

Oggi queste ragazze sono di più istruite delle ragazze di una volta, oggi hanno un’istruzione maggiore, è giusto che si rendono responsabili sia ragazze che ragazzi. Le Signore e i Signori di 30 o 40 anni, si vergognano a sentirle come parlano, le parolacce che dicono queste ragazze da 16 e 17 anni. E le Signore di 30 o 40 anni con quanti minorenni sono andate? È ora che anche i ragazzi da 16 e 17 anni si prendono le loro responsabilità.

Un uomo ventenne che va con una da 17 anni perché punirlo? non è anche lei responsabile? Quante donne maggiorenni sono andate con ragazzi minorenni, non si sente mai parlare di questo, perché?. È ora che le ragazze e i ragazzi da 16 anni e 17 anni - si prendano le loro responsabilità. I ragazzi, qui a Trieste, prendono a calci gli anziani che passano per la strada e anche le donne incinte, e questi giovani ragazzi si ubriacano durante la notte e fanno i propri bisogni agli angoli delle strade. È ora che si comportino come i maggiorenni e sarebbe bello se lo fossero a 16 e 17 anni.


 

LA FINE DEL MONDO VERRÀ


AL LUPO! AL LUPO!
Se torniamo 1000 anni indietro, il papato cattolico diceva: mille e non più mille.
Nell’ultimo secolo, si è avuta una recrudescenza di annunci sulla “fine del mondo”, infatti ci sono stati ben dieci previsioni su questo evento definitivo, due delle quali sono state decretate dai testimoni di Geova (1914, 1975), altre sono venute dai sedicenti profeti come Nostradamus, altri ancora da capi carismatici di chiese, sette ecc.

Se guardiamo il futuro, ci sono altre date in cui viene preannunciata la fine del mondo, a partire dal 2012, per proseguire nel 2036, poi ancora nel 2038, fino al 2060 secondo gli studi di ISAAC NEWTON e potremo proseguire all’infinito! Dopo tutte queste “fantastiche” previsioni, neanche la persona più suscettibile rimane impressionabile, difatti, nessuno ormai pensa ci sarà davvero la fine del mondo. SBAGLIATO! Il fatto che ci siano stati decine di episodi fasulli, non vuol dire che l’evento non accadrà realmente!

Questo gioco all’allarmismo sopradescritto, ha portato l’uomo ad abbassare la guardia dinanzi a tale avvenimento ma, state pur certi che “la fine del mondo” ci sarà! Questo perché è la parola di Dio che lo dichiara: “Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:38,39).

Gesù ci avvisa anche quando questo avvenimento accadrà. “E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine” (Matteo 24:14). Il messaggio di oggi per la salvezza della vita tua e dei tuoi cari è: “Vegliate, dunque perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà”. (Matteo 24:25). Non pensare che questo “avviso” sia come gli altri che hai ascoltato fino ad oggi, perché essi sono venuti dall’uomo, questo messaggio invece viene dalla parola di Dio!

 

 

PIANO PIANO LE PERSONE COMINCERANNO A LEGGER LA BIBBIA CIOÈ LA PAROLA DI DIO E QUINDI CAPIRE LA VERITÀ

http://77www.puntoacroce.altervista.org

 

28-06-2013 ECCO LA NUOVA DATA DELLA FINE DEL MONDO

Dopo la 'buca' del 21 dicembre, ecco tutte le date di altri possibili cataclismi.
Il 21 dicembre del 2012 i cosiddetti 'catastrofisti' hanno avuto una bella delusione: sono stati obbligati a continuare a vivere la loro (evidentemente) noiosa vita come se nulla fosse, perchè della fine del mondo predetta dai Maya non ce n'è stata neanche l'ombra.
E meno male, direte voi: attenzione però perchè le vie della catastrofe sono infinite. E se il 21 dicembre è andato buca, ecco qua un'altra sfilza di date a rischio per il nostro pianeta. Controllate bene la vostra agenda: avete impegni per il 2035?

Secondo gli israeliani in quella data la razza aliena degli Elhoim arriverà per salvare 144 mila eletti. Se dovessimo scampare agli Elhoim, nel 2036 ce la dovremo vedere con l’asteroide Apophis, che dovrebbe colpire il pianeta causando una catastrofe simile a quella che estinse i dinosauri.
Secondo il sempre allegro Nostradamus, nel 2038 la Terra dovrebbe essere colpita da pestilenze e carestie. Isaac Newton, invece, avrebbe calcolato che la fine del mondo sarebbe arrivata nel 2060.
Altre catastrofi che potrebbero arrivare quando meno ce lo aspettiamo sono la collisione con il pianeta Niburu/X, prevista dalla 'contattista' Nancy Lieder, e una tempesta solare dalla potenza inimmaginabile che sarebbe in agguato in data da definirsi.
Insomma, la nostra esistenza sul pianeta Terra sembra proprio appesa ad un filo: un pretesto in più per vivere la vita giorno per giorno, non vi pare?

LA FINE DEL MONDO NON È LA DISTRUZIONE DELLA TERRA

http://www.the1phoenix.net/x-files/endworld.htm

 

TUTTI GLI SCANDALI DELLA CHIESA CATTOLICA

https://it-it.facebook.com/TuttiGliScandaliDelVaticano/

 

07-05-2012 DICO IO: Se muore un operaio, tutti fanno un chiasso tremendo perché è una vita persa, ed è giusto che sia così. Se muore un imprenditore che non può più pagare gli operai per le troppe tasse, sembra che i sindacati non sentano questa mancanza. Io penso: che agli imprenditori bisogna lasciarli che guadagnino molti soldi, più soldi guadagnano più la piccola impresa diventa grande, solo così si può assumere più operai.

Più operai ci sono, più guadagna l’imprenditore, più guadagna l’imprenditore più farà altri capannoni e assumerà altro personale. I sindacati inculcano agli operai che il padrone ha tanti soldi, e che loro sono poveri. I finanzieri hanno il compito di controllare gli imprenditori, loro sanno tutto, se gli imprenditori guadagnano troppo i finanzieri dovrebbero obbligarli ad ingrandirsi e non aspettare degli anni per dopo rovinarli economicamente. I sindacati che sono così bravi e che sanno come trattare gli operai, perché non fanno loro un’azienda? Penso che sia perché non sanno altro che mettere gli operai contro il padrone.

 

22-05-2012 PEDOFILIA: CEI, DAL 2000 DENUNCIATI A VATICANO 135 PRETI, 77 A GIUDICI
Sono stati 135 i casi di preti pedofili denunciati dalle diocesi italiani alla Congregazione per la dottrina della fede - il dicastero vaticano responsabile per gli abusi su minori commessi dai preti - tra il 2000 e il 2011. E' il dato fornito questa mattina da mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, durante una conferenza stampa nell'ambito dei lavori dell'Assemblea Generale dei vescovi in corso in Vaticano.

In particolare, di questi 135 casi, mons. Crociata ha riferito che 53 sacerdoti sono stati ''condannati'', senza specificare i provvedimenti presi nei loro confronti dall'autorità ecclesiastica, 4 ''assolti'', mentre gli altri casi sono ancora in fase di istruttoria.
Quanto ai rapporti con la magistratura italiana, 77 dei 135 sacerdoti sono stati denunciati all'autorità giudiziaria, con l'esito di 22 condanne in primo grado, 17 in secondo grado, 21 patteggiamenti, 5 assoluzioni mentre 12 casi sono stati archiviati. Mons. Crociata ha sottolineato che si tratta di casi commessi anche prima del 2000 ma che sono emersi tra quell'anno e il 2011. I dati sono frutto di una ricognizione condotta dalla segreteria generale della Cei in vista dell'approvazione delle norme dei vescovi italiani per affrontare e prevenire gli abusi, in vigore da oggi.


Leggilo attentamente. Ne vale la pena.
Comunità Cristiana Evangelica
Via Genova 23 – 34121 Trieste
Tel. 040/632125
Se hai difficoltà o problemi di carattere spirituale, scrivi con tutta fiducia. Pregheremo per te. Il Signore ti benedica.
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CARO LETTORE, CARA LETTRICE
La migliore pianta cittadina è inutile per orientarsi se non conosci il luogo in cui ti trovi. Soltanto chi sa esattamente dove sta, può trovare la giusta via alla meta. Molte persone non trovano la giusta strada nella vita, perché non sanno in che punto si trovano. Quanti sono malcontenti ed infelici cercano la felicità. Ma non trovano la via. La Bibbia, la Parola di Dio ci indica esattamente la via giusta ed anche il punto noi ci troviamo.

Da Adamo ed Eva leggiamo: «Poi udirono la voce dell’Eterno DIO che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno; e l’uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell’Eterno DIO fra gli alberi del giardino. Allora l’Eterno DIO chiamò l’uomo e gli disse: Dove sei? Egli rispose: ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto. E DIO disse: chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero del quale io ti avevo condannato di non mangiare? Adamo rispose: La donna che ti mi hai messo accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato. E l’Eterno Dio disse a Eva: Perché hai fatto questo? La donna rispose: il serpente mia ha sedotto, e io ne ho mangiato».

Come Adamo ed Eva udirono la voce di Dio così anche noi possiamo sentire chiaramente la voce di Dio: «Dove sei?» Nessuno può fuggire a questa voce di Dio Onnisciente. Il Signore chiede da ogni uomo una chiara risposta. Adamo ed Eva si nascosero davanti a Dio perché avevano trascurato coscientemente il comandamento di Dio. Erano disubbidienti verso l’ordine dell’Onnipotente il quale li ha creati e messi nel giardino Eden.

Essi ubbidirono al serpente, il diavolo, che li ha sedotti. Come stanno le cose in te? La tua vita è in ordine con Dio? O ti trovi in fuga davanti al Dio Santo? – Davanti a Lui non possiamo nascondere niente. Egli ti trova anche nei tuoi peccati. «Dove sei?» Dio chiamò i primi uomini dopo la loro caduta nel peccato. Essi apparsero dal loro nascondiglio. Adamo rispose alla chiamata di Dio con la scusa della sua nudità. Però aveva questa conoscenza solo dopo il peccato commesso.

Il peccato fa l’uomo egocentrico, egli guarda su stesso. La tua nudità non deve essere un pretesto. Non dire di non poter credere perché sei debole e deluso, neanche mettere in rilievo la tua depressione e la tua paura, anzi confessa il tuo peccato. Dio lo conosce già perché davanti a Lui non si può nascondere niente. Come in quel giorno ad Adamo, così Dio ti rivela adesso anche i tuoi peccati. Non cercare altre scuse, anzi pentiti della tua colpa.

Soltanto chi confessa e si pente dei suoi peccati, riceve la salvezza per mezzo di Gesù Cristo. Tu sai in che punto ti trovi, sei salvato o ancora sotto la potenza di satana. Liberati delle tue scuse e vieni al tuo Salvatore. L’uomo, ancora non salvato, accusa gli altri. Adamo ha dato la colpa ad Eva.

Dai anche tu la colpa alla tua infanzia difficile, alle circostanze cattive o al tuo coniuge? A colui che fa responsabile altri per la sua colpa personale, anche solo in parte, manca il vero pentimento e la conversione. Pentimento significa: andare in se stesso e non dibattersi. Adamo proseguì: «La donna che tu mi hai messo accanto …» Adamo fece come tante persone di oggi: accusò Dio.

E tu? Litighi anche tu con l’Iddio Onnipotente? Non avrai perdono dei tuoi peccati, se accusi Dio per le guerre e la miseria nel mondo. Neanche Eva fece vero ravvedimento. Lei fece cadere la colpa sul serpente che l’aveva sedotta. Ognuno che si lascia sedurre dal diavolo, è anche responsabile davanti a Dio. Chi invece vive in comunione con Dio non è più sotto la sua potenza. Gesù Cristo, il Figlio di Dio ha vinto satana per mezzo della Sua opera di salvezza sulla croce.

Ti puoi decidere liberamente: Vuoi metterti coscientemente sotto la guida del Figlio di Dio e credere alla Bibbia? – O come fino ad ora lasciarti disporre da satana e andare alla perdizione eterna? Il Signore Gesù Cristo ci dice: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io darò riposo.»

Il Signore Gesù Cristo, che era senza peccato, ha portato per noi il nostro peccato. Nel Suo amore per noi, il Figlio di Dio ha sofferto il castigo meritato da noi. Egli è morto sulla croce e ha versato il Suo sangue per la purificazione dei nostri peccati. La Sua salvezza è per tutti gli uomini. Chi crede con tutto il cuore nel Signore Gesù Cristo e accetta il perdono per mezzo del Suo sangue, non deve più nascondersi davanti all’Iddio vivente, ma può essere con Lui in comunione profonda.

Chiunque affida la sua vita al Signore Gesù Cristo riceve pace nel suo cuore, gioia che rimane, aiuto e rifugio anche nelle difficoltà. Dio ci dà la certezza , che, dopo questa vita temporale, possiamo partecipare alla vita eterna nella gloria celeste. Dio chiama anche te! Non aspettare finché è troppo tardi. Ubbidisci oggi alla Sua chiamata. Vieni con fiducia e con cuore sincero al Signore Gesù Cristo. AffidaGli adesso la tua vita mentre Gli confessi in preghiera tutti i tuoi peccati. Gesù Cristo ti ama! Egli ti accetta e ti dona una nuova vita.

 


CARA LETTRICE, CARO LETTORE!
Nella vita di oggi la qualità ha grande importanza: qualità di un lavoro, prodotti di qualità, abitazioni di qualità, qualità di vita. Ogni uomo è alla ricerca di una qualità di vita migliore. Purtroppo si pensa maggiormente solo al benessere materiale. Si considera solo il numero delle ore di lavoro, le settimane di ferie, l’attività delle ore libere, la situazione della nostra abitazione, la marca della macchina per misurare la qualità della vita.

Si guarda alla circostanza esteriore e si dimentica che la vera qualità della vita è caratterizzata essenzialmente dal nostro benessere interiore. Questo è rivelato dal fatto che l’abuso dell’alcool e di farmaci, la tossicodipendenza e i suicidi sono più diffusi tra gli uomini benestanti e di fama come gli artisti musicisti e i politici. Le condizioni per una vita migliore possono essere esteriormente ideali, ma interiormente l’uomo è infelice, vuoto, solo.

Dov’è la via per avere una vera, buona qualità di vita? Dio ci ama e ci mostra nella Bibbia la via per una vita infelice e piena «Il timor dell’Eterno è una fonte di vita.» Dio non vuole che affondiamo nei problemi, nella disperazione e che siamo senza speranza. L’Iddio vivente ci vuole aprire la via per una nuova vita, alla vera vita di qualità come dice il Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio: «Io sono venuto affinché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.»

L’uomo non ha la vita automaticamente. Al contrario, per la nostra natura andiamo verso la morte. Il nostro peccato ci separa dall’Iddio vivente e per questo siamo separati dalla vita e con ciò anche della vera qualità della vita. La conseguenza del peccato è la morte: «Il peccato è la vergogna dei popoli» e conduce alla perdizione. L’uomo deve passare dalla morte alla vita secondo la Parola di Gesù Cristo, il Re della vita: «Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.»

Dopo la morte fisica non è tutto finito. E neanche esiste una reincarnazione, una rinascita nel copro di un altro uomo o in un animale. Tutte queste cose sono concetti o fantasie umane che non corrispondono alla verità divina. Solo l’Iddio onnipotente può mostrarci cosa succederà veramente dopo la morte fisica. L’unica fonte certa e fidata è la Sua Parola, la Bibbia. In essa leggiamo chiaramente: «E come stabilito che gli uomini muoiono una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio.»

«L’ora viene in cui tutti che sono nei sepolcri udranno la sua voce – la voce del Figlio di Dio – e ne usciranno quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna.» Dio solo giudicherà chi appartiene a questo o quell’altro gruppo. Nessun uomo, solo Dio è completamente per questo. Perciò «non temete colo che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella genna.» Ma «in che modo un uomo può essere giustificato davanti a Dio?» La risposta è semplice: Senza Dio non possiamo esistere. Il nostro peccato non si può annullare o cancellare con la nostra propria forza.

Non dobbiamo né possiamo salvarci da noi stessi. Possiamo cercare di migliorare il nostro carattere con la nostra forza o condurre una vita migliore, ma tutto ciò non basta; mai potremo resistere davanti a Dio, Ma l’Iddio vivente ci ama e non vuole la nostra perdizione.

Perciò, Egli ha aperto una via della salvezza. Perché «Dio, il nostro Salvatore vuole che tutti gli uomini siano salvati e che vengano ala conoscenza della verità. Vi è infatti un solo Dio ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo, il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti.» Gesù Cristo, il Figlio di Dio è venuto sulla terra è diventato uomo come noi, ma senza peccato. Per questo, Egli ha potuto portare il castigo del nostro peccato. Egli ha preso su di sé la sofferenza e la morte sulla croce, tutto per il Suo amore per noi. Gesù Cristo, «il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.» Per questo Egli ha versato il Suo sangue, e «il sangue di Gesù Cristo … ci purifica da ogni peccato.»

Gesù Cristo è risorto il terzo giorno. Gesù viene e intercede per tutti gli quelli che credono in Lui davanti al trono in Lui davanti al trono di Dio. Chiunque è liberato dal peccato e vive in comunione profonda con il Signore Gesù Cristo ha il cuore riempito di pace, di gioia, di speranza e di forza. Per mezzo dello Spirito Santo riceviamo la certezza, di essere un figlio di Dio e di avere la vita eterna nella gloria del cielo. La via della salvezza, alla vera qualità della vita e alla vita eterna è aperta.

Deciditi oggi per il Signore Gesù Cristo, credi in Lui e nella Sua salvezza che Egli ha compiuto sulla croce anche per te. Confessa in preghiera tutti i tuoi peccati e ogni cosa che ti disturba. InvitaLo ad essere il tuo personale Salvatore e Signore. Leggi la Parola di Dio e così imparerai a conoscere meglio il Figlio di Dio. L’Evangelo di Gesù Cristo «è potenza di Dio per chiunque crede.» Perciò, non indugiare! Scegli la vita, la vera qualità di vita, la vita eterna! Convertiti oggi al Signore Gesù Cristo!

19-08-09 SUPERENALOTTO, ANCORA A VUOTO IL DESIDERATO “6”
Ancora a vuoto la corsa alla sestina vincente del Superenalotto dei record: nessun vincitore con il “6” e il Jackpot di domani sale a 143mln 900 mila euro. Il “6” manca da 85 concorsi, dal 31 gennaio scorso. Non è stato realizzato neanche il “5+”. I vincitori con il “5” sono 45, ciascuno incassa oltre 40 mila euro. La combinazione: 2 – 19 – 43 – 49 – 77 – 82. Jolly 50. Superstar 7. Il concorso segna però una battuta d’arresto nelle giocate: per la prima volta dall’inizio di agosto c’è stato un calo del 10%. QUALCUNO PENSA: CHE CI POSSA ESSERE UN IMBROGLIO DA PARTE DEGLI ORGANIZZATORI DEL SUPERENALOTTO, MA NOI SAPPIAMO CHE I NOSTRI CARI FINANZIERI SONO MOLTO ATTENTI. Ci sarebbe un modo per imbrogliare tutti i giocatori del Superenalotto, basta fare 6 palline più piccole, che solo quelle riescono passare dal buco d’uscita con i numeri desiderati.

 



 



LA FEDE LASCIA ANDARE
Un uomo si imbatté di notte in dei briganti che lo derubarono e lo lasciarono appeso ad una corda, avvertendolo che sotto di lui c’era un precipizio spaventoso, e che se avesse lasciato la presa si sarebbe sfracellato sulle rocce. Per diverse ore l’uomo dondolò disperatamente aggrappato all’unica speranza che rappresentava quella corda, ma ad un certo punto dovette allentare la presa e lasciarla andare. Con stupore si rese conto di essere sospeso solo ad un metro da terra, e che la punta dovuta alla bugia dei briganti lo aveva tenuto schiavo della libertà che bramava. Allo stesso modo l’uomo è imprigionato dalle bugie del diavolo su un abisso di paura, ignorando che sotto di noi ci sono le braccia eterne.
LA FEDE
La fede, non la religione rende nuove creature
La fede, non l’esploratore vede nuovi cieli e nuova terra
La fede, non il teologo spiega l’incredibile
La fede, non il visionario aspetta la città eterna
La fede, non lo studioso attende le promesse di Dio
La fede, non il conquistatore rapisce il regno di Dio
La fede, non il ragionare crede il mistero
La fede, non il filosofo descrive l’ignoto
La fede, non il sensitivo vede l’invisibile
La fede, non lo psicologo dà riposo alla mente
La fede, non il pensatore ha la certezza delle cose eterne
La fede apre la porta della salvezza eterna
La fede piace a Dio, ed è dono di Dio
La fede piace alla Chiesa che l’accoglie come dono di Dio
“Or senza fede è impossibile piacere a Dio” (Ebrei 11:6).






IL BLOG DI “ANDREA TORNIELLI” BLOG ARCHIVE PERSECUZIONI DEI CRISTIANI IN ORISSA
PERSECUZIONI DEI CRISTIANI IN ORISSA (25 AUG 08)
AsiaNews informa che una donna è stata bruciata viva da gruppi di fondamentalisti indù nel distretto di Bargarh (Orissa), che hanno assalito l’orfanotrofio cattolico nel quale la donna lavorava. Lo ha confermato il sovrintendente della polizia Ashok Biswall. Un sacerdote che era presente nell’orfanotrofio è rimasto gravemente ferito ed è ora all’ospedale con profonde ustioni. Una suora, del Centro sociale di Bubaneshwar è stata stuprata da gruppi di estremisti indù prima di dar fuoco a tutto l’edificio. La lista delle violenze contro i cristiani si allunga. Fonti di AsiaNews affermano che un sacerdote è stato ferito; altri due sacerdoti sono stati rapiti. Da due giorni lo stato dell’Orissa (nord-est dell’India) è scosso da violenze seguite all’uccisione di un leader radicale indù, Swami Laxanananda Saraswati. Chiese, centri sociali, centri pastorali, conventi e orfanotrofi sono stati assaliti ieri e oggi al grido di “Uccidete i cristiani e distruggete le loro istituzioni”.
LA SOLUZIONE È:
Ci vorrà altri 100 anni per far capire che un “vero Cristiano” è una persona umile, buona, altruista e soprattutto legge la parola dell’ETERNO DIO CRISTO GESÙ. Mentre i “falsi Cristiani Cattolici” cioè Papi, Vescovi, preti, frati, ecc. sono dei cattolici politicanti che pretendono di insegnare la verità, ma non insegnano la Verità di GESÙ CRISTO, e chi va contro, con idoli a GESÙ CRISTO, È L’ANTICRISTO.

31-07-2009 ESPLOSIONE A MAIORCA UCCISI 2 AGENTI
L’aeroporto di Maiorca è rimasto chiuso per due ore per impedire la fuga dei responsabili dell’attentato costato la vita ieri a due agenti della Guardia Civile. Restano chiusi i porti dell’isola a saltare in aria un veicolo imbottito di esplosivo, vicino a una caserma di Palmanova, a 7 km dalla residenza estiva dei reali. Ferite alcune persone. Nella stessa località, gli artificieri hanno disinnescato un secondo ordigno. Si tratta del secondo attentato contro la Guardia Civile in Spagna, dopo quello che ieri ha causato decine di feriti a Burgos, attribuito della polizia ai separatisti dell’Eta. Anche il premier Zapatero attribuisce attentato all’Eta.
31-07-2009 FRATTINI: ASSISTEREMO ITALIANI A MAIORCA
La Farnesina è pronta a dare assistenza ai turisti italiani presenti sull’isola spagnola di Maiorca, anche se non vengono segnalati problemi, dopo l’attentato di ieri. Lo afferma il ministro degli Esteri Frattini, esprimendo “assoluta solidarietà alle autorità spagnole”. “Speriamo che la questione si risolva in poche ore con la ripresa del traffico aereo”. Secondo Assotravel, associazione nazionale Agenzia di viaggio, a Maiorca ci sono attualmente 6.500-

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Maria Stella GELMINI; Il Nostro Amatissimo MINISTRO.
Lei è un Ministro meraviglioso, capace; purtroppo contro di Lei ci sono tantissimi. Chi sono questi? Sono gente povera che si lasciano guidare dai Sindacati della Sinistra e dai politici. Questa povera gente non sanno di essere loro che fanno star in piedi questi dirigenti di Sinistra; quando apriranno gli occhi e capiranno che non bisogna contraddire, odiare le persone che cercano di riparare tutti i debiti i quali si trovano ora qui in Italia. Voi che siete disperati, non tutti, che la più parte dei fanatici di Sinistra Estrema, parlo di quelli veramente poveri, assistiti dall’Assistenza Sociale, senza lavoro, drogati, di colore, ecc. L’Assistenza Sociale non dovrebbe essere guidata dalla Sinistra, che raccolgono le firme da Voi, per il loro scopo politico, più la gente si sente male, più votano a Sinistra; l’Assistenza Sociale di Sinistra non ha nessun interesse a farvi star bene; quando una persona sta bene e ha un lavoro con dei soldi in tasca, non vota più la sinistra o il PD o il comunismo. OK! Certi Studenti, contro la Gelmini, fanno firmare agli alunni senza far loro sapere cosa riguarda e raccolgono le firme a svantaggio dei propri interessi che sono quelli degli alunni.

I PREZZI DELLA FRUTTA E VERDURA SONO ESAGERATAMENTE ALLE STELLE.
Parlando con i contadini, che lavorano duramente e non guadagnano niente, sono costretti a lasciare il raccolto nei campi a marcire, zucchine, pomodori, insalata, carote, patate, ecc,ecc. I commercianti li offrano una miseria, dicono che la benzina è cara, che il trasporto costa molto, l’assicurazione del camion è troppo cara, il bollo, multe da pagare alla Polizia, l’autostrada, ecc,ecc. Esempio: i contadini producono più zucchine possibili, costerebbero meno, giusto? Questo povero contadino, che si rompe la schiena, e questa insoddisfatta folla di persone che si lamentano per i prezzi così cari, e i poveri pensionati, vogliono andare a comperare direttamente dal contadino; ma, purtroppo non possono andare direttamente dal contadino, che la merce costa meno, perché interviene la Finanza, che multa soprattutto il contadino, perché ha il terreno, e così gli daranno una grossa multa e se non ha soldi, sanno cosa prendere. Questo problema qualcuno lo deve risolvere, speriamo che non ci sia la mafia di mezzo.

Un corpo umano quando si ammala di un brutto male, il chirurgo lo opera per salvarlo, per il suo bene, così, supponiamo che, il corpo, che è la vita della persona, sia la Terra, con le sue persone cattive che stanno uccidendo le buone, bisogna operare, e chi è il chirurgo? Se non Bush e i suoi alleati, cioè Berlusconi, Casini e Fini!!!
Politiche e le religioni, fanno delle grandi dittature.
Cristiani o Cattolici ? (Sono i Cattolici, i discendenti degli Apostoli ?) NO !
Perché ? Perché hanno fatto crociate, sante inquisizioni, bruciate persone vive, anche quelle persone che leggevano le Sacre Scritture.
Tre date da ricordare:
11 settembre 2001 Stati Uniti d'America - 11 marzo 2004 Madrid, Spagna -Dal 1 al 7 settembre a Beslan, Ossezia, Russia - 7 luglio 2005 Nella capitale britannica, Londra colpita al cuore, 56 morti - 23 luglio 2005 (Egitto) Mar Rosso, strage a Sharm El Sheikh, 70 morti.

La sinistra e un poco anche la destra, è inutile che se la prendono con l’on. Calderoli quando i cosiddetti cristiani, cioè i cattolici, hanno nelle loro Chiese un affresco che fanno vedere Maometto, considerato eretico e seminatore di discordie, riconoscibile non solo per la scritta, ma anche per il turbante sul capo, è trascinato per la gola all’Inferno. (Giovanni da Modena, Inferno, 1404, Bologna, San Petronio, Cappella Bolognini).
L’Islam dovrebbe prendersela con i falsi cristiani, cioè i cattolici, non con i veri Cristiani che sono cattolici per forza, visto che il battesimo è una scelta che l’uomo fa, e i bambini appena nati non possono scegliere. Nel passato i falsi cristiani, con il segno della croce, hanno massacrato tutti quelli che non la pensavano come loro anche gli islamici.

USCITA DALLE CARCERI
Significa: per le prossime elezioni, più voti ai comunisti.
Più le persone sono disperate, senza un lavoro, cioè, disadattate, alcolizzate, e fanno uso di droghe,
perché non hanno potuto restare dentro a scontare la pena, che giustamente avevano bisogno, per imparare un mestiere e avere una nuova educazione, si è preferito mandarli all’assistenza sociale, dove le daranno un piccolo stipendio, che sono obbligati a rubare vendere ancora droga o arrangiarsi, naturalmente come sono abituati.
Bisogna lasciare liberi l’imprenditori, chi ha tanti soldi, chi sa come fare tanti euro, i così detti padroni, e obbligarli a fare degli altri capannoni, fare la azienda più grande e assumere tanti operai,
specialmente operaie, per darle pari diritti che hanno gli uomini.

25-07-2009 LA SINISTRA, I COMUNISTI. Non è parlando male di Berlusconi che si può prendere il Suo posto, per prendere il posto del presidente Berlusconi, basta governare meglio di Lui, e tutti gli Italiani voteranno per la sinistra, per Fassino o per Franceschini, o altri. Che dir la verità anche se si sta male con Silvio Berlusconi, che non è vero, come immagine e per tutto quello che ha fatto qui in Italia e nel mondo, ci saranno sempre tantissime persone che lo ringrazieranno per tutto quello che ha fatto, soprattutto la gente povera, umile.

www.cristianesimo.it/pedopreti2.htm

www.avventisti.it - www.watchtower.org - www.avventisti.net - www.chiesadicristo.it

www.vita-universale.org

http://www.gotquestions.org/Italiano/Gesu-e-Dio.html

Questo è un sito che mi è piaciuto tanto

www.paroledivita.org

www.ServiceAmical.org

Questo è un sito politico di Trieste che mi piace tanto www.forzaitalia-trieste.it/CIRCOLO/CIRCOLO.htm

LA FINE DEL MONDO

Le date della fine del mondo o la Venuta di Gesù Cristo, per la seconda volta, che ogni tanto <<certe Religioni>> fanno passare per vere, Non credete!, ma Lui verrà, Siate pronti, perché Lui verrà come un ladro di notte, quando voi non ve lo aspettate. Sappiate che il dono della Vita è una prova che l’Eterno Dio ci ha dato per restare in comunione con Lui, prima che finisca la nostra morte fisica.
Secondo il versetto di MARCO 8:19 i primi 4 numeri corrispondono all’anno 2083
5 x 5000 : 12 = 2083
Secondo il versetto di APOCALISSE 14:1
5 x 5000 x 12 = 300000 : 144000 = 2083

 

 

 

 

 

 

 

PAPA

 

04-05-2008
AZIONE CATTOLICA, IL PAPA
Sembrano persone cristiane, ma come possono essere cristiane se non conoscono la Parola di Dio. Quante persone vanno in chiesa cattolica e non hanno mai letto la Bibbia, cioè la Parola di Dio. Sono pecore senza pastore. Il peccato più grande che hanno fatto tutti i Papi fino ad ora, è di non aver venduto la Bibbia nelle chiese, aver insegnato a sperare nei cosiddetti santi inventati da loro e far credere che Maria possa intercedere come fosse Gesù Cristo. Ancor oggi fanno idolatria con Padre Pio, Sant’Antonio di Padova, ecc. ecc.
Siano benedette tutte le chiese che con la Bibbia in mano cercano la benedizione e la grazia dal Signore Dio Nostro.

PAPA BENEDETTO XVI
NATALE 2008, il Papa Benedetto XVI, ha detto: “L’attesa” del Natale, “sotto la spinta del consumismo, rischia la perdita del significato spirituale” “Cattolico”. Carissimo Papa Benedetto XVI, la maggior parte delle persone, non ce la fanno più a pagare l’acqua, la luce, il gas e l’affitto, delle persone sono costrette a rubare e le donne vanno a prostituirsi, per sopravvivere o perché 14-03-2015 EBOLA, 10 PERSONE IN USA PER CONTROLLI
Almeno 10 persone, probabilmente esposte al virus Ebola nei Paesi dell'Africa occidentale colpiti dall'epidemia, sono state trasportate negli Stati Uniti per essere messe sotto osservazione. Lo riferisce il Centro Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie. I pazienti saranno trasferiti con aerei speciali all'Ist.Naz. per la salute del Maryland, in un Centro medico universitario del Nebraska, o all'Emory University Hospital di Atlanta. Secondo i media americani, 4 (tutti cooperanti) sono già arrivati nel Nebraska.
hanno dei bambini da sfamare. Lei sta bene, come un Papa, ma io credo che Lei e tutti quelli sotto di Lei, Cardinali, vescovi, Preti e Frati, che fate intendere di essere dei veri Cristiani, e non lo siete, ma se fosse vero che lo siete veramente, andreste in povertà con la gente, che si trova nel bisogno, persone che hanno bisogno della Parola di verità, non con le Madonne e santini, ma con la BIBBIA in mano, facendo sapere cosa dice Gesù, che è la Parola di Dio Padre, perché NON LO FATE? E perché il Papa non lo fa? Una volta morto, ha la vita Eterna, o non le interessa vivere per sempre in Paradiso con Gesù Cristo?

31-12-2008 IL VATICANO NON RECEPIRÀ PIÙ LEGGI ITALIANE Il Vaticano non recepirà più automaticamente, come fonti del proprio diritto, le leggi italiane, innanzitutto per il “loro numero esorbitante”, poi per “la loro instabilità” e in fine per il contrasto “con troppa frequenza evidente, di tali leggi, con principi non rinunciabili da parte della Chiesa Cattolica”. Lo rende noto l’Osservatore Romano, presentando la nuova legge della Santa Sede sulle fonti del diritto, già firmata da Benedetto XVI e che entrerà in vigore il primo gennaio 2009.

 

 

01-01-2009 LE RELIGIONI?
Il film trasmesso alle ore 14:10, sul Canale 5, dal titolo “La Sacra Famiglia” Film Tv (Giuseppe) con A. Gassman, B. Pacitto, (Maria) Ana Caterina Morariu, Regia di Raffaele Mertes. Un film che possono vedere tutti. Ma un film che i bambini non dovrebbero vedere, perché? Perché il film va contro alle Sacre Scritture, cioè la Bibbia. Il primo miracolo è stato fatto da Gesù, che era grande nelle nozze di Cana in Galilea, “Trasformando l’acqua in vino”, mentre nel film fanno vedere Gesù, da piccolo, che fa miracoli. Tutte queste bugie servono a falsificare la verità di Dio e del lavoro fatto da suo figlio Gesù Cristo. Quello che stanno facendo le religioni, soprattutto quella Cattolica, fanno di tutto perché le persone dimenticano la parola di Gesù. (Apocalisse 22:18,19) “Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dell’albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro”. Queste persone sostituiscono la parola di Gesù, con quelle dette dalle varie Religioni, dicendo che la madonna può intercedere come fosse Gesù, e insegnano a fare idolatria con Statue di gesso e Santi.

11-01-2009 IL PAPA DICE: “I FIGLI NON SONO PROPRIETÀ DEI GENITORI”.
(DOMANDA: NOI MAMME NON FACCIAMO PIÙ FIGLI)? (O FACCIAMO FIGLI PERCHÉ IL PAPA CREDE DI ESSERE DIO IN TERRA?, PER POI EDUCARLI COME CATTOLICI, NOI MAMME VOGLIAMO CHE SIANO EDUCATI SULLA VERITÀ DELLE SACRE SCRITTURE). “I genitori devono avere verso i figli un atteggiamento educativo che li porti alla ricchezza della vita”. (IL PAPA BENEDETTO XVI, NON PARLA DELLA RICCHEZZA SPIRITUALE E CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO, DETTA DA GESÙ E DAGLI APOSTOLI E DA CHI OGGI FA SAPERE LA VERITÀ CRISTIANA, CON LA BIBBIA IN MANO, QUESTI SONO I VERI CRISTIANI, E NON I CATTOLICI) (E dico io): (Tutti i figli dei genitori che stanno studiando la BIBBIA hanno una buona educazione e dei valori morali, ma per CHI ASCOLTA IL MONDO e non la Parola di Dio, e sta ascoltando l’avversario di Dio, che è Satana, peggiorano giorno dopo giorno, sono diversi, è perché non ascoltano la verità, ma si comportano come sta peggiorando il mondo). È l’invito rivolto da Papa Ratzinger ai padri ed alle mamme presenti questa mattina nella Cappella Sistina, dove il Pontefice ha battezzato 13 neonati. (IL BATTESIMO È UNA SCELTA CHE SI FA DA GRANDE, QUANDO SI CONOSCE BENE LE SACRE SCRITTURE). “Il bambino – ha detto il Papa – non è proprietà dei genitori, ma è affidato dal Creatore alla loro responsabilità, affinché lo aiutino ad essere un libero figlio di Dio”. “Il Battesimo, ha concluso – non è un’imposizione dei genitori ma un dono in cui si radica la vera libertà”. (CHE È LA VERA SCHIAVITÙ CATTOLICA). All’Angelus il Papa ha ricordato l’incontro mondiale delle famiglie a Città del Messico dal 14 al 18 Gennaio. (PER INCULCARLI L’IDOLATRIA CATTOLICA). I POVERI SONO QUELLI CHE NON HANNO LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO.


15-01-2009
VATICANO: VIOLATI I DIRITTI DEI CIVILI – 20ESIMO GIORNO DI COMBATTIMENTI
Monsignor Celestino Migliore, osservatore permanente della santa Sede all’Onu, intervento al consiglio di sicurezza. È un grande osservatore, Celestino, ma cosa fa, cosa consiglia per risolvere il problema? Niente. “La drammatica situazione a Gaza, in Congo, Iraq e Darfur dimostra che non si sta facendo abbastanza per proteggere le popolazioni civili in aree di guerra”, ha aggiunto. Ma lui “Celestino” perché non va a parlare con Hamas? Quando “Celestino” si renderà conto che solo con la Parola di Gesù si potrà fare un paradiso qui sulla terra e non con la filosofia, e non con gli insegnamenti idolatri. Per fare una terra Paradisiaca bisogna insegnare la Parola e c’è un solo protagonista Gesù Cristo, quello che la religione romana non insegna.

18-01-2009 PAPA, Famiglia “per sua funzione sociale essenziale” non deve essere “confusa con altri tipi di convivenze”.

19-01-2009 PAPA: IN TERRA SANTA C’È SPAZIO PER TUTTI.
“Il dialogo nella giustizia e nella verità” è l’unica soluzione per la Terra Santa, dove “c’è spazio per tutti”. Lo ha detto Papa Benedetto XVI dopo l’Angelus, rinnovando il suo “incoraggiamento” a quanti credono in questo “affinché aiutino la loro gente a rialzarsi dalle macerie e a riprendere il filo del dialogo”. “Che si sappia approfittare con saggezza degli spiragli aperti per ripristinare la tregua – ha detto il Papa – e avviarsi verso soluzioni pacifiche e durevoli”.
Io, che non sono il Papa: (Credo che in tutta la terra sia Terra Santa e che ogni Religione possa pregare liberamente in ogni Stato la sua Religione; ma in quanto alla Vera Chiesa di Gesù, per la Salvezza e il vero contatto con Dio, siete ancora lontani e pochi saranno i Salvati).

24-01-2009 VATICANO Mons. Sgreccia: Obama ha fatto la “scelta peggiore” concedendo di nuovo fondi a Ong e cliniche che contemplano l’aborto. (Speriamo che accettano anche la fine della sofferenza di Eluana Englaro). La maggioranza delle persone sono con Obama.
24-01-2009, PAPA REVOCA SCOMUNICA VESCOVI LEFEBVRIANI.
È ufficiale: Benedetto XVI ha revocato la scomunica ai 4 vescovi ultratradizionalisti ordinati illegittimamente da Marcel Lefebre il 30 giugno 1988. L’atto che contiene il “perdono pontificio” è stato pubblicato dalla Sala Stampa Vaticana. Le dichiarazioni negazioniste dell’olocausto rese da uno dei vescovi illegittimi il britannico Richard Williamson, ripensamento sulla decisione già presa di procedure alla revoca della scomunica.

27-01-2009 SHOAH, UCEI: LE PAROLE DI BAGNASCO
Il presidente dell’unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, giudica “un segnale positivo” il discorso del presidente della Cei, Bagnasco. “Il cardinale”, dice Gattegna, “ha difeso l’operato del Papa” a proposto della revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani, ma “ha condannato le parole di Williamson” sul negazionismo.
27-01-2009 PACIFICI: NON PREDICARE ODIO NELLE MOSCHEE
Lo ha detto il presidente della comunità ebraica romana, pacifici, in un incontro con gli studenti per il giorno della memoria. Non dobbiamo fare “una battaglia contro l’Islam”, dice Pacifici, ma occorre evitare che “alcuni luoghi di preghiera siano utilizzati per fomentare l’odio, come accade in alcune moschee”.
27-01-2009 VESCOVI SVIZZERI SI SCUSANO CON EBREI
I vescovi della Svizzera, paese dove ha sede la roccaforte dei Lefebvriani, ritengono “inaccettabili” le dichiarazioni negazioniste del vescovo Williamson, e condividono in pieno l’opinione e – pressa dal portavoce della Santa Sede. “Chi conosce Benedetto XVI e la sua attitudine positiva verso il giudaismo – afferma la nota della conferenza episcopale svizzera – sa che non può tollerare le divisioni indifendibili di mos. Williamson”. E aggiunge: “La chiesa cattolica non può accettare questa negazione dell’olocausto”.

27-01-2009 GIORNO DELLA MEMORIA, RICORDARE È UN DOVERE
Ventisette gennaio 1945: i russi entrano nel lager di Auschwitz-Birchenau, oggi nella località di Oswiecim, Polonia. Quel lager, con la macabra e beffarda scritta “Arbeit macht frei”, diventa simbolo di tutti i lager nazisti. Ventisette gennaio 2009: l’Italia celebra il Giorno della Memoria, istituito con la legge 211/2000. Art. 1: la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che si sono opposti al progetto di sterminio.
27-01-2009 RICORDARE IL PASSATO PER SALVARE IL FUTURO
La legge 211/2000 ha due soli articoli: il secondo stabilisce l’organizzazione di “momenti di narrazione dei fatti e di riflessione”, in particolare nelle scuole, “in modo da conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo del nostro paese e in Europa, affinché simili eventi non possano più accadere”. Il Giorno della Memoria si celebra in tutto il mondo, talvolta con date diverse. Anche se la legge non lo richiede, vengono ricordate anche le vittime non ebree della follia nazista, nel periodo che va dall’ascesa al potere di Adolf Hitler (30 gennaio 1933) alla fine della guerra (8 maggio 1945): circa un milione di morti all’anno.

29-01-2009 LEFEBVRIANI Abrahamowicz: “Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare ma non so dire se abbiamo fatti morti o no”.
29-01-2009 SHOAH, DISTRUZIONE DELLA DIVERSITÀ.
Ebrei in Europa 1939: 9,5 milioni.
Morti nella Shoah: 6 milioni.
Le vittime salgono a 10-14 milioni se si sommano altre minoranze colpite: zingari, disabili, Testimoni di Geova, gay, antinazisti.
La Shoah, “distruzione” in ebraico, è – con quella di un popolo – la distruzione ciò che era estraneo al nazismo, di 10-14 milioni di “diversi”. Diversi da chi? “Prima vennero per gli ebrei e io non dissi nulla perché non ero ebreo. Poi vennero per i comunisti e io non dissi nulla perché non ero comunista. Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa”, scrisse il pastore evangelico Martin Niemoeller, intervento a Dachau.
CARA MAMMA, CARO PAPÀ, CARI FRATELLI, ADDIO.
“Sin dal mattino ci cacciamo al lavoro nella foresta. I miei piedi sanguinano perché ci hanno portato via le scarpe. Tutto il giorno lavoriamo senza mangiare. Ogni notte soldati ubriachi vengono a picchiarci con dei bastoni. A volte ci gettano qualche carota cruda, ci si batte per avere qualche pezzettino”. “L’altro giorno due ragazzi sono scapati, allora ci hanno messo in fila e ogni quinto della fila veniva fucilato. Io non ero il quinto, ma so che non uscirò vivo da qui. Dico addio a tutti, cara mamma, caro papà, cari fratelli”. Dalla lettera scritta da un ragazzo di 14 anni nel campo di Putskow.

01-02-2009 PAPA: EUTANASIA SOLUZIONE NON DEGNA.
“L’eutanasia è una falsa soluzione al dramma della sofferenza, una soluzione non degna dell’uomo”, ha detto Benedetto XVI durante l’Angelus in piazza San Pietro. Nel ricordare il tema della “forza della vita nella sofferenza”, scelto dai Vescovi per il Messaggio alla Giornata della vita, il Pontefice ha sottolineato che la “vera risposta”, alla sofferenza “non può essere dare la morte, per quanto ‘dolce’, ma testimoniare l’amore che aiuta ad affrontare il dolore e l’agonia in modo umano”.
Siamo tutti d’accordo con il PAPA BENEDETTO XVI, ma nel caso di ELUANA ENGLARO, non si può obbligarla a stare in quella situazione, Lei e i Genitori. Credo che sia il tempo che anche i Preti, Frati, Vescovi, Cardinali, Papi, si prendono le loro responsabilità e si sposino e anche loro abbiano figli, solo così sanno cosa vuol dire soffrire come soffre un padre e non poter fare nulla per la loro figlia, perché il PAPATO ha un potere che può fare tutto quello che vuole. Ora sappiamo cosa hanno fatto “nell’inquisizione”, ci vorrà ancora del tempo perché la massa della gente apra gli occhi, solo chi legge le Sacre Scritture, la Bibbia, può sapere chi sono questi Cattolici e se ne renderanno conto che non stanno insegnando la parola di Dio e di Gesù Cristo. Si sa che ci obbligano da padre in figlio a prendere il battesimo, per costume o per abitudine e ci fanno anche sperare nei idoli o nella Madonna, dicono che può “intercedere” come fosse Gesù. Il battesimo è una scelta che l’uomo fa, come può un bambino appena nato capire, scegliere? E poi dicono, al bambino, che ha pochi giorni di vita, esci demonio da questo corpo; il bambino non ha il demonio nel corpo. Gesù ha detto lasciate che i bambini vengono a me.


03-02-2009 LEFEBVRIANI, LA MERKEL CRITICA IL PAPA.
Il cancelliere tedesco Angela Merkel invoca chiarezza a Benedetto XVI sulla revoca della scomunica al vescovo negazionista Williamson. “Se una decisione del Vaticano può dare l’impressione che l’Olocausto possa essere negato, questa deve essere chiarita. Il papa deve affermare che non ci può essere nessuna negazione”, ha detto. Finora, ha concluso, nel giorno in cui molti alti prelati, tedeschi hanno preso posizione contro il Pontefice, i chiarimenti sono sati “insufficienti”.
VATICANO: UN ATTO DI ANTIUMANESIMO.
“Quanto sta accadendo è un atto di antiumanesimo. “Il presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, Javier Lozano Barragan, commenta così la vicenda Eluana Englaro. “È inconcepibile – dice Barragan – pensare di uccidere una persona in questo modo”. “Un vero e proprio omicidio” ha sempre definito Barragan il distacco del sondino di Eluana. Per la Cei, si tratta di “eutanasia, al di là delle intenzioni”. I vescovi si affidano alla forza della preghiera e affermano anche la propria vicinanza alla famiglia di Englaro, “così duramente provata”.
04-02-2009 SANTA SEDE: “WILLIAMSON DEVE RITRATTARE”.
“PAPA non conosceva posizione su Shoah”. Vaticano interviene sui lefebvriani. Il Pontefice non conosceva le dichiarazioni negazioniste del vescovo Richard Williamson al momento della remissione della scomunica. Lo si legge in una nota della Santa Sede, diffusa in seguito alle polemiche sollevate dopo la revoca della scomunica a quattro vescovi lefebvriani e alle dichiarazioni di uno di loro. Il vescovo Williamson dovrà ritrattare le dichiarazioni negazioniste della Shoah “per essere ammesso a funzioni episcopali nella chiesa. Le sue posizioni sono assolutamente inaccettabili e fortemente rifiutate dal Santo Padre”. aggiunge la nota.
05-02-2009 LEFEBVRIANI, Consiglio degli ebrei di Germania accoglie positivamente decisione Papa di chiedere la ritrattazione a Williamson.

06-02-2009 VATICANO: DELUSI DA DECISIONE NAPOLITANO.
“Sono costernato che in tutte queste diatribe politiche si ammazzi una persona”. Così, all’Ansa, il card. Renato Raffaele Martino presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace. Il cardinale si è detto profondamente deluso della decisione del presidente Napolitano di non firmare il decreto del governo, che avrebbe imposto lo stop al protocollo che prevede la fine dell’idratazione e dell’alimentazione e artificiali per Eluana Englaro.
07-02-2009 LEFEBVRIANI
Fraternità San Pio X “non smetterà” di ordinare sacerdoti: “Decreto remissione scomunica non ferma la nostra attività”.

15-02-2009 VATICANO, DOPO 4 SECOLI UNA MESSA PER GALILEO.
Celebrata la prima messa per il grande scienziato Galileo Galilei, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei martiri, a Roma. A presiederla il mons. Gianfranco Ravasi. Presenti alla cerimonia scienziati della World Federation of Scientist, riuniti per 445esimo anniversario della nascita di Galileo, condannato come eretico dalla Chiesa Cattolica e costretto all’abiura il 22 giungo 1633. Nella Basilica, una mostra che sarà portata in 115 paesi, illustra le grandi conquiste galileiane, suggestive le ricostruzioni di esperimenti scientifici e degli strumenti inventati da Galileo, come il pendolo e il piano inclinato.

18-02-2009 IL PAPA A PELOSI: “DIFENDERE VITA UMANA”.
Difendere la vita: è il messaggio che Benedetto XVI ha voluto trasmettere a Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Al termine dell’udienza generale, il Papa ha brevemente incontrato Pelosi, cui ha ricordato che “la legge morale naturale e l’insegnamento della Chiesa” impongono ai legislatori cattolici di “promuovere un ordinamento giuridico giusto, inteso a proteggere la vita umana in ogni suo momento”. Il governo Obama ha sbloccato fondi per le ricerche su cellule staminali e riattivato finanziamenti ad associazioni abortiste, attirando critiche dal clero.

21-02-2009 “PAPA: “EUTANASIA”, ATTENTATO ALL’UOMO”.
“Ogni discriminazione” sulla base di differenze “riconducibili a reali o presunti fattori genetici è un attentato contro l’intera umanità”. Lo ha affermato Benedetto XVI ricevendo in udienza questa mattina in Vaticano i partecipanti al convegno “le nuove frontiere della genetica”. Il papa ha indicato il pericolo che la pratica eugenetica, responsabile in passato di inaudite violenze, si stia ripresentando anche oggi “discriminando chi è disabile” o peggio “giungendo alla selezione e al rifiuto della vita”.

26-02-2009 SHOAH, WILLIAMSON CHIEDE PERDONO.
“Chiedo perdono davanti a Dio, a tutte le anime che si sono onestamente scandalizzate per ciò che ho detto”. Con questa affermazione Mons. Williamson torna sulle polemiche scatenate dalle sue affermazioni sulla Shoah e sulle camere a gas, chiedendo scusa al Papa e ai sopravvissuti dell’Olocausto. Williamson, che si trova a Londra, ha affermato: Gli eventi delle ultime settimane e il consiglio dei superiori della Fraternità San Pio X mi hanno convinto di essere responsabile della pena che ne è derivata.

27-02-2009 VATICANO INSUFFICENTI SCUSE WILLIAMSON.
La lettera del Vescovo Lefebvriani negazionista Richard Williamson non è conforme alle condizioni poste dal Santo Padre. Lo ha affermato il direttore della Sala stampa Vaticana, padre Federico Lombardi. La lettera non è indirizzata né al Papa né alla Commissione ‘Ecclesia Dei’ e dunque, precisa padre Lombardi “non si rispetta quanto stabilito dalla segreteria di Stato” Vaticana del 4 febbraio, che sollecitava il Vescovo a “prendere in modo inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni sulla Shoah”. Per il rabbino David Rosen, presidente Comitato interreligioso sono “scuse ingenue e insufficienti”.
27-02-2009 LEFEBVRIANI: NON PRONTI RICONOSCERE CONCILIO.
I Lefebvriani non sono pronti a riconoscere il Concilio Vaticano II. Lo dice mons. Bernard Fellay, capo dei Lefebvriani, in un’intervista a un quotidiano svizzero. Rispondendo alla domanda se la Fraternità è pronta ad accettare la condizione posta da Roma: “No”, è stata ad la secca risposta. Il Concilio Vaticano II, secondo il Vescovo, ha prodotto solo “perdita”. “I frutti del Concilio – ha spiegato – sono stati quelli di svuotare i seminari, i noviziati e le Chiese. Migliaia di preti hanno abbandonato il loro sacerdozio e milioni di fedeli hanno cessato di essere praticanti e si sono rivolti alle sette”.

27-02-2009 VATICANO INSUFFICENTI SCUSE WILLIAMSON.
La lettera del Vescovo Lefebvriani negazionista Richard Williamson non è conforme alle condizioni poste dal Santo Padre. Lo ha affermato il direttore della Sala stampa Vaticana, padre Federico Lombardi. La lettera non è indirizzata né al Papa né alla Commissione ‘Ecclesia Dei’ e dunque, precisa padre Lombardi “non si rispetta quanto stabilito dalla segreteria di Stato” Vaticana del 4 febbraio, che sollecitava il Vescovo a “prendere in modo inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni sulla Shoah”. Per il rabbino David Rosen, presidente Comitato interreligioso sono “scuse ingenue e insufficienti”.
27-02-2009 LEFEBVRIANI: NON PRONTI RICONOSCERE CONCILIO.
I Lefebvriani non sono pronti a riconoscere il Concilio Vaticano II. Lo dice mons. Bernard Fellay, capo dei Lefebvriani, in un’intervista a un quotidiano svizzero. Rispondendo alla domanda se la Fraternità è pronta ad accettare la condizione posta da Roma: “No”, è stata ad la secca risposta. Il Concilio Vaticano II, secondo il Vescovo, ha prodotto solo “perdita”. “I frutti del Concilio – ha spiegato – sono stati quelli di svuotare i seminari, i noviziati e le Chiese. Migliaia di preti hanno abbandonato il loro sacerdozio e milioni di fedeli hanno cessato di essere praticanti e si sono rivolti alle sette”.
12-03-2009 PAPA “PROPRIETÀ SUPREMA UNITÀ CREDENTI”
“La priorità suprema è il dialogo interreligioso e l’unità dei credenti”. (Credenti in che cosa?). Lo scrive Benedetto XVI in una lettera a tutti i vescovi del mondo in cui spiega i motivi della revoca della scomunica a quattro presuli, vescovi, lefebvriani.

13-03-2009 LEFEBVRIANI: FELLAY, TORNARE A PUREZZA FEDE
Secondo il superiore generale di lefebvriani, Bernard Fellay, la crisi che sta attraversando la Chiesa potrà essere risolta solo con “un ritorno alla purezza della fede”. (Senza osservare la Parola, che è nella Bibbia non si va da nessuna parte).

17-03-2009 PAPA: AIDS NON SI VINCE CON PRESERVATIVI.
“L’epidemia di Aids non si può superare con la distribuzione di preservativi”. Lo ha detto il Papa, durante il volo verso l’Africa, affermando che l’unica strada contro l’Aids è quella di un rinnovo spirituale della sessualità. A bordo volo papale, Benedetto XVI ha aggiunto che la tragedia dell’Aids “non si può superare solo con i soldi”. Serve invece un’attenzione verso i malati: “Soffrire con i sofferenti”. Poi a proposito della crisi con i Lefebvriani ha detto di non sentirsi “in alcun modo solo”.
18-03-2009 PAPA: CRISTIANO NON PUÒ TACERE
“Di fronte al dolore e alla violenza, alla povertà, alla fame, alla corruzione e all’abuso di potere, un cristiano non può mai rimanere in silenzio”. È quanto ha detto il Papa, nel suo primo discorso dopo l’arrivo in Cameroon, tappa assieme all’Angola, del viaggio in Africa. Benedetto XVI afferma che “l’Africa soffre sproporzionatamente” e implora a gran voce “riconciliazione, giustizia e pace”. Poi critica l’imposizione di modelli culturali che ignorano il diritto alla vita dei non ancora nati” e auspice cure gratuite per i malati di Aids. ( Le persone che osservano la parola di Dio, quella che i cattolici non insegnano non hanno malattie veneree, quello che è importante è che ognuno deve fare il suo lavoro cioè i vescovi cattolici devono educare i ragazzi nelle vie del Signore solo così si può combattere malattie, criminalità, violenza, stupro, senza l’insegnamento della parola di Dio non si va da nessuna parte, ascoltando i cattolici che insegnano l’idolatria e mettono speranza nei santi nelle statue e nelle invenzioni che continuano a fare la religione cattolica.
18-03-2009 PAPA IN AFRICA: VIGILATE SU FORMAZIONE
“La crescente influenza di una religiosità superstiziosa è un invito pressante a dare un rinnovato impulso alla formazione di giovani e adulti”. Lo ha detto Papa Benedetto XVI incontrando i vescovi del Camerun, nella capitale Yaoundé. Bisogna “vigilare con attenzione affinché per i sacerdoti non ci sia differenza fra ciò che essi insegnano e ciò che vivono ogni giorno”, ha detto il Papa, invitando i vescovi a “sottovalutare” le sette. Anche in Africa, ha poi detto il Papa, la famiglia deve difendersi dall’impatto della secolarizzazione e della modernità.


18-03-2009 AIDS, ANCHE LA GERMANIA CRITICA IL PAPA
Dopo quello francese, anche il governo tedesco critica le parole del Papa secondo cui l’epidemia di Aids in Africa “non si può superare con la distribuzione dei preservativi”. “I profilattici salvano la vita, tanto in Europa quanto in altri continenti”, spiegano in un comunicato i ministri tedeschi della Salute e della Cooperazione economica, Schmidt e Wieczoreck-Zeul. “I preservativi giocano un ruolo decisivo” nella lotta all’Aids, aggiungono.


19-03-2009 PAPA: “VERA RELIGIONE RIFIUTA VIOLENZA”.
“Una vera religione genuina rifiuta tutte le forme di violenza e di totalitarismo, non solo per principi di fede, ma anche in base alla retta ragione”. È quanto ha detto il Papa nel corso di un incontro a porte chiuse nella nunziatura di Yaoundé, incontrando i rappresentanti dei musulmani del Camerun. Il Papa che ha lodato la convivenza interreligiosa in Camerun, ha ripreso il discorso sulla ragionevolezza delle religioni pronunciato a Ratisbona e ha detto che è possibile la convivenza tra cristiani e musulmani.


20-03-2009 PAPA LASCIA CAMERUN E VOLA IN ANGOLA
Papa Benedetto XVI nel lasciare stamane il Camerun, salutato dal presidente Biya, è tornato ad auspicare una pacifica convivenza tra cristiani e musulmani in Africa. “Dio benedica questo bellissimo Paese”, ha detto, prima di partire alla volta di Luanda, in Angola, dove arriverà intorno alle 13 ora locale e italiana. Li sarà accolto dal presidente Eduardo Dos Santos.

21-03-2009 AIDS, CHIESA RUSSA SI SCHIERA CON PAPA
“Il Patriarca di Mosca è solidale con la posizione del Papa sui mezzi per combattere l’Aids”. È questa la dichiarazione della Chiesa ortodossa russa a favore del messaggio Papale secondo il quale l’uso del preservativo non è il mezzo per contrastare la diffusione dell’Aids. Da quando il Patriarca Kirill ha preso il posto di Alessio II e questa la prima manifestazione di dialogo e solidarietà fra le due grandi tradizioni religiose.


21-03-2009 ANGOLA, SECONDA TAPPA DEL VIAGGIO IN AFRICA
L’Angola è la seconda ed ultima tappa del viaggio del Papa in Africa. Vi si tratterà fino a lunedì. Il paese, potenzialmente ricco di risorse, tenta di riprendersi dopo quasi tre decenni di guerra civile, terminata solo di recente. Benedetto XVI ha portato con sé la tartaruga che gli è stata donata stamani da un capo di pigmei del Camerun, per i quali rappresenta un simbolo di saggezza.
21-03-2009 PAPA: LIBERARE AFRICA DA SUPERSTIZIONI
Molti angolani “vivono nella paura degli spiriti” tanto da arrivare a condannare i bambini di strada e i più anziani perché li credono stregoni. “Spetta alla Chiesa, a voi fratelli e sorelle, annunciare che Cristo ha vinto la notte e tutti quei poteri oscuri”. Lo dice Benedetto XVI a Luanda, incontrando clero e laici e cattolici. Il papa, ricordando l’arrivo del cristianesimo 500 anni fa in Angola, ha esortato la Chiesa a non fare compromessi con le superstizioni locali. Benedetto XVI è tornato a condannare senza appello il diritto all’aborto previsto dai programmi di salute approvati da Onu e Unione Africana.

22-03-2009 PAPA: “LA CUPIDIGIA RAPINA LE RISORSE”
È iniziata con una preghiera di suffragio per le due ragazze morte ieri sera, la messa del Santo Padre nella spianata di Cimangola a Luanda. Le due vittime sono state travolte dalla calca nelle vicinanze dello stadio prima di partecipare all’incontro con il Papa. Il Pontefice ha espresso solidarietà per i familiari delle vittime e dedicato una preghiera ai feriti. Condannando nuovamente l’aborto, Benedetto XVI ha poi detto al milione di fedeli riuniti: “La cupidigia riduce in schiavitù i poveri e rapina le risorse”.

23-03-2009 NO AL DALAI LAMA, NOBEL BOICOTTANDO SUDAFRICA
Diversi premi Nobel minacciano di boicottare la Conferenza di venerdì prossimo a Johannesburg, dopo che le autorità sudafricane hanno negato il visto d’ingresso nel Paese al Dalai Lama. Tra i primi a schierarsi il sudafricano Desmond Tutu, che ha definito la decisione “penosa”. La conferenza, legata ai Mondiali 2010, dovrebbe incentrarsi su calcio e lotta alla xenofobia. Il portavoce della presidenza sudafricana ha motivato il diniego al visto spiegando che la presenza del Dalai Lama concentrerebbe l’attenzione sui problemi del Tibet e non sull’organizzazione dei campionati di calcio.

25-03-2009 PAPA, AIDS, AVVENIRE: “SUPPONENZA DA FRANCIA”
Dopo le critiche di Parigi e Berlino, i vescovi italiani difendono le posizioni del Papa su Aids e preservativi. “ A Parigi si coltiva l’ambizione – si legge su avvenire – di dare lezioni al Papa che ha osato invitare che gli africani ad alzare la testa e la voce e riconoscere il ruolo delle donne”. Critiche giunte con “l’irrefrenabile supponenza di chi in Africa è andato sempre da padrone”. In Francia, spiega avvenire, il profilattico è considerato “liberatorio è salvifico: un alibi per le coscienze di un Occidente ricco e sentenzioso”.

25-03-2009 MATTEOLI: SU TESTAMENTO BIOLOGICO LIBERTÀ DI COSCIENZA
“Dobbiamo decidere secondo la nostra coscienza. Credo che alla fine un testo uscirà. Però la questione del testamento biologico non può essere indirizzata dal partito. Non può esserci un segretario dal partito. Non può esserci un segretario di partito che può dire ad un parlamentare come votare su questo. Serve libertà di coscienza”. Così il ministro Matteoli, a proposito del disegno di legge sul testamento biologico, il cui testo e in discussione al Senato. Il voto finale è previsto domani. Intanto il Senato ha bocciato l’emendamento a firma della Finocchiaro (Pd) che prevedeva alcune eccezioni al principio che riconosce la nutrizione e l’idratazione come sostegno vitale.


26-03-2009 TESTAMENTO BIOLOGICO, I PUNTI CARDINE DDL
Obbligo di nutrizione forzata ai pazienti in stato vegetativo, dichiarazione anticipate di trattamento (dat) non vincolanti per il medico e durata delle stesse di 5 anni. Sono i punti chiave del disegno di legge sul testamento biologico, approvato dal Senato. In particolare nel testo Calabrò: NUTRIZIONE E IDRATAZIONE Il ddl precisa che sono “forme di sostegno vitale” e “non possono formare oggetto di dat”. VIA RIFERIMENTI ALL’ACCANIMENTO TERAPEUTICO Spariscono i riferimenti lessicali all’accanimento terapeutico. VOLONTÀ NON VINCOLANTI Le dat devono essere redatte in forma scritta da persone maggiorenni e raccolte del medico. BIOTESTAMENTO, PUNTI CHIAVE DEL DDL Ecco gli altri punti chiave del ddl sul testamento biologico: DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (dat) La durata è fissata a 5 anni e verranno depositate dal medico. La legge fa riferimento esclusivo a pazienti in stato vegetativo. FIDUCIARIO È l’unica figura autorizzata a intervenire per conto del soggetto che deposita una dat. NASCE REGATRO NAZIONALE Dat Nell’ambito di un archivio unico nazionale informatico. ASSISTENZA DOMICILIARE Prevista per i pazienti in stato vegetativo.


17-04-2009 AIDS, VATICANO CRITICA IL PARLAMENTO BELGA.
Il Vaticano “prende atto con rammarico” della risoluzione con cui i parlamentari del Belgio hanno condannato le dichiarazioni fatte dal Papa sul preservativo durante il volo che lo portava in Africa e definisce tale passo “inconsueto nelle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Belgio”. Le frasi di Benedetto XVI sono state “isolate dal Contesto” e usate “da alcuni gruppi con un chiaro intento intimidatorio”. In una nota, la Segreteria di Stato vaticana riferisce poi di un incontro tra l’ambasciatore belga e il segretario per i rapporti con gli Stati, Membri.


24-04-2009 VATICANO, IL PIÙ GRANDE IMPIANTO SOLARE.
Il Vaticano potrebbe essere presto all’avanguardia a livello mondiale in fatto di produzione di energia pulita. È allo studio un progetto per un impianto di energia fotovoltaica che sarà il più grande del mondo. I lavori dovrebbero partire entro due - tre mesi, per poi durare dai tre ai quattro anni. Il luogo prescelto è l’area di Santa Maria di Galeria, dove già si trovano gli impianti della Radio vaticana e dove esiste una grande area di terreno non agricolo. (Meglio che nel Vaticano ci fosse la Parola di Dio che non i pannelli solari.)

26-04-2009 NAZARETH, A RISCHIO INCOLUMITÀ DEL PAPA
Nella sua attesa visita Nazareth, Papa Benedetto XVI sarà forse costretto a rinunciare alla “papa mobile”, perché secondo i servizi segreti israeliani, la sua incolumità potrebbe essere a rischio. Lo sostiene il quotidiano “Haaretz”, secondo i servizi segreti hanno raccolto informazioni preoccupanti. A Nazareth gli estremisti islamici potrebbero organizzare manifestazioni di protesta, o anche attaccare il Pontefice, la cui visita è prevista fra l’11 e il 15 maggio.

07-05-2009 TALEBANI MINACCIANO PAPA: FERMI I CROCIATI
Alla vigilia del’arrivo in Medioriente del Papa, i talebani hanno minacciato che ci saranno “gravi conseguenze”. Se Benedetto XVI non impedirà il proselitismo (nuovo movimento religioso) in Afghanistan. Il Papa, annuncia i talebani su un sito web, “dove impegnarsi per impedire le sciocche e irresponsabili azioni dei crociati. Gli estremisti islamici inoltre chiedono a tutti i musulmani di “resistere a quelli che definiscono tentativi di corruzione. La tv al Jazeera ha diffuso un video di soldati Usa in Afghanistan con la Bibbia tradotta nella lingua locale.


07-05-2009 BENEDETTO XVI IN TERRA SANTA
“Mi farò pellegrino di pace”. Papa Benedetto XVI si prepara al viaggio in Terra Santa, “il più atteso e forse più impegnativo finora del suo pontificato” nella parola del portavoce vaticano, padre Lombardi. Un viaggio non facile nella Terra sacra a tre religioni monoteiste, denso di implicazioni religiose, storiche e politiche e complicato ulteriormente dal conflitto nella Striscia di Gaza e dalla polemica sui vescovi lefebvriani negazionisti.
08-05-2009 AMMAN, L’AEREO CON BORDO IL PAPA
Il Papa è atterrato in Giordania, prima tappa della visita del Pontefice in Medio Oriente. Ad accoglierlo, il re Adballan II e la regina Ranja. Accanto alla coppia reale, le massime autorità politiche e religiose, tra cui il nunzio apostolico Francis Chullikat. Primo appuntamento in Giordania, la visita al centro “Regina Pacis”, dove il Pontefice terrà un discorso.
08-05-2009 SONO QUÍ PER SOSTENERE LA PACE
Dice Benedetto XVI a bordo dell’aereo che lo ha condotto in Medio Oriente. Pace in Medio Oriente ha detto Benedetto XVI non è un potere politico ma una forza spirituale. Il Papa ha aggiunto che è necessario portare avanti il dialogo con gli Ebrei, e Islam e ha chiesto ai cristiani del Medio Oriente di non lasciare la regione.
08-05-2009 AMMAN, L’ISLAM È UNA RELIGIONE DI TOLLERANZA
Dice il Re della Giordania accogliendo il Pontefice ad Amman. Il Re Aldallah II ha chiesto al Papa di aprire un nuovo dialogo tra cristiani e musulmani e favorire la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Il sovrano ha ricordato la tolleranza della religione islamica e come la Giordania voglia “un mondo unico dove si possa vivere in pace insieme”. Sul processo di pace, il Re ha ribadito che “bisogna garantire l’esistenza di uno stato palestinese, ma è anche giusto che Israele sia al sicuro”.
08-05-2009 IL PAPA, LODA LIBERTÀ DI FEDE IN GIORDANIA
Benedetto XVI, arrivato ad Amman, ha detto che “la libertà religiosa è un diritto umano fondamentale, e che il rispetto per i diritti inalienabili e la dignità di ogni uomo debba essere affermato e difeso ovunque”. Il Papa ha appressato che in Giordania i cristiani possono edificare liberamente i propri luoghi di culto e che si incoraggi il dialogo interreligioso. Ha poi apprezzato il ruolo svolto dal Regno per una soluzione del conflitto regionale, per accogliere i profughi iracheni e per frenare l’estremismo.
09-05-2009 “INSEPARABILE VINCOLO CRISTIANI-EBREI”
Papa in Giordania sul Monte Nebo, memoria di Mosè. “Cristiani e Musulmani possono lavorare insieme” nell’insegnamento e ricerca, così pure nel sevizio alla società.
09-05-2009 PAPA: CHIESE ORIETALI RICCHEZZA DI CRISTIANI
Benedetto XVI ha elogiato il contributo delle chiese orientali alla fede cristiana, celebrando i vespri nella cattedrale cattolica greco-melkita di Amman. Benché sia triste il cristianesimo abbia attraversato scismi che hanno diviso i cattolici dagli ortodossi, le diverse tradizioni hanno arricchito la fede nel suo insieme, ha detto. Tra le chiese del Medio Oriente, quelle melkita, maronita, armena, siriana e caldea riconoscono l’autorità vaticana. Tutte erano presenti alla celebrazione tenuta da Benedetto XVI ad Amman.
10-05-2009 PAPA AD AMMAN, OGGI VISITA SITO BATTESIMO
Terza giornata del viaggio di Benedetto XVI in Terrasanta. Dopo la Messa celebrato nello stadio e il pranzo al vicariato latino di Amman con patriarchi, vescovi e membri del seguito papale, Benedetto XVI si recherà nel sito giordano dove si ritiene che Gesù si fece battezzare. Qui benedirà le prime pietre delle chiese appartenenti a diverse confessioni e riti cristiani, sorto grazie all’autorizzazione del re. Poi il Papa tornerà in nunziatura (che vuol dire recare notizie) e non avrà altri impegni pubblici.
11-05-2009 IL PAPA SARÀ OGGI A GERUSALEMME
Benedetto XVI oggi sarà a Gerusalemme per la tappa più significativa del suo viaggio in Terra Santa. In mattinata il Pontefice lascerà la Giordania per raggiungere Tel Aviv, dove incontrerà il presidente Peres e il premier Netanyahu. Nel pomeriggio la visita allo Yad Vashem il memoriale della Shoah di Gerusalemme dove terrà un discorso e avrà un breve incontro con alcuni sopravvissuti all’Olocausto.
11-05-2009 PAPA Benedetto XVI ha lasciato aeroporto di Amman per Tel Aviv. Ha ringraziato Re Abdallah per impegno dialogo interreligioso.
12-05-2009 PAPA Benedetto XVI è giunto a Muro del Pianto, luogo simbolo dell’ebraismo, dove sosterrà in preghiera.
12-05-2009 PAPA Benedetto XVI in visita alla Cupola della Roccia di Gerusalemme invita i credenti a “superare conflitti e incomprensioni”.
15-05-2009 PAPA
Con una cerimonia di congedo all’aeroporto di Tel Aviv, si è conclusa la visita di Benedetto XVI in Terra Santa. Basta con le violenza il Medio Oriente, subito i due Stati, dice il pontefice concludendo la visita nella regione.
12-05-2009 SHOAH, ESTRADATO DA USA ‘BOIA DI SOBIBOR’
John Demjanjuk, ex guardiano del campo di concentramento nazista di Sobibor, è arrivato in Germania dopo l’espulsione dagli Stati Uniti. Accusato di aver contribuito all’uccisione di circa 30.000 persone nel campo di concentramento Demjanjuk sarà processato a Monaco. L’estradizione dell’89enne ex nazista mette fine a una battaglia legale durata oltre 30 anni.
26-05-2009 ULSTER, ATTACCO A CATTOLICI: UN MORTO
Una banda di ultrà protestanti ha attaccato un sobborgo cattolico di Londonderry, nell’Irlanda del Nord, uccidendo in strada un cattolico dedito alla promozione del dialogo tra le due parti, picchiando la moglie e ferendo in modo grave un altro cattolico. Nove gli arresti per omicidio e tentato omicidio. I teppisti, un gruppo di 40 ragazzi, con la scusa di celebrare la vittoria dei Glascow Rangers al campionato scozzese, si sono ubriacati e si sono lasciati andare alle violenze.
28-05-2009 VATICANO, OBAMA NOMINA AMBASCIATORE
Non Caroline Kennedy come era stato ipotizzato, ma un teologo cattolico di origine cubana, Miguel Diaz, sarà il nuovo ambasciatore americano presso la Santa Sede. La nonnina, che deve essere ratificata dal Senato, è stata ufficializzata oggi dalla Casa Bianca. Miguel Diaz, 45 anni, figlio di un cameriere e di una centralinista, insegna teologia alla St. John ‘ University e al College of Saint benedict in Minnesota. Diaz sarebbe il primo ambasciatore ispanico presso la Santa Sede.
03-07-2009 MARONI, VATICANO, BOSSI
Maroni Ministro Interno difende legge sicurezza contro mafia, criminalità e clandestini. “Vaticano critica? Solita liturgia”, dice. Bossi: “Il Vaticano ha i suoi problemi e in Vaticano è vietato far entrare i clandestini”. Così Bossi risponde a mons. Marchetto.
05-07-2009 FILIPPINE, ATTENTATO AD UNA CHIESA, 5 MORTI
Almeno 5 vittime e 35 feriti è il bilancio di un’esplosione causata da una bomba davanti a una Chiesa a Cobalto, nelle Filippine meridionali. Lo ha reso noto la polizia filippina secondo la quale l’attentato sarebbe attribuibile ai ribelli separatisti musulmani. L’ordigno è esploso mentre i fedeli uscivano dalla cattedrale dell’Immacolata Concezione dopo aver partecipato alla messa. Quattro persone, tra cui due militari, sono morte sul colpo, un’altra è deceduta all’ospedale. Tra i feriti, molte donne e bambini. Il Papa nell’Angelus ha espresso la sua profonda deplorazione per l’attentato.

13-07-2009 PAPA, INGIUSTIZIE NON PIÙ TOLLERABILI
Il Papa ha aperto gli occhi dopo aver parlato con Obama. “Dice il Papa “Ci sono nel mondo sperequazioni sociali e ingiustizie strutturali non più tollerabili, che esigono, oltre a doverosi interventi immediati una strategia per ricercare soluzioni durevoli”.

24-07-2009 MARONI: CLANDESTINI, IN VATICANO CARCERE.
“La legislazione del Vaticano prevede il carcere per gli immigrati clandestini. Noi che siamo più buoni di loro abbiamo previsto una sola multa”. Con questa battuta il ministro Maroni è tornato a difendere le norme – anti- immigrazione del Governo. “Non ci interessa il carcere per i clandestini, ma l’espulsione obbligatoria. Abbiamo finalmente affrontato con serietà con questo grande tema e siamo pronti ad applicare le norme”, ha aggiunto Maroni.
02-08-2009 LUCCHESIA, FIAMME IN MONASTERO CLAUSURA
Fiamme alla Certosa di Farneta (Lu) che ospita monaci di clausura dell’Ordine certosino. Il fuoco ha interessato un capannone dove i religiosi tenevano presse di fieno, mezzi agricoli e un gregge di pecore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Ignote le cause dell’incendio. Il calore sprigionato ha distrutto il capannone e fatto crollare la copertura che contiene amianto. Al lavoro anche i tecnici dell’Arpat per verificare se nell’ambiente non si siano disperse sostanze tossiche.
02-08-2009 PAKISTAN, PAPA CHIEDE RISPETTO CRISTIANI
Di fronte alla persecuzione di cristiani in Pakistan, Radio Vaticana ricorda l’invito di Papa Benedetto XVI a “pregare per i cristiani che sono discriminati e perseguitati a causa del nome di Cristo affinché vengano loro riconosciuti i diritti umani, l’uguaglianza e la libertà religiosa”. L’emittente ripropone così, dopo le barbare uccisioni nel Paese asiatico, “l’intenzione missionaria” scelta dal Pontefice per il mese di agosto. Sette i cristiani bruciati vivi in scontri con musulmani nel Pakistan centrale.
(Sappiamo che da quando è mondo, le religioni si sono sempre massacrate una contro l’altra, nessuna religione è con Dio e con Gesù Cristo, non si può chiamarsi Cristiani se non si mette in pratica, e non si insegna la Parola, che è scritta nella Bibbia. Non si può insegnare che la Madonna intercede con Dio Padre, c’è uno solo che può intercedere con l’Eterno e questo è suo Figlio Cristo Gesù. Non si possono adorare gli idoli, i santi, le madonne, credere nei miracoli, l’acqua santa, vivere chiuse in clausura, invece di far conoscere la Parola a tutte le persone che incontrano nelle strade e nei posti di lavoro e tutto quello che la Chiesa Cattolica romana si è inventata. Come si può insegnare ad altre persone una religione che non è veritiera come altre religioni che hanno cupole e campanili, queste saranno sempre uno contro l’altro. La vera Chiesa di Gesù, non è una religione ma è la Chiesa che insegna la Parola di Dio. Abbiamo nella Bibbia tutti i passaggi della vera Chiesa: Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatiri, Sardi, Filadelfia, Laodicea. Chi non mette in pratica la Parola di Gesù, sarà schiavo delle religioni cioè della maledizione di Dio). Anche ieri l’01-08-2009, 7 cristiani, tra i quali 4 donne e un bambino sono stati bruciati vivi da un gruppo di musulmani in Pakistan.
03-08-2009 CRISTIANI PAKISTAN Il Papa invia un telegramma di condoglianze alle famiglie delle vittime e deplora “attacco insensato”.

05-08-2009 Diffidate di chi vi impone delle regole religiose, diffidate di chi si fa passare per Evangelista o Testimone di Geova e non lo sono, cercate di frequentare delle persone che insegnano la Parola di Dio con la Bibbia in mano e voi dovete contraddire se è necessario, perché la Parola scritta è del Signore, le religioni non insegnano quello che Gesù ha insegnato agli apostoli. La religione Cattolica non ha mai insegnato la Parola di Dio e in passato sono stati perseguitati i veri Cristiani, e non ha mai incoraggiato le persone a comperarsi la Bibbia in 2000 anni, hanno fatto di peggio hanno insegnato ad adorare Idoli, madonne, santi e sante, che prima gli ammazzano e poi li fanno santi. Tantissimi credono che dicendo tante preghiere ripetute e fare delle opere siano salvati, ma non è così. Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. (Efesini 2:8-10)

13-08-2009 RELIGIONE, GELMINI RICORRE CONTRO TAR
Il ministero dell’Istruzione ricorrerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio sull’insegnamento della religione. È quanto ha annunciato il ministro Mariastella Gelmini. Secondo il ministro, “l’ordinanza del Tar determina un ingiusto danno nei confronti di chi sceglie liberamente di seguire il corso” di religione cattolica. “Il Tar del Lazio ha sostenuto che per chi non sceglie l’insegnamento della religione cattolica può configurarsi una situazione di svantaggio. Tale tesi non è condivisibile.

23-08-2009 PAPA: IL VANGELO È CONTROCORRENTE
Seguire il Vangelo “comporta difficoltà e rinunce perché molto spesso si deve andare controcorrente”, ha detto il Papa prima dell’Angelus a Castelgandolfo. “Non pochi restano ‘scandalizzati’ davanti al paradosso della fede cristiana – ha osservato – l’insegnamento di Gesù sembra ‘duro’, troppo difficile da accogliere e da mettere in pratica. C’è allora chi lo rifiuta e abbandona Cristo e c’è chi cerca di ‘adattarne’ la parola alle mode dei tempi snaturandone il senso e il valore”. Poi accenna alla sua mano: “È liberata, ma ancora pigra”.


( 23-08-2009 Dico io: Non è difficile a seguire il Vangelo, basta che qualcuno ce lo insegna da quando siamo piccoli e se chi ha il compito di insegnare il Vangelo, che si trova nelle Sacre Scritture, e non lo fa queste persone devono rendere conto del mal insegnamento al ritorno di Gesù, tutto il mondo ormai sa che in tutte le religioni, compresa la chiesa cattolica, stanno insegnando di tutto, e da 2000 anni non hanno mai insegnato le Sacre Scritture, che nelle Sacre Scritture si trova il Vangelo. Nelle chiese cattoliche e tutti i re del passato, che erano anche Papi, hanno tenuto nascosto la Bibbia che contiene il Vangelo).

25-08-2009 MONSIGNOR VEGLIÒ : CALDEROLI OFFENSIVO
Le parole del ministro Calderoli sono “offensive, quasi che io sia responsabile della morte di tanti poveri esseri umani”. Così Mons. Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti risponde al ministro leghista. Calderoli, 3 giorni fa, sul tema dell’immigrazione clandestina aveva detto che “solo un messaggio chiaro” poteva fermare viaggi “che hanno portato a morire tanti, partiti anche sulla base dei messaggi dell’opposizione o di Mons. Vegliò”. Quest’ultimo aveva esortato a non” chiudersi nell’egoismo”. Nessuna volontà di offendere replica Calderoli, secondo cui l’intervento di Mons. Vegliò sembra frutto di “tensioni interne alla Chiesa”.
25-08-2009 VATICANO: UN “PECCATO” REATO CLANDESTINITÀ
Rappresenta un “peccato originale”, nella legislazione sull’immigrazione, la nuova legge che ha trasformato la migrazione irregolare in un reato penale, ha detto Mons. Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti. Per il capogruppo della Lega alla Camera, Cota, le parole di Mons. Marchetto sono “a titolo personale, espressione di un pregiudizio politico”. “Si sta esercitando nell’invenzione di comandamenti senza averne l’autorità”, prosegue, ricordando che “il reato di clandestinità c’è in Europa con buona pace di tutti”.
25-08-2009 MIGRANTI, FRATTINI: APPLICHIAMO REGOLE UE
Sulle polemiche tra Vaticano e Lega sull’immigrazione, il ministro degli Esteri Frattini dice a Sky Tg24 che “il diritto alla vita di ogni essere umano non è in discussione per nessuno, né per il ministro Calderoni, né ovviamente per la Chiesa”. “Altra cosa – prosegue Frattini – è applicare le regole europee, che esistono, sul respingimento di coloro che entrano non rispettando la legge in Italia o in qualsiasi altro Paese d’Europa”. Frattini poi torna a rassicurare sul buon funzionamento dell’accordo con la Libia: “con le tre motovedette fornite da Roma a Tripoli a Lampedusa gli sbarchi si sono ridotti negli ultimi tre mesi”.

30-08-2009 PAPA Benedetto XVI, durante la recita, è tornato a sottolineare “la grazia e la forza del matrimonio e della verginità”, tra loro intimamente legati. (Il Papa dice: ma purtroppo nella religione cattolica ci sono preti, vescovi che abusano di ragazzine e ragazzini, questi scandali si trovano su tutti i giornali del mondo. Quindi come possono insegnar loro certi principi quando loro stessi non ne sono un esempio).
31-08-2009 BOFFO, MONS. MOGAVERO: “AVVERTIMENTO MAFIOSO”
“Anch’io ho ricevuto l’informativa su Buffo e ne sono rimasto indignato” così il vescovo di Mazara del Vallo, Mons. Domenico Mogavero, presidente del Consiglio Cei per gli affari giuridici, ha confermato di aver ricevuto, come tutti i vescovi, l’informativa anonimasul direttore dell’Avvenire e di averla “cestinata”. Mogavero ha definito l’informativa poi pubblicata dal Giornale, “una forma di avvertimento che da siciliano definirei di tipo mafioso”. La vicenda, “è un’affaraccio brutto”, “inquietante”.
31-08-2009 MONS. MOGAVERO: BOFFO, VALUTARE LE DIMISSIONI
Dino Boffo potrebbe anche valutare le dimissioni “non certo per ammissione di colpa”, ma “per il bene della Chiesa e del giornale” dice Mons. Domenico Mogavero, presidente del Consiglio Cei per gli Affari giuridici. Il prelato è il primo a parlare di possibili dimissioni del direttore di Avvenire dopo l’attacco dei giorni scorsi da parte del Giornale. “In Italia chi si dimette è ritenuto colpevole, ma non sempre è così. Poi nelle sedi opportune si accerteranno debitamente i fatti”. Intanto il direttore dell’Osservatore Romano, Vian, ribadisce che tra Governo e Vaticano “i rapporti sono eccellenti”.
31-08-2009 BOFFO, NESSUN COMMENTO DA PROCURA TERNI
No comment del Procuratore di Terni, alle domande dei giornalisti, in merito alla vicenda giudiziaria del direttore dell’Avvenire, Guido Boffo. Si è limitato a precisare che il fascicolo è conservato negli archivi della Procura e che il pm allora titolare dell’inchiesta non è più operativo. Il gip, che deve invece pronunciarsi sulle richieste della stampa di accedere agli atti, ha intanto precisato che “non c’è alcuna nota che riguardi le inclinazioni sessuali” di Boffo. Alcuni quotidiani hanno diffuso il testo e il contenuto dell’informativa, sembra spedita tre mesi fa in lettera anonima ai vescovi, dagli stessi cestinata.
01-09-2009 BOFFO: CONTRO DI ME SOLO FALSITÁ
“Feltri spieghi perché dal suo Giornale è sparito il foglio B”. Così il direttore di Avvenire, Dino Boffo, che torna a definire l’operazione de il Giornale, diretto da Feltri, una “diffamazione” ai suoi danni. Il quotidiano dei vescovi dedica oggi alla vicenda le pagine riservate generalmente al dialogo con i lettori. Per Boffo è necessario che i lettori sappiano cos’è “la sentenza giudiziaria maneggiata come un manganello” da Feltri: “Uno sconclusionato e sgrammaticato distillato di falsità e di puro veleno costruito a tavolino per diffamare”.
01-09-2009 PAPA A BAGNASCO: STIMO TE E LA CEI
Il Papa esprime stima per Angelo Bagnasco, presidente della Cei (Conferenza episcopale italiana). Benedetto XVI, in una telefonata con il cardinale Bagnasco, “ha chiesto notizie e valutazioni – precisa una nota della Cei – sulla situazione attuale ed ha espresso stima, gratitudine ed apprezzamento per l’impegno della Conferenza episcopale italiana e del suo presidente”. Bagnasco, nei giorni scorsi, ha difeso Boffo, direttore di ‘Avvenire’, dalle accuse di Feltri, direttore del ‘Giornale’.
01-09-2009 BOFFO, VATICANO CONFERMA SOLIDARIETÁ
Il segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, ha parlato con il direttore di Avvenire Dino Boffo, “manifestandogli la sua vicinanza e solidarietà”. Lo ha confermato il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, precisando che l’iniziativa è stata presa da Bertone nella sua qualità di segretario di stato vaticano. “Non hanno consistenza – ha precisato – i tentativi di contrapporre la segreteria di Stato e la Conferenza episcopale”.
01-09-2009 BOFFO, GIP TERNI: NO ACCESSO AD ATTI
No a un accesso indiscriminato agli atti del procedimento che a Terni ha coinvolto Dino Boffo da parte del gip di Terni Pier Luigi Panariello. Il Gip ha autorizzato i giornalisti fare copia solo del decreto penale con il quale il direttore di Avvenire è stato condannato a un’ammenda di 516 euro per molestie personali, omettendo il nome della persona offesa. Il diritto di cronaca, così garantito, afferma il giudice, non si può invocare per i singoli atti “suscettibili di varie interpretazioni”. Favorevole invece alla divulgazione del fascicolo il procuratore Cardella.
03-09-2009 AVVENIRE, BOFFO RASSEGNA DIMISSIONI
Il direttore del quotidiano “Avvenire”, Dino Boffo, ha dato le dimissioni. Boffo si è dimesso con una lettera inviata al cardinale Angelo Bagnasco, presidenza della Conferenza episcopale italiana. “Non posso accettare – spiega – che sul mio nome si sviluppi ancora per giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani”. “La mia vita e quella della mia famiglia, le mie redazioni, sono state violentate con una volontà dissacratoria che non immaginavo potesse esistere”, scrive Boffo.
03-09-2009 FELTRI: NON HO POTERE SU DIMISSIONI BOFFO
“Il direttore dell’Avvenire si è dimesso a causa mia e dell’attacco del mio giornale? Mi si attribuisce un potere che so di non avere”. Lo afferma il direttore de Il Giornale, Feltri, che aggiunge: “Se lo ha fatto e se il Vaticano ha accettato le sue dimissioni, ci sarà un buon motivo”. Feltri dice di non sentirsi “né di aver vinto, né di aver perso. Piuttosto qualcuno si deve rimangiare gli insulti e tutto quello che è stato scritto su di me”. “Vorrei solo che il Gip mettesse gli atti a disposizione degli altri”.
07-09-2009 PREMIER: ECCELLENTI RAPPORTI CON CHIESA
“I rapporti del governo e i miei personali, con chi guida con prestigio e autorevolezza la Chiesa sono eccellenti da sempre”. Lo ha detto il premier Berlusconi a canale 5 bollando come bugie le voci di una inclinazione dei rapporti tra Italia e Santa Sede. “La difesa di alcuni principi basilari della civiltà come la difesa del diritto e della vita, della famiglia – ha aggiunto il premier – sono lì a dimostrare questo rapporto che consolideremo nei prossimi mesi su questioni importanti come il testamento biologico”.
08-09-2009 AVVENIRE: BOFFO VITTIMA DI INGIUSTIZIA
“Come uomo Dino Boffo è stato vittima di un’ingiustizia profonda e crudele”, scrive l’Avvenire in un editoriale. “Dino Boffo, uomo giusto, ha fatto prova del destino che aspetta chi pratica la giustizia – scrive il quotidiano – ha sperimentato su di sé il peso del male radicale, di quel male che pervicacemente cerchiamo di occultare, di nascondere anche noi stessi, per non assumerci l’onere di fronteggiarlo (come pure dovremmo fare) fino in fondo”. Feltri ci pensi – scrive l’Avvenire – e se ne è capace chieda scusa.
10-09-2009 S. SEDE: ORA RELIGIONE, MATERIA SCOLASTICA
L’insegnamento della religione deve avere la status di disciplina scolastica. Lo afferma la Congregazione per l’educazione cattolica in una lettera alle Conferenze episcopali di tutto il mondo inviata nel maggio scorso ma diffusa solo oggi. L’ora di religione, si legge, deve apparire “con la stessa esigenza di sistematicità e rigore che hanno le altre discipline” e non può essere sostituita “con un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e di cultura religiosa”, che potrebbe “creare confusione o generare relativismo o indifferentismo religioso”.
13-09-2009 PAPA: “A RETTA FEDE SEGUA RETTA VITA”
“Chi non ama i fratelli, non è un vero credente”. È quanto ha affermato il Papa durante la recita dell’Angelus a piazza San Pietro, ricordando la frase di San Giacomo, secondo il quale “se non è seguita dalle opere, la fede è morta”. Riferendosi a San Giovanni Crisostomo, il Pontefice ne ha ribadito il monito: “Uno può anche avere una retta fede, ma se non ha una retta vita, la sua fede, non gli servirà per la salvezza”. Per questa sono necessari, ha concluso: una vita e un comportamento purissimi”.
13-09-2009 PAPA A FARMACISTI, NON VENDETE ANTI-VITA
Benedetto XVI teme il “rischio di un disastro umanitario e sanitario mondiale”, ha detto l’arcivescovo Zimowsky, presidente del Pontificio Consiglio della Salute al congresso mondiale dei Farmacisti cattolici a Poznan, in Polonia. Ha spiegato che la Santa Sede si preoccupa perché la sanità “e dominata non dall’etica ma della logica dell’industria” e ha lanciato un appello per l’accesso alle medicine per i più poveri. Il Papa ha chiesto ai farmacisti cattolici di seguire la propria coscienza e di non vendere farmaci contro la vita.
27-09-2009 BRNO, FOLLA DI FEDELI ALLA MESSA DEL PAPA
Gli uomini, quando escludono Dio dal loro orizzonte possono giungere a “assurdità della storia” che l’esperienza del comunismo ha mostrato anche in Cecoslovacchia. Sono le parole del Papa durante l’omelia nella messa celebrata nella spianata dell’aeroporto di Brno, capoluogo della Moravia. Secondo fonti della Chiesa locale, erano presenti 150 mila persone, provenienti dalle diverse diocesi del Paese e dagli Stati confinanti. Tra i cardinali presenti anche Stanislav Dziwisz, per più di 30 anni segretario personale di Giovanni Paolo II. Quello nella Repubblica Ceca è il tredicesimo viaggio internazionale di Benedetto XVI, il settimo in Europa. Sarà una visita di tre giorni, con tappa a Praga, Brno e Starà Boleslav. Dopo la celebrazione della messa a Brno, il Papa tornerà a Praga per incontrare i rappresentanti delle altre chiese cristiane. Domani a Starà Boleslav, renderà omaggio a S. Venceslao. Il premier ceco Fischer ha detto che prevede di affrontare il tema del concordato con la Santa Sede in un incontro con il segretario di Stato Vaticano Bertone. Una prima ipotesi di accordo è stata respinta dal Parlamento nel 2003.

27-09-2009 (Naturalmente, io penso che gli uomini escludono la Parola detta dai cattolici, ed è per questo che sono alla ricerca della verità che è scritta nella Bibbia, solo con la Parola di Gesù, che è solo nella Bibbia, si può essere dei veri Cristiani, e non dei cattolici politicanti).
09-10-2009 VATICANO: APPREZZAMENTO PER NOBEL A OBAMA
“L’attribuzione del Nobel per la pace a Obama è salutata con apprezzamento in Vaticano alla luce dell’impegno dimostrato dal presidente per la promozione della pace nel campo internazionale” e “del disarmo nucleare”. Così, attraverso il portavoce padre Lombardi, la Santa Sede plaude al premio andato al presidente americano. Lombardi auspica che il riconoscimento “incoraggi ulteriormente tale impegno difficile ma fondamentale per l’avvenire dell’umanità, affinché possa portare i risultati sperati”.

03-11-2009 CORTE STRASBURGO, NO A CROCIFISSI IN CLASSE
La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana, che nel 2002 aveva chiesto a un istituto statale di Abano Terme, (Padova), frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocifissi dalle aule. Il governo italiano dovrà pagare alla donna un risarcimento di cinquemila euro per danni morali. È la prima sentenza in assoluto.

03-11-2009 I PERCHÉ DEL RICORSO CONTRO USO CROCIFISSO
È stata una donna finlandese, in Italia da oltre 20 anni e sposata con un professionista padovano, a presentare nel 2002 al Tar del veneto il ricorso. “Io sono per uno Stato laico”, aveva spiegato allora, precisando di non essere luterana, ma che nel suo paese di origine negli edifici pubblici non sono presenti simboli religiosi. Il Tribunale Amministrativo Regionale aveva rinviato la questione alla Corte costituzionale, che però nel 2004 respingeva al mittente il quesito. Il Consiglio di Stato nel 2006 ha dichiarato l’infondatezza del ricorso e che dunque il crocifisso non doveva essere rimosso.


03-11-2009 Crocifisso SI, crocifisso NO, sappiamo che chi non ha il crocifisso nella loro Chiesa e che studiano la Parola di Dio, che è nella Sacra Bibbia, queste persone parlano con Dio e confessano i loro peccati solo tramite Gesù, e non tramite santi e madonne, solo Gesù prende su di sé tutti i nostri peccati, noi dobbiamo fare sempre meno peccati il più possibile

26-11-2009 PEDOFILIA, NUOVE ACCUSE A CHIESA IRLANDESE
La Chiesa Cattolica irlandese ha coperto per 40 anni abusi pedofili e crudeltà compiuti da sacerdoti. Il governo irlandese promette di fare giustizia dopo la pubblicazione di un rapporto, che ha rivelato come la Chiesa abbia nascosto “centinaia di reati” commessi ai danni di minori. Quattro ex arcivescovi sono accusati di aver celato alle autorità le informazioni in loro possesso sugli abusi. Il documento punta l’indice anche contro la polizia che avrebbe trattato il clero “come se fosse al di sopra della legge”. Ahern, ministro della Giustizia, ha detto: “Le persone che hanno commesso questi orribili crimini verranno perseguitate”.
27-11-2009 PAPA: ANCHE GESÙ ERA UN MIGRANTE
27-11-2209 MA DICO IO: Sì anche Gesù era un migrante, ma è venuto qui sulla Terra per far conoscere la Parola Sua e del Padre Eterno, non aveva tante mogli, non era sposato con minorenni e non era un pedofilo, come tante religioni, che ancora oggi lo sono. Dio Padre e Gesù Cristo Figlio, hanno insegnato che tutti gli uomini si uniscono con una sola carne femminile; “l’uomo disse: <<Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo>>. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.” Genesi 2:23-24. E Gesù, il Maestro di Paolo, insegnavano così nel Nuovo Testamento: “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola”. Efesini 5:31. Quanto tempo ancora dovrà passare affinché le persone capiscano che per fare un po’ di giustizia e di pace qui sulla terra bisogna osservare gli insegnamenti di Gesù.
11-12-2009 PAPA: “VERGOGNA” PER ABUSI PRETI IRLANDESI
Il papa invierà una lettera pastorale ai fedeli irlandesi sulle iniziative che il Vaticano prenderà in merito agli abusi compiuti per decenni sui minori in collegi e orfanotrofi da parte di preti cattolici “protetti” dai vescovi. Benedetto XVI, che ieri ha ricevuto i vertici della Chiesa irlandese, si dice “sconvolto e angosciato” per la vicenda, si impegna a seguirla con la massima attenzione per capire come siano accaduti i “vergognosi eventi” e promette: i responsabili saranno puniti. Gli abusi rivelati giorni fa si sommano a quelli dettagliati l’estate scorsa nel rapporto Ryan sulle scuole.
23-12-2009 PRETI PEDOFILI, LASCIA SECONDO VESCOVO
Un secondo vescovo irlandese si è dimesso in seguito allo scandalo degli abusi sessuali su minori compiuti da preti cattolici e nascosti dalle alte gerarchie ecclesiastiche in Irlanda. James Moriarty, vescovo di Kildare e Leighlin, ha presentato le proprie dimissioni del vescovo di Limerick, Murray, per le medesime ragioni. Il rapporto Murphy ha documentato come i vescovi si adoperassero per tenere nascosti gli abusi nella diocesi di Dublino, limitandosi a trasferire i colpevoli in altre parrocchie.
23-12-2009 VATICANO: “PIO XII BEATO, SI VALUTA FEDE”
“Pio XII è stato un Servo di Dio, modello di vita cristiana eminente. Beatificando un suo figlio, la Chiesa non celebra opzioni storiche, ma lo addita alla venerazione per le sue virtù”. Così in una nota Padre Lombardi, portavoce del Vaticano, risponde alle critiche del mondo ebraico sulla beatificazione, aggiungendo che “resta inconfutabile l’amicizia del Papa verso gli ebrei”. E comunque, spiega anche Padre Lombardi, “il decreto sulle virtù eroiche di Pio XII “verrà tenuto distinto da quello di Giovanni Paolo II.
25-12-2009 DONNA SPINTONA PAPA FERMATA E RICOVERATA
Papa Benedetto XVI, spintonato ieri da una donna che ha scavalcato le transenne nella Basilica di San Pietro e gli si è gettata addosso, è caduto a terra ma si è rialzato prontamente aiutato dai cerimonieri e ha regolarmente celebrato i riti natalizi della Vigilia. La donna, 25 anni, di chiama Susanna Maiolo ed è di nazionalità svizzera. È stata fermata e ricoverata in una struttura sanitaria. Lo ha detto padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, riferendo anche che il cardinale Etchegaray si è rotto il femore durante il parapiglia e ricoverato al Gemelli, sarà operato. Sembra che la donna anche lo scorso anno tentò un’azione simile.
25-12-2009 ABUSI, IRLANDA: SI DIMETTONO 2 VESCOVI
A qualche giorno di distanza dalle dimissioni dei vescovi Moriarty e Murray, altri due vescovi irlandesi hanno dichiarato di voler presentar le loro dimissioni a Papa Benedetto XVI. I vescovi Walsh e Field, dell’arcidiocesi di Dublino, hanno già informato della decisione l’arcivescovo Martin. Salgono così a quattro i religiosi che hanno lasciato il loro incarico dopo la pubblicazione di un rapporto su numerosi esponenti della Chiesa cattolica irlandese che avrebbero per anni tenuto celati gli abusi sessuali su bambini.

26-12-2009 SUSANNA MAIOLO E IL PAPA

Secondo la mia opinione, la Verità è che le religioni si sono sempre odiate, ammazzandosi tra di loro, tutte sono andate contro l’insegnamento di Gesù, e la religione Cattolica dovrebbe essere Cristiana e far sapere a tutti la parola di Cristo, quello che in 2.000 anni non ha mai fatto. I veri Cristiani pregano per il Papa, affinché si ravvedi, che il suo insegnamento non sia idolatria, e che il Papa non sia il Dio in terra e che le persone non devono confessarsi ai preti, frati, vescovi, cardinali, ma dovrebbero essere loro a confessarsi davanti a tutto il mondo. Io spero tanto che se degli altri fanatici religiosi, che oggi posseggono dei missili atomici, dovessero vendicarsi contro i “Cristiani Cattolici” , sappiano che i veri Cristiani non hanno mai fatto guerre contro nessuno!
27-12-2009 VATICANO: PRESTO CHIUSO IL CASO MAIOLO
Il caso sarà chiuso in qualche settimana. Il presidente del Tribunale vaticano. Dalla Torre, non ha dubbi: per decidere il destino di Susanna Maiolo, la donna con problemi psichici che ha fatto cadere il Papa durante la messa di mezzanotte, non ci vorrà molto tempo. “Non ci sono da fare molte ricerche – dice in un’intervista ad Avvenire- non occorrono passaggi presso autorità giudiziarie straniere”. Per giudicare la donna, spiega Dalla Torre, si “aprirà una fase per approfondire se ci sono elementi per la configurabilità di un reato”.
02-01-2010 PAPA, APPELLO A PACE E AUGURI A NAPOLITANO
Benedetto XVI, durante l’Angelus, si è rivolto “a quanti fanno parte di gruppi armati di qualunque tipo”, chiedendo loro di “abbandonare la via della violenza”. Invocando rispetto per le persone, “nostri fratelli e sorelle” e per la “vita umana” il Papa ha rivolto un appello alle coscienze di quanti fanno parte di gruppi armati. “Uno speciale augurio” è stato indirizzato dal Papa “al signor Presidente della Repubblica Italiana”. A lui, alle altre Autorità dello Stato e all’Intero popolo italiano formulo ogni miglior auspicio per l’anno appena iniziato”.
16-01-2010 PAPA: CERCARE COMUNIONE CON I LEFEBVRIANI
Il Papa ha auspicato che “vengano superati i problemi dottrinali che ancora permangono per il raggiungimento della piena comunione con la Chiesa, da parte della Fraternità S.Pio X”, cui fanno capo i lefebvriani. Così Benedetto XVI incontrando i partecipanti all’assemblea plenaria della Congregazione per la Dottrina della Fede. “Non sono in discussione”, precisa il portavoce della sala stampa Vaticana, le conclusioni del Concilio Vaticano II, l’adesione al quale “è condizione per la vera comunione ecclesiale”. “Unità di fede” e “fedeltà dottrinale” sono tra i principali compiti del Papa, che deve esserne “custode e difensore”.
17-01-2010 PAPA, PERCORSI COMUNI PUR NELLE DIFFERENZE
La “vicinanza e fraternità spirituali” tra ebrei e cattolici “trovano nella Sacra Bibbia il fondamento più solido e perenne”, in base al quale “veniamo costantemente posti davanti alle nostre radici comuni, alla storia e al ricco patrimonio spirituale che condividiamo”. Così il Papa nel suo discorso nella Sinagoga di Roma. “Possiamo compiere passi insieme, consapevoli delle differenze che vi sono tra noi”, è il messaggio del pontefice che sottolinea l’importanza di mantenere sempre aperto il dialogo. I dieci comandamenti siano “un grande codice etico per l’umanità”, dice e auspica: sanare piaga antisemitismo e antigiudaismo.
17-01-2010 CONSIGLIO PUNTO FERMO, OMAGGIO A DEPORTATI
Il Concilio Vaticano II rappresenta per i cattolici “un punto fermo, un cammino irrevocabile di dialogo, di fraternità e di amicizia” verso gli ebrei, ha detto papa Benedetto XVI nella Sinagoga. Il Pontefice ha reso un commosso omaggio agli ebrei romani del ghetto, ricordando il “dramma singolare e sconvolgente della Shoah” e “l’orrendo strazio “ con cui furono uccisi ad Auschwitz. In quell’occasione – ha detto il Pontefice – “la Sede Apostolica svolse un’azione di soccorso, spesso nascosta e discreta”. Per poi concludere: “La memoria di questi avvenimenti rafforzi i legami che ci uniscono”.
05-02-2010 PAPA EUTANASIA CONTRO PRINCIPI CRISTIANI
“Il sostegno all’eutanasia colpisce profondamente al cuore il principio cristiano della dignità umana”: lo ha detto Benedetto XVI ricevendo un gruppo di vescovi scozzesi. Il Papa parla delle “sfide” poste dalla “marea montante di secolarismo” nel Regno Unito e si dice preoccupato per i “recenti sviluppi nell’etica medica e alcune pratiche nell’embriologia”. “Se l’insegnamento della Chiesa viene compromesso in un campo del genere, diventa difficile difendere la dottrina cattolica in modo integrale”, dice.
15-02-2010 ABUSI SESSUALI, PRETI IRLANDESI IN VATICANO
Gli abusi sessuali commessi sui minori da preti irlandesi “sono atti particolarmente esecrabili”. Così il cardinale Bertone ha accolto i vescovi irlandesi convocati in Vaticano per un summit con Benedetto XVI per affrontare lo scandalo dei casi di abuso. Ogni vescovo riferirà personalmente al papa e ad alcuni capi dicastero (è uno degli apparati amministrativi in cui si articola la pubblica amministrazione, al quale è preposto un membro del governo). “Sarà un percorso di penitenza, rinnovamento e conciliazione”, ha detto il primate (titolo, oggi onorario, attribuito in passato a vescovi la cui autorità si estendeva a intere regioni o nazioni) irlandese cardinale Sean Brady. Il cardinale Bertone ha precisato che “da questa prova può venire il rinnovamento a patto che il peccatore riconosca la propria colpa in piena verità”.
15-02-2010 PEDOFILIA, I VESCOVI IRLANDESI DAL PAPA
“Le prove più dure e umilianti per la Chiesa sono quelle che provengono dal suo interno, ma da ciò può venire il rinnovamento” così il cardinale Bertone ha accolto i vescovi irlandesi venuti a colloquio oggi in Vaticano, da Papa Benedetto XVI, per affrontare lo scandalo dei preti pedofili. Due giorni di colloqui per far luce su decenni di abusi compiuti da sacerdoti in Irlanda. Lo scandalo esplose l’anno scorso in seguito a una denuncia del ministro della Giustizia di Dublino.


16-02-2010 PAPA: LA PEDOFILIA È UN CRIMINE ORRENDO
La Chiesa in Irlanda collaborerà con le autorità giudiziarie per far piena luce sullo scandalo degli abusi sessuali su minori che ha travolto dal 1975 al 2004 la diocesi di Dublino. Lo ha reso noto un comunicato del Vaticano al termine del summit, a Roma, tra vescovi irlandesi e Benedetto XVI, che ha definito la pedofilia un “crimine orrendo” e invitato a “recuperare la credibilità morale della Chiesa”. La nota vaticana afferma inoltre che la Chiesa in Irlanda non è stata in grado di agire e impedire centinaia di abusi. Una lettera pastorale del Papa sarà resa nota durante la Quaresima.


08-03-2010 MERKEL: “CHIESA SERIA SU CASI PEDOFILIA”
La Cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto, riferendosi ai casi di abusi sessuali commessi nelle scuole cattoliche in Germania, ed emersi in questi giorni, che “la Chiesa cattolica prende la questione molto seriamente”. La Merkel ha apprezzato “l’apertura” e la “presa di responsabilità” mostrata dalla Chiesa. La Cancelliera ha così voluto smorzare la polemica nata in seguito alle dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, che ha accusato il Vaticano di aver ostacolato le indagini.


13-03-2010 MONACO, CASO PEDOFILIA QUANDO PAPA ERA VESCOVO
Un prete tedesco con precedenti di abusi sessuali fu assegnato alla comunità della Chiesa di Monaco di Baviera nel 1980, quando Papa Benedetto XVI era arcivescovo della città. È quanto riporta l’edizione ondine del quotidiano Sueddeutsche Zeitung. Il portavoce vaticano, padre Lombardi, spiega che il Papa è estraneo alla vicenda: la diocesi di Monaco ha chiarito che Ratzinger accolse il prete pedofilo affinché seguisse una terapia, senza sapere che, per errore, fu poi ammesso all’attività pastorale. In seguito, in un’altra diocesi, il religioso si macchiò di nuovi abusi.


20-03-2010 PAPA: VERGOGNA PER PRETI PEDOFILI
Un lungo cammino di risanamento, rinnovamento e riparazione per la Chiesa d’Irlanda dopo lo scandalo degli abusi commessi da religiosi su giovani. In una lettera ai fedeli, il Papa parla di “gravi errori di giudizio e mancanze di governo, che hanno seriamente minato la credibilità dell’azione dei vescovi”. E ai colpevoli dice: “Risponderete davanti a Dio e ai giudici”. “Avete sofferto tremendamente – scrive il Papa alle vittime – nulla può cancellare il male che avete sopportato. È stata tradita la vostra fiducia e la vostra dignità violata”. Esprimendo “rimorso e vergogna”, il Papa si è detto pronto a incontrare le vittime.


20-03-2010 PAPA: DETERMINAZIONE E CORAGGIO CONTRO ABUSI
Nella lettera pastorale, il Papa sottolinea come il problema dell’abuso dei minori non è specifico né dell’Irlanda né della Chiesa, ma va affrontato con “coraggio e determinazione”. Tra le cause all’origine degli abusi, Benedetto XVI cita “procedure inadeguate per determinare l’idoneità al sacerdozio e una tendenza a favorire il clero e altre figure istituzionali”. Il Pontefice ha anche annunciato un’indagine accurata per verificare tutte le responsabilità e contribuire alla rinascita dell’Irlanda. Annunciata anche una visita apostolica in alcune diocesi del Paese.

 

20-03-2010 VITTIME ABUSI SESSUALI CRITICANO LETTERA PAPA
Una lettera che lascia molte domande senza risposte e che non dà l’idea dell’esistenza di una nuova visione della Chiesa in Irlanda. È il commento di una delle principali associazioni irlandesi delle vittime degli abusi sessuali commessi da religiosi. L’associazione sostiene inoltre che non vengono riconosciute le responsabilità di chi ha protetto i colpevoli, lamenta che non venga fatta luce sul “ruolo del Vaticano” e denuncia che Benedetto XVI “continua a negare l’evidenza”. Il primate d’Irlanda, cardinale Brandy, ha parlato di giorno storico per i cattolici del suo Paese.


20-03-2010 DICO IO: E QUESTI PRETENDONO DI ESSERE DEI VERI CRISTIANI? SI DOVREBBERO VERGOGNARE SOLO NOMINANDO LA PAROLA DI GESÙ CRISTO

 

22-03-2010 CEI: “VOTO SIA CONTRO ABORTO E PER VITA”
La difesa della vita umana dal “delitto incommensurabile” dell’aborto è uno dei valori “non negoziabili in base al quale” i cattolici devono votare alle Regionali. Così card, Bagnasco ha aperto i lavori della Cei. Ha esortato l’Italia a ritrovare “l’energia morale” del dopoguerra. “Rimestare sistematicamente nel fango, fino a far apparire l’insieme addirittura sporco, a cosa serve?”. E poi: “Nessun alibi” per i politici che rubano. Sulla pedofilia: la Chiesa ha imparato dal Papa a non coprire la verità, “anche dolorosa e odiosa”.


26-03-2010 ABUSI, S. SEDE RESPINGE NUOVE ACCUSE NYT
Il portavoce della S. Sede, padre Lombardi, respinge le nuove accuse lanciate dal New York Times su un altro caso di pedofilia a Monaco negli anni Ottanta. L’allora arcivescovo di Monaco, Joseph Ratzinger, “non sapeva nulla” della decisione di reinserire il sacerdote Hullermann nell’attività parrocchiale e “ogni altra versione è mera speculazione”, dice padre Lombardi, riferendosi al religioso colpevole degli abusi. Padre Lombardi rimanda alla smentita pubblicata stamane dall’Arcidiocesi di Monaco: “L’allora vicario generale, mons. Gruber, ha assunto la piena responsabilità della sua errata decisione”.
26-03-2010 MONACO, PRETE PEDOFILO IL NYT: PAPA SAPEVA
Nuova accusa lanciata dal New York Times su un altro episodio di pedofilia a Monaco negli anni Ottanta. Anche in questo caso – scrive il NYT – il futuro Papa Benedetto XVI fu informato del fatto che padre Peter Hullermann, autore degli abusi, sarebbe tornato al sacerdozio pochi giorni dopo l’inizio di una cura psicologica. La responsabilità di riabilitarlo fu fatta ricadere sull’allora vice di Ratzinger, Gerhard Gruber. Ma per il giornale, fonti ecclesiastiche rivelano che il futuro Papa era al corrente di tutto, tanto da approvare anche il trasferimento del sacerdote.

28-03-2010 USA: VATICANO PROCESSABILE PER PEDOFILIA
Due corti federali americane, in Oregon e in Kentucky, hanno autorizzato mesi da la possibilità di indire azioni legali contro il Vaticano per casi di abusi sessuali risalenti al passato. Lo riferisce il “Washington Post”. Per gli avvocati in Oregon, i preti nel mondo sono “impiegati” del Papa e per questo motivo il Pontefice ne sarebbe responsabile. I legali del Vaticano, finora non perseguibile negli Usa in quanto Stato estero, hanno presentato ricorso alla Corte suprema sulla questione.

30-03-2010 CHIESA TEDESCA: TELEFONO ANTIPEDOFILIA
La Bbc on-line riferisce che la Chiesa cattolica tedesca sta per lanciare una linea telefonica per le vittime degli abusi sessuali. Una linea che sarà gestita nella città di Treviri, il cui vescovo dovrà occuparsi di ogni accusa contro il clero. A Treviri, 20 preti sono stati accusati di abusi sessuali, secondo un bilancio provvisorio. Il vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, si è detto “personalmente molto colpito” e ha definito l’ampiezza di quanto accaduto “sconvolgente”.

02-04-2010 PEDOFILIA, FORNO: MAI ATTACCATO CHIESA
“Non ho inteso fare alcuna generalizzazione e anzi ho dato atto che migliaia di preti compiono con scrupolo la loro missione. Ho constatato che le vicende che ho trattato non sono nate da denunce dell’autorità ecclesiastica”. Così il procuratore aggiunto milanese, Forno, che ha precisato: “Le mie osservazioni erano tratte dall’esperienza di casi di cui mi sono occupato”. Il magistrato ha ribadito poi che “una volta iniziate le indagini, non ho mai incontrato ostacoli dalle gerarchie ecclesiastiche”. Precisa il ministero della Giustizia: a Milano non andranno ispettori, ci sarà una verifica sulle parole di Forno attraverso la Procura generale d’Appello.

02-04-2010 CANTALAMESSA: ATTACCHI A PAPA COME A EBREI
Citando la lettera di un amico ebreo, il predicatore pontificio, padre Cantalamessa, ha affermato che gli attacchi contro il Papa per lo scandalo pedofilia “ricordano gli aspetti più vergognosi dell’antisemitismo”. I “fratelli ebrei - dice Cantalamessa – sanno per esperienza cosa significa esser vittime della violenza collettiva e sono pronti a riconoscerne i sintomi”; poi legge parte della lettera, in cui l’amico scrive: “Sto seguendo con disgusto l’attacco violento e concentrico contro la Chiesa, il Papa e i fedeli” e denuncia “l’uso dello stereotipo e il passaggio dalla responsabilità e colpa personale a quella collettiva”.


04-04-2010 PEDOFILIA, MARCIA INDIETRO ANGLICANI
Marcia indietro dell’arcivescovo di Canterbury e capo della Chiesa anglicana, Williams, che ieri ha espresso “la sua profonda tristezza e il suo rammarico” dopo aver sostenuto che la Chiesa cattolica irlandese ha perso “ogni credibilità” per lo scandalo dei preti pedofili. L’arcivescovo cattolico di Dublino, Martin, si era detto “stupefatto” per le sue affermazioni. In un messaggio indirizzato a Martin, l’arcivescovo di Canterbury si è scusato “per le difficoltà” che le sue osservazioni sulla Chiesa cattolica irlandese “potrebbero creare”.


04-04-2010 PADRE CANTALAMESSA: “PONTEFICE NON SAPEVA”
“Se contro ogni mia intenzione ho urtato la sensibilità degli ebrei e delle vittime della pedofilia, ne sono sinceramente rammaricato e chiedo scusa, riaffermando la mia solidarietà con gli uni e con gli altri”. Così spiega padre Raniero Cantalamessa in un’intervista al Corsera, il suo contestato discorso del venerdì Santo, in San Pietro. “Il Papa non conosceva la mia predica” ribadisce il frate che sostiene di aver inserito la lettera dell’amico ebreo come “testimonianza di solidarietà con il Pontefice”.


10-04-2010 ABUSI, DAGLI USA NUOVE ACCUSE AL PAPA
Una lettera dell’85 firmata da Joseph Ratzinger dimostrerebbe la resistenza dell’attuale Papa a rimuovere un prete californiano, che aveva molestato minori. È quanto si legge sul Washington Post che riprende una notizia dell’AP. L’agenzia rivela che nella missiva Ratzinger, allora prefetto della Congregazione della dottrina della fede, fece resistenza alla riduzione allo stato laicale di padre Stephen Kiesle, perché avrebbe avuto conseguenze sul “bene della Chiesa universale”. L’Associated Press è entrata in possesso della corrispondenza tra la diocesi di Oakland e il Vaticano.


10-04-2010 KACZYNSKI, PRESIDENTE DAL 2005
Lech Kaczynski era nato a Varsavia nel 1949. Oppositore del regime comunista, era stato uno dei sostenitori del sindacato indipendente Solidarnosc.. Dopo la rottura con Lech Walesa, diventa leader del partito di destra “Diritto e giustizia” insieme al fratello gemello Jaroslaw. Dopo esser stato sindaco di Varsavia, dal 2002 al 2005, Lech Kaczynski diventa nell’ottobre del 2005 presidente della Repubblica, battendo al ballottaggio Donald Tusk, attuale premier. Press è entrata in possesso della Corle È quanto si legge sul Washington. Le prossime presidenziali erano previste in autunno.


10-04-2010 TIMES: ABUSI, PRIMATE GB PROTESSE SACERDOTE
Il capo della Chiesa cattolica d’Inghilterra, arcivescovo Nichols, secondo il Times, ha permesso ad un sacerdote pedofilo di continuare a commettere abusi nonostante ripetute segnalazioni da parte delle vittime. Nichols, che ha guidato dal 2001 al 2008 il Copca, un’istituzione cattolica per l’assistenza dei minori, proprio mentre un religioso, Davide Pearce, era oggetto di indagini da parte di Chiesa e Polizia, ha negato di conoscere il caso. L’Ufficio di Nichols non è mai intervenuto e Pearce mantenne la sua funzione in una parrocchia di Londra fino al suo arresto, avvenuto nel 2008.


10-04-2010 KACZYNSKI, CORDOGLIO DAL PAPA E ONU
“Profondo dolore” per la morte del presidente polacco Lech Kaczynski è stato espresso dal Papa. In un messaggio di condoglianze, il Pontefice implora “una speciale benedizione per il popolo polacco in questo difficile momento”. Cordoglio anche dal segretario dell’Onu Ban Ki-moon. “Il fatto che Kaczynski sia morto mentre si recava a un evento che avrebbe portato a una riconciliazione tra Polonia e Russia è commovente”, ha dichiarato.


15-04-2010 ABUSI, VATICANO PRECISA FRASI BERTONE
Quando ha parlato di un legame tra pedofilia e omosessualità, il cardinal Bertone si riferiva “alla problematica degli abusi da parte di sacerdoti e non nella popolazione in generale”. Il portavoce vaticano, padre Lombardi, precisa che da dati statistici della Chiesa, il 60% dei casi di pedofilia riguarda preti omosessuali. “Le autorità ecclesiastiche non ritengono di loro competenza fare affermazioni generali di carattere psicologico o medico, per le quali rimandano naturalmente agli studi degli specialisti e alle ricerche in corso sulla materia”, sottolinea Lombardi.

18-04-2010 MALTA, PAPA INCONTRA VITTIME DI ABUSI
Atteso incontro tra il Papa e otto persone, vittime di abusi di preti pedofili, alla nunziatura di Malta. Secondo il Vaticano, Benedetto XVI ha espresso “vergogna e dolore per quello che le vittime e le loro famiglie hanno sofferto”. Ha garantito che la Chiesa sta facendo e continuerà a fare tutto quello è in suo potere per indagare le accuse, assicurare alla giustizia i responsabili degli abusi ed evitare che non accada più in futuro. “Ci ha ascoltati uno per uno individualmente e ha pregato e pianto con noi”, ha raccontato Lawrence Grech, uno delle otto vittime di abusi che ha incontrato il Papa nella sede della Nunziatura apostolica.
18-04-2010 (DICO IO, MAN MANO CHE SI VA VERSO LA VERITÀ, DIO NEI NOSTRI CUORI ENTRERÀ E LA CHIESA DI GESÙ SI FORMERÀ QUANDO LA BIBBIA SI LEGGERÀ).
18-04-2010 MALTA, FOLLA DI FEDELI ALLA MESSA DEL PAPA
Gli uomini hanno bisogno della “divina misericordia” per guarire le loro ferite spirituali, le ferite del peccato”. Lo ha affermato il Papa nell’omelia della Messa celebrata a Malta, davanti a oltre 40.000 feriti. In un messaggio di una bambina, l’invocazione alla comunità cattolica maltese affinché si eviti quanto possa esserle di danno, così da poterle consegnare senza macchia alle generazioni future. L’arcivescovo di Malta ha chiesto una Chiesa abbastanza umile da riconoscere gli errori e i peccati, ma abbastanza forte da contare sullo Spirito Santo. Non è escluso un incontro tra il Pontefice e alcune vittime di abusi.


18-04-2010 PAPA: DA MEDIA VALORI ANTICRISTIANI
“Idee e valori che sono talvolta in contrasto con quelle vissute e predicate da nostro Signore Gesù Cristo spesso sono presentati con un grande potere persuasivo, rinforzato dai media e dalla pressione sociale, da gruppi ostili alla fede cristiana”. È quanto ha detto Benedetto XVI nel discorso ai giovani di Malta, ai quali ha chiesto di non essere “impressionabili” e cioè di non lasciarsi influenzare da nessuno “ad accettare idee che sappiamo non essere quelle che il Signore vuole da noi”. “Tendete la mano anche ai non credenti”, ha aggiunto il Pontefice.

08-05-2010 PEDOFILIA, SCHOENBORN ATTACCA CARD. SODANO
Il cardinale austriaco Christopher Schoenborn ha accusato l’ex Segretario di Stato vaticano, Angelo Sondano, di aver bloccato le indagini su uno scandalo di pedofilia scoppiato nel 1995 e nel quale fu coinvolto l’allora arcivescovo di Vienna, Hans Hermann Groer. Schoenborn riferisce che l’attuale Papa allora responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede, avrebbe immediatamente chiesto una commissione d’inchiesta sugli abusi sessuali di cui era accusato Groer, ma parte della curia vaticana avrebbe impedito il processo. Poi accusa Sodano d’aver offeso le vittime, parlando di “chiacchiericcio”.
08-05-2010 GERMANIA, PAPA ACCETTA DIMISSIONI VESCOVO
Papa Benedetto XVI ha accettato le dimissioni di Walter Mixa, vescovo della città tedesca do Augusta, che era Sul presule, oltre ai sospetti di malversazione e maltrattamenti sui minori, pesa anche l’accusa di abusi sessuali su minori risalenti a vent’anni fa. Nel confronti di Mixa, la Procura bavarese di Ingolstadt ha avviato un’indagine. Ricevendo i vescovi belgi dopo lo scandalo pedofilia, il Papa li ha esortati a rafforzare la comunione con la Santa Sede, “in questi tempi in cui la vostra Chiesa è provata dal peccato”. “Siamo addolorati ma determinati a fare chiarezza”, ha replicato il primato belga.

21-05-2010 GENOMA, VENTER: PRIMA CELLULA SINTETICA
Costruita la prima cellula (batterica) sintetica, un passo verso la vita artificiale: ha il dna sintetico ed è in grado di riprodursi. Il risultato è frutto di uno studio del gruppo americano che fa capo Craig Venter, il genetista già autore della prima mappa del Dna umano e del primo cromosoma sintetico. La prima cellula sintetica si chiama Mycoplasma Mycoides JCVI-SYN1.0 ed è descritta su “Science”. “Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita”, ha detto Venter, e ancora: “È uno strumento potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia”.

21-05-2010 CELLULA ARTIFICIALE, VATICANO: NON È VITA
“Un ottimo motore ma non è la vita”. Questo il commento dell’Osservatore romano in merito alla realizzazione della prima cellula artificiale in grado di replicarsi, realizzata dall’equilibrio del genetista Craig Venter. “Al di là dei proclami e dei titoli di giornale- scrive il quotidiano del Vaticano – è stato ottenuto un risultato interessante” ma ora “si tratta di unire al coraggio la cautela”. L’osservatore romano parla di un lavoro di ingegneria genetica di alto livello, un passo oltre la sostituzione del Dna. Ma in realtà non si è creata la vita, spiega, “se ne è sostituito uno dei motori”.

29-05-2010 VITTIME PRETI PEDOFILI PREGHIERA IN S. PIETRO
Una preghiera per le vittime di abusi sessuali nella chiesa e per i preti che se ne sono resi responsabili è stata recitata nella Basilica di San Pietro al termine di un’ora di adorazione ecauristica “di riparazione e di intercessione per lo scandalo pedofilia. “Sarebbe davvero meglio “per i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori che i loro crimini fossero “causa di morte” per loro perché “la dannazione sarà più terribile”, ha detto il promotore di giustizia della Congregazione della Fede, mons. Scicluna, incaricato di seguire tutti i casi di preti pedofili, nel corso della preghiera di riparazione.

31-05-2010 VATICANO PREOCCUPATO PER VIOLENZA “INUTILE”
Grande preoccupazione e dolore sono stati espressi dalla Santa Sede per l’attacco israeliano al convoglio umanitario di navi che portava aiuti a Gaza. “È un fatto molto doloroso, in particolare per la inutile perdita di vite umane” dice Padre Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana. “La violenza rende più difficile la ricerca di soluzioni pacifiche”, aggiunge. “Il Papa che si recherà fra pochi giorni” a Cipro “non mancherà di riproporre con costanza il messaggio di pace”.

31-05-2010 PAPA ANNUNCIA INDAGINE SU CHIESA D’IRLANDA
Comincerà in autunno la “visita apostolica”, ovvero l’indagine della Santa Sede per cercare di “purificare” la Chiesa irlandese, travolta dallo scandalo della pedofilia. Il Papa – si legge in una nota della Santa Sede – invita religiosi a fedeli a collaborare al lavorare di quattro incaricati, un cardinale inglese e uno americano e due arcivescovi irlandesi e di cinque visitatori”. Avranno il compito di indagare sulla vita della Chiesa in 4 Arcidiocesi.

04-06-2010 PAPA: DIALOGO TRA OCCIDENTE E ORIENTE
“La Chiesa di Cipro è ponte tra Occidente e Oriente, ha contribuito al processo di riconciliazione che la Chiesa cattolica e quella ortodossa percorrono attraverso il dialogo e la cooperazione”. Lo ha detto il Papa, in visita a Cipro, esortando “a superare le divisioni e a lottare per ripristinare la piena unione voluta dal Signore”. Esprimendo dolore per la morte di mons. Padovese, il Papa ha ribadito che l’omicidio non deve oscurare il dialogo con l’Islam”. Benedetto XVI ha poi incontrato i rappresentanti delle altre fedi cristiane, ricordando come Cipro sia stata la prima tappa dei viaggi missionari di San Paolo.

18-06-2010 Gli sono contestati 11 episodi su giovani ospiti della Comunità di Amelia:
Don Pierino Gelmini è stato rinviato a giudizio per avere molestato sessualmente alcuni giovani quando erano ospiti della Comunità Incontro di Amelia. La decisione è stata letta poco fa in aula dal gup di Terni Pierluigi Panariello. La procura di Terni aveva chiesto il rinvio a giudizio di don Gelmini per 12 episodi di presunte molestie.

24-06-2010 PEDOFILIA, PERQUISITO ARCIVESCOVADO BELGA
La polizia belga ha compiuto una perquisizione nel palazzo arcivescovile a Mechelen, a 26 km da Bruxelles. Lo affermano i media locali, citando un portavoce della procura di Bruxelles. “Abbiamo raccolto alcune dichiarazioni legate all’abuso sessuale di bambini”, spiega il portavoce della procura di Bruxelles, Jean-Marc Meilleur, precisando che “le perquisizioni di oggi rientrano nell’inchiesta che abbiamo recentemente aperto al riguardo”. Due mesi fa il vescovo Vangheluwe fu costretto a lasciare la diocesi di Bruges dopo aver ammesso di aver abusato per anni di un minore.

26-06-2010 ABUSI BELGIO, DE KESEL NUOVO VESCOVO BRUGES
Papa Benedetto XVI ha nominato il nuovo vescovo di Bruges, in Belgio. Si tratta di monsignor Jozef De Kessel, fino ad ora vescovo di Bulna e ausiliare di Malines (Mechelen)- Bruxelles, la diocesi oggetto di perquisizioni giovedì parte della polizia nell’ambito di un’inchiesta su casi di pedofilia. De Kessel sostituirà l’ex vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, reo confesso di abusi su un minore, le cui dimissioni nell’aprile scorso sono state già accolte dal Papa.

26-06-2010 PEDOFILIA, BERTONE: SEQUESTRO È INAUDITO
“È stato un sequestro, un fatto inaudito e grave”. Questo è il giudizio del Segretario di Stato vaticano, cardinale Bertone, su quanto avvenuto ieri in Belgio, dove alcuni vescovi belgi sono stati trattenuti per 9 ore dagli inquirenti per lo scandalo legato alla pedofilia. “Sono stati senza mangiare e senza bere” ha continuato Bertone. “Non ci son precedenti – ha detto – neanche nei regimi comunisti di antica esperienza”. Giovedì gli inquirenti hanno perquisito l’arcivescovado di Malines per un’inchiesta su abusi sessuali. Per la Santa Sede violate anche alcune tombe.

27-06-2010 IL PAPA DEPLORA PERQUISIZIONI BELGIO
Dopo il cardinal Bertone, anche Benedetto XVI definisce “sorprendenti e deplorevoli le modalità con cui sono state condotte le perquisizioni” nell’arcivescovado belga di Mechelen, nel quadro di un’inchiesta sulla pedofilia. In una lettera all’arcivescovo di Bruxelles, Leonard, il Papa auspica che “la giustizia faccia il suo corso” ma “nel rispetto della reciproca specificità e autonomia” tra Stato e Chiesa. Poi ribadisce la sua “solidarietà e vicinanza” alla Chiesa belga “in questo momento di tristezza”.

29-06-2010 PAPA: PERICOLO CHIESA È MALE CHE INQUINA
“Dio libera la Chiesa dalle potenze negative e i suoi servitori da ogni male”. È con questo concetto teologico che il Pontefice, durante l’omelia per la celebrazione dei Santi Pietro e Paolo, ha introdotto ancora un forte monito all’Ecclesia. “Non sono le persecuzioni il pericolo più grave per la Chiesa. Il danno maggiore – ha stigmatizzato il Papa – deriva dai mali del tempo: egoismo, vanità, orgoglio, attaccamento al denaro. Dio assicura alla Chiesa la libertà: gli uomini ‘malati’ non andranno lontano”.
29-06-2010 S.SEDE CORTE USA NON È ENTRATA NEL MERITO
“La decisione della Corte Suprema degli Usa di non esprimersi sull’istanza della Santa Sede non è una dichiarazione sul merito del caso”. Lo afferma l’avvocato della Santa Sede, Jeffrey Lena, aggiungendo che l’effetto della decisione “è di far sì che la causa ritorni alla Corte distrettuale in Oregon, dove saranno ascoltate le difese aggiuntive. Il prete in questione non è un impiegato della Santa Sede”. Il Vaticano aveva chiesto alla Corte federale di fermare una causa in Oregon nella quale si accusa la Santa Sede di aver trasferito un prete nonostante le accuse di abusi sessuali.
29-06-2010 PAPA IMPONE PALLIO A 38 ARCIVESCOVI
È in corso nella Basilica Vaticana la Messa presieduta da Benedetto XVI nella ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo, patroni della città di Roma. Con il Papa celebreranno 38 arcivescovi metropoliti, 4 gli italiani, ai quali il Pontefice imporrà il “pallio”, simbolo della potestà vescovile esercitata in comunione con la Chiesa di Roma. Il pallio è una stola con una faccia di lana d’agnello bianca con 7 croci di seta nera. Presente a Messa una delegazione del Patriarcato di Costatinopoli.

30-06-2010 CROCIFISSO, RICORSO ITALIA A ESAME CORTE
L’esposizione del crocifisso nelle aule pubbliche è stato al centro dell’udienza pubblica è stato al centro dell’udienza pubblica davanti alla “Grande chambre” della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. La Corte è stata chiamata ad esaminare il ricorso del governo italiano contro la sentenza. Ottimista il ministro degli Esteri, Frattini: “Credo che abbiamo tutte le carte in regola per un risultato positivo”.

15-07-2010 VATICANO: 20 ANNI PER SCOPRIRE PEDOFILIA
La Santa Sede ha deciso di allungare i termini per la prescrizione dei reati a sfondo sessuale commessi dai sacerdoti, da 10 a 20 anni. La nuova norma è contenuta nel decreto che modifica il documento “Delicata graviora” del 2001. Intervenire per impedirgli di violare. Nel testo, inoltre, gli abusi sessuali sugli handicappati psichici vengono equiparati a quelli sui minori e si introduce infine il “delitto di pedopornografia”. Nessuna menzione riguardo alla collaborazione con le autorità giudiziarie civili. “È un principio affermato nella prassi”, ha precisato il portavoce vaticano Padre Lombardi.

18-07-2010 PAPA: ESTATE IDEALE PER ASCOLTARE DIO
L’estate, con le ferie, è “un momento favorevole per dare il primo posto all’ascolto della Parola di Dio”. Questo dice il Papa. (MA DICO IO: Dove si trova la Parola di Dio? Nella Bibbia o nella religione cattolica. Allora, perché in questi 2000 anni hanno proibito di leggere la Bibbia che è la Parola di Dio, perché non l’hanno fatta conoscere a tutto il mondo, delle persone sono state perseguitate, soprattutto in passato, l’ hanno sempre tenuta nascosta, ora la vendono anche loro per salvare la faccia davanti a tutta l’umanità).

23-07-2010 VICARIATO: “PRETI GAY? SE SÌ, LO AMMETTANO”
Sulle rivelazioni di Panorama relative ad alcuni preti che condurrebbero una “doppia vita”, frequentando nel tempo libero locali di ritrovo per gli omosessuali nella capitale, interviene con forza il Vicariato di Roma. “Se ci sono sacerdoti gay, coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto, perché nessuno li costringe a rimanere preti, sfruttandone solo i benefici”. Questo il contenuto della nota ufficiale diffusa oggi. Il Vicariato critica comunque l’iniziativa editoriale: “Si vuole diffamare tutti i sacerdoti e screditare la Chiesa”. “Siamo impegnati – conclude la nota – a perseguire ogni comportamento indegno del sacerdozio”.

28-08-2010 S. SEDE: “ROM FURONO VITTIME DI OLOCAUSTO”.
I rom “sono persone deboli e povere che sono state perseguitate, anch’esse sono state vittime di un olocausto”, e che vivono fuggendo da chi dà loro la caccia”. E’ l’affermazione del segretario del Pontificio consiglio per i migranti, l’arcivescovo Marchetto, intervistato dall’agenzia francofona I Media, riguardo alle espulsioni dei nomadi dalla Francia. “La Chiesa non è di destra, né di sinistra”, ha precisato il prelato. “Non entra nelle discussioni politiche. Propone solo il suo punto di vista in difesa dei diritti umani e della dignità delle persone”. “Non si può colpevolizzare tutti per violazioni di alcuni”. (Ma dico io: La Chiesa Cattolica, che non è Cristiana non deve fare politica. La Santa Sede è di destra e di sinistra e aiuta il partito che si sottomette alla sua volontà).

31-08-2010 AVVENIRE: SHOW GHEDDAFI SARÀ UN BOOMERANG
Duro attacco dell’Avvenire sulla visita ufficiale di Gheddafi in Italia, a firma del suo direttore Marco Tarquinio. Il quotidiano dei vescovi parla di “incresciosa messa in scena” e di “momenti urtanti” che alla fine di tradurranno probabilmente in “un boomerang”, e si chiede come abbia potuto fare” deliberato spettacolo di proselitismo (anche grazie a un Tg pubblico incredibilmente servizievole). “Una lezione – aggiunge – per i suonatori professionisti di allarmi sulla laicità insidiata”.

08-09-2010 VATICANO CONDANNA PROPOSTA ROGO CORANO
Il Vaticano è preoccupato per l’annuncio del rogo del Corano da parte del pastore evangelico Jones, previsto il prossimo anniversario dell’11 settembre a Gainesville, in Florida. “A quel deprecabli atti di violenza non si può porre rimedio contrapponendo un gesto di grave oltraggio al libro considerato sacro da una comunità religiosa” si legge in una nota del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso. La nota invita “tutti i responsabili religiosi” a condannare ogni violenza. Parole di condanna sono giunte da Washington, Ue, Onu, Nato, leader politici, comunità religiose e vescovi.

17-09-2010 LONDRA, SEI ARRESTI PER MINACCE AL PAPA
La polizia di Londra ha arrestato 6 persone sospettate di “voler commissionare, preparare o istigare atti di terrorismo” durante la visita del papa. Cinque degli arrestati sono netturbini; Scotland Yard li ha fermati nella zona di Westminster. Gli uomini, islamici di varie nazionalità, sono stati interrogati dagli inquietanti, ma per ora non vi sono accuse. Perquisiti anche numerosi uffici in tutta la città, ma Finora non è stato trovato nulla di rilevante. Il papa ha proseguito il suo viaggio serena mente, con “coraggio e gioia”, ha detto il portavoce vaticano, Lombardi.

04-10-2010 SANTA SEDE SU NOBEL A EDWARDS: “FUORI LUOGO”
Per il presidente della Pontificia Accademia per la vita, mons. Carrasco de Paula, “la scelta” di assegnare il Nobel per la Medicina a Robert Edwards è “completamente fuori luogo” e ci sono “non pochi motivi di perplessità”. “Senza Edwards non ci sarebbe il mercato degli ovociti, non ci sarebbero un gran numero di congelatori pieni di embrioni, che nel migliore dei casi sono in attesa di essere trasferiti negli uteri, ma che più probabilmente finiranno per essere abbandonati e per morire” ha spiegato, aggiungendo che lo scienziato “non ha risolto il problema dell’infertilità” ma “ha trovato una soluzione scavalcandola”.
(Per la Santa Sede, era proibito a dire che la terra gira attorno al sole).

12-10-2010 UE ALL’ITALIA: FATE PAGARE ICI AL VATICANO
La Commissione Europea si prepara ad aprire un’inchiesta formale sulle esenzioni dell’Ici concesse dall’Italia allo Stato del Vaticano. Secondo il governo di Bruxelles le esenzioni, favorendo fiscalmente un solo soggetto e i suoi beni immobiliari, sarebbero incompatibili con le norme europee sul libero mercato e la libera concorrenza. L’Italia ha più volte fornito spiegazioni all’Ue precisando che le esenzioni riguardano beni non commerciali della Chiesa come i luoghi di culto. I chiarimenti sono stati giudicati insufficienti dalla Commissione di Bruxelles. Da qui, l’avviso di messa in mora e il rischio di sanzioni per l’Italia.

17-10-10 IL PAPA PROCLAMA SEI NUOVI SANTI
Decine di migliaia di fedeli, provenienti in particolare da Spagna, Polonia, Canada, Australia e Italia, si sono raccolti in piazza San Pietro per la canonizzazione di 6 nuovi santi. Nel rito, presieduto da Benedetto XVI, sono stati proclamati santi le italiane Giulia Salzano e Battista Camilla da Varano, il polacco Stanislaw Kazimierczyk Soltys, la spagnola Candida Maria De Jesùs Cipitria Y Carriola, il canadese Andrè Bassette e la prima australiana, Mary Mackillop, una suora che denunciò un sacerdote pedofilo.

20-10-2010 IOR, RIESAME CONFERMA SEQUESTRO 23 MILIONI
Il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro cautelativo dei 23 milioni di euro dello Ior depositati su un conto del Credito Artigiano. I giudici hanno respinto dunque il ricorso presentato dall’avvocato che assiste i vertici della banca vaticana. Il sequestro era stato disposto su richiesta dei pm che indagano sulle presunte omissioni delle norme antiriciclaggio da parte dello Ior. La Procura ha avviato accertamenti anche su altre operazioni sospette del 2009, che riguardano assegni da 300 mila euro incassati su un conto Ior presso un’agenzia Unicredit e un prelievo di 600 mila euro da un conto in Intesa San Paolo.

20-10-2010 IOR, VATICANO: “VERRÀ TUTTO CHIARITO”
“È stata appresa con stupore” la notizia della conferma, da parte del Tribunale del Riesame, del sequestro del deposito dello Ior su un conto del Credito Artigiano. Lo ha dichiarato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Si ritiene – ha proseguito padre Lombardi- che si tratti di un problema interpretativo e formale. I responsabili dello Ior – ha concluso- ritengono di poter chiarire tutta la questione al più presto nelle sedi competenti”.

01-11-2010 PAPA: ASSURDA VIOLENZA CONTRO I CRISTIANI
“Un’assurda e veloce violenza contro persone inermi. Prego per le vittime e esprimo la mia vicinanza alla comunità cristiana di Bagdad, incoraggio tutti, pastori e fedeli, a essere saldi e forti nella speranza”. Così Benedetto XVI ha definito la strage di ieri in una chiesa siro-cattolica di Bagdad, dove un gruppo di terroristi di Al Qaeda ha preso in ostaggio i fedeli e i preti durante la messa. Nel blitz della polizia, al quale hanno partecipato anche militari statunitensi, sono morte 52 persone e 56 sono rimaste ferite. Un giovane prete è stato ucciso sull’altare.

05-12-2010 DICO IO SARAH SCAZZI:
Vescovi, Cardinali, il Papato, non vogliono che si parli di Sarah, perché hanno paura che venga a galla la verità dei Testimoni di Geova. Quando i Testimoni di Geova vanno a trovare un malato in un ospedale, c’è sempre una specie di infermiera mezza suora messa lì dalla chiesa cattolica, che proibisce ai Testimoni di Geova di vedere e parlare ai suoi amici malati. Con il potere che hanno questi cattolici, che non hanno niente a che fare con i veri Cristiani. Sono solo capaci di dare ordini alla politica, e fare delle suore che custodiscono dei poveri bambini strappati ai genitori inculcando insegnamenti cattolici con preghiere ripetute, abituandoli ad adorare idoli, papi, vescovi politicanti senza insegnare la Parola di Dio che si trova nella Bibbia.

20-12-2010 APPELLO DEL PAPA: FERMATE CRISTIANOFOBIA CATTOLICA
Nel tradizionale discorso pre-natalizio alla Curia romana, Benedetto XVI ha rivolto un appello “a tutte le persone con responsabilità politica e religiosa perché fermino la cristianofobia cattolica”. Il pontefice ha ricordato la situazione in Medioriente dicendo che la violenza non porta alcun progresso”. I leader, ha chiesto, “si alzino a difendere i profughi e i sofferenti e a rivitalizzare lo spirito di riconciliazione”. I cristiani cattolici sono “la minoranza più oppressa e tormentata” e “sono troppo deboli”. Il papa paragona la situazione attuale a quella della fine dell’Impero romano: la difesa dei valori sembra destinata a un insuccesso.

20-12-2010 PEDOFILIA, PAPA: “ABBIAMO SBAGLIATO”
Lo scandalo degli abusi sessuali commessi da sacerdoti ha lasciato tutti sconvolti, e costituisce il contrario del sacramento del sacerdozio. Questo uno dei passaggi salienti che il papa ha tenuto in udienza con la Curia romana in occasione degli auguri natalizi. “Dobbiamo interrogarci su che cosa possiamo fare per riparare il più possibile l’ingiustizia avvenuta”, ha detto. Nel suo ammonimento, ha aggiunto: “La pornografia e il turismo sessuale devastano i bambini”.

10-01-2011 PAPA: FEDE MINACCIATA DA EDUCAZIONE SESSUALE
“Non può passare in silenzio la minaccia alla libertà religiosa in alcuni Paesi europei dove è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale e civile che trasmettono concezioni contrarie alla fede”. Così il Papa ai diplomatici accreditati presso la Santa Sede. E chiede ovunque la libertà religiosa e l’abolizione della legge sulla blasfemia in Pakistan. Il Papa ha poi definito manifestazione dell’emarginazione della religione il bandire feste e simboli religiosi dalla vita pubblica e si è scagliato contro le leggi che creano un monopolio dello stato in materia scolastica.

06-03-2011 PAPA INVOCA SOCCORSO PER IL POPOLO LIBIA
“Il mio accorato pensiero si dirige alla Libia, dove i recenti scontri hanno provocato numerosi morti e una crescente crisi umanitaria”. Al termine dell’Angelus, Benedetto XVI ha espresso vicinanza a tutte le vittime nel Paese nordafricano, invocando “assistenza e soccorso per le popolazioni colpite”. Il pontefice ha quindi chiesto a Dio che “il commovente sacrificio della vita del ministro pakistano Shabbatz Batti svegli nelle coscienze il coraggio e l’impegno a tutelare la libertà religiosa di tutti gli uomini e, così, a promuovere la loro uguale dignità”.

21-03-2011 LIBIA: MONS. GIOVANNI MARTINELLI “VESCOVO DI TRIPOLI”
Il MONS. Giovanni Martinelli fa politica Cattolica e non si comporta come un vero Cristiano. Il suo pensiero Cattolico lo porta a sognare che il PAPATO CATTOLICO, con tutta la sua IDOLARTRIA, possa in futuro sottomettere tutte le altre “RELIGIONI” e il PAPA essere il “Dio” sulla terra, Lunto. Abbiamo avuto dal 1940 al 1945 dei MONSIGNORI CATTOLICI che stavano insieme a HITLER con il saluto romano. I falsi Cristiani, cioè i Cattolici si infiltrano in ogni cosa, devono sapere tutto di tutti per poi dirigere il destino della gente, non dovrebbero fare Politica, meglio sarebbe che insegnassero la Parola di Gesù. Naturalmente non potranno mai insegnare la Parola di Gesù, perché? perché per guadagnarsi la (Vita Eterna) dovrebbero vivere in povertà e mettere in pratica la Parola di Gesù, insegnandola a tutte le parsone che incontra per il suo bene e per il bene di tutta l’umanità e questo non lo varranno mai.

21-06-2011 VESCOVI: “UN ERRORE I MINISTERI AL NORD”
I vescovi italiani giudicano criticamente il raduno della Lega a Pontida. Il trasferimento dei ministeri da Roma al Nord? “La Lega paradossalmente ripete gli errori che rimprovera a Roma”, dice il vescovo Brigantini, presidente della commissione episcopale per i problemi sociali, intervistato da Radio vaticana. Gli abitanti del Sud, nota, sarebbero costretti ad andare a Milano per un ministero. “È un gesto di grandissimo disprezzo del Sud”, sostiene. La Chiesa “deve frenare” le tentazioni scessioniste, osserva.

10-09-2011 PAPA: 11/9, NIENTE GIUSTIFICA TERRORISMO
“La tragedia di quel giorno è aggravata dalla pretesa degli attentatori di agire in nome di Dio”. Lo afferma Benedetto XVI, in una lettera all’arcivescovo di New York, Timoty Dolan, per il decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre contro gli Stati Uniti. “Ancora una volta – scrive il Papa – deve essere inequivocabilmente affermato che nessuna circostanza può giustificare atti di terrorismo”. “Ogni vita umana è preziosa agli occhi di Dio”, dice, rivolgendo il pensiero alle tante vittime innocenti del brutale attacco.

13-09-2011 ASSOCIAZIONE DI VITTIME DELLA PEDOFILIA DENUNCIA IL PAPA ALL’AIA
Lo Snap ha deciso di citare il Vaticano per aver coperto gli abusi. Uno "storico passo" per proteggere "bambini innocenti" Un'associazione di vittime di abusi sessuali e di atti di pedofilia da parte di sacerdoti, lo Snap, ha deciso di citare il Vaticano in giudizio davanti alla corte dell'Aia per aver coperto tali reati. Sul sito dell'associazione, lo Snap (Survivors Network of Those Abused by Priests) spiega di aver deciso questo "storico passo" per proteggere "tutti i bambini innocenti e gli adulti vulnerabili". I dirigenti dello Snap, assistiti dagli avvocati dall'Ong americana "Center for constitutional rights" hanno presentato una "richiesta di dichiarazione , di competenza giurisdizionale" presso la Corte. Accusano il Vaticano di "aver tollerato e reso possibile la copertura sistematica e largamente diffusa di strupri e crimini sessuali contro i bambini in tutto il mondo". Alla denuncia è allegata una documentazione di oltre 10.000 pagine con l'esposizione di vari casi di pedofilia da parte di sacerdoti in tutto il mondo.

15-09-2011 VITTIME PRETI PEDOFILI DENUNCIANO IL PAPA “È COLPEVOLE DI CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ
Un gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili, la Snap (Survivors network of those abused by priests) e il Centro per i diritti costituzionali (Center for Costitutional Right) ha depositato oggi presso la Corte penale internazionale dell'Aja un ricorso in cui accusa il Papa e tre alti esponenti del Vaticano - il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione della dottrina della fede, cardinale William Levada - di crimini contro l'umanità per la copertura dei reati commessi da prelati contro i minori. Sul suo sito l'associazione spiega di aver deciso questo "storico passo" per proteggere "tutti i bambini innocenti e gli adulti vulnerabili". Nella denuncia si chiede alla Corte penale internazionale di "incriminare il Papa" per la sua "diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l'umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo". Nei prossimi giorni i responsabili della Snap lanceranno un tour in Europa per illustrare le loro accuse e sostenere la denuncia al Cpi, che si occupa di crimini di guerra e contro l'umanità. I legali delle associazioni hanno presentato all’Aja un dossier di 80 pagine ed hanno spiegato che il ricorso alla Corte internazionale si è reso necessario "poiché le azioni legali condotte a livello nazionale non sono state sufficienti a impedire che gli abusi contro i minori continuassero". La denuncia, a quanto si è appreso, riguarda in particolare cinque casi di abusi sessuali avvenuti in Congo e negli Stati Uniti e commessi da prelati provenienti dal Belgio, dall’India e dagli Usa. Sarà ora il procuratore generale della Corte, Louis Moreno-Ocampo, a dover decidere se accogliere o meno il ricorso andando incontro al rischio di sollevare un acceso quanto delicato dibattito sul ruolo e le competenze della Cpi. La speranza dei ricorrenti è che la Corte dell'Aja decida quanto meno di aprire un'indagine preliminare per verificare se il caso rientra sotto la sua giurisdizione. La Corte penale internazionale, organismo indipendente dall'Onu, è diventata operativa il primo luglio de 2002 e, in base al trattato costitutivo sottoscritto a Roma, viene chiamata a giudicare i presunti responsabili di crimini contro l'umanità e i genocidi. L'ultima iniziativa partita della Corte è stato il mandato d'arresto emesso nei confronti di Muammar Gheddafi. Il primo commento all'iniziativa da parte Vaticana è arrivato da Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e prefetto emerito di Propaganda Fide. "Qui c'è, dobbiamo dirlo molto concretamente, il solito tentativo anti-cattolico che tende in qualche maniera ad offuscare un'immagine che, dal punto di vista umano, è quanto di più prestigioso abbiamo nella nostra società", ha affermato il cardinale.

 

24-09-2011 ERFURT, SPARI PRIMA DELLA MESSA DEL PAPA
Un uomo è stato arrestato dopo aver ferito con un’arma ad aria compressa una guardia prima della Messa di Benedetto XVI a Erfurt, in Germania. Nessun allarme per i 50mila fedeli che hanno assistito alla celebrazione nella piazza del Duomo. Trentenne, incensurato, è stato catturato nel suo appartamento dove sono state trovate armi ad aria compressa e dalla cui finestra avrebbe sparato. La polizia esclude che l’episodio, avvenuto lontano dal Duomo, sia in relazione con la visita del Pontefice. Papa Ratzinger ha poi raggiunto Friburgo, ultima tappa del suo viaggio.

27-09-2011 BAGNASCO: CORREGGERE GLI STILI DI VITA
“Siamo ormai messi di fronte a una situazione seria e grave, la cui severità richiede di correggere abitudini e stili di vita”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco in un incontro all’ambasciata italiana presso la Santa Sede. “Le difficili congiunture strutturali, che ci si augura possano essere affrontate con vigore ed efficacia – ha aggiunto – non sono superabili senza far riferimento a un investimento più profondo e di lungo periodo perché l’unità del Paese, ieri come oggi, si realizza solo attorno al ‘retto vivere’”.


27-09-2011 CEI: CONDIVISA ANALISI BAGNASCO SUL PAESE
Una “condivisione convinta ed unanime” è emersa da parte dei vescovi sulle parole di ieri del cardinal Bagnasco, che “ha analizzato il delicato momento culturale e politico che attraversa l’Italia”. Lo afferma il portavoce della Cei, monsignor Pompili. Si riferisce di una “riflessione che ha voluto dar corpo al disagio profondo che vive il Paese, senza perdere di vista la capacità di una speranza”. E si auspica un maggiore impegno dei cattolici in ambito politico che va costruito seguendo “l’etica della vita”.

12-10-2011 PAPA: “TUTELARE MINORANZE IN EGITTO”
Appello di Benedetto XVI per la pace in Egitto, dopo le violenze contro i cristiani copti al Cairo. “Mi unisco al dolore delle famiglie delle vittime e dell’intero popolo egiziano, lacerato dai tentativi di minare la coesistenza pacifica fra le sue comunità, che è invece essenziale salvaguardare, soprattutto in questo momento di transizione”. All’udienza generale, il Papa ha anche detto di “sostenere gli sforzi delle autorità egiziane” affinché siano rispettati “i diritti umani di tutti e, in particolare, delle minoranze”.

17-10-2011 BAGNASCO:E' UN PECCATO L'ASSENTEISMO SOCIALE
"Non c'è motivo di temere per la laicità dello Stato",che è "un valore acquisito" dalla Chiesa. Così il cardinale Bagnasco, presidente della Cei,al Forum delle associazioni cattoliche a Todi. Poi un monito: "Se per nessuno è possibile l'assenteismo sociale, per i cristiani è un peccato di omissione". "La religione non può essere negata,non riconoscerne la dimensione pubblica è un grave errore".La Chiesa "non cerca privilegi, né vuole intervenire -precisain ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa missione". I cristiani sono "massa critica" nella società civile per "contribuire al bene comune".

23-10-2011 VATICANO: BRUCIA BIBBIA DURANTE L’ANGELUS. ARRESTATO UN ROMENO
Città del Vaticano - In piazza San Pietro si stava recitando la preghiera dell'Angelus, al termine della messa in cui papa Benedetto XVI ha proclamato tre nuovi santi. All'improvviso un uomo è salito sul colonnato e, scavalcando la balaustra, ha dato fuoco alle pagine di una Bibbia. L'autore del gesto è stato subito raggiunto dagli uomini della gendarmeria vaticana e fatto scendere. Poi è stato arrestato. L'uomo si chiama Iulian Jurgarean ed è di nazionalità romena. "E' chiaramente uno squilibrato - spiega padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede - e parlando con la gendarmeria mentre si trovava sul colonnato ha detto di avere ricevuto dei messaggi dall'alto sulla lotta contro il terrorismo".

18-11-2011 BACIO PAPA-IMAM VATICANO: “AZIONI LEGALI”
«La segreteria di Stato ha incaricato i propri legali di intraprendere in Italia e all'estero, le opportune azioni al fine di impedire la circolazione, anche attraverso i mass media, del fotomontaggio realizzato nell'ambito della campagna pubblicitaria Benetton». Lo rende noto un comunicato della Segreteria di Stato. L'azione legale, spiega il comunicato, è rivolta al fotomontaggio «nel quale appare l'immagine del Santo Padre con modalità, tipicamente commerciali, ritenute lesive non soltanto della dignità del Papa e della Chiesa cattolica, ma anche della sensibilità dei credenti». L'iniziativa della Segreteria di Stato fa seguito alla diffusione, ieri, nell'ambito della nuova campagna pubblicitaria shock della Benetton, di un fotomontaggio in cui Benedetto XVI bacia l'imam del Cairo. Una gigantografia del fotomontaggio era stata srotolata a Roma, vicino Castel Sant'Angelo, venendo ripresa dai fotografi. Poco dopo, attraverso il web, l'immagine aveva fatto il giro del mondo. Già in serata, il Vaticano, tramite il suo portavoce, padre Federico Lombardi, aveva annunciato la valutazione di misure legali da intraprendere contro «un uso del tutto inaccettabile dell'immagine» del Papa. Ritiro con effetto immediato del bacio della discordia. La guerra santa scatenata dal manifesto con Benedetto XVI e l’Imam del Cairo che si baciano sulle labbra, immagine simbolo della campagna pubblicitaria mondiale Unhate ideata dal team di Fabrica per Benetton, si conclude con il dietrofront dell’azienda veneta: «Siamo dispiaciuti che l’utilizzo di questa immagine abbia urtato la sensibilità dei fedeli». Ma la campagna si compone di altri fotomontaggi choc, come il bacio (alla francese) di Sarkozy e della Merkel, quello di Abu Mazen con il primo ministro israeliano, o di Obama con il suo omologo cinese Hu Jintao, esposto ieri in piazza Duomo a Milano. Il caso era scoppiato ieri mattina, quando su Ponte dell’Angelo a Roma, a pochi passi dal Vaticano, era stato esposto il manifesto papale. Il Vaticano, evitando il gioco delle casse di risonanza come per il caso Dan Brown, ha lasciato trapelare pochissimo: il portavoce padre Lombardi ha affermato che la Segreteria di Stato sta vagliando i passi da compiere presso le autorità competenti. Intanto, il mondo cattolico si è mobilitato: il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione, dando degli stupidi e volgari ai Benetton; i Papaboys invitando i giovani a boicottare i prodotti del brand veneto; Luca Borgomeo, presidente dell’Associazione telespettatori cattolici, Federico Rocca, Consigliere del Pdl di Roma Capitale, e Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana, chiedendo l’immediato ritiro dei manifesti oltraggiosi.
Ma, come l’azienda di Ponzano ci ha abituati fin dai tempi di Oliviero Toscani, questa scelta politically uncorrect rappresenta una metafora paradossale della potenziale riconciliazione di odi estremi, come ha dichiarato Alessandro Benetton, vice presidente esecutivo del gruppo: «Penso che la malizia sia soprattutto negli occhi di chi guarda».

16-12-2011 PEDOFILIA, MIGLIAIA DI VITTIME IN OLANDA
Decine di migliaia di bambini hanno subito abusi sessuali all’interno di istituzioni cattoliche olandesi dal 1945. La denuncia è contenuta in un rapporto messo a punto da una commissione indipendente, nel quale si punta il dito contro i responsabili cattolici che non hanno affrontato il problema. Il rapporto chiude l’indagine apertasi il 24 agosto 2010 su Chiesa e pedofilia in Olanda, dopo l’analisi di 1800 denunce di abusi e 800 responsabili. La Conferenza episcopale olandese aveva annunciato nel 2010 l’apertura di un’inchiesta ampia, esterna e indipendente.


16-12-2011 CHIESA: VERGOGNA E DISPIACERE
I vescovi olandesi e i leader degli ordini religiosi sono “scioccati” dagli abusi sessuali sui minori compiuti dal 1945 al 2010 dal clero dei Paesi Bassi. Gli abusi sono stati svelati oggi dalla commissione Deetman. I vescovi esprimono “vergogna e dispiacere” in un comunicato diffuso in contemporanea in Olanda e dalla Sala stampa vaticana. “Presentiamo le nostre scuse alle vittime”, hanno scritto i vescovi olandesi.

08-01-2012 PEDOFILIA."INFAME EMERGENZA NON ANCORA SUPERATA". Dura condanna di Bagnasco degli abusi su minori commessi da preti, religiosi e personale della Chiesa cattolica, mentre ancora non si sopisce lo sconcerto per l'arresto, a Sestri Ponente, di don Riccardo Seppia, parroco accusato di rapporti omosessuali anche con minorenni e uso di cocaina e stupefacenti. Per Bagnasco i casi di pedofilia nella Chiesa sono ''un'infame emergenza non ancora superata'' che ''causa danni incalcolabili a giovani vite e alle loro famiglie'', a cui ''non cessiamo di presentare il nostro dolore e la nostra incondizionata solidarietà''. ''Ripetiamo però - ha aggiunto - quest'oggi il grido amaro che già è risuonato nell'assemblea dello scorso anno: sull'integrità dei nostri sacerdoti non possiamo transigere, costi quel che costi. Anche un solo caso, in tale ambito, sarebbe troppo. Quando poi i casi si ripetono, lo strazio è indicibile e l'umiliazione totale''. Tuttavia, ''le ombre, anche le più gravi e dolorose, non possono oscurare il bene che c'è. Ancora una volta, quindi, noi Vescovi confermiamo stima e gratitudine al nostro clero che si prodiga con fedeltà, sacrificio e gioia, nella cura delle comunità cristiane''.

08-01-2012 COMMISSIONE CONTRO PEDOFILIA NELLA CHIESA.
Secondo quanto stabilito dalle linee guida della Congregazione per la dottrina della fede, "la responsabilità nel trattare i delitti di abuso appartiene in primo luogo al Vescovo diocesano". Bagnasco ha quindi reso noto che presto la Cei metterà a punto una serie di misure per contrastare lo scandalo degli abusi sessuali. In merito alla richiesta del Vaticano, rivolta ad ogni conferenza episcopale del mondo di mettere a punto delle proprie linee guida sulla materia, il cardinale ha osservato: "A tale riguardo, riconoscendo su questo fronte un'infame emergenza non ancora superata, la quale causa danni incalcolabili a giovani vite e alle loro famiglie - cui non cessiamo di presentare il nostro dolore e la nostra incondizionata solidarietà - vorrei anche assicurare che da oltre un anno, su mandato della Presidenza Cei, è al lavoro un gruppo interdisciplinare di esperti proprio con l'obiettivo di 'tradurre' per il nostro Paese le indicazioni provenienti dalla Congregazione; obiettivo che sotto il nome di 'Linee guida' oggi viene autorevolmente richiesto a tutte le Conferenze Episcopali del mondo". "L'esito di tale lavoro - ha aggiunto l'arcivescovo di Genova - sarà presto portato all'esame dei nostri organismi statutari.
23-01-2012 BAGNASCO: “ICI, CHIESA NON VUOLE PRIVILEGI”
“La Chiesa non può e non deve coprire auto-esenzioni improprie: evadere le tasse è peccato e per un soggetto religioso è addirittura motivo di scandalo”. Lo ha affermato il cardinale Bagnasco nella prolusione al Consiglio permanente della Cei (Conferenza episcopale italiana). Il presule ha anche ribadito, a proposito dell’Ici, che la “Chiesa in Italia non chiede trattamenti particolari, ma solo che per lei si applichino le norme che regolano il non-profit”. “Ci piacerebbe – ha detto ancora Bagnasco – che non si investissero tempo e risorse in polemiche che rischiano di far sorgere sospetti inutili”.

08-02-2012 DICO IO: E QUESTA SAREBBE LA CHIESA DI GESÙ CHE INSEGNA LA PAROLA DI DIO? E CHE DÀ UN ESEMPIO A TUTTA L’UMANITÀ? (SPERIAMO CHE GESÙ RITORNI PER LA SECONDA VOLTA, COME LUI HA PROMESSO E CHE METTA FINE A QUESTI INSEGNAMENTI SBAGLIATI E CHE LA SUA PAROLA SIA SENTITA DA TUTTI AFFINCHÉ SIANO DEI VERI CRISTIANI)
08-02-2012 PEDOFILIA, IL PAPA AI VESCOVI: RISPONDERE ALLA TRAGEDIA DEGLI ABUSI
Benedetto XVI: Possano essere aiutati a rispondere in modo veramente cristiano alla tragedia dell'abuso dei bambini. Cardinale Levada: Contro il Papa attacchi mediatici ingiusti. La Chiesa ha l'obbligo di cooperare con le previsioni della legge civile.
Papa Benedetto XVI ha espresso l'auspicio che i vescovi e i superiori religiosi di tutto il mondo, riuniti al convegno «Verso la guarigione e il rinnovamento» che si apre oggi alla Pontificia università gregoriana «possano essere aiutati a rispondere in modo veramente cristiano alla tragedia dell'abuso dei bambini». Il messaggio scritto dal cardinale segretario di stato Tarcisio Bertone a nome del Papa è stato letto dal rettore della Gregoriana Francois Xavier Dumortier nella sessione d'apertura del simposio. La «guarigione» delle vittime dei preti pedofili deve essere una «preoccupazione fondamentale» per la Chiesa «e deve muoversi di conserva con un profondo rinnovamento della Chiesa ad ogni livello» ha scritto Benedetto XVI nel messaggio.
Più di 4mila denunce nell'ultimo decennio - «Gli oltre 4mila casi di abuso sessuale dei minori denunciati alla Congregazione per la dottrina della fede nell'ultimo decennio hanno rivelato, da una parte, l'inadeguatezza di una risposta esclusivamente canonica a questa tragedia, e dall'altra la necessità di una risposta realmente composita». Lo ha detto il prefetto dell'ex Santo Uffizio, il cardinale statunitense William Levada, nell'apertura di un convegno sulla pedofilia alla Pontificia università Gregoriana gestita a Roma dai gesuiti. «Anche coloro tra di noi che si occupano di questo tema da decenni riconoscono che stiamo ancora imparando - ha detto Levada - e abbiamo bisogno di aiutarci l'un l'altro per trovare il modo migliore di aiutare le vittime, proteggere i bambini e formare i preti per oggi e domani in modo che siano consapevoli di questo flagello ed eliminarlo dal sacerdozio». Cardinale Levada: Contro il Papa attacchi mediatici ingiusti - Il Papa ha «sofferto attacchi da parte dei media negli ultimi anni in varie parti del mondo, mentre dovrebbe avere la gratitudine di noi tutti, nella Chiesa e fuori di essa». Così il card. William Levada, prefetto della congregazione per la Dottrina della fede, in merito alla pedofilia del clero nell'apertura del convegno «Verso la guarigione e il rinnovamento» alla Pontificia università Gregoriana. Levada ha peraltro sottolineato che «con l'esplosione della copertura mediatica dei casi di abuso sessuale dei minori da parte dei preti nella Chiesa cattolica, specialmente ma non solo negli Usa, la congregazione per la Dottrina della fede, sotto la guida del cardinale Ratzinger, ha visto una drammatica crescita del numero dei casi denunciati». La Chiesa ha l'obbligo di cooperare con le previsioni della legge civile - «Poiché le leggi civili cambiano da nazione a nazione, e l'interazione tra i funzionari della Chiesa e le autorità civili possono essere differenti da una nazione all'altra, il modo in cui questa cooperazione ha luogo sarà necessariamente differente in vari paesi. Il principio, tuttavia, deve rimanere lo stesso», ha detto Levada. «La Chiesa ha l'obbligo di cooperare con le previsioni della legge civile per quanto riguarda la denuncia di questi crimini alle autorità appropriate. Tale cooperazione naturalmente si estende anche alle accuse di abuso sessuale da parte dei religiosi o dei laici che lavorano o fanno volontariato nelle istituzioni e nei programmi della Chiesa. In questo senso, i funzionari della Chiesa devono evitare ogni compromesso sul foro interno sacramentale, che deve rimanere inviolabile». Levada sottolinea che «se il vescovo è in grado di limitare l'esercizio del ministero di un chierico accusato, come garantito anche durante l'indagine preliminare, come padre e fratello ha la responsabilità di proteggere il buon nome dei suoi preti e deve fare ogni sforzo per riabilitare la reputazione di un prete che sia stato ingiustamente accusato».

10-02-2012 IL FATTO: “COMPLOTTO PER UCCIDERE IL PAPA”
Il Fatto Quotidiano, diretto da Antonio Padellaro, esce oggi con uno scoop di Marco Lillo, su un presunto complotto per uccidere Papa Benedetto XVI. La notizia è stata anticipata da Michele Santoro. Il Fatto riporta il contenuto di un documento scritto in tedesco in cui, secondo la traduzione che ne fa il giornale, un prelato riferirebbe di aver sentito un collega parlare, durante un viaggio in Cina, di un possibile attentato al Papa entro 12 mesi. “Solo farneticazioni”, ha commentato il portavoce vaticano, Padre Lombardi. Secca smentita del cardinale Romeo.

10-02-2012 VATICANO SOTTO SHOCK. CI SAREBBE UN PIANO PER UCCIDERE IL PAPA
10 febbraio 2012- Un piano per uccidere il Santo Padre. Sembra la trama di un action movie avvincente appena sfornato da Hollywood, invece in base a quanto pubblicato dal Fatto Quotidiano quest’oggi, potrebbe trattarsi della semplice realtà. Il quotidiano ha pubblicato un documento anonimo in lingua tedesca che sarebbe stato consegnato dal cardinale colombiano Castrillon Hoyos alla segreteria di Stato e al segretario del Papa all’inizio di gennaio. Tale documento recherebbe la data del 30 dicembre 2011 e, ammesso che sia autentico, parlerebbe di un attentato delittuoso alla vita del Papa che potrebbe essere realizzato entro i prossimi 12 mesi. Ad avvalorare la possibile veridicità del documento alcune dichiarazioni riportate, “esposte da persona probabilmente informata”, che farebbero riferimento ad un viaggio in Cina effettuato dal cardinale arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, nel novembre del 2011.
“Sicuro di sè, come se lo sapesse con precisione il Cardinale Romeo ha annunciato che il Santo Padre avrebbe solo altri 12 mesi da vivere. Durante i suoi colloqui in Cina ha profetizzato la morte di Papa Bendetto XVI entro i prossimi 12 mesi. Le dichiarazioni del Cardinale sono state esposte da persona probabilmente informata di un serio complotto delittuoso con tale sicurezza e fermezza, che i suoi interlocutori in Cina hanno pensato con spavento, che sia in programma un attentato contro il Santo Padre”, si legge nell’articolo del Fatto Quotidiano. Reale complotto o semplice bufala? Mentre chi di dovere ha già sicuramente cominciato a indagare e a verificare la veridicità di quanto contenuto nella lettera, il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi ha commentato al quotidiano: “mi sembra una cosa talmente fuori della realtà e poco seria che non voglio nemmeno prenderla in considerazione. Mi sembra incredibile e non voglio nemmeno commentare”.

19-02-2012 AVVENIRE: È DIFFICILE CHIEDERE SCUSA
“Non si prendono in giro milioni di persone, non si può pensare di riuscirci, neanche se si canta bene… Peccato. Davvero peccato”. Lo scrive il direttore di “Avvenire”, Tarquinio, in risposta alle parole di Cementano a Sanremo. “Caro cementano – spiega Tarquinio – la delusione resta e s’aggrava. E come s’è capito ieri sera in diretta tv, non è solo nostra”. Per il giornale della Cei, “cancellare uno schiaffo in faccia alla verità è difficile. Ed è difficile chiedere scusa a se stesso prima che a chiunque altro”.

27-02-2012 FRATI PICCHIATI, SPUNTANO ACCUSE DI PEDOFILIA
Continuano le indagini di quella che apparentemente è stata una rapina (un bottino di pochi spiccioli), in cui forse quattro uomini incappucciati hanno preso a bastonate quattro francescani. Durante il sopralluogo i Ris hanno ritrovato alcuni bigliettini attaccati su uno scorrimano dietro il santuario, con scritte frasi che accusano i religiosi feriti di essere dei pedofili, come "preti pedofili, la galera non basta...bastonate!" Un raid punitivo contro i religiosi? "Quello che colpisce è che i malviventi non hanno chiesto nulla, ma hanno cominciato a picchiarli in testa con dei bastoni presi nella falegnameria del convento. E' vero che sono andati nelle celle a rovistare, ma l`aggressione è avvenuta alle persone è questo che ci fa riflettere" commenta l'arcivescovo e cardinale di Torino Severino Poletto, avvalorando l'ipotesi. Il ritrovamento dei post-it non ha però convinto gli inquirenti per i quali resta un atto di sciacallaggio e non una rivendicazione. La pista privilegiata resta quindi quella della rapina, anche se al momento non si escludono altre ipotesi. Ad esempio i frati avrebbero dato problemi ad un gruppo di delinquenti locali che gestiscono un giro di ragazze e cocaina per festini a luci rosse con imprenditori, commercianti e professionisti della zona. Alcune ragazze si sarebbero rivolte ai frati in cerca di un aiuto nel tentativo di uscire dal giro. Intanto in luglio e ai primi di agosto il convento aveva denunciato ai carabinieri due tentativi di furto. E si sa che gli aggressori sono italiani: lo dice fra Martino, il missionario giunto qualche mese fa dalla Bolivia. "Gli ho sentito urlare "Ti ammazzo!". E nonostante i cappucci e i guanti la carnagione era bianca". Mentre si aggravano le condizioni di un altro dei frati picchiati, Emanuele Battagliotti di 81 anni, le indagini proseguono in tutto il Canavese e una decina di persone sono state interrogate. Di seguito alcune immagini dei frati ricoverati e del convento tratte da Repubblica.
27-02-2012 PEDOFILIA, DOSSIER SHOCK SU PRETI E FRATI
La Gerarchia –dal papa ai vescovi- si sente “scioccata” per questi “orrori”, come li chiama il rapporto della Commissione che leggerete in questa pagina. Chiede scusa, ma gli abusi continuano, non vengono riconosciuti, mette la mondezza sotto il tappeto. E’ desolante, da sempre è stato così, e parlo per esperienze dirette, personali. Ma questo è il potere: nascondere, “non sapevamo”, “non è possibile!”… Oggi però il coraggio delle vittime sostenuto da movimenti di base di credenti responsabili, sta producendo buoni frutti. Solo i movimenti di base possono demolire pian piano questo monolite che è il Vaticano e che mi riempie di disgusto. Bisogna non arrendersi! OLANDA. Un minore su cinque fra tutti quelli entrati in relazione con strutture della Chiesa cattolica olandese dal 1945 al 2010, è stato costretto a subire abusi sessuali da parte di “almeno 800” tra preti e frati, di cui 105 ancora vivi: una percentuale altissima, che porta a “decine di migliaia” il numero dei bambini abusati. E’ questa la conclusione sconvolgente del rapporto della Commissione d’inchiesta istituita nel marzo del 2010 dalla Chiesa cattolica, dopo la denuncia di centinaia di vittime che ha aperto lo scandalo in Olanda. Il rapporto quantifica in “decine di migliaia” i bambini e gli adolescenti che hanno dovuto sottostare alle imposizioni sessuali di preti e frati, obbligati a sopportare e a tacere. “Una cifra assolutamente enorme”, ha commentato il presidente della Commissione, l’ex guida del Partito Cristiano Democratico Wim Deetman, in una conferenza stampa all’Aja. Le dimensioni dello scandalo hanno scioccato i vescovi olandesi. “Esprimiamo il nostro rammarico per gli abusi”, hanno scritto in un comunicato. “Siamo solidali con le vittime, alle quali presentiamo le nostre scuse sincere. Tutto ciò ci riempie di vergogna e di dolore”, sottolineando di “essere scioccati dagli abusi sessuali di minori e dalle pratiche descritte dal rapporto conclusivo della Commissione”. Il documento – 1.100 pagine di orrore – denuncia l’omertà e il silenzio che per decenni hanno consentito che gli abusi si moltiplicassero, diventando la norma e non l’eccezione. “Per prevenire gli scandali niente è stato fatto: gli abusi non sono stati riconosciuti, non c’è stato aiuto,compensazione o tutela per le vittime”, si legge nel rapporto. “E’ stata seguita la regola che i panni sporchi si lavano in casa propria”, ha denunciato Deetman, che ha parlato di “silenzio culturale”. E conclude: “La teoria secondo la quale i responsabili della Chiesa non sapevano, non regge proprio”.

12-03-2012 IL PRETE E LA RAGAZZINA: GLI SMS RACCONTANO UNA STORIA D’AMORE
Sms, lettere, mail, scambi di tenerezze. L'economo della diocesi, don Marco Mangiacasale, arrestato con l'accusa di violenza sessuale continuata su una minorenne, aveva intrecciato una vera e propria relazione con la giovanissima parrocchiana (la mamma se n'era accorta ed era andata a parlargli, ma lui l'aveva rassicurata). Il rapporto è iniziato quando la ragazzina aveva 13 anni e, secondo l'accusa, è proseguito fino al mese scorso. Il sacerdote, 48 anni, fino al 2009 parroco di San Giuliano, in centro Como, è in isolamento nel carcere del Bassone. Ieri mattina ha incontrato il suo legale, Renato Papa, con il quale ha parlato a lungo. L'interrogatorio con il giudice per le indagini preliminari Maria Luisa Lo Gatto è fissato per lunedì prossimo. In quella occasione, il sacerdote dovrebbe raccontare per la prima volta la sua versione dei fatti. Un rapporto che non può che configurarsi come una violenza sessuale, visto che la ragazzina aveva 13 anni quando è iniziata la relazione e tuttora è minorenne. Nelle contestazioni non si farebbe comunque riferimento a rapporti sessuali completi. Nell'appartamento dell'ex parroco - sollevato da tutti gli incarichi dal vescovo di Como monsignor Diego Coletti subito dopo la notizia dell'arresto - gli uomini delle forze dell'ordine hanno sequestrato oggetti e documentazione, anche informatica. Sembra che gli inquirenti abbiano in mano i testi di messaggi, lettere e mail che sarebbero inequivocabili. «Dite una preghiera», si è limitato a ripetere ieri l'attuale parroco di San Giuliano, don Roberto Pandolfi. Con lui nelle scorse settimane si era confidata la giovane vittima ed è stato lui a spiegare ai genitori della ragazzina la situazione, facendo di fatto scattare l'indagine. Ieri però, il sacerdote ha scelto la strada del silenzio, anche con i fedeli che hanno partecipato alla messa. L'intera comunità è sotto shock per l'arresto di don Marco, descritto come una persona «buona, preparata, sempre disponibile». «Aveva dato un nuovo slancio all'oratorio e alla parrocchia», ripetono i fedeli di San Giuliano.

06-05-2012 BAGNASCO: ANTIPOLITICA DISEDUCATIVA
“L’antipolitica allontana sempre di più i giovani dalle cose materiali. E questo è un aspetto negativo e diseducativo, ci vuole quindi una netta inversione di tendenza”. Così il presidente della Cei, Bagnasco, a Locri, in Calabria. Il prelato ha anche spiegato che le “istituzioni devono attuare politiche più incisive e mirate per dare servizi migliori alla gente”. Per Bagnasco servono “piani economici e sociali adeguati altrimenti il sistema generale si scolla, col rischio di vedere aumentare le illegalità”.
DICO IO: ognuno deve fare il proprio lavoro, non capisco perché chi non fa il proprio lavoro vada a interferire con quello degli altri. Il compito di Bagnasco è quello di insegnare la Parola di Dio cioè dovrebbe vendere tante Bibbie nelle chiese, affinché la Parola di Dio venga conosciuta da tutti.

14-05-2012 ORLANDI, NELLA CRIPTA LE SPOGLIE DEL BOSS DE PEDIS E RESTI OSSEI
Identificato dalle impronte digitali. Il procuratore Capaldo nella basilica di Sant'Apollinare insieme al fratello di Emanuela e agli avvocati della moglie del boss della Magliana. Nella cripta dove era custodita la bara con Enrico De Pedis nella basilica di Sant'Apollinare sono stati trovati dalla polizia scientifica anche dei resti ossei. I resti non erano però all'interno della bara, ma nella nicchia dove era custodito il sarcofago di De Pedis. Su questi resti saranno effettuati ulteriori accertamenti tecnici. Nello stesso ambiente dove era collocata la nicchia con il sarcofago di Enrico De Pedis, per accedere al quale è stata sfondata una parete, sono presenti cripte diverse, che contengono i resti di un cimitero pre-napoleonico. "Nella bara e nella tomba di De Pedis non c'erano altre ossa", spiegano gli avvocati della vedova De Pedis Maurilio Prioreschi e Lorenzo Radogna. "Dall'altra parte dove era collocata la cripta con la tomba di De Pedis - proseguono - è stato sfondato il muro di un'altra cripta, dove sono state trovate cassette con resti ossei". I tecnici della Scientifica hanno infatti trovato circa 200 cassette con resti ossei, che saranno comunque sottoposti ad accertamenti tecnici. E' stato identificato con certezza il corpo di Enrico De Pedis, il boss della banda della Magliana sepolto nella basilica di Sant'Apollinare a Roma. L'identificazione stata effettuata dai tecnici della Scientifica tramite il riscontro con le impronte digitali. L'apertura del sarcofago è stata disposta nell'ambito del caso Orlandi. Il corpo è ben conservato. I medici legali impegnati sul posto sono Cristina Cattaneo e il gruppo Labanof, dell'istituto di medicina legale di Milano, del quale fanno parte archeologi e antropologi forensi. Il sarcofago è stato aperto nel cortile della basilica, dove la polizia scientifica ha allestito una tenda appositamente per le operazioni. "È stata presa una decisione importante e forse stavolta è stato deciso di fare chiarezza. Già in passato troppe iniziative si sono fermate a metà". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, prima di entrare nella basilica insieme al suo avvocato, Nicoletta Piromallo. "E' l'inizio di una collaborazione tra Vaticano e magistratura - ha aggiunto Pietro Orlandi - mi auguro nella massima trasparenza. Noi non ci siamo mai fermati", ha concluso. A quasi 30 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, è stata predisposta l'apertura della tomba di Enrico de Pedis dove secondo alcune ricostruzioni potrebbe trovarsi il corpo della ragazza scomparsa nel 1983, ipotesi smentita dai rilievi effettuati oggi. Insieme al procuratore Capaldo sono sul posto anche il pubblico ministero, Simona Maisto, il capo della Squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, e gli agenti della Polizia Scientifica. All'interno della basilica erano presenti anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela la ragazza scomparsa nel giugno dell'83, accompagnato dal suo legale, e gli avvocati della moglie di De Pedis.

21-05-2012 BAGNASCO: LE FORZE POLITICHE SI RINNOVINO
Nel giorno dei ballottaggi che hanno sancito un ulteriore crollo della affluenza e quindi della partecipazione, il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco ha dedicato buon a parte della sua prolusione davanti all'assemblea generale dei vescovi alla situazione politica italiana.
Il primo riferimento forte è all'opera del governo che ha svolto un intervento di messa in salvo del Paese e ha scongiurato il peggio. "Il mito della crescita progressiva e inarrestabile - ha detto Bagnasco - è entrato definitivamente in crisi: il debito accumulato stava divorando già le risorse destinate ai figli e troppe popolazioni nel mondo restavano escluse dai processi di sviluppo, senza essere disposte ad un'interminabile subordinazione. Il sistema della comunicazione globale - ha aggiunto - intanto faceva il suo corso, stimolando confronti e accentuando le competizioni. Si doveva cambiare. Si deve cambiare. Di qui l'iniziativa governativa di messa in salvo del Paese, in grado di scongiurare il peggio". Il cardinale poi affronta il tema della corruzione. Corruzione che "e' un tradimento del bene comune. I recenti risultati elettorali - ha affermato Bagnasco - non possono incentivare involuzioni del quadro della responsabilità politica, ne' demagogie e furbizie, grossolane o sottili che siano". Quindi ha detto: "Riconoscendo le persone oneste e perbene che - indubbiamente - ci sono e operano con impegno nel quadrante politico, non si può tacere però di quanti, lasciandosi andare a pratiche corruttive, a ragione vengono oggi ritenuti alla stregua di 'traditori della politica". "Il latrocinio, in questo caso - ha osservato il cardinale - riveste una duplice gravità: in sé e per il furto di ideali che esso rappresenta. La politica e', invece, arte nobile e necessaria per servire la giustizia di un Paese, mentre ogni corruzione - in qualunque ambiente si consumi - e' un tradimento del bene comune". "Vorremmo davvero che i partiti, strumenti indispensabili alla gestione della polis - ha chiarito il presidente della Cei - profittassero di questa stagione per produrre mutamenti strutturali, visibili e rapidi, nel loro costume politico e nella stessa offerta politica. E' la gente che aspetta di vedere dei segni concreti, immediati ed efficaci".
"Il cittadino, infatti- ha aggiunto il porporato - vuole recuperare, nonostante tutto, la piena fiducia nella politica e nei partiti. Le astensioni dalle urne, le schede bianche, le schede nulle sono un messaggio chiaro da prendere sul serio. Ma perché lo scoramento e la disaffezione non prevalgano, occorre che la politica si rigeneri nel segno della sobrietà e della capacità di visione". " Nessuno si illuda - ha affermato ancora - che il Paese tolleri facilmente di ritornare alla condizione quo ante. Si deve piuttosto scommettere sull'intelligenza dei cittadini, ormai disincantati e stanchi". E ancora: Stupisce l'incertezza dei partiti che - ha detto il porporato - dopo una fase di intelligente comprensione delle difficoltà in cui versava il Paese, ma anche delle loro dirette responsabilità, paiono a momenti volersi come ritrarre". "Non ci sarebbe di peggio - ha aggiunto - che lasciare incompiuta un'azione costata realmente molti sacrifici agli italiani.
Un monito forte. Oggi "c'è bisogno di lavoro, lavoro, lavoro. 'Non e' più l'ora di ricambi di facciata o di mediocri tatticismi spacciati per visioni politiche” ha detto il porporato, che poi ha aggiunto: ''Di pari passo al lavoro sulla dimensione etica, urgono le iniziative che portino crescita e assorbano disagio sociale. C'e' bisogno di lavoro, lavoro, lavoro. Ce lo dice con parole scolpite - ha proseguito l'arcivescovo di Genova - il Santo Padre: 'La dignità della persona e le esigenze della giustizia richiedono che, soprattutto oggi, si continui a perseguire quale priorità l'obiettivo dell'accesso al lavoro o il suo mantenimento, per tutti” . In tema di lavoro e crisi Bagnasco ha poi affrontato anche il tema dei troppi suicidi di queste settimane, "Un fenomeno che inquieta". Sugli episodi di violenza: "Si scorgono - denuncia infatti il cardinale Bagnasco - segnali di un pronunciato risentimento, ostilità dichiarata e violenza sanguinaria, che dobbiamo respingere e combattere con ogni determinazione, affinché non ci chiudano gli spiragli a quel futuro che e' diritto di ogni comunità".
21-05-2012 DICO IO: Bagnasco ha già tanti problemi nella sua religione che non è scritta nella Bibbia, come mai si interessa di politica che non è il suo campo? Va a capirli te questi cattolici che non sono cristiani.
22-05-2012 PEDOFILIA: CEI, DAL 2000 DENUNCIATI A VATICANO 135 PRETI, 77 A GIUDICI
Sono stati 135 i casi di preti pedofili denunciati dalle diocesi italiani alla Congregazione per la dottrina della fede - il dicastero vaticano responsabile per gli abusi su minori commessi dai preti - tra il 2000 e il 2011. E' il dato fornito questa mattina da mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, durante una conferenza stampa nell'ambito dei lavori dell'Assemblea Generale dei vescovi in corso in Vaticano. In particolare, di questi 135 casi, mons. Crociata ha riferito che 53 sacerdoti sono stati ''condannati'', senza specificare i provvedimenti presi nei loro confronti dall'autorità ecclesiastica, 4 ''assolti'', mentre gli altri casi sono ancora in fase di istruttoria.
Quanto ai rapporti con la magistratura italiana, 77 dei 135 sacerdoti sono stati denunciati all'autorità giudiziaria, con l'esito di 22 condanne in primo grado, 17 in secondo grado, 21 patteggiamenti, 5 assoluzioni mentre 12 casi sono stati archiviati. Mons. Crociata ha sottolineato che si tratta di casi commessi anche prima del 2000 ma che sono emersi tra quell'anno e il 2011. I dati sono frutto di una ricognizione condotta dalla segreteria generale della Cei in vista dell'approvazione delle norme dei vescovi italiani per affrontare e prevenire gli abusi, in vigore da oggi.


22-05-2012 PEDOFILIA: CEI, DAL 2000 DENUNCIATI A VATICANO 135 PRETI, 77 A GIUDICI
Sono stati 135 i casi di preti pedofili denunciati dalle diocesi italiani alla Congregazione per la dottrina della fede - il dicastero vaticano responsabile per gli abusi su minori commessi dai preti - tra il 2000 e il 2011. E' il dato fornito questa mattina da mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, durante una conferenza stampa nell'ambito dei lavori dell'Assemblea Generale dei vescovi in corso in Vaticano. In particolare, di questi 135 casi, mons. Crociata ha riferito che 53 sacerdoti sono stati ''condannati'', senza specificare i provvedimenti presi nei loro confronti dall'autorità ecclesiastica, 4 ''assolti'', mentre gli altri casi sono ancora in fase di istruttoria.
Quanto ai rapporti con la magistratura italiana, 77 dei 135 sacerdoti sono stati denunciati all'autorità giudiziaria, con l'esito di 22 condanne in primo grado, 17 in secondo grado, 21 patteggiamenti, 5 assoluzioni mentre 12 casi sono stati archiviati. Mons. Crociata ha sottolineato che si tratta di casi commessi anche prima del 2000 ma che sono emersi tra quell'anno e il 2011. I dati sono frutto di una ricognizione condotta dalla segreteria generale della Cei in vista dell'approvazione delle norme dei vescovi italiani per affrontare e prevenire gli abusi, in vigore da oggi.


25-05-2012 IL MAGGIORDOMO TRADITORE NELLA CASA DI BENEDETTO XVI
"Maria", dunque, si aggirava nelle stanze del Papa, al terzo piano del Palazzo Apostolico. E, nella sua qualità di "aiutante di camera" di Benedetto XVI, Paolo Gabriele (sempre che sia lui il colpevole di questa storia) ne aveva ben diritto. Uno dei pochi, a dire il vero, a poter entrare per lavoro nella casa del sommo pontefice romano, quella che in Vaticano si definisce "l'appartamento" intendo non soltanto una struttura abitativa, ma anche un gruppo di persone quelle che seguono e aiutano il Papa nella sua giornata, nel suo lavoro e nei suoi momenti domestici. Oltre a Gabriele, che, al mattino aiuta il papa a vestire i paramenti della giornata, che gli tiene ordinate la camera e lo studio, vi sono i due segretari particolari: Georg Ganswein, sacerdote tedesco (è stato vicario del duomo di Friburgo) il "prete bello" noto a tutti e Alfred Xuereb, maltese di Gozo. Poi ci sono le suore. Bendetto XVI ha scelto un gruppo di religiose di Comunione e Liberazione, le Memores Domini: Carmela, Cristina, Loredana e Manuela. Questa ultima, purtroppo, è morta investita da un'auto sulla Nomentana nel dicembre del 2010. A sostituirla è stata chiamata suor Rossella. Loredana e Carmela, entrambe pugliesi, sono addette alla cucina. Sembra che il Papa prediliga piatti abbastanza forti con peperoncino. Tra le sue pietanze favorite, il salmone. Il venerdì, il papa osserva una specie di digiuno a base di patate lesse e formaggio; ogni tanto si concede un dolce di cui va ghiotto. Benedetto XVI, a differenza di Giovanni Paolo II non invita spesso estranei al suo desco. Papa Wojtyla approfittava spesso del pranzo per incontrare persone con cui voleva parlare. Ogni tanto (secondo quanto racconta Gianluigi Nuzzi, nel suo libro) sono ospiti padre Federico Lombardi, direttore della sala Stampa vaticana), Giovanni Maria Vian, direttore dell'Osservatore Romano, Peter Brian Wells (assessore per gli Affari generali). Tra le altre persone che hanno accesso all'appartamento (che è rimasto praticamente uguale, nella disposizione a quello di Giovanni Paolo II) ci sono tre donne: una suora laica fisioterapista, la professoressa di musica Ingrid Stampa e la segretaria particolare Birgit Wansing di cui si dice sia l'unica in grado di interpretare la calligrafia del Papa. L'appartamento papale consta di sette stanze di dimensioni diverse, più la cappella dove il papa celebra la messa; tre di queste: camera da letto, studio e anticamera sono utilizzate direttamente dal pontefice; poi c'è il grande bagno, la camera da letto delle suore che dormono di notte vicino alla stanza del papa e la grande sala da pranzo.
26-05-2012 PAPA: SCOSSA DAL VENTO LA CHIESA RESISTERÀ. ARRESTATO IL ‘CORVO’
Casa della Chiesa costruita su solida roccia. Benedetto XVI "Dispiaciuto". Confessore del presunto colpevole: non tradirebbe mai. La casa della Chiesa è scossa da un vento violento ma resisterà perchè è costruita sulla roccia. Nessun riferimento, nemmeno velato, all'arresto del suo maggiordomo, ma è difficile non cogliere quantomeno la coincidenza tra le parole pronunciate da Papa Benedetto XVI e l'arresto del 'corvo' sospettato di aver passato ai media documenti vaticani riservatissimi. "Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia", ha detto il Papa ricevendo il Movimento per il Rinnovamento nello Spirito Santo a San Pietro, citando le parole di Gesù dal Vangelo per sottolineare come la parola di Dio possa rappresentare più che mai un punto di riferimento oggi che la nostra società "è caratterizzata dalla insicurezza e dalla frammentarietà delle scelte". Ma l'eco dello scandalo del sospetto trafugatore di documenti riservati è molto forte. Prima le lettere di mons. Viganò contro Bertone, quindi la corrispondenza che mostra lo scontro interno al Vaticano sullo Ior (concluso, giovedì, con il siluramento del presidente Ettore Gotti Tedeschi), poi, addirittura, la fantasiosa storia di un attentato al Papa. Alla trasmissione 'Gli intoccabili' di Luigi Nuzzi (La7), sul 'Fatto quotidiano', e in altre testate sono usciti, nei mesi, documenti riservatissimi del Vaticano. E in conclusione - il bengala del gran finale - un intero libro zeppo di lettere classificate e memo 'sub secreto', 'Sua Santità', mandato da poco in libreria dallo stesso Nuzzi. La fuga di notizie continua che ha scosso il Vaticano sarebbe giunta a conclusione ieri con un arresto eccellente, e dal sapore del romanzo giallo: il colpevole sarebbe il maggiordomo di Benedetto XVI. E il Papa si è detto "informato e dispiaciuto" per l'arresto della presunta 'talpa' della fuga di documenti riservati, il suo assistente di camera Paolo Gabriele. Ma c'è chi avanza qualche perplessità: "Vuole così bene al Papa che non lo tradirebbe mai", ha detto a La Stampa sotto garanzia di anonimato, il confessore del presunto corvo. "Conosco Paolo da tanti anni - prosegue il monsignore che per alcuni anni ha seguito spiritualmente Paolo Gabriele - e se fossero dimostrate le accuse a suo carico davvero d'ora in avanti non ci sarebbe più da fidarsi di nessuno". E aggiunge: "l'ho seguito spiritualmente e posso testimoniare di aver sempre trovato una persona innamorata della Chiesa, e molto devoto al Papa, prima a Giovanni Paolo II e ora a Benedetto XVI". "Conoscendo la sua semplicità, e persino la sua ingenuità, non mi sembra affatto una persona capace di organizzare e gestire un'operazione del genere a meno che non si tratti di una personalità schizofrenica", prosegue. E aggiunge: "ricordo che raccogliendo le confidenze di tanti in Vaticano, ad un certo punto aveva finito per scontrarsi con qualcuno di molto potente qui.." La notizia dell'arresto era iniziata a circolare su internet e poi il portavoce vaticano, Federico Lombardi, ha rotto gli indugi con una dichiarazione scarna. "L'attività di indagine avviata dalla Gendarmeria, secondo istruzioni ricevute dalla Commissione cardinalizia e sotto la direzione del Promotore di Giustizia, ha permesso di individuare una persona in possesso illecito di documenti riservati. Questa persona - ha aggiunto il gesuita - si trova ora a disposizione della magistratura vaticana per ulteriori approfondimenti". Nessun nome, nessuna traccia dell'identità del 'corvo (o 'talpa che dir si voglia) nelle comunicazioni della sala stampa vaticana. Che si limita a precisare che l'indiziato è "in stato di arresto". Il Vaticano dispone non di una vera e propria prigione ma di camere di sicurezza. Sarebbe così giunta ad un primo risultato l'indagine interna iniziata diversi mesi fa. Al primo manifestarsi delle fughe di documenti riservati vaticani, e dopo una prima, informale indagine della Gendarmeria guidata dal comandante Domenico Giani, il 'sostituto' della Segreteria di Stato, monsignor Angelo Becciu, spiegò che la Segreteria di Stato Vaticana aveva disposto una "accurata indagine che riguardava tutti gli organismi della Santa Sede", condotta "a livello penale" dal 'promotore di giustizia' del tribunale vaticano, Nicola Picardi, e "a livello amministrativo" dalla stessa Segreteria di Stato. Una "superiore commissione" era poi stata incaricata dal Papa di fare luce sull'intera vicenda. Poche settimane dopo, il 25 aprile, la Santa Sede precisò che la commissione, "che agirà in forza del mandato pontificio a tutti i livelli", era composta dai cardinali Julian Herranz (Opus dei), presidente, Jozef Tomko e l'arcivescovo emerito di Palermo Salvatore De Giorgi.


25-05-2012 “UNA STANZA VUOTA E UNA SEDIA DI PLASTICA”. COSÌ “MARIA” COMINCIÒ IL SUO LAVORO
Un volume documentatissimo e avvincente al centro della storia che ha portato all’arresto di Paolo Gabriele, il “gola profonda vaticano”. Il primo incontro con la spia che rubava le carte segrete nell’appartamento papale. Ma l’attacco è più a Bertone che a Ratzinger. “Dopo la morte di Karol Woityla ho iniziato a mettere da parte copie di alcuni documenti di cui venivo in possesso per la mia attività professionale”. Comincia così il racconto che “Maria” (la gola profonda vaticana) fa al giornalista Gianluigi Nuzzi nel libro “Le carte segrete di Benedetto XVI” (edizioni Chiarelettere) che è oggi al centro della vicenda che ha portato all’arresto di Paolo Gabriele, il maggiordomo del Papa. Che sia lui o meno l’uomo che ha passato le carte(alcune davvero esplosive) a Nuzzi, lo diranno il tempo e la giustizia vaticana. La descrizione che ne fa Nuzzi ci fa pensare a un personaggio di livello per così dire “superiore” legato a una specie di organizzazione che compare nella fase iniziale del loro rapporto (primavera 2011) che lo controlla e lo protegge. Solo dopo alcuni incontri con personaggi di questo misterioso gruppo (dalla descrizione che ne fa Nuzzi, si potrebbe pensare ad agenti segreti di chissà quale servizio), il giornalista di “Libero” viene condotto in un appartamento vuoto (non lontano dal Vaticano) dove incontra la sua fonte “seduto su una sedia di plastica” in una stanza completamente vuota. Nel primo incontro “Maria” elenca diversi scandali vaticani e spiega così le sue motivazioni: “Finché non si fa piena chiarezza, certe vicende rimarranno sospese per sempre”.
Dunque “Maria” non ce l’ha con il Papa. Gli ruba i documenti segreti e li passa a un bravo giornalista che ne fa un libro davvero interessante e sorprendente perché in fondo vorrebbe che Ratzinger riuscisse davvero a portare avanti i suoi progetti di “pulizia” nella Chiese. Perché ha capito che senza verità questa pulizia sembra destinata ad arenarsi. Il “colpevole”, nel libro di Nuzzi, non è dunque Benedetto VI, che può essere al massimo accusato di una certa incoerenza o debolezza. L’uomo “nero” che impedisce il cambiamento, secondo il giornalista di “Libero”, è certamente il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone. Paolo Gabriele, nel libro, compare una volta sola, a pagina 11 all’inizio del capitolo intitolato “Fonte informativa Maria” all’inizio dei paragrafi dedicati alle stanze di Benedetto XVI: “A curare ogni sua esigenza, nella residenza, ci sono le persone della famiglia pontificia. Innanzitutto lo staff dell’appartamento: Paolo Gabriele, aiutante di camera del papa, una sorta di maggiordomo”. Non più di nove parole per descriverlo anche se un involontario indizio potrebbe stare proprio nel fatto che il suo è il primo nome che compare (oltre a quello dei Papa) nel capitolo che fa il ritratto di “Maria”. Il resto del libro, squaderna a uno a uno, documenti sempre più sconvolgenti, relativi ai “casi” che hanno riempito di veleni gli anni di Papa Ratzinger la vicenda Boffo, la storia di Viganò, le azioni in territorio italiano degli uomini dei servizi vaticani, i rapporti sull’Ici del nuovo presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi (cacciato proprio ieri), il problema dei preti pedofili e quello dei Legionari di Cristo, i lefebvriani, il cardinale Carron, capo di Ci, che attacca la curia milanese di simpatie politiche a sinistra. E anche questioni più antiche ma sempre attuali, come il caso Orlandi. Sullo sfondo, importanti manovre politiche ed economiche in cui il “dio denaro” e il “dio potere” la fanno da padroni. E il capitolo forse “centrale”, intitolato con estrema chiarezza “Tarcisio Bertone, l’ambizione al potere” in cui si dà conto dei molti che hanno cercato di convincere il papa a liberarsi del suo segretario di Stato, ma viene anche esplicitata la risposta che Benedetto XVI ha dato, una volta per tutte, a chi gli faceva pressioni: “De Mann bleibt woer ist, und basta” (“L’uomo resta dove sta. E basta”). Nuzzi e “Maria” non sembrano aver accettato quel “Basta”. Le carte segrete di cui il libro è ricchissimo mostrano uno spaccato vaticano decisamente al curaro con gruppi di potere che si combattono duramente e un Papa che sembra quasi assente, impegnato a parole nel cambiamento, ma, in realtà, quasi succube del suo potentissimo superministro. Sarà ora interessante sentire cosa avrà da dire Nuzzi. Dovrà coprire la sua fonte. Ma non è detto che negare eventuali rapporti con Paolo Gabriele, sia la strada migliore per salvare “Maria”. Anche se dal libro sembra impossibile che “Maria” fosse sola e che fosse solo un umile cameriere, ancorché papale.

27-05-2012 CACCIA AI “CORVI” IN VATICANO C’È ANCHE UNA DONNA

Paolo Gabriele, maggiordomo del Pontefice da tre giorni agli arresti nelle camere di sicurezza del Vaticano con l'accusa di furto per aver trafugato e fatto divulgare i documenti riservati di Benedetto XVI pubblicati nel libro di Gianluca Nuzzi 'Sua Santità, "tace e prega", secondo la maggior parte degli organi di informazione. O invece "parla e la Santa Sede trema", secondo il quotidiano 'la Repubblica. Per il quale la 'caccia ai corvi', complici e/o mandanti, aperta dalla gendarmeria vaticana nella convinzione delle sacre stanze che Gabriele non possa aver agito da solo ora punta anche a una "giovane donna residente in Italia" che "ha un lavoro anche fuori dal Vaticano" e che sarebbe alla base della fuga di notizie da lei deliberatamente orchestrata nella convinzione che ciò servirà a far pulizia del "marcio che c'è nella Chiesa". A giudizio di molti osservatori sono possibili nuovi arresti già nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore. L'inchiesta, insomma, è tutto altro che ferma e in Vaticano è ferma la determinazione a mostrare il pugno di ferro più che porgere l'altra guancia. Oggi è stato lo stesso Benedetto XVI, nella solennità della concelebrazione con Cardinali e Vescovi in San Pietro in occasione della messa di Pentecoste, a parlare di quello che ieri ha definito "il vento che scuote la casa di Dio che resiste", con un appello alla "verità e unità della Chiesa"." "Cari amici - ha detto rivolto a tutti i cristiani- dobbiamo vivere secondo lo Spirito di unità e di verità, e per questo dobbiamo pregare perché lo Spirito ci illumini e ci guidi a vincere il fascino di seguire nostre verità, e ad accogliere la verità di Cristo trasmessa nella Chiesa. Raccolta con Maria, come al suo nascere - ha esortato Papa Ratzinger dall'altare maggiore della Basilica vaticana - la Chiesa anche questo oggi prega: 'Veni Sancte Spiritus'! Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore...! Amen". A farsi sentire è stato anche il Presidente della Cei Angelo Bagnasco. "Ci sono situazioni - ha detto al pellegrinaggio del mondo del lavoro al Santuario di Nostra Signora della Guardia a Genova- che colpiscono e addolorano ma la fiducia e la presenza del signor non vengono mia meno". E la voce si è levata forte anche da parte del Cardinale Carlo Maria Martini, coscienza critica della Santa Sede e antagonista di Ratzinger al conclave da cui Benedetto XVI uscì Pontefice. "Dopo lo scandalo e la fuga di notizie - ha ammonito in un corsivo per il Corriere della Sera- perda i denari ma non perda se stessa. Deve con urgenza recuperare la fiducia dei fedeli. Quanto è accaduto può riavvicinarci al Vangelo e consentire alla Chiesa di guardare positivamente oltre l'accaduto: può insegnarle a non puntare ai tesori della terra". A Roma, nelle pieghe dell'inchiesta choc in Vaticano, si è marciato dal Campidoglio a piazza San Pietro per chiedere la verità sulla scomparsa di Emanuela Orlandi la cui immagine è affissa ora sul palazzo senatorio del Comune di Roma, come in passato accadde per personaggi scomparsi, rapiti, ingiustamente detenuti. "Dobbiamo agire per difendere la giustizia in Italia ma anche la credibilità della Chiesa", ha detto Pietro Orlandi, fratello della giovane scomparsa 29 anni fa e al centro di una storia incredibile di misteri italiani e vaticani.

28-05-2012 PADRE LOMBARDI: NON CI SONO INDAGATI
Padre Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, ha detto che nelle indagini culminate con l’arresto del maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, “non ci sono indagati, né cardinali né donne”. Il portavoce ha assicurato che il Papa è “ovviamente informato” sugli sviluppi della vicenda dell’arresto del suo maggiordomo. Per lui comunque la linea è anche in questo caso la trasparenza. Il legale di Gabriele ha assicurato che il suo assistito offrirà la più ampia collaborazione: “Al più presto Paolo risponderà a tutte le domande”.
28-05-2012 NUZZI: NESSUNA CRITICA AL SANTO PADRE
“Il Vaticano è una monarchia assoluta dove l’informazione viene gestita con grande attenzione”: a sostenerlo è Gianluigi Nuzzi, giornalista e autore, tra l’altro, del libro ‘Sua Santità”, nel corso della telefonata di Belpietro, in onda su Canale 5. “Nello sviluppo del libro – spiega il giornalista – emerge tuttavia che nessuno muove alcuna critica nei confronti del Santo Padre all’interno del Vaticano ma a lui si rivolgono per la presunta inadeguatezza di alcuni suoi collaboratori”.

29-05-2012 PADRE LOMBARDI: NESSUN CARDINALE INDAGATO
“Non ha riscontro nella realtà” l’indiscrezione che ci siano “cinque cardinali indagati” nella inchiesta contro Paolo Gabriele. E “non ha riscontro nella realtà” l’indiscrezione che perquisendo la casa di Gabriele siano state trovate buste di documenti con indirizzi dei destinatari cui recapitarle”. Lo ha detto padre Federico Lombardi in un briefing sulla vicenda dell’arresto del maggiordomo di Benedetto XVI. Gli interrogatori formali di Gabriele avverranno alla fine di questa settimana. Intanto sentite altre persone. Padre L29-05-2012 PARROCO MUORE PER SALVARE STATUA
Una trave è crollata gli e’ finita addosso e lui è deceduto
Don Ivan, il parroco morto per aver tentato di portare in salvo la statua della Madonna
Il sacerdote stava perlustrando la sua chiesa lesionata, ma si è attardato per recuperare l’opera d’arte sacra. E’ morto per seguire quello che gli diceva il suo cuore e la sua fede.
Don Ivan Martini è deceduto nel crollo della chiesa della Stazione di Novi, a Rovereto, nel Modenese, dove era parroco, perché avrebbe tentato di mettere in salvo una piccola statua della Madonna durante il sisma che ha distrutto la sua chiesa.
Don Martini era in sopralluogo con i vigili del fuoco ma si sarebbe attardato a prendere la statuetta. Poi una scossa di assestamento. E Don Ivan è rimasto schiacciato da una grossa trave caduta durante il successivo crollo. Mentre il paese di Rovereto verifica i crolli e presta soccorso ad alcune persone, soprattutto anziane, che non sono riuscite ad uscire di casa, si piange quindi per Don Ivan, al momento unica vittima accertata in questo paesino che, se non aveva subito pesantissimi danni nel sisma del 20 maggio, è stato uno dei più colpiti da queste nuove scosse.

29-05-2012 CROLLO DUOMO CARPI, FORSE MORTO PARROCO
Una parte del duomo di Carpi è crollata per il terremoto che stamane ha duramente colpito l’Emilia. Nel crollo sarebbe morto il parroco. Lo si apprende dai vigili del fuoco.

 

 

01-06-2012 PAPA A MILANO, UNA BABELE PER IL TRAFFICO
MILANO / Il papa arriva a Milano: apriti cielo, chiudetevi strade.
La visita del santo padre in occasione del meeting mondiale delle famiglie, porterà nelle casse del territorio un introito di circa 57 milioni di euro, al prezzo di centinaia di migliaia di partecipanti, di polemiche per gli INTERVENTI ad hoc sul territorio e della pazienza di chi tra Milano e dintorni deve spostarsi. Le prove di slalom attorno alla Ztl che viaggia attorno al papa cominceranno già venerdì: alle 17 l’atterraggio del papa su suolo milanese, e dall’aeroporto di Linate raggiungere Piazza Duomo sarà una vera sfida. Blindata invece la circolazione per i giorni di sabato 2 e domenica 3 giugno e blindato il parco dove il papa incontrerà la gente (TUTTI i DIVIETI del PARCO).
Coinvolti nel blocco i 3 comuni del milanese Nord, Sesto san Giovanni, Bresso e Cormano, dove non potranno circolare le auto dalle 10 alle 24 di sabato e dalle 4 alle 21 di domenica, ad eccezione di autoambulanze, taxi e mezzi delle forze dell’ordine. Disagi collegati alle limitazioni stradali si potrebbero riscontrare anche tra Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Paderno Dugnano. Nessuna tregua invece per la zona di Milano Nord (compresi Viale Zara, l’accesso alla tangenziale Nord e gli svincoli della A4 di Cormano, Sesto e Monza), dove la zona a traffico limitato durerà dalle 10 di sabato mattina alle 21 di domenica sera. Opportuni permessi di circolazione sono concessi anche qui ai mezzi di soccorso, della POLIZIA e dei vigili del fuoco, oltre che alle auto dei residenti, ai taxi e ai mezzi che accompagnano portatori di handicap. Per far fronte all’immensa folla in arrivo e ai bisogni dei milanesi, sono state potenziate grazie a servizi più frequenti le linee superficiali dell’Atm, della metropolitana e delle ferrovie.

22-06-2012 VENTINOVE ANNI FA SPARIVA EMANUELA ORLANDI
Era il pomeriggio 22 giugno del 1983, ed Emanuela Orlandi una quindicenne romana figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia del Vaticano, si apprestava ad andare alla sua solita lezione di musica presso la scuola di Piazza Sant’Apollinare. Un uomo con una BMW verde l’avvicinò per offrirle un lavoro presso una ditta di cosmetici. Più tardi dopo la lezione, Emanuele chiamò a casa per parlare con la famiglia di quella proposta. Rimane quello l’ultimo contatto dei suoi con la ragazza. Più tardi fu vista presso il Senato in compagnia di un uomo ancora con una BMW metallizzata. Poi più nulla. E da quel momento nessuno ha più saputo nulla di lei. Quindici giorni dopo, il 3 luglio Papa Wojtyla rivolse un appello ai rapitori della ragazza e quelle parole furono prese in qualche modo come la conferma che Emanuela era stata rapita. Del caso Orlandi l’Italia parla da ventinove anni, oggi Emanuele avrebbe 44 anni essendo nata il 14 gennaio del 1968. Del suo rapimento in questi anni si è detto tutto ed il contrario di tutto : che di mezzo ci sia il Vaticano, lo IOR, la Banda della Magliana, lo Stato Italiano, i servizi segreti di diversi paesi stranieri, e quant’altro possibile e non possibile. Il mistero sembra ancora lontano dall’essere risolto anche se ogni tanto la Orlandi viene tirata in ballo in qualche misteriosa questione dell’Italia.

 

22-06-2012 LE GRAVI IPOTESI DI PADRE AMORTH SONO IGNORATE DAL VATICANO
Intervista con Piero Orlandi alla vigilia della Marcia per Emanuela in programma a Roma. L’esorcista aveva parlato di festini e adescamenti da parte di un gendarme.
Pietro Orlandi, lei domenica guiderà un corteo a Roma per chiedere la verità sulla scomparsa di sua sorella Emanuela. Come si svolgerà la manifestazione?
«L'appuntamento è per domenica 27 a piazza del Campidoglio alle 9.30. Verrà appesa la gigantografia di Emanuela sulla facciata del palazzo del Campidoglio e dopo alcuni interventi, tra i quali quelli di Alemanno, Zingaretti e Veltroni, inizierà la marcia che ci porterà a S.Pietro. Marceremo in silenzio per Emanuela e per tutte quelle persone alle quali la giustizia è stata negata. La presenza di tanti comuni d'Italia è la dimostrazione che c'è un Paese onesto con un forte senso della giustizia che crede che valori come verità, giustizia e rispetto della vita siano fondamentali in una società civile. Credo che anche una semplice marcia può determinare l'inizio di un cambiamento nelle coscienze di chi ci governa e nella nostra chiesa».
La procura di Roma ha indagato l'ex rettore della basilica di Sant'Apollinare, monsignor Piero Vergari e sta interrogando persone informate dei fatti. Come valuta le novità dell'inchiesta?
«In maniera positiva. Mi auguro che questa collaborazione tra Vaticano e magistratura, dalla mia famiglia richiesta da anni perché decisiva per arrivare alla verità, sia dettata da una sincera e trasparente volontà di fare chiarezza».
In tutto il mondo i mass media stanno seguendo il caso Orlandi: spera che questa mobilitazione spinga a parlare chi in Italia e in Vaticano finora non lo ha fatto?
«Me lo auguro di cuore. Certo, la pressione dell'opinione pubblica in quest'ultimo periodo è stata determinante. Il tentativo portato avanti per anni nel cercare di far dimenticare e seppellire questa vicenda mi pare definitivamente fallito. Se c'è determinazione e volontà credo ci siano elementi, costituiti da anni di indagine, che possono portare quanto prima a conoscere tutta la verità su quanto accaduto a mia sorella. Quella della Santa Sede dovrebbe essere una collaborazione attiva, hanno le capacità per farlo. Emanuela è una cittadina vaticana e il primo Stato interessato a pretendere chiarezza deve essere il Vaticano».
Nella nuova edizione del libro "Mia sorella Emanuela" che lei ha scritto con Fabrizio Peronaci compare la trascrizione integrale del colloquio avuto con Alì Agca nel 2010. Quali indicazioni le ha fornito l'attentatore di Giovanni Paolo II?
«Ha fornito uno scenario che io credo sia giusto approfondire, se non altro per poter poi scartare questa pista senza lasciare dubbi in sospeso. Agca sostiene che mia sorella sia stata rapita da elementi del Vaticano, con la collaborazione del Sismi per il prelevamento e della Cia, per la gestione del sequestro. Parla anche di un ruolo dell'Opus Dei, mi ha indicato Villa Tevere, come loro sede, e consigliato di parlare con il cardinale Giovanni Battista Re».
Lei l'ha fatto?
«Sì, l'ho incontrato. Ha allargato le braccia dicendo di non saperne nulla. Poi mi fatto una sua ipotesi, legata ai servizi segreti dell'Est: che Emanuela sia stata rapita per evitare che Agca facesse i nomi dei mandanti dell'attentato al Papa».
Chi ritiene possa fornire elementi utili all'inchiesta? Si aspetta rogatorie alla Santa Sede per qualche ecclesiastico o gendarme vaticano?
«Non dovrebbero essere necessarie rogatorie. La collaborazione dovrebbe essere spontanea, dettata da quei valori che ci ha insegnato Gesù: verità e rispetto della vita».
Quale messaggio si sente di rivolgere alle tante persone che, a partire dai comuni italiani, la sostengono nella sua ricerca della verità?
«Grazie a tutti, di cuore. Questa solidarietà mi dà la forza di andare avanti. Non la dimenticherò mai».
Crede alla pista dell'adescamento sessuale indicata dal capo mondiale degli esorcisti, padre Gabriele Amorth?
«Credo che sia giunto il momento che le persone convinte che i fatti siano andati in un certo modo comincino a fare i nomi. Non basta dire: io credo, io ho sentito. Le dichiarazioni di padre Amorth sono pesantissime a prescindere che siano legate o meno a Emanuela. Parla con sicurezza dell'esistenza di festini e adescamenti da parte di un gendarme, e queste valutazioni dovrebbero essere subito preso in considerazione dal Vaticano. E' una questione morale che riguarda la credibilità della Chiesa. Sono rimasto colpito e imbarazzato difronte alle dichiarazioni recenti del segretario generale della Cei, secondo il quale i vescovi non essendo pubblici ufficiali non sono tenuti a denunciare fatti legati alla pedofilia. Queste parole non fanno bene alla Chiesa».
L'ispezione nella tomba del boss della Magliana, Renatino De Pedis a Sant'Apollinare ha aiutato l'indagine sulla scomparsa di sua sorella?
«Siamo in attesa che terminino le analisi sulle ossa. Qualora fossero negative, come spero con tutto il cuore, avremo tolto un dubbio che ci assillava da anni.

30-08-2012 BAGNASCO: <<NECESSARIO RIFORMARE LO STATO>>
La «riforma dello Stato», è «il primo passo assolutamente necessario» per la «riconciliazione» tra Paese reale e Paese legale». Lo afferma il cardinale arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco alla Radio Vaticana, auspicando «uno Stato che sia più agile, più rappresentativo, e nello stesso tempo più sussidiario e solidale».
«Ma ci vuole anche una riforma culturale, non solo strutturale, perché è un primo passo necessario ma - mi pare - non sufficiente», dice ancora il presidente della Cei nell’intervista in cui torna sui punti della sua omelia di ieri a Genova per la solennità della Madonna della Guardia.
«Se non si opera anche questa riforma culturale più decisa e più chiara - spiega Bagnasco -, nel senso più solidarista, più relazionale, meno individuale, senza questa riforma educativa, mi pare che si affermerà sempre di più una concezione asociale della società, dove cioè chi è più forte va avanti». Bagnasco sottolinea ancora che la crisi economica riveste «un carattere non soltanto di gravità ma di eccezionalità e che pertanto chiede l’attenzione e il contributo di tutta la società nelle sue articolazioni, a tutti i livelli».
«Mi pare che questa - aggiunge - sia la chiave di lettura corretta della mia omelia di ieri, senza dimenticare l’attenzione che oggi è richiesta da parte di tutti quanti sui problemi più urgenti che la gente sente, che sono il problema economico, il problema del lavoro, e poi la riforma dello Stato, la riforma della politica. Sono i problemi che richiedono un’attenzione assoluta, senza distrazione».
L’arcivescovo di Genova ha parlato anche dell’impegno dei cattolici in politica. I laici cattolici «certamente hanno un grave dovere di esserci in politica, il dovere di una testimonianza, come per ogni cristiano, e il coraggio di avere la propria identità e la propria coscienza cristiana, senza complessi di subalternità verso nessuno», dice il cardinale Bagnasco.
«Per invertire certe derive culturali o sociali o politiche - prosegue il presidente della Cei -, è necessario in certi momenti, soprattutto in certi momenti storici, non essere preoccupati dei propri interessi né di carriera né succubi di ideologie». «Non bisogna avere paura di apparire superati o isolati - aggiunge -. Devono esserci i cattolici in politica, molti e preparati, con coerenza!».

22-09-2012 PRETI PEDOFILI: CHOC IN AUSTRALIA, CHIESA RIVELA “ABUSI SU 620 BIMBI”
Dagli anni '30 ad oggi, almeno 620 bambini hanno subito abusi da parte del clero cattolico nello Stato australiano di Victoria. Sono state le stesse gerarchie cattoliche locali a rivelarlo, nel corso di un'audizione parlamentare, precisando che gli abusi sono drasticamente diminuiti rispetto ai numeri "spaventosi" degli anni '70-'80. L'arcivescovo di Melbourne, Denis Hart, ha espresso vergogna e turbamento per gli abusi commessi dai religiosi, chiedendo nuovamente scusa per la sofferenza causata ai bambini e alle loro famiglie. L'ammissione degli abusi commessi, ha aggiunto Hart, "mostra come la chiesa di oggi sia impegnata a guardare in faccia la verita' e a non mascherare, sminuire o evitare gli atti di coloro che hanno tradito una fiducia sacra".
Di tutt'altro parere i sostenitori delle vittime che, denunciando un numero maggiore di casi, hanno rinnovato la richiesta di un'inchiesta indipendente. "La chiesa non ha mai alzato un dito per fermare i suoi preti pedofili", ha commentato Chrissie Foster, madre di due figlie violentate da un parroco alla meta' degli anni '80, di cui in seguito una morta suicida. Lo stato federale di Victoria ha cominciato a indagare sui casi di pedofilia dopo il suicidio di decine di persone abusate dai religiosi.
23-09-2012 ABUSI SU MINORI, 1500 DENUNCE CONTRO I PRETI
La Chiesa Cattolica, nel corso di questo 2012, solo in Australia ha ricevuto più di 1500 denunce di abusi sessuali perpetrati da preti e religiosi. Cifra davvero che fa rabbrividire, in effetti. Un terzo di tali denunce avrebbero come vittime dei minori. Secondo quanto riferito dal quotidiano The Australian, il numero rappresenterebbe comunque una stima effettuata per difetto, dal momento che la Chiesa avrebbe fatto sapere di non essere in grado di fornire una cifra nazionale assolutamente esatta. Circa i due terzi di queste denunce sono state effettuate nel nuovo Galles del Sud, nell’ambito del programma Towards Healing fondato nel 1996, oppure con la maggior parte degli altri realizzati secondo il programma equivalente chiamato Melbourne Response. Molti di coloro che sono passati attraverso questi processi, tuttavia, descrivono di essere “ri-traumatizzati” o “ri-abusati” da questa esperienza.

22-09-2012 PRETI PEDOFILI, CHIESA CATTOLICA: IN AUSTRALIA OLTRE 600 ABUSI
Oltre 600 bambini hanno subito violenze da sacerdoti a partire dagli anni ’30 del secolo scorso in Australia. Lo afferma la chiesa cattolica dello Stato di Vittoria, in un rapporto presentato a una commissione parlamentare, ripreso dai media nazionali. Secondo il documento, almeno 620 adolescenti sono stati vittime di abusi sessuali con una maggioranza di casi registrati tra gli anni ’60 e ’80. L’arcivescovo di Melbourne, Denis Hart, in una nota diffusa alla stampa, parla di episodi “orribili” e “vergognosi”, mentre le associazioni delle vittime sostengono che i giovani abusati potrebbe essere oltre 10.000. Durante la visita in Australia nel luglio 2008, papa Benedetto XVI ha incontrato alcune delle vittime e ha chiesto pubblicamente scusa per gli abusi.
23-09-2012 PISAPIA: SÌ ALLE ADOZIONI DA PARTE DELLE COPPIE GAY
Sindaco di Milano: meglio avere genitori omosessuali che non averli
“Sono d’accordo con la possibilità di far adottare dei figli anche alle coppie omosessuali”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia alla festa nazionale dell’Idv a Vasto. “Meglio avere dei genitori, anche se omosessuali, piuttosto che non averne affatto”, ha aggiunto.
12-09-2012 PRETE CONFESSA: “IN AFRICA HO VIOLENTATO I RAGAZZINI”
Si è auto-denunciato per stupro e abusi sessuali su ragazzini minorenni. I fatti risalgono al periodo in cui era missionario in Africa tra il 2007 e il 2012. Questa la confessione choc di un prete francese, che si è costituito a Clermont-Ferrand, nel sud della Francia. Al suo ritorno dalla missione, il sacerdote si è confessato l'arcivescovo di Clermont, Mons. Hippolyte Simon, che gli ha consigliato di raccontare la verità. Ha "chiaramente descritto atti riprovevoli" nella lettera che ha inviato lo scorso gennaio, ha detto il porcuratore Pierre Sennes, come racconta Le Figaro. La polizia, dopo aver avviato le indagini in Africa, ha ascoltato il sacerdote lo scorso 4 settembre. Attualmente si trova in carcere a Saint-Etienne con l'accusa di stupro e abusi sessuali sui bambini.
08-07-2011 PRETI PEDOFILI VIOLENTANO BAMBINI IN AFRICA
Church Shaken by Sexual Abuse Allegations in Africa

By Horand Knaup in Nairobi, DER SPIEGEL, 08/07/11

The man in the picture made a pitiful impression. He had white hair, a white beard and bushy eyebrows and was sitting on a spare tire in the rear of a police vehicle, at the mercy of the photographer.

His name is Father Renato Kizito, 67, and he is "Kenya's probably best-known priest," as the mass-circulation newspaper Daily Nation puts it. He had been arrested once again, after his longtime secretary Collins Ochieng, 26, went to the police and accused him of sexual abuse.
The priest had abused him for years, Ochieng claimed. One recent incident happened in early March, when Kizito had asked him to come to his home and offered him a meal, he said. He had become tired, and the priest had started oiling him. Then it happened. The pain lasted for days, he said.

Ochieng was already familiar with the procedure. But he did not want to put up with it any longer. On May 24, he was once again summoned by Kizito. Again he was given something to eat and grew tired. But this time he went to the hospital afterward and then to the police. The medical report concluded that "sexual assault, sodomy" had occurred.

The priest was arrested. The detention lasted only one night, however. He was supposed to appear before a judge in Nairobi the next day. But a senior Kenyan police official came forward and insisted on Kizito's release. A church official had supposedly intervened on Kizito's behalf with the Kenyan president, according to rumors. Although this course of events has not been proven, it is quite conceivable that it could happen in Kenya.

'I Found Him Holding a Towel and Some Vaseline'

Kizito is well known in Nairobi. He is head of the Koinonia Community, a Christian relief project that tries to help street children. The project provides young people -- mainly boys -- with shelter and education. It pays teachers and gives the youth the opportunity to take part in basic vocational training and sometimes even awards them college scholarships. Koinonia has given hundreds of young Kenyans the hope of a better life. Father Kizito has been at the center of the community for the past 15 years. He is a native Italian who came to Kenya from Zambia at the end of the 1980s.

But now, it seems, his alleged acts could bring the priest down. It is not the first time that allegations have been made against him. In the summer of 2009, three young men, who were 16 and 24 years old at the time, swore under oath that they had been sexually abused by him over a long period. One of the men, Benson S., said that the priest had first touched him when he was 15.

During one meeting, the priest had asked him to undress and take a bath. According to Benson S.'s testimony: "When coming from bathroom I found him holding a towel and some Vaseline. … He took the Vaseline and repeated the usual exercises and touched my manhood and buttocks after which he asked me to move close to the bed, all this time with my eyes closed."

The three young men testified that the priest allegedly forced them to have oral and anal sex. A video camera was always running, they said. Sometimes other white men were there. The priest allegedly always threatened that "he would physically punish us seriously" if any of them talked about their experiences, they said. "I have lost also faith in the Catholic Church as a result of the trauma and abuse," one of the men said at the time.

The father insists on his innocence. He claims that the young men were probably paid for their statements by individuals who wanted to get him out of the way and get their hands on Koinonia's properties, which are worth millions. The men ultimately withdrew their statements. One of them said later that he had revoked his testimony because he had come under enormous pressure and had been threatened with death.

Since then, new alleged victims have come forward. It is difficult to believe the priest's claims that there is an organized campaign against him.

'But What Will People Say?'

Twenty-five-year-old Hesbon Ouma also claims to be one of the priest's victims. He alleges the priest invited him to dinner several times in 2007. Father Kizito supposedly told him he suffered from high blood pressure and that the doctors had suggested sex to him as part of his therapy. The priest, Ouma claims, told him: "I need your help."

"How can I help you?" Ouma replied

"You know how," Father Kizito said

Uoma: "Do you need a woman?"

Kizito: "Not necessarily. You could also help me."
Uoma: "But what will people say?"

Ouma says that nothing happened that night. Several days later, he says, the priest cooked spaghetti and meat, but didn't eat any of it himself. "I suddenly became weak," Ouma told SPIEGEL ONLINE. "When I woke up, I was very oily. I took a shower, and the next morning the priest apologized to me." He claims it happened frequently, but that didn't stop Ouma from continuing to visit the priest. When asked how often, he says, it took place "for two years, often. I didn't keep track of the number of times."

Part 2: Priests Possess Enormous Authority


In Kenya, as in most parts of Africa, people of the church have an almost unshakeable authority, especially those who have white skin. Older men, in particular, enjoy a great deal of respect. Besides, it is taboo to confess to homosexual activity. More than anything else, though, it was the material dependence that led many boys and men to remain silent. Many of the victims have testified that the priest gave them small, and in some cases large, sums of money.

The sexual favors were returned in the form of jobs, cash or loans. Those who didn't play along were fired, threatened or had their money taken away from them. In a country with millions of unemployed people, those are serious means with which to apply pressure.

But not everyone went along with it. James Mutiso (name changed by the editors), served as a kind of bookkeeper for years. Father Kizito also offered him the prospect of a scholarship to study at a private university in Kenya. That was the case, at least, until Father Kizito asked him into his bedroom in August 2008, as Mutiso claims. "I'm only human," he alleges the priest said. "Besides, the doctors told me that I needed to do something for my high blood pressure." When told he should lie down in bed next to the priest, he refused. The same day he was forced to hand over his keys and the car he used. The promise of a scholarship was gone.

Another long-time employee of the Koinonia Foundation, a man many young men had trusted, confirmed the priest's suspected sexual activities when contacted by SPIEGEL ONLINE. "They all told the same story," he says. At least one of the witnesses was threatened at gun point, he said. Afterwards, the witness apparently retracted his testimony swiftly.

Only Wearing Socks

After the uproar caused by the incidents in 2009 in Kenya, churches, police and prosecutors all announced further investigations. As is often the case in the country, they never produced any results -- despite the fact that there was no lack of incriminating evidence. Videos circulating in Nairobi, for example, show the priest apparently committing abuse. At times, he is fully naked, at other times wearing only socks.

The footage is as depressing as the setting: a small shabby bedroom with used bed linen and a wool blanket. The videos must have been created with the priest's knowledge, as the camera lens is aimed at the bed. One of the abused boys allegedly removed several videos from the priest's home, and copied and circulated them.

Father Kizito does not want to comment on any of the allegations. Instead, he sent the head of his administration, Esther Kabugi, to talk to SPIEGEL ONLINE. "Such allegations are the easiest way to damage a priest's reputation, especially if it is a white priest," she said. She insisted there was no evidence for any kind of abuse or misconduct, and that there had also not been any evidence in 2009. The accusations were an attempt by former trustees of the project to acquire the organization's property, she claimed. Kabugi asserted that the videos were fake, saying that any video could be edited with the appropriate technology. "The software to do that is available."

In the meantime, Collins Ochieng and Hesbon Ouma have gone into hiding. They had received numerous anonymous threats after filing charges.

Blowing the Whistle on Abuse

Father Kizito is by far not the only priest who has attracted attention in Kenya. On the contrary, it almost seems as if the Vatican no longer has the Church in the country under its control. Recently, angry residents of the western Kenyan village of Rachuonyo wanted to lynch a 45-year-old priest who was alleged to have abused a six-year-old girl in a potato field.

In August 2009, the Dutch Bishop Cornelius Schilder left his mission near Nairobi in a hurry. He had apparently given the Vatican "serious reasons" for his departure. His mission spoke of "health reasons." A 32-year-old claimed that Schilder had raped him over a period of about 20 years. The Church set up an internal commission to investigate the case. The police were not informed. In the end, the Vatican relieved the bishop of all his clerical duties. The affair was finally made public by Dutch newspapers. The head of the Dutch chapter of the Mill Hill Missionaries, to which Schilder belonged, confirmed that the Church had disciplined the bishop. Schilder himself did not comment on the allegations.

After numerous abuse cases in Europe and North America became public in recent years, the issue appears to have now reached Africa. In February, a priest in South Africa blew the whistle on abuse in the Anglican Church of South Africa. He claimed that sexual abuse of minors had been going on in Cape Town for decades. The head of the Southern African Catholic Bishops Conference publicly admitted that there had been around 40 cases of abuse of minors within the Church since 1996 alone.

In 2010, the archbishop of Benin resigned amid accusations of sexual abuse. The priest denied the allegations, saying that the sexual contact had been consensual and that the woman had been 21 years old and therefore above the age of consent.

Turning a Blind Eye

Meanwhile, in Burkina Faso, a former priest called Felix Koffi Ametepe spoke out about abuse. "When I was in the church, I happened to discover some suspected cases of abuse, especially by foreign clergy," he told News24, a South African website.

But the news of these cases has not led to internal discussions in the Church or more sensitivity. Last year, a Jesuit priest who allegedly abused eight boys and young men in Brazil was quietly transferred to Mozambique.

Even in the case of Father Kizito, the Vatican has taken little action. The priest continues to operate his street-children projects. It is not known if he is engaging in abuse. But one thing is clear: Just as in the past, it seems that the Church does not want to know

TRADUZIONE IN ITALIANO DI “PRETI PEDOFILI VIOLENTANO BAMBINI IN AFRICA”
Chiesa scossa dalle accuse di abusi sessuali in Africa

Con Horand Knaup a Nairobi, DER SPIEGEL, 08/07/11

L'uomo nella foto ha fatto un'impressione pietosa. Aveva i capelli bianchi, la barba bianca e le sopracciglia folte e si era seduto su una ruota di scorta nella parte posteriore di un veicolo della polizia, in balia del fotografo.

Il suo nome è Padre Renato Kizito, 67, e lui è "Kenya probabilmente più noto prete", come la massa-circolazione Nazione Quotidiano dice. Era stato arrestato ancora una volta, molto tempo dopo la sua segretaria Collins Ochieng, 26 anni, è andato alla polizia e lo ha accusato di abusi sessuali.
Il prete aveva abusato di lui per anni, Ochieng rivendicato. Un recente incidente accaduto ai primi di marzo, quando Kizito gli aveva chiesto di venire a casa sua e gli ha offerto un pasto, ha detto. Era diventato stanco, e il sacerdote aveva iniziato oliatura lui. Poi è successo. Il dolore è durato per giorni, ha detto.

Ochieng era già familiarità con la procedura. Ma lui non vuole mettere in su con esso più. Il 24 maggio, è stato ancora una volta convocato da Kizito. Ancora una volta è stato dato qualcosa da mangiare e si stanca. Ma questa volta è andato in ospedale dopo e poi alla polizia. Il referto medico ha concluso che "la violenza sessuale, sodomia" si era verificato.

Il sacerdote è stato arrestato. La detenzione è durata solo una notte, però. Avrebbe dovuto presentarsi davanti al giudice a Nairobi il giorno successivo. Ma un alto funzionario di polizia del Kenya si fece avanti e ha insistito sul rilascio Kizito. Un funzionario della chiesa era presumibilmente intervenuto per conto Kizito con il presidente del Kenya, secondo indiscrezioni. Anche se questo corso degli eventi non è stata dimostrata, non è escluso che potrebbe accadere in Kenya.

'Ho trovato lo teneva un asciugamano e alcuni vaselina'

Kizito è ben noto a Nairobi. Egli è a capo della Comunità Koinonia, un progetto di aiuto cristiano che cerca di aiutare i bambini di strada. Il progetto offre ai giovani - soprattutto ragazzi - con riparo e l'istruzione. Si paga gli insegnanti e dà ai giovani la possibilità di partecipare a formazione professionale di base e talvolta anche li assegna borse di studio. Koinonia ha tenuto centinaia di giovani kenioti la speranza di una vita migliore. Padre Kizito è stato al centro della comunità negli ultimi 15 anni. Lui è un nativo italiano che è venuto a Kenya da Zambia, alla fine degli anni 1980.

Ma ora, a quanto pare, i suoi atti presunti potrebbe portare il sacerdote verso il basso. Non è la prima volta che le accuse sono state fatte contro di lui. Nell'estate del 2009, tre giovani, che erano 16 e 24 anni, al momento, sotto giuramento di aver subito abusi sessuali da lui per un lungo periodo. Uno degli uomini, S. Benson, ha detto che il sacerdote aveva prima toccato, quando aveva 15 anni.

Nel corso di una riunione, il prete aveva chiesto di spogliarsi e fare un bagno. Secondo la testimonianza di S. Benson 's: "Se si arriva da bagno ho trovato in possesso di un asciugamano e un po' di vaselina .... Ha preso la vaselina e ripetuto i soliti esercizi e toccò la mia virilità e glutei dopo di che mi ha chiesto di spostare vicino alla letto, tutto questo tempo con gli occhi chiusi. "

I tre giovani hanno testimoniato che il sacerdote avrebbe li ha costretti a fare sesso orale e anale. Una videocamera è stata sempre in esecuzione, hanno detto. A volte altri uomini bianchi erano lì. Il sacerdote avrebbe sempre minacciato che "avrebbe fisicamente ci punire seriamente" se qualcuno di loro hanno parlato delle loro esperienze, hanno detto. "Ho perso anche la fede nella Chiesa cattolica a seguito del trauma e l'abuso," uno degli uomini disse all'epoca.

Il padre insiste sulla sua innocenza. Egli sostiene che i giovani sono stati probabilmente pagati per le loro dichiarazioni da parte di individui che volevano farlo uscire di strada e mettere le mani sulle proprietà Koinonia, che valgono milioni. Gli uomini in ultima analisi, hanno ritirato le loro dichiarazioni. Uno di loro ha detto in seguito che aveva revocato la sua testimonianza, perché era venuto sotto pressione enorme ed era stato minacciato di morte.

Da allora, le nuove presunte vittime si sono fatti avanti. E 'difficile credere che le affermazioni del sacerdote che ci sia una campagna organizzata contro di lui.

'Ma cosa dirà la gente?'

Venticinque anni heshbon Ouma si vanta di essere una delle vittime del sacerdote. Egli sostiene il sacerdote lo invitò a cena diverse volte nel corso del 2007. Padre Kizito presumibilmente gli ha detto che soffriva di pressione alta e che i medici avevano suggerito sesso a lui come parte della sua terapia. Il sacerdote, rivendicazioni Ouma, gli disse: "Ho bisogno del tuo aiuto."

"Come posso aiutarla?" Ouma risposto

"Sai com'è," Padre Kizito ha detto

Uoma: "Hai bisogno di una donna?"

Kizito: ". Non necessariamente Si potrebbe anche aiutarmi".
Uoma: "Ma che cosa dirà la gente?"

Ouma dice che non è successo niente quella notte. Alcuni giorni dopo, egli dice, il sacerdote cucinato spaghetti e carne, ma non mangiare niente di tutto se stesso. "Ho improvvisamente diventato debole", ha detto Ouma SPIEGEL ONLINE. "Quando mi sono svegliato, ero molto grassa. Ho fatto una doccia, e la mattina dopo il prete si scusò con me." Egli sostiene è successo spesso, ma questo non ha impedito Ouma di continuare a visitare il prete. Quando è stato chiesto quanto spesso, dice, ha avuto luogo "per due anni, spesso. Non mi tenere traccia del numero di volte."

Parte 2: Sacerdoti possesso di enorme autorità


In Kenya, come in molte parti dell'Africa, popolo della chiesa hanno un'autorità quasi incrollabile, soprattutto quelli che hanno la pelle bianca. Gli uomini più anziani, in particolare, godono di un grande rispetto. Inoltre, è tabù a confessare l'attività omosessuale. Più di ogni altra cosa, però, era la dipendenza materiale che ha portato molti ragazzi e uomini di rimanere in silenzio. Molte delle vittime hanno testimoniato che il sacerdote ha dato loro piccolo, e in alcuni casi di grandi dimensioni, somme di denaro.

I favori sessuali sono stati restituiti sotto forma di posti di lavoro, in contanti o prestiti. Coloro che non hanno giocato insieme sono stati licenziati, minacciati o hanno i loro soldi loro tolto. In un paese con milioni di disoccupati, quelli seri sono mezzi con cui applicare la pressione.

Ma non tutti sono andati con esso. James Mutiso (nome modificato dalla redazione), servito come una sorta di contabile per anni. Padre Kizito anche gli offrì la prospettiva di una borsa di studio in una università privata in Kenya. Questo è stato il caso, almeno, fino a quando Padre Kizito gli ha chiesto nella sua camera da letto nel mese di agosto 2008, come sostiene Mutiso. "Sono solo un essere umano", ha afferma il prete. "Inoltre, i medici mi hanno detto che avevo bisogno di fare qualcosa per la mia pressione alta." Quando ha detto che devono sdraiarsi nel letto accanto al sacerdote, si è rifiutato. Lo stesso giorno è stato costretto a consegnare le chiavi e la macchina ha usato. La promessa di una borsa di studio non c'era più.

Un altro lungo tempo dipendente della Fondazione Koinonia, un uomo che molti giovani avevano fiducia, ha confermato le attività sospette sessuali del sacerdote, quando contattati da SPIEGEL ONLINE. "Tutti raccontato la stessa storia", dice. Almeno uno dei testimoni è stato minacciato al punto della pistola, ha detto. In seguito, il testimone apparentemente ritrattato la sua testimonianza rapidamente.

Solo calzini

Dopo il clamore provocato dagli incidenti nel 2009 in Kenya, chiese, tutte le forze di polizia e pubblici ministeri ha annunciato ulteriori indagini. Come spesso accade nel paese, non hanno mai prodotto alcun risultato - nonostante il fatto che non vi era la mancanza di prove incriminanti. Video che circolano a Nairobi, per esempio, mostrano il sacerdote apparentemente commettere abusi. A volte, è completamente nudo, altre volte indossando solo calze.

Il filmato è deprimente come impostazione: una piccola camera da letto shabby con biancheria da letto utilizzato e una coperta di lana. I video devono essere state create con la conoscenza del sacerdote, in quanto l'obiettivo della fotocamera si rivolge al letto. Uno dei ragazzi vittime di abusi sarebbero rimossi diversi video da casa del sacerdote, e copiato e distribuito loro.

Padre Kizito non vuole commentare nessuna delle asserzioni. Invece, ha inviato il capo della sua amministrazione, Esther Kabugi, di parlare con SPIEGEL ONLINE. "Tali accuse sono il modo più semplice per danneggiare la reputazione di un sacerdote, soprattutto se si tratta di un prete bianco", ha detto. Ha insistito non vi era alcuna prova di qualsiasi tipo di abuso o di comportamento, e che non vi era nemmeno stata alcuna prova nel 2009. Le accuse erano un tentativo da fiduciari ex progetto di acquisizione di proprietà dell'organizzazione, ha affermato. Kabugi affermato che i video erano false, dicendo che qualsiasi video possono essere modificati con la tecnologia appropriata. "Il software per farlo è disponibile."

Nel frattempo, Collins Ochieng e heshbon Ouma si sono nascosti. Avevano ricevuto numerose minacce anonime dopo oneri di archiviazione.

Blowing the Whistle sugli abusi

Padre Kizito non è di gran lunga l'unico sacerdote che ha attirato l'attenzione in Kenya. Al contrario, sembra quasi come se il Vaticano non ha più la Chiesa nel paese sotto il suo controllo. Recentemente, cittadini esasperati del villaggio del Kenya occidentale di Rachuonyo voleva linciare a 45 anni sacerdote che è stato accusato di aver abusato di un bambino di sei anni, ragazza in un campo di patate.

Nel mese di agosto 2009, il vescovo olandese Cornelius Schilder ha lasciato la sua missione vicino a Nairobi in fretta. Aveva evidentemente dato il Vaticano "gravi motivi" per la sua partenza. La sua missione ha parlato di "motivi di salute". A 32 anni, ha affermato che Schilder aveva violentata in un periodo di circa 20 anni. La Chiesa istituito una commissione interna per indagare sul caso. La polizia non sono stati informati. Alla fine, il Vaticano sollevato il vescovo di tutte le sue funzioni di segreteria. L'affare è stato finalmente reso pubblico dai giornali olandesi. Il capo del capitolo olandese di Missionari di Mill Hill, a cui apparteneva Schilder, ha confermato che la Chiesa aveva disciplinato il vescovo. Schilder stesso non ha commentato le accuse.

Dopo numerosi casi di abusi in Europa e Nord America è diventato pubblico negli ultimi anni, la questione sembra aver ormai raggiunto l'Africa. Nel mese di febbraio, un prete in Sud Africa ha denunciato abusi nella Chiesa anglicana del Sudafrica. Egli ha affermato che l'abuso sessuale di minori era in corso a Città del Capo per decenni. Il capo della Southern African Conferenza Episcopale pubblicamente ammesso che vi era stata circa 40 casi di abuso di minori all'interno della Chiesa dal 1996 da solo.

Nel 2010, l'arcivescovo di Benin è dimesso tra le accuse di abusi sessuali. Il sacerdote ha negato le accuse, dicendo che il contatto sessuale era stata consensuale e che la donna era stata di 21 anni e, pertanto, al di sopra l'età del consenso.

Chiudere un occhio

Nel frattempo, in Burkina Faso, un ex prete chiamato Felix Koffi Ametepe parlato di abuso. "Quando ero in chiesa, mi è capitato di scoprire alcuni casi sospetti di abusi da parte del clero, in particolare stranieri", ha detto News24, un sito web sudafricano.

Ma la notizia di questi casi non ha portato a discussioni interne della Chiesa o più sensibilità. L'anno scorso, un prete gesuita che avrebbe abusato di otto ragazzi e giovani in Brasile fu tranquillamente trasferito in Mozambico.

Anche nel caso di Padre Kizito, il Vaticano ha preso poca azione. Il sacerdote continua a funzionare i suoi bambini di strada progetti. Non è noto se si è impegnati in un abuso. Ma una cosa è chiara: Proprio come in passato, sembra che la Chiesa non ne vuole sapere.

17-11-2010 PEDOFILIA, PRETE CONFESSA: “NON SAPEVO CHE FOSSE UN REATO”
Si difende così il sacerdote di una parrocchia di Vilafamés (Spagna), dopo che la Guardia Civil aveva trovato nella sua chiesa oltre 600 gigabyte di materiale pornografico infantile. Scrive El Mundo che il prete della parrocchia di Vilafamés accusato di distribuzione di materiale pedopornografico ha confessato che: “Non si difende così il sacerdote di una parrocchia di Vilafamés (Spagna), dopo che la Guardia Civil aveva trovato nella sua chiesa oltre 600 gigabyte di materiale pornografico infantile. Scrive El Mundo che il prete della parrocchia di Vilafamés accusato di distribuzione di materiale pedopornografico ha confessato che: “Non era al corrente che si trattasse di un crimine così grande“. Confinato in un convento dopo il suo arresto, il sacerdote Rafael Sansó Riera ha risposto alle domande dei giornalisti non senza una certa riluttanza ad affrontare un tema “sensibile” che preferisce trattare attraverso il suo avvocato.
600 GB PEDOFILI - Ne avevamo già parlato su Giornalettismo del suo arresto, dopo che la Guardia Civil aveva ritrovato 21.000 files di materiale pedopornografico. Il sacerdote, che serviva anche la messa nella parrocchia di La Barona, una frazione di Vall d’Alba (Castellón), faceva da file-sharing in tutto il mondo e, secondo gli investigatori, era uno dei più importanti della Spagna. Dopo aver confessato la sua colpevolezza davanti al giudice e alla diocesi, Rafael Sansó ha messo il suo futuro di sacerdote “nelle mani della Chiesa e dei ranghi superiori“. Nel frattempo non intende allontanarsi dalla chiesa perché “una cosa è essere fuori dalla chiesa e un’ altra è lavorare come prete“, ha affermato.
HA CHIESTO PERDONO ALLA CHIESA - Ma Rafael Sansó garantisce anche che è “a disposizione della giustizia e riferirà ogni due settimane” dopo essere stato arrestato nell’ambito di una operazione internazionale di smantellamento di una rete di distribuzione di pornografia infantile su Internet. “La prima cosa che ho fatto prima di andare al tribunale è stata quella di confessarmi“ rivela per aggiungere che ha chiesto perdono “alla Chiesa, alla parrocchia e a tutte le persone che ho offeso“.
E LA CHIESA LO HA PERDONATO - Il sacerdote ha chiesto ed ha ottenuto la difesa dell’Arcivescovado, e come dice è “totalmente supportato” dalla Diocesi di Segovia-Castellón, che ha gli ha fornito supporto psicologico e legale. Il vescovo di Castellón, López Llorente, afferma solennemente di “essersi comportato come un padre” e quando gli viene chiesto se il sacerdote ha ottenuto il perdono, ha risposto con un sonoro”naturalmente“. Ma l’opinione pubblica è divisa. La maggior parte dei residenti, dice il sindaco, Luisa Oliver, sono delusi per quella che considerano una ‘doppia vita’ del sacerdote, che ha mostrato grande “disaffezione nei confronti dei bambini“. Il prete comparirà in tribunale ogni due settimane, secondo l’ordine del giudice che lo ha lasciato in libertà vigilata.


01-04-2010 PEDOFILIA/FRANCIA, INCHIESTA SU SACERDOTE PER VIOLENZE SU MINORI
Rouen - Un sacerdote della regione francese della Normandia è finito sotto accusa perché sospettato, negli ultimi venti anni, di abusi sessuali su minori. Lo riferiscono le autorità giudiziarie di Rouen che hanno aperto un'indagine nei confronti di padre Jacques Gaimard, dopo la presentazione da parte di una presunta vittima, nel febbraio scorso, di una denuncia per violenze subite tra il 1992 e il 1993.

La polizia di Rouen ha avviato un'inchiesta anche su un altro sacerdote della diocesi per possesso illegale di immagini pedopornografiche. L'arcivescovo di Rouen, Jean-Charles Descubes, ha reso noto che i due prelati sono stati sospesi dal servizio. Anche la congregazione per la dottrina e la fede del Vaticano ha aperto un'indagine. L'assemblea plenaria a Lourdes invia un messaggio di solidarietà a papa Benedetto XVI
"Fatti abominevoli perpetrati da alcuni preti, proviamo amarezza"
Vescovi francesi: "Proviamo vergogna
al Papa il nostro sostegno".

Vescovi francesi: "Proviamo vergogna al Papa il nostro sostegno"
PARIGI - "Proviamo tutti vergogna e amarezza davanti ai fatti abominevoli perpetrati da alcuni preti e religiosi", scrivono i vescovi di Francia in una lettera al Papa, Benedetto XVI, in relazione ai fatti di pedofilia emersi nella chiesa. Riuniti a Lourdes, in Francia, per l'Assemblea plenaria di primavera, i vescovi hanno indirizzato "un messaggio cordiale di sostegno" al pontefice "nel difficile periodo che attraversa la nostra chiesa".

I presuli francesi, nella loro lettera, si rivolgono al Papa: ''Abbiamo letto la vostra lettera ai cattolici irlandesi ed abbiamo capito che è anche un appello rivolto agli altri paesi''. Riferendosi poi al documento del 2000 messo a punto proprio dalla conferenza episcopale francese sulla pedofilia, aggiungono: "Abbiamo confermato le disposizione prese dieci anni fa e continueremo ad esercitare vigilanza. Noi tutti - prosegue il messaggio - sentiamo vergogna e rammarico per gli atti abominevoli perpetrati da alcuni sacerdoti e religiosi. Ci uniamo alle vostre parole forti destinate alle vittime di questi crimini. Coloro che hanno commesso questi atti sfigurano la nostra Chiesa, feriscono le comunità cristiane ed estendono il sospetto su tutti i membri del clero".

E ancora: "Anche se queste azioni sono commesse da un piccolo numero di sacerdoti - ed è già troppo - quelli che vivono con gioia e fedeltà il loro impegno a servire la Chiesa sono comunque danneggiati nella comunione del sacerdozio''. ''Constatiamo anche - scrivono poi i vescovi al Papa - che questi inaccettabili fatti sono utilizzati in una campagna volta ad attaccare la vostra persona e la vostra missione al servizio del corpo ecclesiale. Noi tutti soffriamo per questi attacchi sleali e indegni e ci teniamo a dirvi che portiamo con lei la pena che provocano queste calunnie che vi colpiscono ed esprimiamo la nostra comunione e il nostro sostegno''.

06-10-2012 PAOLO GABRIELE CONDANNATO A 3 ANNI, PENA RIDOTTA A 18 MESI
Paolo Gabriele è stato condannato a tre anni di reclusione per il furto dei documenti del Papa. Ma la sentenza è stata ridotta da tribunale vaticano a 18 mesi di reclusione viste le attenutati: Gabriele è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali.
"La cosa che sento forte dentro di me e' la convinzione di aver agito per esclusivo, direi viscerale, amore per la Chiesa di Cristo e per il suo capo visibile. E se lo devo ripetere non mi sento un ladro". Queste le ultime parole dell'imputato Paolo Gabriele prima che la corte si ritirasse per decidere la sentenza. La difesa di Paolo Gabriele aveva chiesto la derubricazione del reato di furto ad appropriazione indebita o in subordine il minimo della pena prevista per il furto. Andrea Gabriele, padre di Paolo l'ex maggiordomo del Papa, ha assistito nell'aula del tribunale vaticano all'ultima udienza del processo del figlio. E' stata la prima volta che un parente era presente al processo.
La "eventualità della grazia" concessa dal Papa al maggiordomo, Paolo Gabriele, è "molto concreta e verosimile". Così il portavoce vaticano, Federico Lombardi, che ha precisato, però, di non poter dire "tempi e modi" del perdono papale.
06-10-2012 “CORVO” VATICANO, GABRIELE CONDANNATO
Si è concluso con la condanna a 3 anni il processo a Paolo Gabriele, l’ex maggiordomo del Papa accusato di aver sottratto carte riservate del Santo Padre e del Vaticano. La giuria ha accolto la richiesta dell’accusa, ma ha concesso le attenuanti, riducendo la pena a diciotto mesi. Reo confesso ma colpevole, a suo dire, solo di aver tradito la fiducia del Papa, Gabriele ha detto di avere agito da solo “per amore della Chiesa” e per aiutare il Papa, che riteneva poco informato di ciò che avveniva in Vaticano, suggestionato da altri, tra cui 2 cardinali. A questo punto il Papa, se ci fosse vero pentimento, potrebbe concedere la grazia.
06-10-2012 DICO IO: Quando si tratta di Fiorito, Berlusconi, ecc., addirittura si inventano cose esagerate nelle loro condotte personali e politiche, quando invece si parla del Papa, che credo che la gente vuole saperne più affondo, visto che si tratta del capo della chiesa cattolica, non si sanno i motivi del perché quella persona viene condannata . La gente vorrebbe sapere i contenuti di quei documenti, allora l’opinione pubblica può dire se Paolo Gabriele è colpevole o meno.

18-10-2012 ARMI IN CHIESA E DROGA IN COMUNITÀ ARMI IN CHIESA E DROGA IN COMUNITÀ SEQUESTRI E DUE ARRESTI A MILANO
Un vero e proprio arsenale nascosto in una chiesa e droga in una comunità di recupero: è quanto scoperto dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli nel quartiere Miano, a nord della città.
Sette le pistole di vario tipo e oltre 250 cartucce: questo quanto sequestrato nella chiesa di Maria Santissima degli Angeli nel quartiere confinante con Scampia e Secondigliano, dove è in atto una faida tra gli 'scissionisti' e i cosiddetti 'girati' del gruppo della Vanella Grassi. Le armi erano nascoste in un'intercapedine dietro l'altare, tutte pronte per essere utilizzate. Le pistole sono già state inviate al Racis di Roma per verificare il loro eventuale utilizzo in agguati o in episodi di intimidazione. Nella confinante comunità di recupero, invece, sono stati sequestrati 150 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi prima dell'immissione sul mercato dello spaccio. Un detenuto agli arresti domiciliari in una stanza della comunità è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione e di 40 grammi di anfetamina. L'uomo, Luca Cortese, 30 anni, è stato arrestato. Su un monitor nella sua stanza, grazie a una telecamera a infrarossi orientata verso l'ingresso, sorvegliava gli accessi al centro. Un altro detenuto agli arresti domiciliari nel centro, Francesco Comune, 36 anni, è stato trovato in possesso delle chiavi di accesso alla chiesa. Anch'egli arrestato.

 

21-10-2012 IL PAPA CANONIZZA 7 NUOVI SANTI
Il Papa ha canonizzato 7 nuovi santi e tra questi c’è una ragazza di 24 anni, una squaw indiana, Kateri Takakwitha. Santi anche Giovanni Battista Piamarta, sacerdote bresciano, il francese Jacques Barthieu, missionario di Madagascar, il filippino Pedro Calugsod, ucciso a 17 anni nel 1672, la tedesca Barbara Cope, suora, che si dedicò ai lebbrosi e Anna Shaffer, anche lei tedesca, laica, che professò il Vangelo da una condizione di invalidità permanente, e infine la spagnola Maria del Carmen che guidò le Missionarie dell’insegnamento.
DICO IO: Speriamo che queste persone che il Papa ha fatto sante, non le trasformino in statue e messe nelle chiese cattoliche, affinché la gente non vada ad adorarle o chiedere dei miracoli, perché tutto ciò sarebbe idolatria e queste sono cose che Dio non vuole.

21-10-2012 IL PAPA PREGA PER LOURDES ALLAGATA
“Rivolgiamoci – ha detto il Papa al termine della messa per i 7 nuovi santi – a colei che è la regina di tutti i santi, la Vergine Maria, con un pensiero a Lourdes, colpita da una grave esondazione del Gave, che ha allargato anche la grotta delle apparizioni della Madonna. “In particolare – ha proseguito – vogliamo affidare alla materna protezione della Vergine Maria i missionari e le missionarie, sacerdoti, religiosi e laici, che in ogni parte del mondo spargono il buon seme del Vangelo”.

AL LUPO! AL LUPO!
Se torniamo 1000 anni indietro, il papato cattolico diceva: mille e non più mille.
Nell’ultimo secolo, si è avuta una recrudescenza di annunci sulla “fine del mondo”, infatti ci sono stati ben dieci previsioni su questo evento definitivo, due delle quali sono state decretate dai testimoni di Geova (1914, 1975), altre sono venute dai sedicenti profeti come Nostradamus, altri ancora da capi carismatici di chiese, sette ecc. Se guardiamo il futuro, ci sono altre date in cui viene preannunciata la fine del mondo, a partire dal 2012, per proseguire nel 2036, poi ancora nel 2038, fino al 2060 secondo gli studi di ISAAC NEWTON e potremo proseguire all’infinito! Dopo tutte queste “fantastiche” previsioni, neanche la persona più suscettibile rimane impressionabile, difatti, nessuno ormai pensa ci sarà davvero la fine del mondo. SBAGLIATO! Il fatto che ci siano stati decine di episodi fasulli, non vuol dire che l’evento non accadrà realmente! Questo gioco all’allarmismo sopradescritto, ha portato l’uomo ad abbassare la guardia dinanzi a tale avvenimento ma, state pur certi che “la fine del mondo” ci sarà! Questo perché è la parola di Dio che lo dichiara: “Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:38,39). Gesù ci avvisa anche quando questo avvenimento accadrà. “E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine” (Matteo 24:14). Il messaggio di oggi per la salvezza della vita tua e dei tuoi cari è: “Vegliate, dunque perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà”. (Matteo 24:25). Non pensare che questo “avviso” sia come gli altri che hai ascoltato fino ad oggi, perché essi sono venuti dall’uomo, questo messaggio invece viene dalla parola di Dio!


20-11-2012 ARRESTATO CAPPELLANO DI SAN VITTORE, FILMATO IN ABUSI SU DETENUTI
Per l'accusa don Alberto Barin ha costretto 6 persone a sesso in cambio di pareri favorevoli o sigarette. Per le accuse costringeva i detenuti a soddisfare i suoi desideri sessuali in cambio di beni materiali come sigarette, dentifrici e anche pareri favorevoli alla scarcerazione. Gli inquirenti hanno anche filmato le prestazioni sessuali alle quali sono stati costretti sei detenuti violentati da don Alberto Barin, il cappellano di San Vittore arrestato oggi con le accuse di concussione e violenza sessuale aggravate dall'abuso di autorità. La prima denuncia era arrivata l'estate scorsa da un detenuto africano e i fatti contestati vanno dal 2008 al 2012. Dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Milano insieme con la polizia penitenziaria, è emerso che il 51enne cappellano aveva chiesto e ottenuto prestazioni sessuali come compenso per la fornitura di generi di conforto o in cambio dell'interessamento alla posizione dei detenuti. Gli abusi venivano perpetrati all'interno del suo ufficio nella casa circondariale.

27-12-2012 VOLANTINO SUL FEMMINICIDIO, DON PIERO CORSI NON SE NE VA: “INDEGNO DEL MIO ABITO”
Chiede scusa Don Piero Corsi, il parroco di Lerici che con un volantino sulla responsabilità delle donne nel femminicidio ha sollevato un mare di polemiche. Chiede scusa, ma smentisce di voler abbandonare l'abito talare. Una lettera aperta arrivata via email alle agenzie di stampa recitava: "Con queste poche righe voglio comunicare che ho deciso di mettere da parte l’abito talare, del quale mi sento indegno nella speranza che la riflessione e la penitenza mi consentano un giorno di riconquistare quella serenità che ho oggi innegabilmente smarrito". Ora il sacerdote sostiene di non voler abbandonare il suo sacerdozio e che "quanto scritto nel comunicato di questa mattina, che non ho inviato io, è totalmente inventato. Sono dispiaciuto per le ingiurie ricevute in questi giorni, ma è diritto di tutti manifestare le proprie opinioni". Anche dalla curia riferiscono che non è arrivata al momento nessuna notizia della volontà del sacerdote di abbandonare l’abito talare. A far scoppiare le accese polemiche era stato un estratto dalla lettera apostolica Mulieres dignitatem commentata dall’editorialista del sito Pontifex intitolato "Donne e il femminicidio facciano sana autocritica. Quante volte provocano?". Estratto che don Corsi aveva affisso sulle porte della chiesa di San Terenzo. Il volantino cominciava con "l’analisi del fenomeno che i soliti tromboni di giornali e tv chiamano appunto femminicidi" e accusava le donne di meritarsi il peggio per essersi allontanate dalla virtù e dalla famiglia. "Quante volte vediamo ragazze e signore mature circolare per strada con vestiti provocanti e succinti? - si leggeva sul volantino - costoro provocano gli istinti peggiori e poi si arriva alla violenza o abuso sessuale (lo ribadiamo. roba da mascalzoni). Facciano un sano esame di coscienza: forse questo ce lo siamo cercate anche noi?".
27-12-2012 DICO IO: Tutte le persone normali si sposano e sono attratte dal sesso, da quando mondo è mondo, secondo don Piero Corsi bisognerebbe castrare gli uomini e far sì che le donne non siano ben viste dagli uomini, tutto ciò è contro natura. Piuttosto don Piero Corsi pensi alle porcherie che voi preti fate nelle chiese cattoliche con i ragazzi e i bambini, la pedofilia che regna nelle vostre chiese cattoliche, voi avete il coraggio di far il morale alla gente normale? Perché non insegnate la Parola di Dio? Perché non vendete le bibbie nelle chiese cattoliche dove c’è la perfezione? Perché fate i pellegrinaggi sugli idoli, statue, che educazione date alla gente, alle persone? Perché vi mettete al di sopra di Dio e di Gesù Cristo?

22-01-2013 BAGNASCO A CATTOLICI: NON DISERTATE LE URNE
“A un cattolico quest’atmosfera di disimpegno non è consentita e partecipare con il voto è già un modo concreto per non disertare la scena pubblica”. Così il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, a Famiglia Cristiana, sui sondaggi che dicono che una parte dei cattolici è incerta in vista delle elezioni. “La presenza di cattolici in partiti differenti dovrà accompagnarsi ad una convergenza sui temi etici”, ha aggiunto. Disoccupazione: “Un’urgenza grave. Senza una soluzione, si rischia di sacrificare intere generazioni”. Tasse: “Evaderle è peccato, la Chiesa le ha sempre pagate. Sull’Imu bisogna distinguere le realtà no profit dalle commerciali”.

22-01-2013 DICO IO: Caro Bagnasco come si può essere cattolici, politici, e non essere dei veri cristiani? Il compito di Bagnasco è quello di far conoscere la Parola di Dio che si trova nella Bibbia, se non si comporta così meglio che faccia il politico e basta.

11-02-2013 RATZINGER LASCIA IL PONTIFICATO: “È PER IL BENE DELLA CHIESA”
Clamoroso in Vaticano: Benedetto XVI passa la mano. Lo ha annunciato lo stesso Papa personalmente, in latino, durante il concistoro. L'Arcivescovo Scola in pole per la successione . Clamoroso in Vaticano, Papa Benedetto XVI lascerà il pontificato dal prossimo 28 febbraio. Lo ha annunciato lo stesso Ratzinger personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Conclave potrà tenersi nel mese di marzo e in pole position secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it c'è l'arcivescovo di Milano Angelo Scola. I bookmakers invece puntano sul cardinale nigeriano Franciz Aringe che si gioca a 2.80 ed è seguito in lavagna dal cardinale ghanese Peter Turkson a 3.25 e dal cardinale canadese Marc Ouellet a 6.00. Il primo italiano in graduatoria è il cardinale Tarcisio Bertone a 13.00. "Sento il peso dell'incarico, lascio per il bene della Chiesa". E spiega: "Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". "Carissimi Fratelli - ha detto il Papa ai cardinali che non si aspettavano un tale annuncio - vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino". "Sono ben consapevole - ha aggiunto - che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me e' diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". Il suo futuro? "Vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio". E ha chiuso: "Chiedo perdono per tutti i miei difetti". Il Cardinal Sodano, decano del collegio cardinalizio, ha commentato la choccante notizia: "Un fulmine a ciel sereno". Ma padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede ha spiegato di aver avuto "l'impressione che il cardinale Sodano, che ha ringraziato pubblicamente Benedetto XVI dopo l'annuncio delle dimissioni, avesse un foglietto con qualche appunto. Forse sapeva da pochissimo la decisione del Papa, essendo lui il decano del Collegio". "Toccati e commossi" dall'annuncio del Santo Padre. E' la prima reazione ufficiale del governo tedesco. "Sono molto scosso da questa notizia inattesa", ha detto a caldo il premier Mario Monti. Mentre il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato di "atto di grande coraggio" e ha raccontato che "il Papa era provato da una fatica insostenibile". "E' una notizia di portata storica", ha invece fatto sapere Pier Luigi Bersani, intervistato a Radio Montecarlo. "Non che questo non abbia precedenti, ma bisogna risalire a secoli fa", ha sottolineato il segretario del Pd. "E' una notizia di portata storica due volte e' rarissima come decisione e, secondo, viene fatta da un Papa che non la prende certo per debolezza. E' un grande teologo che ha messo la teologia al servizio della Chiesa". Dunque "e' un gesto di impostazione, di novità per il futuro. Stiamo parlando di un Pontefice che ha chiaro come nessun altro il profilo teologico e storico di una scelta di questo genere", ha insistito. Joseph Ratzinger, nato il 16 aprile 1927, era stato eletto Papa dal conclave il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II. Ora, dovrebbe trasferirsi a Castelgandolfo. Poi, terminati i lavori in corso si stabilirà nel piccolo monastero dove c'erano le suore di clausura, in Vaticano. La sua decisione di passare la mano è di portata storica: primo Papa ad abdicare in 600 anni. I casi di rinuncia, comunque, non mancano, ma affondano le radici nei tempi più remoti: San Clemente, quarto pontefice romano, arrestato ed esiliato per ordine di Nerva nel primo secolo dopo cristo, abdicò dal Sommo Pontificato indicando come suo successore Evaristo, affinché i fedeli non restassero senza pastore. Nella prima metà del III secolo, Ponziano lo imitò poco prima di essere esiliato in Sardegna; al suo posto venne eletto Antero. Silverio, 58esimo vescovo di Roma, fu deposto da Belisario e in punto di morte (11 marzo 537) rinunciò in favore di Vigilio, fino ad allora considerato un usurpatore. Vi sono poi molti altri casi, in cui si discute se vi sia stata rinuncia espressa o rinuncia tacita, come nel caso di Martino (VII secolo). Altro caso difficilmente inquadrabile e' quello di Benedetto IX, che prima venne deposto in favore di Silvestro III, salvo poi riassumere la carica per poi rivenderla a Gregorio VI, il quale, accusato di simonia, fece atto di rinuncia dopo aver ammesso le sue colpe. Siamo nella prima metà dell'anno Mille. Il più celebre caso di rinuncia all'ufficio di Romano Pontefice fu quello di Celestino V, detto anche "il Papa che fece per viltà lo gran rifiuto", che portò all'elezione di Bonifacio VIII nel 1294; poiché quest'ultimo fu un pontefice non affine a Dante Alighieri, egli nella sua Divina Commedia pone, probabilmente, Celestino V nell'Antinferno tra gli ignavi: non è però certo chi il Sommo Poeta volesse indicare nel seguente passo, potrebbe trattarsi infatti, secondo alcuni critici di Ponzio Pilato, Esaù o Giano della Bella: con il cardinale Benedetto Caetani, e si fece confermare dal concistoro dei cardinali che un'abdicazione dal soglio pontificio era possibile, quindi, in data 10 dicembre 1294, emanò una costituzione sull'abdicazione del papa, confermò la validità delle disposizioni in materia di Conclave anche in caso di rinuncia, ed appena tre giorni dopo rese note le sue intenzioni ed abdicò. Nel 1415 un altro Papa, Gregorio XII, eletto all'epoca dello Scisma d'Occidente a Roma, dopo molti anni di lotte e di contese giuridiche, belliche e diplomatiche, fece atto di sottomissione ai decreti emessi dai padri conciliari, durante il Concilio di Costanza, che era stato convocato dall'antipapa Giovanni XXIII e presieduto dall'Imperatore Sigismondo per dirimere ogni questione. Uno di questi decreti intimava a tutti i contendenti di abdicare, nel caso che non si trovasse una soluzione e non si raggiungesse l'accordo fra i tre pretendenti al Soglio. Davanti al rifiuto di Benedetto XIII (rappresentante dell'obbedienza avignonese) e alla fuga di Giovanni XXIII (poi ricondotto in Concilio e deposto), alla fine Gregorio XII acconsentì ad abdicare, dopo aver riconvocato con una sua bolla il medesimo Concilio. All'abdicazione però non seguì l'elezione di un nuovo Papa, che si verificò passati due anni e solo successivamente alla scomparsa di Gregorio XII, dopo la quale venne convocata un'assemblea mista di cardinali e di padri conciliari, che elesse Martino V nel 1417.

15-03-2013 PAPA FRANCESCO NEL 2007 DICHIARÒ: “DONNE NATURALMENTE INADATTE A COMPITI POLITICI”. CHE NE PENSATE?
Donne considerate come "razza incompleta"? Jorge Mario Bergoglio è il nuovo Papa che ha scelto di chiamarsi Francesco ma la sua nomina sta dividendo i fedeli. Dal passato dell'ex arcivescovo di Buenos Aires non spuntano solo le accuse di aver fiancheggiato la "giunta sanguinaria" del regime argentino, ma anche alcune posizioni intransigenti su gay e donne. Sui media si sta tornando a parlare della dichiarazione, risalente al 2007, nella quale affermò "Le donne sono naturalmente inadatte a compiti politici. Perché l’ordine naturale e i fatti ci insegnano che l’uomo è uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell’uomo, ma niente più di questo". Bergoglio espresse tale giudizio quando in riferimento alla candidatura alle presidenziali di Cristina Kirchner e sottolineò inoltre come si dovesse "Avere memoria: abbiamo avuto una donna come presidente della nazione e tutti sappiamo cosa è successo" riferendosi all'ex presidente Maria Estela Martinez de Peron. Perchè la donna è considerata come "razza inferiore" relegata al semplice ruolo di supporter dell'uomo? Cosa ne pensate delle sue dichiarazioni? Cosa manca alle donne che gli uomini hanno?


12-06-2013 IL PAPA LANCIA L’ALLARME CORRUZIONE: “IN CURIA UNA FORTE LOBBY GAY”
In un incontro con un gruppo di religiosi latino-americani Papa Francesco avrebbe detto: "Si parla di lobby gay, ed è vero, esiste", e poi: "Nella Curia tanta corruzione". "Nella Curia ci sono persone sante, questo e' vero, ma c'e' anche una corrente di corruzione". Sono parole attribuite a Papa Francesco che le avrebbe pronunciate in un incontro del 6 giugno con un gruppo di religiosi latino-americani. "Si parla di una 'lobby gay', ed e' vero, esiste", avrebbe ammesso il nuovo Pontefice, che sarebbe impegnato nella ricerca di contromisure: "dobbiamo valutare cosa si può fare", avrebbe detto infatti ai suoi interlocutori. E il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, finora non ha smentito quanto riportato da diversi siti internet di Oltreoceano. A quanto si evince dalla fonte originale della notizia, che e' il sito cileno "Reflection and Liberation", il Papa avrebbe espresso queste considerazioni conversando per circa un'ora con i rappresentanti della Confederazione Latino-americana e dei Caraibi dei Religiosi e delle Religiose (Clar), sul tema della riforma della Curia romana, voluta da "quasi tutti i cardinali" nelle riunioni preparatorie dell'ultimo conclave". Francesco avrebbe detto che si tratta di un'impresa "difficile". Le affermazioni sono state poi rilanciate dal sito tradizionalista Rorate Caeli, dalle agenzie di lingua francese, dal sito del quotidiano spagnolo "El Mundo" e infine da due esperti vaticanisti, Jhon Thavis e Marco Tosatti, sui loro blog.
LA POLEMICA - La Presidenza della Consiglio Latino Americano dei Religiosi "lamenta profondamente la pubblicazione di un testo con riferimento alla conversazione mantenuta con il Santo Padre Francesco nel corso dell'incontro dello scorso 6 giugno". Lo afferma una nota diffusa in serata dopo la pubblicazione di espressioni attribuite al Pontefice in particolare sull'esistenza di una "Lobby gay" attiva nella Curia Romana. I dirigenti del Clar non smentiscono quanto riportato dai siti, ma ricordano che "la conversazione che si e' sviluppata a partire da domande poste al Papa dai presenti". "In questa circostanza - precisa la nota - non e' stata fatta nessuna registrazione della conversazione, ma poco dopo e' stata elaborata una sintesi della medesima in base ai ricordi dei partecipanti". Secondo i dirigenti del Clar, "questa sintesi, che non include le domande poste al Santo Padre, era destinata alla memoria personale dei partecipanti e per nessun motivo alla pubblicazione, cosa per la quale d'altra parte, non e' stata chiesta nessun autorizzazione". "E' chiaro che su questa base - si legge ancora - non si possono attribuire al San Padre, con certezza, le espressioni singolari contenute nel testo, bensì solo il suo senso generale". La presidenza della CLAR, dunque, lamenta profondamente quanto e' accaduto e la confusione che ha potuto provocare". Il comunicato e' firmato da suor Mercedes Leticia Casas Sanchez, presidente del Clar, e da padre Gabriel Naranjo Salaza, segretario generale del medesimo organismo.

27-06-2013 VESCOVI USA: GIORNO TRAGICO PER LA NAZIONE
“È un giorno tragico per il matrimonio e per la nostra nazione”. Non usa mezzi termini la Conferenza episcopale americana nel condannare le decisioni della Corte suprema Usa favorevoli ai matrimoni omosessuali. “La Corte suprema ha sbagliato”, afferma un comunicato firmato dal presidente dei vescovi Usa, il cardinale Dolan, arcivescovo di New York. “Il bene di tutti dipende da una società che si sforza di rispettare la verità del matrimonio”, si legge nella nota. Campane a festa, invece, in otto chiese protestanti di Washington.

27-06-2013 DICO IO: Naturalmente i vescovi cosiddetti cristiani, che non lo sono, hanno sempre due facce, ci saranno dei vescovi i quali diranno che è sbagliato sposarsi tra uomini e uomini, altri vescovi diranno che è giusto sposarsi tra uomo e uomo, così poi smentiranno quello che li farà comodo a loro, sappiamo che ci sono dei vescovi che hanno abusato perfino dei bambini.

28-06-2013 SCANDALO IN VATICANO, IN MANETTE MONSIGNOR SCARANO E UNO 007
Indagine sullo Ior, con l'alto prelato arrestati anche un funzionario dei servizi segreti e un broker finanziario. L'accusa: corruzione e truffa. Un alto prelato, monsignor Nunzio Scarano, un funzionario dei servizi segreti con incarico presso l'Aisi, Giovanni Maria Zito, e un broker finanziario, Giovanni Carinzo, sono stati arrestati questa mattina dai militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza. Secondo quanto è emerso, l'inchiesta riguarda una serie di atti di corruzione per far rientrare in Italia dalla Svizzera 20 milioni di euro. Gli arresti sono avvenuti nell'ambito di un filone dell'indagine, autonomo rispetto alla principale, sullo Ior. Corruzione e truffa, sono i reati ipotizzati dal Gip Barbara Callari. Il tentativo di portare in Italia circa 20 milioni di euro dalla Svizzera rappresenterebbe un favore alla famiglia degli armatori napoletani D'Amico, i fratelli Paolo, Maurizio e Cesare. E' quanto emerge dalle intercettazioni telefoniche compiute nel corso delle indagini della procura di Roma. Lo ha spiegato il procuratore aggiunto di Roma Nello Rossi. Dalle stesse indagini è inoltre emerso che Scarano, che era responsabile della contabilità analitica dell'Apsa, l'amministrazione del patrimonio della sede apostolica, aveva rapporti di amicizia con la famiglia D'Amico da diversi anni. Scarano si trova nel carcere di Regina Coeli, Carenzio in quello di Napoli mentre Zito è stato recluso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Monsignor Nunzio Scarano, prelato salernitano, era stato iscritto lo scorso 13 giugno nel registro degli indagati per il reato di riciclaggio dalla procura di Salerno. L'inchiesta, coordinata dal pm Elena Guarino, riguarda somme di denaro in assegni da 10mila euro ciascuno, ufficialmente contabilizzate come donazioni per ripianare i debiti di un'immobiliare a Salerno, in realtà riciclate. Il denaro, infatti, veniva restituito in contante agli imprenditori che avevano effettuato le 'donazioni'. Il monsignore salernitano, ordinato sacerdote a 27 anni, dopo un passato trascorso come impiegato dell'ex Banca d'America e d'Italia, non viveva più a Salerno da diversi anni. Era "sospeso dal servizio presso l'Apsa", l'Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica, dove lavora, da "fine maggio", come ha confermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. La Santa Sede, ha aggiunto, "conferma la sua disponibilità a una piena collaborazione" con i giudici italiani, anche se per il momento "non ha ancora ricevuto alcuna richiesta sulla questione dalle competenti autorità italiane".

04-08-2013 F. CRISTIANA:INDIETRO BERLUSCONI. PDL REPLICA
"I parlamentari di Silvio Berlusconi farebbero bene a chiedergli di fare un passo indietro, e questa volta per sempre". Lo scrive il settimanale Famiglia Cristiana. Il testo è contenuto nell'editoriale del direttore Antonio Sciortino. "In ballo, scrive, non c'è solo il futuro politico dell'ex presidente Berlusconi, ormai 77enne, ma la stessa sopravvivenza del centrodestra". Il PdL dovrebbe dimostrare il contrario e, "primo fra tutti - sottolinea Famiglia Cristiana è chiamato in causa Angelino Alfano". Il ministro Lupi (PdL) risponde: "Evidentemente a don Sciortino, da tempo, interessa solo abbattere Berlusconi".

30-09-2013 OSSERVATORE: CRISI PER SCELTE IRRESPONSABILI
"Una crisi che appare irresponsabile provocare non solo per le sue ripercussioni economiche, ma per le ricadute sulla credibilità dell'intera classe politica italiana". Lo scrive l'Osservatore Romano sotto un titolo che già dice tutto: "L'Italia costretta a una nuova crisi politica". "Il timore - spiega il giornale della Santa Sede - è che il tessuto condiviso di regole sul quale si basa ogni convivenza civile, lacerato nel corso di questi anni da un confronto politico esasperato, rischi di uscire definitivamente compromesso da una chiamata permanente allo scontro". E ciò mentre "rimangono solo sullo sfondo, purtroppo, i problemi irrisolti della disoccupazione e delle scarse risorse a disposizione, per esempio, degli enti locali, alcuni dei quali hanno denunciato proprio in questi giorni di essere sull'orlo del collasso finanziario".
30-09-2013 DICO IO: Il Papa dovrebbe parlare della Parola di Dio, che si trova nella Bibbia, non dovrebbe fare politica.

14-01-2014 VIOLENZA SESSUALE SU QUATTRO MINORI, ARRESTATO CATECHISTA A MILANO
Si tratta di un 40enne, single, da tempo attivo come educatore in uno degli oratori dell'hinterland. La Squadra Mobile di Milano ha arrestato con l'accusa di violenza sessuale a danno di minori un educatore parrocchiale dell'hinterland milanese. Secondo le scarne informazioni diffuse per tutelare l'identità delle vittime, si tratta di un 40enne, single, da tempo attivo come educatore in uno degli oratori dell'hinterland. Le vittime sono almeno 4, tutti ragazzini tra i 13 e i 16 anni. L'evento che ha motivato le indagini è avvenuto nel 2011: una delle vittime si è confidata coi genitori, che hanno sporto denuncia. Gli investigatori hanno poi trovato riscontri di almeno altre 3 vittime, ma l'uomo potrebbe aver abusato di altri ragazzini. Lo stupratore, incensurato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l'obbligo di braccialetto. Il provvedimento è stato emesso dal gip Luigi Gargiulo,le indagini sono state condotte dalle pm Daniela Cento e Lucia Minutella.

27-01-2014 FALCHI E GABBIANI ATTACCANO COLOMBE DEL PAPA: “OSCURI PRESAGI”.
Gli uccelli liberati dopo l'Angelus presi di mira dai predatori. E sul web si scatenano le premonizioni. Le colombe liberate in cielo dalla finestra del Palazzo Apostolico, dopo la recita dell'Angelus di Papa Francesco, sono state attaccate da un corvo e un gabbiano. A farle volare in cielo un bambino e una bambina dell'Azione cattolica, appartenenti a due diverse parrocchie romane. Di recente, con Benedetto XVI, due colombe rientrarono nello studio pontificio attirate dal caldo o spaventate da un gabbiano. E sul web si scatenano le premonizioni di oscuri presagi. La sequenza dell'attacco delle colombe "papali" da parte di un gabbiano.
27-01-2014 RESTAURO DEL CRISTO REDENTORE COLPITO DAL FULMINE
Immagini incredibili del restauro del Cristo Redentore colpito da un fulmine. Gli operai lavorano a 700 metri d'altezza. Foto mozzafiato del restauro del Cristo Redentore di Rio colpito da un fulmine. Gli operai lavorano a 700 metri d'altezza. Ci vorranno almeno quattro mesi per riparare i danni causati dai temporali. I fulmini hanno scheggiato il dito medio, il pollice destro e una parte della testa. Ecco l'immagine del Cristo Redentore colpito dal fulmine. Gli operai installeranno più parafulmini per proteggere la statua, che è riconosciuta come una delle stette meraviglie del mondo. Due operai al lavoro sulla testa. Non è la prima volta che accade, già nel 2008 il Cristo fu colpito da un fulmine. Durante il restauro il luogo resterà comunque aperto ai turisti.

27-01-2014 RUBATA ALL’AQUILA RELIQUIA PAPA WOJTYLA
Una vasta operazione dei Carabinieri è in corso da due giorni nell’Aquilano, dopo il furto di un’ampolla contenente il sangue di Papa Wojtyla. La reliquia è stata trafugata insieme a una croce dalla chiesa di San Pietro della Ienca, un borgo aquilano sotto il Gran Sasso molto caro al Papa polacco. Il furto è probabilmente avvenuto su commissione; non si esclude che i ladri si siano disfatti dell’ampolla una volta compresane la natura. E c’è chi ipotizza la pista del satanismo.


27-01-2014 DICO IO: Dio non vuole che si faccia idolatria, benché è specificato nella Parola di Dio, la Bibbia, quella che in 2000 anni la chiesa cattolica non ha fatto conoscere e che nella santa inquisizione ha ucciso diverse persone e poi le hanno fatte sante, quello che fa Dio è sempre giusto, tutte le persone o chi ha l’autorità non ha fatto conoscere la Parola di Dio, che si trova nella Bibbia, avendone la massima autorità è giusto che Dio intervenga.

30-01-2014 RELIQUIA WOJTYLA, LIBERI I TRE FERMATI
Dopo essere stati fermati e interrogati a lungo, i tre giovani accusati del furto sacrilego della reliquia di Giovanni Paolo II sono stati rimessi in libertà. La procura della Repubblica non ha ritenuto che vi fossero elementi sufficienti per l’arresto. Il procedimento prosegue con gli indagati liberi.

05-02-2014 PEDOFILIA, RAPPORTO ONU CONTRO VATICANO
La Commissione Onu per i diritti umani ha pubblicato un rapporto in cui denuncia le politiche del Vaticano che hanno permesso a religiosi di abusare sessualmente di decine di migliaia di bambini e ragazzi. Il rapporto, che denuncia pesantemente le responsabilità della Chiesa nei confronti dei preti pedofili, chiede l’apertura degli archivi sui responsabili di quegli atti e su chi ha coperto i loro crimini. E chiede inoltre che la S.Sede rimuova “immediatamente” dal loro incarico i responsabili degli abusi. La Commissione ha anche criticato il Vaticano per le sue posizioni sull’omosessualità e sull’aborto.

 

26-05-2014 PAPA SALUTA CRISTIANI DI GERUSALEMME
Il Papa ha incontrato sacerdoti, suore e seminaristi nella chiesa dei Getsemani, accanto all’orto degli Ulivi. Li ha esortati a fare un bagno di umiltà, a evitare doppiezze e falsità, a essere vigili di fronte alle tentazioni, al male, al peccato e al tradimento, che “possono attraversare anche la vita sacerdotale e religiosa. Tutti noi siamo esposti al male”, ha detto. E poi un pensiero ai cristiani di Gerusalemme: “Li ricordo con affetto e prego per loro, conoscendo bene le difficoltà che vivono nella loro città”.

10-08-2014 IRAQ, PAPA: “NO GUERRE IN NOME DI DIO”
“Mi lasciano incredulo e sgomento le notizie dall’Iraq. Migliaia di persone e cristiani cacciati dalle case in modo brutale. Bimbi morti di sete e fame durante la fuga. Donne sequestrate, persone massacrate, violenze inaudite, distruzione di patrimoni religiosi e culturali”. Così il Papa all’Angelus. “Non si fa la guerra in nome di Dio”, ha proseguito – confido che un’efficace soluzione politica a livello internazionale possa fermare questi crimini e ristabilire il diritto”. Poi la preghiera per il Medio Oriente ed per le vittime di Ebola.

10-08-2014 (DICO IO: MA NELLA SANTA INQUISIZIONE COSA HANNO FATTO I CATTOLICI COSIDDETTI CRISTIANI?)

19-09-2014 I MILITANTI DELL’ISIS PREPARANO UN ATTENTATO CONTRO IL PAPA I
I guerriglieri del gruppo “Lo Stato islamico” preparano un attentato contro Papa Francesco. La dichiarazione è stata fatta dall’ambasciatore iracheno in Vaticano Habeeb al-Sadr. La prossima domenica il pontefice giungerà in Albania con una visita di un giorno. Secondo il diplomatico iracheno, vi è la possibilità di una minaccia per la vita di Francesco da parte degli islamisti. Al-Sadr non ha escluso che il Papa possa essere attaccato durante un viaggio in Turchia nel mese di novembre. Secondo il diplomatico iracheno, Francesco “si è fatto bersaglio degli islamici” intervenendo contro le violazioni dei diritti umani dei cristiani in Siria e in Iraq.

 

24-09-2014 PEDOFILIA, WESOLOWSKI RISCHIA DA 6 A 7 ANNI
L’ex nunzio Wesolowski rischia tra i 6 e i 7 anni di carcere. Più aggravanti, per le accuse di abusi sessuali su minori e possesso di materiale pedopornografico. Lo ha detto padre Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, aggiungendo che l’arresto “intende limitare la possibilità di fuga e il possibile inquinamento delle prove”. Il processo, ha continuato, “potrebbe aprirsi negli ultimi mesi di quest’anno o i primi del prossimo” e seguirà le norme in vigore prima della riforma penale del 2013. E il Sir, l’agenzia dei servizi di informazione religiosa della Cei, avverte: la Giustizia interverrà senza sconti.

 

04-10-2014 MO, PAROLIN: NO NEUTRALE DAVANTI AGGRESSIONE
“La Chiesa non può rimanere in silenzio di fronte alle persecuzioni sofferte dai suoi figli e la comunità internazionale non può rimanere neutrale tra gli aggrediti e l’aggressore”. Così il segretario di Stato della Santa Sede, card. Parolin, nell’omelia conclusiva del vertice dei nunzi apostolici sul Medio Oriente. “Porre in atto iniziative concrete per sensibilizzare governi e opinione pubblica – incalza – nulla va tralasciato per alleviare le condizioni dei nostri fratelli nella prova e per fermare i violenti”. Poi: “Diritto alla vita e alla libertà religiosa, capisaldi tra i diritti umani”, e “È dovere garantire pace nel mondo”.

 

15-10-2014 PRETI-PEDOFILI: SACERDOTE ACCUSATO DI MOLESTIE SU UN BAMBINO, LA CURIA LO TRASFERISCE
Chiesa ancora nelle bufera per un nuovo caso di pedofilia che avrebbe costretto la Curia di Pisa al trasferimento di un prete dalla Versilia. La vicenda sul quale la Procura di Lucca sta cercando di far luce è partita dalla denuncia di una coppia il cui figlio frequentava la parrocchia nel quale era al lavoro il sacerdote, secondo indiscrezioni un prelato di nazionalità straniera. Il bambino a quanto pare avrebbe disegnato delle scene che hanno allertato i genitori, che poi sarebbero anche riusciti a farsi raccontare dal figlio delle circostanze che hanno fatto sospettare una 'attenzione ambigua' da parte del prete verso il bambino. La coppia ha deciso di sporgere denuncia e sono partite le indagini. Il sacerdote da alcune settimane è quindi indagato dalla Procura, che dovrà approfondire una vicenda delicata che va approcciata con estrema cautela: il parroco infatti si dichiara totalmente estraneo ai fatti contestati e respinge le accuse. Fatto sta che la Curia, comprensibilmente, avrebbe deciso di trasferirlo, ma finora non si ha notizia di altre iniziative da parte delle istituzioni religiose nei confronti del prelato, la cui colpevolezza come detto non è ancora stata accertata.

15-06-2015 ABUSI, A GIUDIZIO EX MONS. WESOLOWSKI
Il presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, Giuseppe Dalla Torre “ha disposto, in accoglimento della richiesta avanzata dall’Ufficio del Promotore di Giustizia, il rinvio a giudizio dell’ex Nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana, Jozef Wesolowski”. La prima udienza del processo è fissata per il giorno 11 luglio prossimo. I reati contestati sono di detenzione di materiale pedopornografico e abusi sessuali su minori.

23-09-2015 USA, PRETE ACCUSATO DI PEDOFILIA
Un prete cattolico accusato di pedofilia è stato messo in stato di accusa in Pennsylvania e dovrà rispondere di diversi capi di imputazione, tra cui quello di abusi e turismo sessuale. Il reverendo Joseph Maurizio, oggi 70 anni, è accusato in particolare di molestie a 3 bambini poveri nel corso di alcuni viaggi in Honduras, dove avrebbe frequentato un orfanotrofio tra 2004 e 2009. Il sacerdote – sospeso dalla sua diocesi – dovrà rispondere anche di possesso di materiale pedopornografico e di trasferimento illegale di fondi.

30-09-2015 FOTO PAPA “CROCIATO” SU RIVISTA ISIS
La rivista on line dell’Isis, Daqib, ha pubblicato a tutta pagina la foto di Papa Francesco, ritratto come crociato. Secondo fonti qualificate, non si tratta del preannuncio di un’azione concreta, ma di propaganda contro “i nemici dell’Islam”, e di una sorta di ‘benedizione’ rivolta ai ‘cani sciolti’. La rivista ha l’obiettivo di accreditare l’Isis come un vero Stato di Diritto. È un esempio del fervore propagandistico del Califfato sul web, frutto dell’impegno di almeno tremila – secondo le ultime stime – guerrieri del CyberJihad.

04-11-2015 VATICANO, INDAGATO NATTINO CON ROGATORIE
Il promotore di giustizia vaticano, in seguito a un rapporto dell'Autorità di informazione finanziaria, ha indagato Gianpietro Nattino per operazioni di compravendita titoli e transazioni, e per questo ha chiesto la collaborazione a Italia e Svizzera, tramite rogatorie. Lo dice padre Lombardi per il quale non si può dire che il Papa sia "sconfortato" dall'inchiesta giudiziaria. "Il Vaticano -risponde- non prende decisioni sulla base dei libri di Nuzzi e Fittipaldi. Il Vaticano conosce già molto bene la realtà e sa cosa deve fare".

04-11-2015 VATICANO, AIF E PM INDAGANO SULL'APSA
Con un'informativa, l'Autorità d'Informazione Finanziaria del Vaticano ha indicato ai magistrati italiani e svizzeri un episodio di "eventuale riciclaggio di denaro, insider trading e manipolazione di mercato" in cui sarebbe stata usata l'Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica, che ha ora il ruolo di Banca centrale della S.Sede. L'informativa riguarda gli anni 20002011.Evidenziato un "portfolio" relativo a Giampietro Nattino, presidente Banca Finnat Euramerica s.p.a, di "oltre 2 mln" di euro trasferito in Svizzera.

 

02-01-2016 VATICANO: IN VIGORE ACCORDO PALESTINA
Entra in vigore l’accordo tra il Vaticano e lo Stato di Palestina, firmato il 26 giugno scorso. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. I due Stati “hanno notificato reciprocamente il compimento delle procedure richieste per la sua entrata in vigore”, si legge nella nota. Costituito da un Preambolo e 32 articoli, l’accordo “riguarda aspetti essenziali della vita e dell’attività della Chiesa in Palestina” e riafferma “il sostengo a una soluzione negoziata del conflitto nella regione”. L’accordo era stato criticato da Israele che aveva espresso “rincrescimento” per un’intesa che “danneggia il progresso dei negoziati di pace”.

05-01-2016 DIOCESI USA NASCOSE PRETE PEDOFILO
Un nuovo scandalo sessuale investe la Chiesa cattolica negli Usa. Sei uomini del Maine, del New Hampshire e di New York hanno citato in giudizio la diocesi di Portland, nel Maine. L'accusa: i vertici ecclesiastici locali avrebbero nascosto "fraudolentemente" le accuse secondo cui un prete avrebbe abusato sessualmente di alcuni ragazzini, tra il 1958 e il 1977. Gli autori della denuncia sostengono di essere rimasti vittime degli abusi di un reverendo, morto nel 1997. Per i legali della difesa non c'è prescrizione.

25-03-2016 INDAGATO PER PEDOFILIA, PARROCO SOSPESO
Un parroco del Milanese è stato sospeso dalla diocesi ambrosiana perché indagato per prostituzione minorile. I fatti per i quali è stato indagato si sarebbero svolti tra il 2009 e il 2011. L'avviso di garanzia gli è stato notificato nel 2013 ma solo ora - rende noto l'Arcidiocesi comunicando la sospensione- la vicenda è arrivata ai superiori del parroco, che quindi hanno disposto il provvedimento nei suoi confronti e l'indagine canonica per "delitto di peccati del ministro sacro con minorenne".

 

31-10-2016 PAPA: NOI DIVISI DAI LUTERANI DAL POTERE
"La divisione tra i cristiani è stata storicamente perpetuata da uomini di potere di questo mondo più che dalla volontà del popolo fedele". Così Papa Francesco nella Cattedrale luterana di Lund, Svezia, per il 500° anniversario della Riforma protestante. Non hanno più senso le scomuniche reciproche, dice il Papa. C'è stata sempre "una sincera volontà da entrambe le parti di professare e difendere la vera fede". "Ci siamo chiusi in noi stessi per paura e pregiudizio: questa commemorazione comune è una nuova opportunità"

31-10-2016 PAPA E LUTERANI: "UNITÀ SIA L'OBIETTIVO"
"Desideriamo ardentemente che l'intercomunione, finora non ammessa, sia da oggi possibile, come concreta espressione della piena unità". È la dichiarazione congiunta cattolico luterana firmata nella cattedrale di Lund dal Papa e dal presidente della Federazione luterana mondiale Munib Younan. "Ci appelliamo a tutte le parrocchie e comunità-si scrive-perché siano coraggiose nel loro impegno a superare i conflitti del passato e conseguire il dono divino dell'unità". E: "Deploriamo l'aver ferito l'unità della Chiesa".

20-01-2017 PAPA A TRUMP: PROMUOVA DIGNITÀ E LIBERTÀ
Papa Francesco, in un messaggio di benedizione, ha invitato il nuovo presidente Usa, Donald Trump, "a promuovere la dignità umana e la libertà in tutto il mondo". "In un momento di gravi crisi umanitarie che esigono lungimiranti e unitarie risposte politiche, prego perché le Sue decisioni siano guidate da ricchi valori spirituali ed etici". "Sotto la Sua guida possa l'America essere misurata dalla preoccupazione per poveri, emarginati e bisognosi". Poi il Pontefice ha benedetto il popolo e il presidente.

27-01-2017 VATICANO: PREOCCUPANTE MURO USA-MESSICO
La Santa Sede esprime preoccupazione per "il segnale che si dà al mondo" con la costruzione del muro tra Usa e Messico, voluto dal neo presidente statunitense, Trump, per frenare i migranti. Ci auguriamo che gli altri Paesi, anche in Europa, "non seguano il suo esempio" ha detto il cardinale Turkson, presidente del Dicastero per la promozione dello sviluppo umano integrale. "Un presidente può anche costruire un muro ma può arrivare un altro presidente che l'abbatterà", l'auspicio.

13-02-2017 PREFAZIONE DEL PAPA A LIBRO-DENUNCIA
"Per chi è stato vittima di un pedofilo è difficile raccontare quello che ha subito, descrivere i traumi che ancora persistono a distanza di anni". Comincia così l'appello di Papa Francesco contro gli abusi perpetrati dai preti pedofili ripreso oggi dalla Repubblica. Questa ferma condanna contro gli abusi di sacerdoti-pedofili è la prefazione che ha dedicato a un libro-denuncia "La perdono Padre", scritto da un ex seminarista, Daniel Pittet, abusato da un religioso. Quando,2 anni fa Pittet gli raccontò la sua storia, il Papa pianse.

 

04-08-2017 CARACAS, VATICANO: STOP NUOVA COSTITUENTE
Sulla crisi in Venezuela il Vaticano chiede che "sia assicurato il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali" e che "si evitino o si sospendano le iniziative in corso come la nuova Costituente" che "fomentano un clima di tensione e di scontro e ipotecano il futuro". L'appello è contenuto in una nota della Segreteria di Stato, in cui si esprime preoccupazione "per le sofferenze del popolo per le difficoltà a procurarsi cibo e medicine". Inoltre s'invoca di fermare "ogni forma di violenza".

12-10-2017 PEDOFILIA, NO ESTRADIZIONE MONS. CAPELLA
Monsignor Carlo Alberto Capella, il funzionario della Nunziatura apostolica di Washington destinatario di un ordine di arresto da parte delle autorità canadesi per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, non sarà estradato in Canada. Il Vaticano ha opposto l'immunità diplomatica. Mons. Capella attualmente si trova in stato di restrizione in Vaticano, ospitato presso il Collegio dei Penitenzieri. Sarà processato dalla Santa Sede.

12-10-2017 S. SEDE: NO CHIESTA ESTRADIZIONE CAPELLA
"In merito ad alcune notizie false uscite oggi riguardanti un membro del corpo diplomatico della Santa Sede richiamato dagli Stati Uniti, posso affermare che non c'è alcuna richiesta di estradizione giunta dal Canada e nessun processo fissato in Vaticano; l'indagine richiede collaborazione internazionale e non è ancora terminata". È quanto dichiara il direttore della Sala stampa vaticana, Greg Burke, sulla vicenda di mons. Carlo Alberto Capella.

13-10-2017 VATICANO: NO ESTRADIZIONE MONS. CAPELLA
Monsignor Carlo Alberto Capella, funzionario della Nunziatura apostolica di Washington destinatario di un ordine di arresto del Canada per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, non sarà estradato in Canada e sarà processato in Vaticano. Mons. Capella attualmente si trova in stato di restrizione in Vaticano, ospitato presso il Collegio dei Penitenzieri. Secondo l'Ansa il Vaticano avrebbe opposto l'immunità diplomatica contro il mandato di arresto emesso delle autorità canadesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COPTI

I copti sono i cristiani egiziani nativi, un importante gruppo etno-religioso nel paese. Il cristianesimo era la religione predominante nell'Egitto di epoca romana tra il IV e il VI secolo, fino alla conquista da parte dei musulmani, ed è rimasta la fede di un significativa minoranza della popolazione fino ad oggi.

La loro lingua copta è la diretta discendente dell'egiziano demotico parlato nell'era romana, ma ormai è vicino all'estinzione ed è limitato all'uso liturgico dal XVIII secolo. I copti in Egitto costituiscono la più grande comunità cristiana del Medioriente, nonché la più grande minoranza religiosa della regione, rappresentando circa il 10% della popolazione egiziana. La maggior parte dei copti aderica alla Chiesa ortodossa copta; il resto del gruppo è spartito tra la Chiesa cattolica copta e varie confessioni cristiane protestanti. Essendo una minoranza, i copti sono vittime di una significativa discriminazione nell'Egitto moderno e degli attacchi di gruppi islamici estremisti. Il termine "copto" deriva dall'arabo qub? (???), un'arabizzazione del termine di Kubti (bohairico) e Kuptaion (sahidico).

Tale termine a sua volta deriva probabilmente dal greco aiguptos, egiziano. Il termine greco Aiguptos, Egitto ha una lunga storia, infatti risale a un'antica lingua micenea (prima forma del greco) in cui il termine a-ku-pi-ti-jo (letteralmente "egiziano", usato nel senso di uomo egiziano). Il significato etimologico del termine si riferisce pertanto alle persone di origini egiziane, non solo a quelle che professano la religione copta. Dopo la grande conversione di gran parte del popolo egiziano all'Islam, il termine copto iniziò a essere associato agli egiziani cristiani che non si unirono in matrimonio con gli invasori arabi.

Nel XX secolo, alcuni egiziani nazionalisti e intellettuali cominciarono a usare il termine copto nel senso storico, ad esempio Markos Pascià Semeika, fondatore del Museo Copto, disse che ogni egiziano è o musulmano copto o cristiano copto, poiché entrambi i gruppi di fedeli discendono dagli antichi egiziani. La lingua copta si scrive per mezzo dell'alfabeto copto, simile al greco. La lingua copta è la sola discendente dell'egiziano antico. È dunque una lingua afro-asiatica, nonostante questa teoria non sia accettata da tutti i linguisti come Theophile Obenga. Si contano vari dialetti:
• bohairico,
• sahidico,
• fayoumico,
• oxyrhynchita (o medio egiziano),
• akhmimico,
• lycopolitano (o subakhmimico).


Solo il bohairico è ancora utilizzato e unicamente nel linguaggio della liturgia. Esso ha rimpiazzato, nell'uso liturgico, il sahidico nel XI secolo. A partire da questa scelta è nata l'emergenza di un'identità copta. Da notare è che il termine sa'id deriva da una parola copta/egiziana la quale designa un fiore del deserto egiziano che fiorisce in qualche ora sotto l'effetto della pioggia passeggera e, in seguito, appassisce tanto rapidamente. Lo studio della grammatica copta si poggia su due orientamenti di studio linguistici, diacronico e sincronico, la cui scelta è terreno di dibattito tra linguisti. I due punti di vista partono entrambi dal principio che lo studio dei dialetti permette di risalire alla grammatica copta originale, focalizzandosi principalmente sul copto liturgico il quale sarebbe una normalizzazione più o meno arbitraria del copto antico.

Questo tipo di orientamento teorico è stato utilizzato per lo studio di altre lingue:
• lo studio del sanscrito in cui la normalizzazione della grammatica risale all'epoca di Pa?ini
• lo studio dell'ebraico la cui normalizzazione prende il nome di Massora
• lo studio del latino normalizzato nel X secolo
• lo studio dell'arabo normalizzato dalla grammatica coranica
Questo primo orientamento teorico è detto linguistica sincronica: i dialetti sono inizialmente reperiti geograficamente e poi studiati in rapporto al contesto storico locale. Il secondo orientamento teorico è la linguistica diacronica, ed è stato utilizzato da Champollion per decifrare i geroglifici. Essa consiste nello studiare la genealogia delle lingue, in particolare delle loro strutture grammaticali. In questo modo, le ricerche hanno permesso di stabilire delle invarianti grammaticali tra testi geroglifici delle piramidi e le strutture grammaticali dei dialetti copti.

La lista di tali invarianti è divisibile in due gruppi:
• Le invarianti che si ritrovano uniformemente in tutti i dialetti copti, chiamate Pandialettali.
• Le invarianti che si trovano solo in alcuni dialetti, ossia le invarianti dialettali.
Status giuridico e rapporti interconfessionali

Il termine copto qualifica nello stesso tempo una lingua, un popolo (Egitto), un culto e una Chiesa. Oggi i copti appartengono a tre principali chiese: la maggioranza dei fedeli si riversa nella più anziana Chiesa copta Ortodossa Tawahedo; gli altri fanno parte della più recente Chiesa cattolica copta e delle chiese protestanti. Il numero di copti in Egitto si suppone oscilli tra il 14% e il 20% (tra 10 e 15 milioni)[senza fonte], anche se il governo egiziano insiste sul fatto che i copti siano molto meno, ossia circa il 6% (4 milioni) della popolazione egiziana. Causa della controversia potrebbe essere il numero crescente di copti nati fuori dall'Egitto.

Il numero di copti all'interno dell'Egitto sta comunque diminuendo a causa dell'emigrazione dovuta alle discriminazioni da parte dei musulmani integralisti e del governo egiziano. Il World Factbook del 2006 stima che 7,6 milioni, ovvero il 10% degli egiziani, siano cristiani; i copti sarebbero il 9% della popolazione totale. I copti egiziani sono stati oggetti di discriminazioni e molte autorevoli fonti egiziane hanno rilevato che il governo è stato spesso complice o, perlomeno, noncurante di certi “incidenti” contro di essi.La situazione della comunità copta in Egitto è contrassegnata da numerose contraddizioni.

Secondo la Costituzione egiziana, la professione religiosa è libera, ma l'art. 2 pone la shari'a (la legge islamica) tra le principali fonti giuridiche. Le chiese cristiane in Egitto sono soltanto 2.000 e il loro numero è fermo da molto tempo: risulta infatti molto difficile ottenere i permessi per costruire nuovi edifici di culto. Episodi di marginalizzazione e di vessazione cui sono vittime i cristiani sono stati messi in luce da alcune organizzazioni per i diritti umani. Sono numerosi i casi di donne copte rapite e convertite per essere date in moglie a uomini musulmani. Nel 1976 il Patriarca della Chiesa copta, papa Shenouda III, denunciò la pratica, ignorata dalle autorità egiziane. Un altro problema riguarda i gruppi radicali islamici.

Alcune fonti sostengono che strati delle forze di sicurezza e degli apparati amministrativi abbiano in passato coperto tali formazioni, che si sono rese responsabili di numerosi attacchi armati ed episodi di violenza ai danni della popolazione cristiana, soprattutto nelle zone dell'Alto Egitto. Nel 1981 un gruppo di fondamentalisti uccise 17 cristiani e ne ferì 112. I copti protestarono per l'accaduto. Ma il presidente Sadat represse la protesta e mise agli arresti il Patriarca Shenouda III. Fu un caso di detenzione unico nei confronti di un primate di una chiesa cristiana nel Novecento, se si eccettuano i paesi comunisti.

Nel 2009 è stato pubblicato un Rapporto sul fenomeno del rapimento di ragazze copte da parte di uomini musulmani. Il documento s'intitola «La scomparsa, la conversione forzata e i matrimoni forzati delle donne cristiane copte in Egitto» ed è stato redatto da Michele Clark (docente di Tratta di esseri umani alla George Washington University) e Nadia Ghaly, avvocatessa copta. Il primo gennaio del 2011 ad Alessandria d'Egitto si è fatto esplodere un integralista musulmano dinanzi alla Chiesa copta dei Santi, nel quartiere di Sidi Bishr, causando la morte di 23 fedeli copti e il ferimento di numerosi altri che partecipavano ad una tradizionale cerimonia religiosa per l'anno nuovo. Dall'esplosione è rimasta danneggiata anche una vicina moschea e 8 musulmani sono rimasti feriti. (Queste informazioni sono state prese dal sito di Wikipedia).

10-10-2011 CAIRO, PROTESTE COPTI: 36 MORTI, 200 FERITI
È di 36 morti e oltre 200 feriti il bilancio dei sanguinosi scontri di ieri sera al Cairo, tra cristiani copti ed esercito. Arrestate almeno 40 persone. Gli sconti sono seguiti a una manifestazione di copti che chiedevano la rimozione del governatore di Aswan, dove giorni fa è stata distrutta una chiesa. Il premier Sharaf ha detto che il Paese è “in pericolo” dopo le violenze. Migliaia di copti si sono intanto nuovamente radunati al Cairo, in attesa dei funerali delle vittime. La Chiesa copta accusa infiltrati. Anche l’esercito, che chiede un’indagine, parla di cospirazione contro la già difficile transizione.

10-10-2011 CONSIGLIO UE CONDANNA VIOLENZE IN EGITTO
Il Consiglio degli Affari esteri dell’Ue ha condannato le violenze esplose in Egitto contro i cristiani copti. Riuniti a Lussemburgo, i 27 hanno chiesto alle autorità egiziane di agire per tutelare le minoranze religiose. “È un fatto che non si deve ripetere”, ha sottolineato il ministro Frattini, secondo cui dall’Egitto arrivano voci di “un esodo di cristiani copti. Si parla di 100mila persone, non so se sia vero ma sono cifre enormi. Spero in una reazione forte delle autorità del Cairo”.

 

 

 



 

 

 

 

CHIESA DELLA LIBERTÀ
Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatiri, Sardi, Filadelfia, Laodicea. La vera Chiesa, non è materiale, con il campanile o con la cupola, la vera Chiesa è Spirituale, le persone, che fanno parte alla vera Chiesa, si riuniscono pregando Dio in Spirito, chiedendo al Padre, tramite il Figliolo, e lo Spirito Santo scenderà sulla persona per aiutarla, Lei, la persona, o per chi ha pregato. La vera Chiesa non vuole sottomissione, non preghiere ripetute, e devono essere richieste con il cuore, non davanti a crocifissi e madonne o santi fatti di gesso, questa è idolatria. Non avere fede in nessuno qui sulla terra, solo devi avere fede in Gesù, in nessun altro, Lui solo è il nostro avvocato, Lui solo è il Tuo amico. C’è Dio, c’è Gesù e ci sei solo Tu. Gesù è il solo che ha preso su di sé tutti i nostri peccati, abbi Fede solo in Lui e nel Padre nostro. Le vere chiese non hanno campanili e cupole. Dal latino ecclesia, che è dal greco tardo ekklesía ‘riunione dei fedeli, luogo di culto’ (nel greco classico ‘assemblea’).

 

 

 

 

 

 

 

IL CALVARIO DELLA FAMIGLIA ENGLARO

ELUANA ENGLARO - IL PADRE, PAPÀ, BABBO, CHE PER AMORE DELLA FIGLIOLA VENTENNE, CHE OGGI HA 37 ANNI, È ANCORA MORTA SOPRA UN LETTO, RESPIRA, LA TENGONO IN VITA, PER MODO DI DIRE, IL PAPÀ LOTTA PER UNA GIUSTA CAUSA, AFFINCHÈ NON ABBIA PIÙ DA SOFFRIRE NÉ LA FIGLIA E NEANCHE I GENITORI E PARENTI; LA FIGLIA NON SOFFRE PERCHÉ È IN COMA FOSSE SOTTO ANESTESIA. TUTTA L’UMANITÀ DEL MONDO INTERO SOFFRE PER ELUANA, LA PIÙ PARTE DI LORO PENSA CHE SIA MEGLIO LASCIARLA AL SUO DESTINO. Il Padre di ELUANA ENGLARO è stanco e da tanti anni soffre, si pensa che dica, basta tenere in vita i morti, che non hanno nessuna speranza di vivere. Il Padre di ELUANA dice, con ragione “viviamo in un Stato di diritto”, è stato il commento del Padre. ELUANA quindi può morire 17 anni dopo l’incidente stradale, che l’ha ridotta in uno stato vegetativo permanente. Monsignor FISICHELLA, PRESIDENTE della PONTIFICIA ACCADEMIA per la VITA, o per tener in vita i morti, che hanno un certo costo spaventoso, tenere in vita una persona con il cervello fuori uso, cioè morto; ci deve essere qualcuno che ha interesse a tenere una sfortunata ragazza in questo stato; nessuno si chiede dove vanno finire tutti questi EURO, si sa che delle suore lavorano per tenerla in vita. Quello che si può pensare è che c’è un grosso interesse di denaro, da parte del CLERO e da parte di questa organizzazione Cattolica. Ci piange il cuore per ELUANA e per i suoi famigliari. FISICHELLA ha detto: si manda a una morte di grande sofferenza una ragazza di 37 anni. ELUANA non sente niente, per il suo babbo è una liberazione sia per ELUANA sia per tutti i famigliari, allora chi ha interesse a tenerla in vita, per modo di dire. O che la risuscitano per fare un’altra Santa con una guarigione miracolosa, ci si può aspettare di tutto da chi porta gli handicappati a “Lourdes” per prendere soldi. ELUANA, Stop all’alimentazione forzata; Monsignor FISICHELLA: “È EUTANASIA”. Il Friuli è pronto ad accogliere ELUANA per consentirle di finire questa triste storia e finalmente anche i genitori e parenti soffriranno di meno.

3-1-2009 ENGLARO Casa di cura “Città di Udine” deciderà dopo il 6 gennaio 2009 se accogliere Eluana per attuare sentenza per stop ad alimentazione.

16-01-2009 ELUANA, Casa di cura, “Città di Udine” non accoglierà la donna per attuazione che autorizza sospensione alimentazione.


17-01-2009 ELUANA ENGLARO, Procura di Roma ha iscritto il ministro Sacconi nel registro degli indagati, atto dovuto, dopo la denuncia dei radicali. ELUANA La casa di cura “Città di Udine” non accoglierà Eluana Englaro per l’attuazione della sentenza che autorizza la sospensione del trattamento di alimentazione e idratazione artificiale. Lo ha reso nato la struttura stessa. La decisione è stata presa dal CdA della clinica dopo aver valutato l’atto è stata presa dal CdA Maurizio Sacconi che bloccò il trasferimento di Eluana, in coma da 17 anni. L’atto di Sacconi definisce illegale la sospensione dell’alimentazione artificiale su pazienti in stato vegetativo.
CASO ELUANA, SACCONI INDAGATO DA ROMA.
La procura di Roma ha iscritto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nel registro degli indagati, nell’ambito della vicenda Englaro. L’iniziativa è un atto dovuto, in seguito alla denuncia per violenza presentata dai radicali, è necessario per inviare gli atti al competente tribunale dei ministri. La denuncia, nella quale si ipotizzava la violenza privata aggravata nei confronti della Casa di Cura di Udine, si riferiva alle dichiarazioni di Sacconi, finalizzate – secondo i radicali – a impedire il decreto della Corte d’Appello di Milano. Toccherà ora al Tribunale dei ministri valutare la fondatezza delle accuse.
18-01-2009 ELUANA, Per la curatrice speciale della ragazza potrebbe restare da percorrere solo la strada dell’esecuzione forzata.

19-01-2009 ELUANA, SACCONI: il mio ”è stato un atto di governo doloroso, di indirizzo al sistema sanitario nazionale, in ossequi a legislazione”.
20-01-2009 ELUANA Curatrice dopo offerta da Piemonte: pronti a valutare opportunità per attuare ordinanza, senza ostacoli dell’ultimo momento. ELUANA Bresso, governatore Piemonte: se ci verrà chiesto, per noi ci sono problemi ad accoglierla in strutture pubbliche.

22-01-2009 ELUANA, CARD. POLETTO INVITA A OBIEZIONE.
“La legge di Dio prevale su quella dell’uomo” e per questo motivo i medici cattolici che si trovassero a lavorare nel’ospedale dove si intende interrompere l’alimentazione di una persona, dovrebbero obiettare e rifiutarsi di farlo”. Lo dice il cardinale Severino Poletto arcivescovo di Torino, in un intervista a “Repubblica”. Poletto spiega che “la Chiesa è contraria all’accanimento terapeutico” ma “qui si decide se continuare ad alimentare o no una persona. Questa è eutanasia come a ogni negazione di vita”. (Volendo si può tenere in vita tutte le persone anziane, che hanno ancora il cervello che funziona, ma nel caso di ELUANA, è meglio lasciarla al suo destino, credo che abbia sofferto abbastanza, possa la grazia del Signore accoglierla).
22-01-2009 ELUANA ENGLARO. BRESSO A POLETTO: NON SIAMO PAESE AYATOLLAH
“Non viviamo in una repubblica di ayatollah, nella quale il diritto religioso fa premio sul diritto civile”. È la replica del Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, alle dichiarazioni dell’Arcivescovo di Torino, Severino Poletto, sul caso Eluana Englaro. Il Cardinale ha invitato i medici all’obiezione di coscienza, nel caso d’interruzione dell’alimentazione forzata. Bresso non entra nel merito delle dichiarazioni di Poletto, “perché sono valutazioni religiose”. Ma l’obiezione di coscienza “consentita solo per l’interruzione di gravidanza – dice – sarebbe rispettata anche in un caso del genere.
23-01-2009 ELUANA, OSPEDALE NOVARA DISPONIBILE.
Non c’è ancora una “candidatura” ufficiale, ma se la famiglia dovesse richiedere assistenza, l’ospedale sarà disponibile ad accogliere Eluana. È quanto comunica il direttore generale dell’Ospedale Maggiore di Novara. “È una decisione indipendente da una mia valutazione personale, vista la sentenza della Cassazione. La legge non consente – spiega il direttore – che sia l’Azienda a fare obiezione di coscienza ma il singolo medico e solo per l’aborto. Da noi – ha concluso la maggior parte dei medici si occuperebbe del caso”.

26-01-2009, ELUANA TAR: ACCOLTO RICORSO CONTRO REGIONE
Il Tar ha accolto il ricorso di Beppino Englaro e a annullato il provvedimento con il quale la regione Lombarda aveva negato la possibilità a tutto il personale sanitario di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiale a Eluana. La regione Lombarda dovrà anche indicare lei stessa un luogo che soddisfi le esigenze di Englaro. “Conformandosi alla sentenza, l’amministrazione sanitaria, in ossequi ai principi di legalità, dovrà indicare una struttura che sia “confacente” gli intervanti e alle prestazioni strumentali all’esercizio della libertà costituzionale di rifiutare le cure.
26-01-2009 ELUANA, BAGNASCO: NESSUN DIRITTO A MORIRE.
“Togliere l’alimentazione e l’idratazione ad una persona per di più ammalata (moribonda) è determinarla verso un inaccettabile epilogo eutanasico”. Lo ha affermato il Presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco a proposito della vicenda di Eluana Englaro. Bagnasco ha ribadito che il vero diritto di ogni persona umana è a vivere e non a morire. (Io dico: che Eluana è morta 17 anni fa, e voi Cattolici la tenete in vita contro la volontà di Suo Padre e lo state facendo morire anche Lui prima del tempo, soffrendo).
28-01-2009 ELUANA ENGLARO- ENG. FLICK: SERVONO LEGGI CHIARE.
Sul caso Eluana, la Corte Costituzionale ha dato una “risposta tecnica” nel dichiarare inammissibile il conflitto, sollevato dalle Camere, per chiedere l’annullamento delle sentenze che hanno autorizzato la sospensione dell’alimentazione forzata per Eluana. Lo ha detto il presidente della Consulta, Flick, invocano su tale materia “chiare scelte legislative”.
28-01-2009 ELUANA, DISTRETTO DI UDINE, SI AL RICOVERO.
Il distretto sanitario di Udine ha dato parere favorevole alla domanda presentata dalla famiglia Englaro per il ricovero di Eluana in una delle strutture di sua competenza. Lo ha riferito il vicedirettore della casa di riposo udinese “La Quiete”, spiegando che il parere “non significa che “La Quiete”, abbia già dato il proprio via libera all’accoglienza di Eluana per l’attuazione-idratazione artificiale”.
31-01-2009 ELUANA: PER FORMIGONI “SENTENZE NON CHIARE”
“Eluana è una persona che respira ed ha una vita piena” mentre sulle sentenze della magistratura “c’è incertezza”. È quanto afferma in un intervista a ‘Repubblica’ il governatore della Lombardia Roberto Formigoni. “Io non remo contro – dice Formigoni – ma sono convinto che la vita di Eluana, seppure dovuta ai progressi della medicina, sia piena”. A proposito della sentenza che ha stabilito il diritto al rifiuto dell’alimentazione e dell’idratazione della Englaro, Formigoni chiede alla magistratura “maggiore chiarezza”.
31-01-2009 GRECHI, SU CASO ELUANA GIUDICE DEVE RISPOSTE
“Sulla vicenda di Eluana Englaro la Corte d’Appello di Milano non ha invaso territori altrui”. È dedicato alla donna in stato vegetativo da 17 anni uno dei passaggi chiave della relazione del Presidente della Corte d’Appello Giuseppe Grechi, per l’inaugurazione milanese dell’Anno giudiziario. “In uno Stato di diritto – ha proseguito Grechi – il giudice deve dare una risposta anche se la domanda è nuova e difficile, mantenendo umiltà ed un costante ancoraggio ai principi della Costituzione. In tale contesto, né il potere legislativo, né quello esecutivo possono annullare sentenze definitive”.

02-02-2009 ELUANA Beppino Englaro ha comunicato alla clinica di Lecco l’intenzione di trasferire la figlia, chiedendo che sia preparata.
02-02-2009 ELUANA, NELLA NOTTE TRASFERIMENTO UDINE
Beppino Englaro ha comunicato, questa sera, alla casa di cura Beato Luigi Talamoni di Lecco, l’intenzione di trasferire Eluana, chiedendo che la figlia venga preparata per le dimissioni. Il trasferimento dovrebbe avvenire in serata presso la struttura “La Quiete” di Udine. Il papà della ragazza, a quanto risulta, non ha però ufficialmente comunicato il luogo dove è destinata la figlia.

03-02-2009 ELUANA TRASPORTATA IN CLINICA A UDINE
Si procederà a distacco alimentazione. Trasferimento da Lecco tra le proteste. Cci: “È eutanasia ma vicini a famiglia”. Sacconi: stiamo valutando situazione, Sindaco Udine: “Risposta civile”.
ELUANA È ARRIVATA ALLA CASA DI CURA.
L’ambulanza con a bordo Eluana Englaro, partita da Lecco stanotte, è arrivata alla casa di cura “La Quiete” di Udine alle ore 5.54 di questa mattina. Ad accoglierla la staff medico che dovrà attuare il protocollo del distacco dell’alimentazione forzata, che tiene in vita la donna in come vegetativo da 17 anni. Il trasporto è avvenuto tra le proteste di esponenti di associazioni in difesa della vita che si sono sdraiati sul cofano dell’ambulanza nel tentativo di fermarla “Finalmente riuscirò a fare quello che Eluana voleva”, ha detto il padre Bettino Englaro.
ELUANA, SINDACO UDINE: RISPOSTA CIVILE.
“Ritenevo e ritengo ancora importante che Udine possa dare una risposta giusta e civile a questa vicenda umana”. Così sindaco di Udine Furio Honsell, all’arrivo in clinica. Il primo cittadino aveva chiesto alla clinica “La Quiete”, qualche settimana fa, di verificare l’eventualità di accogliere la donna. “Ribadisco – ha detto – la mia intenzione di rispettare la sentenza. Esponenti di diverse associazioni che hanno sempre difeso il diritto alla vita di Eluana Englaro, hanno presieduto l’ingresso della clinica di Lecco per tutta la notte portando pane e acqua.
03-02-2009 LEGALE FAMIGLIA: CHIEDIAMO IL SILENZIO.
“Chiediamo che cali il silenzio sia per un diritto alla riservatezza sia per un gesto di umanità nei confronti di Eluana e della sua famiglia”. Lo chiede il legale della famiglia Englaro, avvocato Vittorio Angiolini. L’avvocato ha inoltre voluto richiamare i mass media “al loro obbligo giuridico preciso: rispettare il diritto riservatezza quando sono in corso trattamenti sanitari” ed ha aggiunto che “chi violerà questo diritto verrà perseguitato legalmente”.
04-02-2009 ELUANA, ROCCELLA: CLINICA NON IDONEA.
Per l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Wladimir Kosic, la clinica La Quiete non possiede le condizioni per attuare il decreto della Corte di appello di Milano ai fini della sospensione della nutrizione e idratazione artificiale ad Eluana Englaro. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, al termine di un incontro a Roma con l’assessore.
04-02-2009 ELUANA, LA QUIETE: ATTUEREMO SENTENZA.
La casa di riposo “La Quiete” di Udine, dove è ricoverata Eluana Englaro, ha comunicato alla Regione Friuli di voler attuare la sentenza della Corte d’Appello di Milano. Corte di appello di ai fini della nota – a firma di Ines Domenicali, Presidente della “Quiete” – precisa che la clinica intende dare esecuzione alla sentenza con l’ausilio di personale esterno. Salute, Eugenia Roccella, al Termine la lettera è stata inviata anche alla dirigenza dell’Azienda 4 “Medio Friuli” e al Distretto Sanitario.
05-02-2009 ELUANA, PRONTA BOZZA SU IPOTESI DECRETO.
“No stop alimenti, sostegno vita” Padre: Mia figlia oggetto violenza. “Quando Eluana non ci sarà più rientrerò in una dimensione umana, perché finora ho vissuto in una dimensione disumana. Mia figlia è stata oggetto di una violenza che lei avrebbe definito inaudita, inconcepibile e inaccettabile”.
05-02-2009 ELUANA, Un decreto fermerebbe tutto, dice l’avvocato della famiglia Englaro dopo colloquio con il Procuratore di Udine. Berlusconi “Stiamo lavorando per intervenire” ha detto il premier sul caso Eluana. Governo, infatti, non escluderebbe un decreto.
05-02-2009 ELUANA, Ministro Welfare, Sacconi: paradossale se dovesse morire su base volontà presunta che deve essere certificata, no ricostruita.
05-02-2009 ELUANA, Sarebbe già pronta bozza di decreto per fermare attuazione sentenza Appello Milano su stop a alimentazione.
05-02-2009 ELUANA, La procura di Udine intende verificare volontà di Eluana ascoltando i suoi parenti e i suoi amici.
05-02-2009 ELUANA, Papà in intervista prima che la figlia fosse trasferita a Udine: mia figlia è stata oggetto di violenza.
ROTONDI: SU ELUANA DECIDE BERLUSCONI.
“Sono due buone visioni” entrambe caritatevoli, culturalmente non sono favorevole all’eutanasia. Comunque spetta al presidente del Consiglio Berlusconi esprimere la posizione del governo” sul caso di Eluana Englaro. Lo ha detto il ministro per l’attuazione del programma di Governo, Rotondi in merito alla vicenda della ragazza da 17 anni in stato vegetativo alla possibilità che il governo vari un decreto per impedire l’interruzione dell’alimentazione dell’idratazione di Eluana.
UDC: SOSTEGNO A GOVERNO SU DECRETO PER ELUANA.
L’Udc chiede al governo di intervenire per decreto al fine di impedire l’idratazione di Eluana Englaro. Il partito, afferma il Leader Casini, è pronta a sostenere il parlamento il provvedimento d’urgenza. “Nessuno abbia il diritto di vita e di morte – aggiunge l’ex presidente della Camera – su una persona”. Per questo, ribadisce Casini, il Governo “deve intervenire” perché non ci si può lavare le mani”, visto che “il diritto della vita è garantita dalla Costituzione”.
06-02-2009 ELUANA “DA QUESTA MATTINA SI AVVIA RIDUZIONE DELL’ALIMENTAZIONE”.
Afferma la curatrice legale di Eluana, avvocato Franca Alessio.
06-02-2009 Presidente Napolitano in una lettera al premier Berlusconi: no all’adozione di un decreto legge. Ora governo valuta.
06-02-2009 ELUANA Procuratore generale Trieste: non bloccheremo sentenza. Da Procura Udine nessuna ipotesi di sequestro preventivo della stanza.
06-02-2009 ELUANA, VATICANO: ATTO DI CORAGGIO DA GOVERNO.
“Il governo ha fatto un gesto di grande coraggio”. Così monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la vita, ha commentato l’approvazione del decreto legge sul caso Englaro.
DECRETO SU ELUANA, TENSIONI CON IL COLLE.
CONSIGLIO MINISTRI HA VARATO IL DL.
PAPÀ ELUANA: TORMENTO SENZA FINE.
LEGALE: ANDREMO AVANTI.
SACCONI INVIA ISPETTORI A UDINE.
PROCURA: INDAGINI SOLO SU DENUNCE.
PAPÀ ELUANA, TORMENTO SENZA FINE.
“Sono sconvolto, è un tormento senza fine. Non riesco neppure a pensare. Preferisco continuare a restare in silenzio”. È questo l’unico commento di Beppino Englaro, padre di Eluana. Nel frattempo, il legale della famiglia, il prof. Vittorio Angiolini annuncia che andrà avanti assicurando che la sospensione di idratazione e della Corte d’Appello di Milano e confermato dalla Cassazione. E un altro legale della famiglia, Campeis, aggiunge che il protocollo va avanti e che “un decreto legge non controfirmato dal Presidente della Repubblica non alcun valore”.
ENGLARO, SACCONI INVIA ISPETTORI A UDINE.
“Ho provveduto a inviare degli ispettori nella città di Udine”. Lo ha annunciato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Gli ispettori dovremmo dare risposte, ha spiegato Sacconi, agli interrogativi che servano a comprendere i confini formali ma anche sostanziali di questo caso”.
07-02-2009 ELUANA, LUNEDÍ CAPIGRUPPO AL SENATO.
Il presidente del Senato Schifani ha assegnato in sede referente alla Commissione sanità il disegno di legge presentato ieri dal governo sulla vicenda Englaro. Così è stato fatto anche per l’omologo provvedimento presentato dall’Udc. È quanto si legge in una nota di Palazzo Madama. La Commissione sanità si riunirà lunedì, Schifani ha convocato per le ore 12 di lunedì la conferenza dei capigruppo per proporre un immediato esame del provvedimento da parte dell’assemblea del Senato, già convocata per martedì.
07-02-2009 ELUANA, Il presidente del Senato Schifani ha assegnato in sede referente alla Commissione Sanità il Ddl. Lunedì i capigruppo.
07-02-2009 Berlusconi, la lettera del Quirinale arrivata ieri in cdm conteneva implicazione “grave di eutanasia” introdotta senza una legge. La lettera “non era affatto segreta”. E: sui giornali “si è enfatizzato” uno scontro fra il governo e il Quirinale, “io posso garantire che non è così”. Dice il premier Berlusconi.
07-02-2009 ELUANA Non ho alcuna difficoltà con il Quirinale dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
07-02-2009 ELUANA Legale Englaro: l’alimentazione e l’idratazione di Eluana sono state completamente sospese come previsto dal protocollo. Lo ha detto l’avvocato Campeis legale della famiglia Englaro che – interpretato dall’Ansa – ha riferito di aver parlato con l’anestesista Del Monte che guida l’equipe medica che assiste Eluana.
08-02-2009
ELUANA, I MEDICI DI UDINE VANNO AVANTI.
SOSPESE ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE.
PREMIER: NESSUNA DIFFICOLTÀ CON COLLE.
SCHIFANI CONVOCA IL SENATO LUNEDÍ
BEPPINO: “PRESIDENTE, PREMIER, ANDATE DA LEI”.
Il Padre di Eluana Englaro lancia un appello al Presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio, un invito a visitare l’avvocato degli Englaro, Vittorio Angiolini. “Parlo da padre a padre – scrive Beppino Englaro nel suo appello - per invitare entrambi ed essi soli a venire a Udine per rendersi conto, di persona e privatamente, delle condizioni di mia figlia Eluana, su cui si sono diffuse notizie lontane dalla realtà, che rischiano di confondere e deviare ogni commento e convincimento”.
08-02-2009 CASO ELUANA, DOMANI IL DDL AL SENATO
BERLUSCONI: NO LEGGE È CONDANNA A MORTE
IL PADRE: CHIESA NON IMPORRE VALORI
BATTAGLIA SU IDONEITÀ DELLA CLINICA
PAPA: PREGHIAMO PER MALATI NON AUTONOMI
S. SEDE: DA NOI NESSUNA INTERFERENZA
08-02-2009 ENGLARO: SCRISSI A PREMIER NON RISPOSE
Beppino Englaro “Nel 2004 scrissi al primo ministro Berlusconi per chiedergli aiuto. Non mi rispose. Siccome la politica non fece e il governo nemmeno, mi rivolsi ai giudici”. Lo ha detto Beppino Englaro in un’intervista a “El Pais” aggiungendo che “è molto curioso che Berlusconi sia entrato in scena proprio ora”. “La condanna a vivere senza limiti è peggiore che la condanna a morte”. Ha dichiarato il papà di Eluana, sottolineando che “le persone vive sono capaci di intendere e decidere per se stesse”.
08-02-2009 ELUANA, TELEFONATA VATICANO-QUIRINALE.
“Ieri ha avuto luogo un cortese colloquio telefonico, tra il Presidente della Repubblica, Napolitano, e il Segretario di Stato, card. Bertone. Nella conversazione si è parlato della vicenda di Eluana, come pure di altri argomenti di reciproco interesse”. Lo precise padre Lombardi, portavoce della Santa Sede. Questi dichiara che “ in merito alla vicenda di Eluana, si manifesta vivo apprezzamento per l’accelerazione data dal parlamento all’approvazione del disegno di legge”.
08-02-2009 ELUANA SACCONI CLINICA IRREGOLARE.
Lo ha detto il ministro del Welfare Sacconi sulla vicenda di Eluana. “La struttura non è idonea”.
“Certo che noi andremo visitarla, almeno io lo ritengo giusto nel momento in cui fosse ripristinata l’alimentazione e l’idratazione. Il tutto in una condizione di regolarità che comunque deve essere sanata”. E: condivido l’appello di Schifani al Padre di Eluana di “fermare un percorso di morte”.
08-02-2009 ELUANA: Non sente più niente, Eluana è peggio che morta, bisogna lasciarla al suo destino, e se per caso sentisse qualcosa, è disumano a tenerla in vita in quella situazione bisogna chiedersi: quanti anni ha da vivere in questa condizione: 10 anni, 20 anni, 50 anni, cosa è meglio per il suo papà per tutti quelli che vorrebbero che finisca questa tragedia? Speriamo che adesso il Papato con tutti i suoi vescovi e cardinali non facciano di Eluana una martire, una santa, dove tutti i cattolici pongono le sue speranze di qualche guarigione illudendo la povera gente a versare dei soldi e che venga fuori un altro business, sarebbe idolatria come stanno facendo con altre statue di gesso o altri santi creati dal clero.

09-02-2009 VESCOVO WILLIAMSON RIMOSSO DA SEMINARI.
Il vescovo ultra-tradizionalista che ha negato l’olocausto degli Ebrei nel periodo nazista, Richard Williamson, è stato sostituito alla guida del seminario che dirige dal 2003 a la Reja, nella provincia di Buenos Aires, la capitale dell’Argentina. Lo ha reso noto padre Christian Bouchaurt, Lo ha reso noto padre Christian Bouchacourt, capo della sede latino-americana della Fraternità San Pio X, la comunità fondata dal vescovo Lefebvre. Eluana, il Senato voterà domani mattina il voto finale sul disegno di legge che vieta la sospensione dell’alimentazione artificiale, che riguarderà anche il caso di Eluana Englaro, ci sarà domani mattina fra le 8.30 e le 9.30 al Senato. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che ha stabilito il calendario dei lavori per il provvedimento. Il Ddl va subito all’esame della commissione Sanità e da stasera arriverà al vaglio dell’Aula del Senato. L’obiettivo della maggioranza è di fare presto. La Camera dovrebbe votare Ddl entro giovedì.
09-02-2009 ELUANA, VELTRONI: VOTO NO CON CONVINZIONE (CENTRO SINISTRA).
“Voterò no al Ddl con assoluta convinzione, perché ritengo che su materie così delicate né lo Stato né la politica debbano intervenire”. Veltroni interviene sul provvedimento che vieta la sospensione dell’alimentazione artificiale ai malati, come nel caso di Eluana Englaro.
09-02-2009 (ore 11.30) ELUANA CENTRO DESTRA: DIFENDIAMO LA VITA.
La maggioranza spinge su iter rapido per l’approvazione del disegno di legge che vota la sospensione dell’alimentazione artificiale dei malati, come nel caso di Eluana Englaro. “Stiamo decidendo su una norma, ma anche su una vita e sulla vita in generale” dice Gasparri (PdL). Della Vedova, Riformatori, deputato del PdL, appoggia la posizione del papà di Eluana Englaro. Noi rispettiamo le opinioni di tutti, però non si può far morire una persona di fame e di sete”, sostiene Bricolo (Lega).
09-02-2009 ELUANA, (ore 19.20) Il gruppo del Pd, annuncia Anna Finocchiaro, voterà no al Ddl sul divieto di sospendere la nutrizione artificiale.
09-02-2009 ELUANA, (ore 19:55) l’Assemblea del Senato ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità e le questioni sospensive presentate su Ddl.

ELUANA, (20:05) Accertamenti eseguiti “non è emerso alcun elemento di novità”. Lo ha detto Pg della Repubblica di Trieste, Deidda.

UDINE, ELUANA ENGLARO SI È SPENTA.
Eluana Englaro si è spenta, alle ore 20:10. La notizia è stata confermata a Udine da fonti dell’amministrazione comunale e regionale dalle Forze dell’ordine. Il presidente del Senato Schifani, interrompendo i lavori dell’Aula, ha dato l’annuncio e ha invitato l’Assemblea ad un minuto di silenzio.

ELUANA Il presidente del Consiglio, Berlusconi ha appreso “con profondo dolore” la notizia della morte di Eluana Englaro.

VATICANO “CHE IL SIGNORE L’ACCOLGA”.
Che il Signore l’accolga e perdoni chi l’ha portata a questo punto”. È questo il primo commento del Ministro della Salute del Vaticano, Card. Javier Lozano Barragan, alla morte di Eluana Englaro.
09-02-2009 (ore 21:23) ELUANA, SCHIFANI: Miglior modo di ricordare persona che non c’è più è dare a Paese immagine Parlamento che si assume responsabilità. (ore 21:41) ELUANA,”Sì, chi ha lasciati. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo”. Lo ha detto il papà di Eluana, Beppino Englaro.
10-02-2009 ELUANA Casini: “È il momento del dolore e della serietà”. “Il Parlamento deve lavorare perché non vi sia un’altra Eluana”.
10-02-2009 ELUANA Card. Tettamanzi: È il tempo della preghiera”. Padre Lombardi: “Sia motivo per tutti di riflessione”.
10-02-2009 ELUANA Calderoli: “In questo momento occorre il silenzio”, semmai “la politica deve fare un mea culpa per non aver dato risposta”.
10-02-2009 ELUANA, BERLUSCONI: “PROVO GRANDE DOLORE”.
Il presidente del Consiglio, Berlusconi ha appreso “con profondo dolore” la notizia della morte di Eluana Englaro. “È grande il rammarico – dice – che sia stata resa impossibile l’azione del governo per salvare una vita”.
VATICANO: “CHE IL SIGNORE L’ACCOLGA”.
“Che il Signore l’accolga e perdoni chi l’ha portata a questo punto”. È questo il primo commento del ministro della salute del Vaticano, Card. Javier Lozano Barragan, alla morte di Eluana Englaro. Se l’intervento umano si fosse rivelato decisivo per la morte di Eluana “continuerei a ritenerlo un delitto”. Il cardinale ha poi precisato “che occorre vedere in che circostanze è avvenuto il decesso, se per colpa della sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione o per cause diverse”. E aggiunge “Chiediamo perdono al Signore per tutto quello che le hanno fatto” ed esclude la scomunica per chi l’ha aiutata a morire.
10-02-2009 ELUANA Il Senato discute su tre mozioni. Una di PDL–LEGA-UDC-MPA Una presentata dal partito democratico e una dall’IdV.
ELUANA Vertice stamane in Procura Udine per decidere su autopsia sul corpo di Eluana spirata ieri sera dopo 17 anni di coma.
10-02-2009 VATICANO: BAGNASCO, SERVE LEGGE DOLORE E SCONCERTO.
“Speriamo che Dio illumini tutti quanti perché questa ferita (della morte di Eluana sia sanata”. Lo ha detto stamane il Cardinale Bagnasco, Presidente della Conferenza episcopale italiana, a “Mattino Cinque”, in onda su canale 5. “È evidente che una legge giusta è necessaria”. Ha aggiunto, “per il bene della nostra società che è profondamente umanistica”. “Questi – ha concluso – sono i giorni della preghiera e del raccoglimento. Considerazioni più profonde potranno venire nei prossimi giorni”.
10-02-2009 ELUANA, SI ASPETTANO PRIMI ESITI AUTOPSIA.
La giornalista Rai, Marinella Chirico, che domenica pomeriggio ha visitato Eluana, ha detto che la donna era “irriconoscibile” rispetto alle foto che tutti conoscono. Vederla è stato devastante.

17-02-2009 DOPO ELUANA, BERLUSCONI RICEVUTO DA NAPOLITANO.
Il premier Berlusconi si è recato al Quirinale, insieme al sottosegretario Letta, per un colloquio con il presidente della Repubblica, Napolitano. È la prima volta che Napolitano e Berlusconi si incontrano dopo il caso Englaro che ha diviso il capo dello Stato e il premier sull’opportunità di un decreto legge, varato poi dal governo ma non firmato dal Quirinale. Al centro del colloquio dovrebbe comunque esserci il ‘pacchetto sicurezza’ che ieri è stato preventivamente illustrato a Napolitano dal ministro dell’Interno Maroni. Il colloquio, secondo alcune fonti’ “molto cordiale” è stato incentrato sulla volontà di attuare il metodo del dialogo”.
20-02-2009 ENGLARO: “QUESTA LEGGE È UNA BARBARIA”.
“La legge sul testamento biologico c’è il Parlamento si appresta ad approvare è una vera e propria barbaria”. Così Beppino Englaro aderisce alla manifestazione “Sì alla vita, no alla tortura di Stato”, indetta per Sabato a Roma da Micromega. Il padre di Eluana parteciperà con un collegamento telefonico. Se la legge dovesse essere approvata, Englaro auspica una rapida abrogazione da parte della Corte costituzionale, altrimenti via obbligata resta quella referendaria, aggiunge.

21-02-2009 ENGLARO, ELUANA: ROMA, IN PIAZZA PER TESTAMENTO BIOLOGICO.
“Sono convinto che gli Italiani non si lasceranno imporre una legge del genere”. Così Beppino Englaro, padre di Eluana il ddl sul testamento biologico presentato in parlamento dal centrodestra. Al centro del confronto soprattutto la norma su alimentazione e idratazione obbligatoria. Il disegno di legge sarebbe una “barbaria” si legge in un appello firmato da politici e scrittori. Migliaia finora i partecipanti alla manifestazione, organizzata da Micromega.

23-02-2009 QUANTE ELUANE DOVRANNO SOFFRIRE ANCORA? TESTAMENTO BIOLOGICO IL PD SI “DIVIDE”.
Il Pd si divide, quindi, sul testamento biologico: Per D’Alema si tratta di un principio di libertà che “non può essere cancellato da un legge”. L’IdV chiede, “più diritti per i genitori di malati in stato vegetativo”. Per l’IdV è “necessaria una proposta unitaria che rispetti i diritti”.
25-02-2009 ENGLARO, ANESTESISTA INDAGATO PER FOTO
Indagato alla Procura di Udine per alcune foto scattate a Eluana Englaro, durante la sua permanenza nella clinica “La Quiete”, l’anestesista che ha guidato l’equipe medica incaricata di attuare il decreto della Corte di appello di Milano, per l’interruzione dell’alimentazione e l’idratazione alla donna. Il legale del medico ha spiegato che le foto, di carattere clinico, sono state scattate per testimoniare l’attuazione del protocollo, nel rispetto anche delle regole della privacy introdotte nello stesso protocollo della famiglia, per tutelare Eluana nei confronti di terzi.
25-02-2009 BIOTESTAMENTO COMMISSIONE SANITÀ, TOMASSINI: voto emendamenti slitta a martedì, manca parere commissione Affari Costituzionali. “Non potremo votare gli emendamenti sul ddl Calabrò prima di martedì pomeriggio”. Così il presidente della Commissione Sanità, Tomassini, dopo aver appreso dello slittamento del parere della Commissione Affari costituzionali sul testamento biologico. E accusa il Pd di “fare ostruzionismo”. Replica la Finocchiaro: “Il gruppo Pd sta mantenendo e manterrà il proprio impegno affinché la discussione nell’Aula di Palazzo Madama sul testamento biologico abbia inizio dal 5 marzo. Noi non facciamo alcun ostruzionismo”.

27-02-2009 ELUANA, 14 INDAGATI PER DENUNCIA OMICIDIO.
Beppino Englaro, il padre di Eluana morta il 9 febbraio scorso dopo 17 anni di Stato vegetativo, è iscritto nel registro degli indagati della Procura di Udine, insieme ad altre 13 persone a seguito di una denuncia per omicidio volontario, presentata dal Comitato “Verità e Vita” e non da “Scienza e Vita”. L’iscrizione nel registro degli indagati è un altro dovuto e riguarda anche l’anestesista De Monte e 12 componenti dell’associazione “Per Eluana” che hanno applicato, il protocollo per l’interruzione dell’alimentazione e del’idratazione della donna. “Era da metterlo in conto” dice la curatrice di Eluana, Alessio, la denuncia non ha fondamento”.
27-02-2009 La mia opinione è che sia giusto che queste persone si muovono contro a Beppino Englaro affinché venga fuori i veri colpevoli di questo accanito tormento ad Eluana Englaro. Spero tanto che si capisca che solo il padre può decidere in questo caso e non associazioni cattoliche. I veri colpevoli sono quelli che vogliono tenere in questa situazione di morte e cosciente e non di Eluana perché se queste persone hanno ragione su Englaro per quanti anni la vogliono in queste condizioni tenerla in vita, per altri 50 anni o 30 o100?
27-02-2009 ELUANA: “Se si tratta di dover lavorare qualche settimana in più in commissione per garantire ampiezza di dibattito e confronto sarà fatto un buon lavoro. E i cronisti che chiedevano se l’iscrizione nel registro degli indagati di Beppino Englaro possa rallentare i lavori in Senato: “Questo fatto conferma che è arrivato il momento di decidere”.
28-02-2009 ELUANA, INDAGINI DA CARABINIERI UDINE.
Sono iniziate a comparire davanti ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Udine, le 14 persone indagate per concorso in omicidio volontario aggravato per la morte per concorso in omicidio volontario aggravato per la morte di Eluana Englaro, avvenuta il 9 febbraio scorso. Il primo a presentarsi è stato l’anestesista Amato De Monte, accompagnato del suo legale. Non ci sarà alcun interrogatorio, ma solo atti formali. Attesi gli altri indagati, convocati a 20 minuti l’uno dall’altro.
01-03-2009 BELGIO, 25 FIRME PER L’EUTANASIA
Dal settembre 2008, più di 4.500 belgi hanno firmato una dichiarazione in cui chiedono l’eutanasia in caso di coma irreversibile. In pratica, una media di 25 dichiarazioni al giorno. Dai sei mesi infatti la firma, che ha valore legale per 5 anni, può essere apposta negli uffici comunali, senza dover ricorrere a un medico e un notaio. In Belgio l’eutanasia è consentita per legge dal 2002.

08-03-2009 ENGLARO: QUERELERÒ ANCHE BARRAGAN
Beppino Englaro annuncia querele contro chi gli “ha mancato di rispetto”, compreso il cardinale Barragan, che “ha parlato di assassinio. I miei avvocati stanno valutando le sue affermazioni”. A un mese dalla morte della figlia Eluana il papà annuncia le sue intenzioni al Corriere della sera. “Io ricordo – dice Englaro sempre parlando di Barragan – la sua arroganza nei miei confronti in una tavola rotonda organizzata da Micromega. Mi diede fastidio soprattutto quando, alla fine, sottolineò che aveva simpatia per me. Ma cardinale, gli dissi, se mi tratta come un assassinio, vuol dire che non ha molta simpatia…”.
15-03-2009 ELUANA, ARCHIVIAZIONE PER INDAGATI FOTO
Archiviato il procedimento nei confronti delle quattro persone indagate per le Foto scattate a Eluana Englaro il giorno prima della morte. Il Gip Lautieri ha depositato il decreto di archiviazione il 5 marzo per l’anestesista Amato Del Monte, l’infermiera Cinzia Gori, la giornalista Marinella Chirico e il fotografo Francesco Bruni. Cade, quindi, l’accusa di aver violato il protocollo d’attuazione del decreto della Corte d’Appello di Milano che prevedeva che nessuno avrebbe potuto entrare nella stanza di Eluana.
26-03-2009 ELUANA, PROCEDIMENTO CONTRO DE MONTE.
L’ordine dei Medici di Udine ha deciso di aprire un procedimento disciplinare nei riguardi dell’anestesista De Monte, che ha guidato l’equipe che ha sospeso alimentazione e idratazione di Eluana. L’Ordine ha contestualmente deciso di sospendere il procedimento in attesa delle conclusioni del’inchiesta avviata alla Procura di Udine nei confronti dello stesso De Monte, di Beppino Englaro e di altre 12 persone. Secondo l’Ordine De Monte e colpevole di atto omissivo configurato come abbandono terapeutico di Eluana.

26-03-2009 TESTAMENTO BIOLOGICO, I PUNTI CARDINE DDL
Obbligo di nutrizione forzata ai pazienti in stato vegetativo, dichiarazione anticipate di trattamento (dat) non vincolanti per il medico e durata delle stesse di 5 anni. Sono i punti chiave del disegno di legge sul testamento biologico, approvato dal Senato. In particolare nel testo Calabrò: NUTRIZIONE E IDRATAZIONE Il ddl precisa che sono “forme di sostegno vitale” e “non possono formare oggetto di dat”. VIA RIFERIMENTI ALL’ACCANIMENTO TERAPEUTICO Spariscono i riferimenti lessicali all’accanimento terapeutico. VOLONTÀ NON VINCOLANTI Le dat devono essere redatte in forma scritta da persone maggiorenni e raccolte del medico. BIOTESTAMENTO, PUNTI CHIAVE DEL DDL Ecco gli altri punti chiave del ddl sul testamento biologico: DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (dat) La durata è fissata a 5 anni e verranno depositate dal medico. La legge fa riferimento esclusivo a pazienti in stato vegetativo. FIDUCIARIO È l’unica figura autorizzata a intervenire per conto del soggetto che deposita una dat. NASCE REGATRO NAZIONALE Dat Nell’ambito di un archivio unico nazionale informatico. ASSISTENZA DOMICILIARE Prevista per i pazienti in stato vegetativo.


27-08-2009 BIOETICA, GASPARRI: NO A LEZIONI LAICITÀ
“La legge sul testamento biologico approvata a Palazzo Madama è frutto del libero convincimento dei senatori, i quali non solo non possono essere tacciati in alcun modo di clericalismo”, ma “hanno avuto la possibilità di esprimersi nella libertà della loro coscienza anche rispetto ai gruppi di appartenenza”. Lo dichiarano Gasparri, capogruppo del PdL al Senato, e il suo vice Quagliariello. E precisano: il dibattito alla Camera potrà “migliorare” il testo ma “non accettiamo lezioni di laicità”.
28- 08-2009 BIOTESTAMENTO Gasparri: “Al Senato abbiamo votato liberamente. Ora bisogna rispettare la volontà della Camera”.

28-11-2009 ENGLARO, PM: ARCHIVIARE INCHIESTA SU PAPÀ
La procura della repubblica di Udine ha chiesto l’archiviazione del procedimento a carico di Peppino Englaro e altre 11 persone, nei cui confronti era stato ipotizzato il reato di omicidio volontario, per avere interrotto l’alimentazione artificiale alla figlia Eluana, in stato vegetativo da 17 anni. La notizia è stata anticipata al Messaggero Veneto da fonti investigative. La richiesta dei pm è stata inoltrata nei giorni scorsi al gip del Tribunale friulano.

26-12-2009 SUSANNA MAIOLO E IL PAPA

Secondo la mia opinione, la Verità è che le religioni si sono sempre odiate, ammazzandosi tra di loro, tutte sono andate contro l’insegnamento di Gesù, e la religione Cattolica dovrebbe essere Cristiana e far sapere a tutti la parola di Cristo, quello che in 2.000 anni non ha mai fatto. I veri Cristiani pregano per il Papa, affinché si ravvedi, che il suo insegnamento non sia idolatria, e che il Papa non sia il Dio in terra e che le persone non devono confessarsi ai preti, frati, vescovi, cardinali, ma dovrebbero essere loro a confessarsi davanti a tutto il mondo. Io spero tanto che se degli altri fanatici religiosi, che oggi posseggono dei missili atomici, dovessero vendicarsi contro i “Cristiani Cattolici” , sappiano che i veri Cristiani non hanno mai fatto guerre contro nessuno!

11-01-2010 ELUANA, CASO ARCHIVIATO DA GIP UDINE
Il Gip di Udine, Milocco ha emesso oggi il decreto di archiviazione verso Beppino Englaro e altre 13 persone, per l’ipotesi di omicidio volontario dopo la morte di Eluana Englaro. Il Gip ha accolto l’istanza di archiviazione presentata il 26 novembre dalla Procura di Udine, al termine delle indagini partite dopo la morte di Eluana, in febbraio nella clinica La Quiete, 17 anni di stato vegetativo. “Per uno che ha sempre agito nella legalità e nella trasparenza non poteva esserci altra conclusione”, ha detto il padre.

08-02-2010 MORTE ELUANA, IL PADRE: “LO RIFAREI”
“Rifarei tutto quel che ho fatto, senza cambiare una virgola. Le indicazioni di Eluana erano un valore assoluto, e io, dentro la società, mi sono mosso con la massima trasparenza, rivendicando un diritto, il diritto di Eluana”. Beppino Englaro, a un anno dalla morte della figlia, rifarebbe tutto perché, dice, la sua battaglia, cominciata nel gennaio di 11 anni fa, non aveva altro scopo che ottenere dalla legge il riconoscimento della “libertà di poter scegliere di morire, perché nessuno può imporre di vivere senza limiti”.

26-06-2010 GERMANIA, NON PUNIBILE EUTANASIA PASSIVA
La Corte di giustizia tedesca si è espressa a favore dell’eutanasia passiva, stabilendo che non è punibile l’interruzione di cure che mantengono in vita un malato contro la sua volontà. Nella fattispecie, un avvocato era stato condannato a 9 mesi di reclusione per aver consigliato ad una sua cliente di staccare i tubi dell’alimentazione che tenevano in vita la madre, in coma da 5 anni. La donna aveva espresso il desiderio di non essere mantenuta in vita, qualora fosse entrata in coma. “Tagliare il tubo dell’alimentazione è un modo accettabile per interrompere il trattamento”, ha detto uno dei giudici.

08-02-2011 STATI VEGETATIVI: a due anni da morte Eluana, domani Giornata nazionale
E' stata pubblicata il 18 gennaio scorso sulla Gazzetta Ufficiale la direttiva del presidente del Consiglio dei ministri che indice la ''Giornata nazionale degli stati vegetativi'' per domani, il 9 febbraio, giorno in cui, nel 2009, mori' dopo l'interruzione di idratazione e nutrizione assistita, Eluana Englaro, la donna che, dopo un incidente stradale avvenuto il 18 gennaio 1992 si era ritrovata, allora ventenne, in stato vegetativo permanente. La direttiva e' stata firmata dal premier Silvio Berlusconi e dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e spiega che ''nell'ambito di tale giornata, le amministrazioni pubbliche e gli organismi di volontariato, si impegnano a promuovere, nell'ambito delle rispettive competenze, attraverso idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarieta', l'attenzione e l'informazione su questo tipo di disabilita', che coinvolge oltre al malato, in maniera assai rilevante, i familiari''. Intanto, e' di pochi giorni fa il botta e risposta sulla giornata tra Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma dell'associazione bolognese ''Gli Amici di Luca'', e Beppino Englaro, il padre di Eluana.

15-02-2012 BIOTESTAMENTO, LEGGE ‘DISPERSA’
Quando mori' Eluana Englaro, il 9 febbraio 2009, il parlamento non si occupo' d'altro per giorni: la legge sul biotestamento era la priorita'. Bisognava chiudere presto, dare al paese una normativa che, secondo gli intenti della maggioranza di allora, quella guidata da Silvio Berlusconi, doveva impedire che ci potesse essere un nuovo caso Englaro. Bisognava dire un "no" chiaro all'eutanasia e mettere regole rigide attorno alle disposizioni anticipate di trattamento da parte dei cittadini. Ovvero nessuno stop ad alimentazione e idratazione in caso di perdita permanente di coscienza. Fatta eccezione per i casi in cui queste diventano dannose per il paziente. Un passaggio che per gli operatori sanitari "era gia' scontato". L'ultima parola deve sempre spettare al medico. Dunque, subito giu' il testo, firmato dal senatore Raffaele Calabro', poi la corsa a Palazzo Madama per arrivare al si'. Una corsa che ha subito un brusco rallentamento alla Camera dove il testo e' passato dopo un iter lungo (due anni) e con diverse modifiche. L'insediamento del governo Monti ha messo infine all'angolo la legge (contestatissima fuori e anche da una buona parte del parlamento) che stava riprendendo il suo cammino in commissione Sanita' al Senato. Ma c'e' chi pensa che si possa ancora chiudere, che la norma che affida al medico l'ultima parola sul trattamento terapeutico che un paziente puo' rifiutare o meno quando finisce in condizioni di incoscienza permanenta 's'abbia da fare'.

Mai stop idratazione-alimentazione, l'ultima parola spetta al medico
Il testo uscito dal Senato nella primavera del 2009 aveva spaccato maggioranza e opposizione e sollevato un vespaio di polemiche fra gli operatori del settore sanitario. Quello a cui la Camera ha dato l’ok, nel luglio del 2011, non ha ricomposto le divisioni. Soprattutto perche' resta il "no" assoluto, non tanto all'eutanasia, su cui gli italiani stessi restano molto divisi, ma perche' impedisce ai cittadini di scrivere nero su bianco che non vorranno essere alimentati e idratati artificialmente in caso di perdita permanente di coscienza.

Divieto di eutanasia o di aiuto al suicidio - Nutrizione e alimentazione artificiali mai oggetto di dichiarazioni anticipate di trattamento e divieto di sospenderle a meno che non siano piu' efficaci nella fase terminale della vita. Ecco i nodi del testo uscito da Montecitorio. Anche la platea dei fruitori delle Dat, Dichiarazioni anticipate di trattamento, e' stata ristretta.

Divieto di eutanasia - La legge "riconosce e tutela la vita umana, quale diritto inviolabile e indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell'esistenza e nell'ipotesi in cui la persona non sia piu' in grado di intendere e di volere, fino alla morte accertata". Esplicito il "divieto di ogni forma di eutanasia e ogni forma di assistenza o di aiuto al suicidio" con riferimento agli articoli 575 (omicidio), 579 (omicidio del consenziente) e 580 (istigazione o aiuto al suicidio) del codice penale. Il medico e' obbligato a informare il paziente sul divieto di eutanasia. E' stabilito il principio dell' "alleanza terapeutica" nelle fasi del fine vita. Nel passaggio alla Camera, e' stato inserito il diritto per i pazienti terminali o in condizione di morte prevista come imminente di essere assistiti con un'adeguata terapia del dolore secondo quanto previsto dai protocolli delle cure palliative.

Consenso informato - Ogni trattamento sanitario e' attivato previo consenso informato esplicito dopo corrette informazioni dei medici. L'alleanza terapeutica si esplicita in un documento di consenso informato, firmato dal paziente, che diventa parte integrante della cartella clinica.

Stop idratazione e alimentazione solo per malati terminali - Idratazione e alimentazione non possono mai essere interrotte. L'unica eccezione diventa quella dei malati terminali nel caso "risultino non piu' efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo". Il disegno di legge Calabro' conteneva il divieto assoluto dello stop. In commissione Affari sociali di Montecitorio la previsione era stata 'ammorbidita' con l'eccezione della non assimilazione. Poi e' arrivata l'ulteriore 'stretta' in aula con la speficificazione della "fase terminale" del malato. Alimentazione e idratazione artificiale "non possono formare oggetto" di Dat.

In Dat solo orientamenti su trattamenti - L'aula della Camera ha circoscritto ulteriormente i contenuti del biotestamento. Nelle Dat si potranno esprimere "orientamenti" (e non volonta') solo sui trattamenti che si intende attivare, ma non su quelli che si vuole sospendere o a cui ci si rifiuta di essere sottoposti. I trattamenti vengono ora definiti "terapeutici" e non piu' "sanitari". Rimane comunque la previsione che si possa rinunciare a cio' che e' "di carattere sproporzionato o sperimentale", ossia l'accanimento terapeutico.

Ristretta la platea - Nel passaggio dal Senato alla Camera, si era ampliata la platea dei beneficiari: le Dat si sarebbero applicate non piu' solo agli stati vegetativi, ma anche a chi si trovava "nella incapacita' permanente di comprendere le informazioni circa il trattamento sanitario e le sue conseguenze". Con un nuovo emendamento si stabilisce invece che le Dat valgono solo quando c'e' "accertata assenza di attivita' cerebrale integrativa cortico-sottocorticale". Nella pratica, si tratta di un ritorno agli stati vegetativi.

Video-ricostruzioni vietate - Niente videotestamenti o ricostruzioni di intenti fatte a posteriori. Il biotestamento si potra' fare solo in forma scritta o dattiloscritta con firma autografa del soggetto interessato. "Eventuali dichiarazioni di intenti o orientamenti espressi dal soggetto al di fuori delle forme e dei modi previsti dalla presente legge non hanno valore e non possono essere utilizzati ai fini della ricostruzione della volonta' del soggetto". Le Dat saranno raccolte in un registro nell'ambito di un archivio unico nazionale informatico presso il ministero della Salute. Potranno essere redatte presso il medico curante e registrate (ma non c'e' l'obbligo) presso le Asl che poi le trasmetteranno all'archivio del ministero. Le Dat hanno validita' di 5 anni e possono essere rinnovate.

Nomina fiduciario o intervengono i familiari - Nel testamento biologico si puo' nominare un fiduciario. Se questo non avviene, i compiti assegnati a quest'ultimo passano in mano ai familiari, nell'ordine previsto dal codice civile per le successioni dei beni materiali. Si parte, dunque, dai genitori, passando per i figli e i successivi gradi di parentela.

Niente piu' collegio 'ad hoc' per controversie - Nel passaggio alla Camera 'salta' la previsione di un collegio medico, designatto dall'azienda sanitaria, per dirimere le controversie tra medico e fiduciario. In pratica, il medico curante torna ad avere piu' potere decisionale, visto che gli orientamenti del malato saranno da lui valutate "in scienza e coscienza in applicazione del principio dell'inviolabilita' della vita umana". Il medico non sara' piu' 'stoppato' da una commissione di parere diverso. E sempre in tema di controversie, e' stato soppresso l'articolo che consentiva l'autorizzazione del giudice tutelare sui trattamenti sanitari in caso di contrasti tra i soggetti legittimati a esprimere il consenso.
10-02-2012 I 3500 PAZIENTI COME ELUANA ENGLARO
Sono 3500, dice Margherita De Bac sul Corriere della Sera, i pazienti in stato vegetativo permanente di cui 3 su 10 nutriti in modo artificiale. Le storie raccontate nell’articolo sono toccanti: Trentotto anni. Da 38 anni chiuso in un sonno profondo e irreversibile. Accudito in casa dalla mamma in un paesino della Calabria. Triste primato italiano e forse mondiale. Un uomo che dopo un incidente avvenuto nell’infanzia non ha più recuperato contatti e percezione dell’ambiente. È lì, come tanti altri, curato dall’amore materno. Come lo è stata Eluana Englaro, morta il 9 febbraio di tre anni fa. Dalla sua storia lo stimolo a istituire, non senza polemiche, una Giornata nazionale di riflessione. «Ci siamo stupiti anche noi di trovare un caso così antico»: non nasconde la sorpresa di ricercatrice Matilde Leonardi, neurologa dell’Istituto Besta, coordinatrice di un progetto avviato due anni fa dal ministero della Salute per scoprire il pianeta delle persone in stato vegetativo e di minima coscienza, due fasi dei disturbi successivi al coma. C’è dibattito intorno alle definizione: «Non parliamo di morti viventi, ma di vivi» chiarisce Adriano Pessina, docente di bioetica alla Cattolica. I dati scientifici sono stati presentati ieri dalministro della Salute Renato Balduzzi, impegnato nell’ambito dei limiti di bilancio «a dare la priorità ai più fragili, ai non autosufficienti che non saranno abbandonati ». Un appuntamento disertato da 36 associazioni che rappresentano i familiari dei malati: «Chi siamo, quanti siamo e dove siamo, noi lo sappiamo bene da tempo — è scritto in un loro comunicato —. Quello che avremmo voluto sapere è cosa fare per il futuro. Visto che si annunciano anche numerose novità scientifiche». «È necessario sostenere le famiglie — dice Paolo Maria Rossini, neurologo della Cattolica di Roma e collaboratore del San Raffaele di Cassino—e approfondire la ricerca perché in queste persone il cervello percepisce e si esprime in modo diverso: dobbiamo riuscire a decodificare questi input per capire così i primi segnali di un possibile risveglio. Ma in Italia assistenza e ricerca sono all’avanguardia ».
12-02-2012 DA ELUANA AD OGGI, LE TAPPE DELLA LEGGE SUL BIOTESTAMENTO
La legge sul testamento biologico, approvata oggi alla Camera, ha alle spalle una storia lunga e travagliata, che risale a oltre due anni fa per quanto riguarda l'iter dell'attuale legge, ma che affonda le sue origini molto più indietro.
2005. Già nel 2005 il centrodestra aveva proposto un disegno di legge, votato all'unanimità in commissione Igiene e Sanità del Senato, ma mai approdato in Aula.
2006. Nel 2006 è la volta del centrosinistra, con un ddl fortemente voluto dal senatore Ignazio Marino, ma anche in questo caso la proposta si arena.
2009: IL DRAMMA DI ELUANA. Il dramma di Eluana Englaro scuote la politica italiana. La giovane muore dopo 17 anni di stato vegetativo il 9 febbraio 2009, nel pieno di feroci polemiche politiche. L'autorizzazione da parte della Cassazione a fermare l'alimentazione e l'idratazione ad Eluana era arrivata il 13 novembre 2008 e dopo poco meno di un mese, il 16 dicembre 2008, l'allora ministro del Welfare Maurizio Sacconi aveva firmato un atto di indirizzo definendo "illegale" l'intervento di strutture sanitarie pubbliche e convenzionate per interrompere idratazione e alimentazione. Alla fine Beppino Englaro e i suoi legali riescono a trovare una struttura, 'La Quiete' di Udine, che assisterà la giovane nei suoi ultimi giorni. Il 6 febbraio del 2009 vengono sospese nutrizione e idratazione, proprio mentre il Consiglio dei Ministri approva un decreto legge che impone l'obbligo di alimentazione e idratazione per soggetti non autosufficienti. Tuttavia il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non firma il decreto. La maggioranza a quel punto trasforma il decreto in un ddl, che si compone di un solo articolo e che ricalca fedelmente il decreto. La discussione al Senato è in corso la sera in cui giunge la notizia della morte di Eluana. A questo punto la maggioranza decide di superare la logica d'urgenza che aveva ispirato il decreto e il ddl, per lavorare a una legge più organica che regolamenti il tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento. IL DDL CALABRO'. E' il ddl Calabrò, approvato il 26 marzo 2009 dal Senato con 150 voti favorevoli, 123 contrari e 3 astensioni. Il provvedimento arriva in Commissione Affari Sociali della Camera a luglio del 2009. In Commissione il testo rimarrà per ben dieci i mesi di lavoro prima di essere licenziato il 13 maggio 2010. Poi, un lungo stop, fino al marzo di quest'anno, quando il testo ritorna in Aula per un'approvazione che sembrava imminente. Invece, nuovi rinvii (l'inversione dell'odg chiesto dall'Udc il 27 aprile, la lettera scritta ai deputati del Pdl dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il voto della questione pregiudiziale e della sospensiva, l'ennesimo rinvio a dopo i ballottaggi delle amministrative) fanno slittare il voto finale fino al 5 luglio, quando la Camera ha ripreso la discussione. Oggi il voto. Ora il testo dovrà tornare al Senato per il via libera definitivo.


16-02-2012 ENGLARO, TRE ANNI FA MORIVA ELUANA: “LA BATTAGLIA CONTINUA”
Se n'è andata via in silenzio, mentre infuriavano le polemiche sul suo destino. Mentre la politica si accaniva in Parlamento attorno al suo corpo, simbolo involontario dello scontro su eutanasia e libertà di cura. Il 9 febbraio 2009, tre anni fa, Eluana Englaro moriva a Udine, nella clinica 'La Quiete', grazie alla battaglia a suon di carte bollate condotta da suo padre Beppino nei tribunali. Diciassette anni di stato vegetativo passati inchiodata ad un letto Eluana non avrebbe mai voluto passarli. Suo padre lo sapeva: la figlia gliel'aveva scritto nero su bianco. Ma non c'era legge a cui ci si potesse appellare per convincere i medici a staccare quella spina. Ci hanno dovuto pensare i magistrati a colmare quel vuoto. Dopo nove anni di ricorsi in tribunale Beppino ha vinto la sua battaglia nel novembre del 2008 quando la Cassazione ha detto sì al distacco del sondino che teneva in vita forzata, dopo un incidente stradale, la figlia. Tre anni dopo la morte di Eluana, con il Parlamento ad un passo dall'approvazione di una legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (il cosiddetto biotestamento, ndr), Beppino non ha smesso di lottare. Stavolta l'obiettivo, spiega nell’intervista alla Dire, non è il destino della sua ragazza, ma “il diritto dei cittadini ad avere libertà di cura”. Englaro, il senatore Calabrò, autore del disegno di legge sul biotestamento, un testo nato sull'onda della morte di Eluana, ritiene che quella proposta vada approvata entro la legislatura. Il Parlamento insiste… “Quella legge è incostituzionale. Continuerò sempre a ripeterlo. Perché c'è da chiedersi come mai una persona capace di intendere e di volere possa decidere del suo destino e delle cure che vuole e non vuole, mentre se finisci in stato vegetativo non hai più il potere di decidere niente. Stiamo parlando di libertà e diritti fondamentali e il Parlamento non può limitare la libertà di cura dei cittadini. Non credo che i cittadini si lasceranno togliere alcuna libertà. Certamente ci saranno dei ricorsi, quella legge è incostituzionale. La Costituzione prevede la libertà di cura”.Lei crede che il cambio di governo possa sbarrare la strada a quel provvedimento?”Mi sembra che il governo sia affaccendato in altre questioni di grande urgenza. Il Parlamento è qualcos'altro ed è convinto di quello che ha fatto, crede in quel testo che, secondo quanto ripete sempre il senatore Calabrò, 'gode di un appoggio trasversale'. Io dico solo che se vogliono legiferare devono farlo in modo costituzionale. La mia non è una battaglia per l'eutanasia, ma per la libertà di cura. Lo ha detto la sentenza della Corte Suprema: l'autodeterminazione terapeutica non può incontrare un limite”. Intanto, però, è cambiato il clima attorno a questi temi. Non le sembra? “Rispetto al 1992, anno dell'incidente di Eluana, è cambiato tutto. Ora il cittadino, dopo la vicenda di mia figlia, non si lascerebbe imporre una limitazione alle proprie libertà. Tanto che abbiamo gente che si rivolge persino al sindaco della propria città per certificare le proprie disposizioni anticipate di trattamento. Il clima culturale si è rovesciato in questi anni. La storia di Eluana lo ha rovesciato. Il cittadino normale vuole disporre della sua salute”. Lei ha più volte detto che rifarebbe tutto quello che ha fatto. Ma che clima respira intorno a lei e alla sua battaglia? “Non passa giorno senza che io incontri qualcuno che mi ringrazia per quello che ho fatto. Le persone mi chiedono di andare avanti, di continuare a informare. Poi certo c'è anche chi mi dà contro, è chi ha come convincimento la sacralità della vita. Ma io faccio riferimento alla Costituzione”. C'è chi le chiede di mostrare una volta per tutte le foto di Eluana per dimostrare cosa accade ad una vita, ad un corpo, dopo diciassette anni di coma vegetativo. Lo farà mai? “Mai e poi mai. Eluana si era espressa su questo, non avrebbe mai voluto e io rispetterò fino in fondo la volontà di mia figlia. Il rispetto verso se stessa e gli altri lo aveva dentro il suo dna”. Il 9 febbraio è il terzo anniversario della morte di sua figlia. Sarà da qualche parte a raccontare questa storia? “Per me il 9 febbraio è la giornata del silenzio, è un giorno privato. Ogni anno, da tre anni, penso al fatto che ci sono voluti 6.233 giorni per portare avanti la battaglia cominciata il 18 gennaio 1992. E poi penso a mia figlia che incarnava la libertà allo stato puro. E alla violenza che abbiamo subito in quei giorni come famiglia. Quello che hanno fatto il Parlamento, il Presidente del Consiglio Berlusconi, il governo fu di una violenza inaudita”. Il regista Bellocchio sta girando un film che ha sullo sfondo la vicenda di sua figlia. Che ne pensa, che effetto le fa? “Bisogna vedere quello che farà Bellocchio. Ma il fatto che un regista di quel livello si occupi di questi temi per me è il massimo”.


13-03-2013 CASO ELUANA ENGLARO, ASSOLTI L’AVVENIRE E IL GIORNALE
I quotidiani Avvenire e Il Giornale, gli ex direttori Dino Boffo e Mario Giordano, i giornalisti Paolo Lambruschi e Irene Giurovich e il neurologo Gian Luigi Gigli sono stati assolti nel procedimento civile avviato dal medico Amato De Monte, che aveva chiesto un risarcimento danni pari a due milioni di euro per una presunta diffamazione a mezzo stampa nella vicenda di Eluana Englaro. De Monte aveva attuato il protocollo di distacco dell’alimentazione e idratazione di Eluana alla Quiete di Udine.

21-06-2017 ENGLARO, CONSIGLIO STATO: RISARCIRE PADRE
Il padre di Eluana Englaro, Beppino, verrà risarcito di quasi 133mila euro dalla Regione Lombardia. Lo ha deciso il Consiglio di Stato respingendo il ricorso della Regione che non si fece carico del ricovero della ragazza, in stato vegetativo per 17 anni, in una struttura sanitaria adeguata per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione come richiesto dal padre. Per questo Eluana fu poi trasferita dalla casa di cura di Lecco alla casa di riposo la Quiete di Udine dove morì il 9 febbraio 2009.

 

17-03-2010 IL CANTANTE POVIA DEDICÒ QUESTA CANZONE AD ELUANA ENGLARO

http://www.youtube.com/watch?v=Xc7RdFVdeSo

http://www.youtube.com/watch?v=r-I-oxFx42g

 

 

 

 

 

 

 

 

 


FALSE RELIGIONI CHE OGGI COME IERI SONO SEMPRE AL POTERE FACENDO CREDERE CHE FANNO DEI MIRACOLI UNO DIETRO L’ALTRO, NON SOLO IL PAPATO È FUORI STRADA MA TUTTE QUELLE FALSE CHIESE CON IL CAMPANILE O CON LA CUPOLA. E la gente ci crede, vanno davanti a statue di gesso e pregano affinché li siano fatta una guarigione, hanno “fede” in questo falso insegnamento, fanno viaggi costosi e prima di partire, versano soldi a queste organizzazioni, che approfittano del disaggio che hanno questi poveri malati, che hanno speranza senza mai avere una guarigione, ma quando tornano a casa, non hanno avuto nessun miracolo e ritornano ancora nella loro triste sorte, con meno soldi in tasca, questo è rubare ai poveri. Le preghiere che si fanno davanti a questi “idoli” che non parlano e non sentono, è un prostrarsi davanti a Satana e se ci fosse qualche guarigione è opera di Satana. Poi queste organizzazioni si servono, per compiere queste opere, dei e delle volontarie, bravissime persone, e queste bravissime persone credono ingenuamente di fare del bene e magari pensano di avere un posto in paradiso, così dice il parroco del loro paese, o pregano la Madonna e fanno preghiere ripetute a “idoli e immagini”, convinti che si possa ottenere la salvezza ma non è così! Assolutamente non è così, per diventare dei veri Cristiani, Cristo non vuole che si facciano le opere, convinti che ignorando la sua Parola, che è nella Bibbia, si ha la salvezza. Questi falsi Cristiani che per 2000 anni hanno tenuto nascosto la Parola di Dio(detta da Gesù il Cristo nostro Salvatore il solo che può intercedere presso il Padre), che sono: il Papato di Roma, Vescovi, preti, frati e tutti quelli che non insegnano la Parola, tutti quelli che non aprano le Sacre Scritture e versetto per versetto non insegnano il significato.

Il PATRIARCA ORTODOSSO di tutte le RUSSIE, ALESSANDRO II, è morto, aveva 79 anni. Speriamo che la sua anima sia stata sempre pulita, fino che era in vita. C’è chi crede che vada in paradiso o nell’inferno, di sicuro sappiamo che è lo Spirito che sale all’Eterno Dio, o resta solo nella memoria sulla terra; se ha insegnato la Parola di Dio, quella che si trova nella Bibbia, (senza sperare negli idoli come fanno i Cattolici) avrà lo Spirito in cielo con Gesù e assieme ai 144.000.

LA PREGHIERA
ETERNO DIO, Dio mio, solo Tu sei il vero Dio, Ti prego di perdonare i miei peccati, presenti, passati e futuri, fa si che l’avversario “Satana” non l’abbia vinta su di me. Le prove che devo superare, in questa vita, siano per il mio bene. Tutto questo te lo chiedo, solo tramite Gesù, il Cristo, che ha sparso il suo prezioso sangue per il perdono dei nostri peccati, e per la nostra salvezza. Aiuta e perdona tutti i peccatori, che sono sotto la potenza di “Satana”, il padrone di questo mondo. Tu Gesù che sei venuto nel mondo e non hai commesso nessun peccato, hai preso su di Te, tutti i nostri peccati; perché noi siamo tutti peccatori, destinati a una triste destinazione eterna, solo Tu Signore sei il nostro avvocato presso il Padre. Ora noi siamo liberi e perdonati, facendo il possibile di non peccare più. Grazie Gesù, solo Tu, che hai fatto il sacrificio per il perdono dei nostri peccati, noi Ti chiamiamo SIGNORE, perché Tu solo puoi intercedere presso il PADRE, Tu solo puoi parlare al Padre Tuo, che grazie a Te, sappiamo che è anche il Padre nostro, Tu solo hai pagato per tutti noi, Tu sei il figlio del Padre e l’erede coerente, come il Padre; Tu Signore, il vero Figlio di DIO, che 2000 anni sono trascorsi dalla Tua venuta; sei venuto dal cielo fino qui sulla terra per dire la verità e per darci la Tua Parola affinché tutti la mettessimo in pratica. Tutti i veri Cristiani sono stati perseguitati, gli Apostoli, che hanno scritto la Tua Parola, del Nuovo Testamento; e i veri Cristiani che sono stati perseguitati in tutto questo tempo, fino ad oggi, e saranno perseguitati e confusi fino alla venuta del Signore Gesù. ETERNO DIO, e Tu SIGNORE Gesù, che è 2000 anni che sei tornato al Padre, la su nei cieli, dopo aver vissuto sulla terra insieme ai nostri padri per la nostra salvezza, guarda quaggiù, nel mondo, che sta andando sempre peggio, aiutaci a mantenere la Tua Parola, che noi veri Cristiani vogliamo trasmetterla a tutte le persone, soprattutto a quelle persone che sono prigioniere da falsi insegnamenti, la più parte del Tuo gregge, sono sviati dalle grandi religioni, che hanno campanili e cupole; e insegnamenti diversi da quelli che Tu, Gesù, insegnavi agli Apostoli, opera prima che venga una grande catastrofe, salva chi continua insegnare la Tua Parola e tutti quelli che si convertono che Tu ETERNO SIGNORE sei il SOLO vero DIO e che la Tua Parola è nella BIBBIA. (In un futuro vicino uno scontro tra grandi religioni è inevitabile).

L’AVE MARIA, MARIA, ha partorito Gesù per opera dello Spirito Santo, ora anche lei aspetta, come tutti i morti il ritorno di Gesù Cristo che viene a giudicare tutti, vivi e morti.
Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù (NATURALMENTE QUESTA PREGHIERA, NON È SCRITTA NELLA “BIBBIA” COME IL “PADRE NOSTRO” QUESTA PREGHIERA È UN’INVENZIONE DEL PAPATO, CHE SI TROVA A ROMA. QUELLO CHE IL PADRE, “L’ETERNO DIO” ABBIA SCELTO TE, MARIA, CHE ERI UNA DELLE TANTE VERGINI, PRONTE A PARTORIRE GESÙ, CHE ERA GIÀ FIGLIO DEL PADRE SUO, E CHE DA UNA VERGINE DOVEVA NASCERE IL FIGLIO DELL’ALTISSIMO, E SE TU, MARIA, RIFIUTAVI DIO PRENDEVA UN’ALTRA VERGINE AL POSTO TUO, PERCHÉ COSÌ ERA SCRITTO NELLA PAROLA DEL NOSTRO DIO, CHE LA SUA PAROLA È NELLA BIBBIA, NELL’ANTICO TESTAMENTO. Fino qui tutto è perfetto, ma andando avanti, questi Papi, Vescovi, Cardinali, preti e frati hanno aggiunto quello che non è scritto nella Sacra Bibbia, nelle Sacre Scritture, hanno falsificato la parola di DIO. Ora leggiamo come! Santa Maria madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte (I morti non possono pregare, solo noi possiamo pregare DIO, tramite Gesù, il solo che può intercedere, meglio pregare per la nostra vita Eterna, non per la morte, o nell’ora della nostra morte, facendo sperare ai moribondi che Maria possa fare qualcosa per loro, cosi facendo muoiono dannati per L’ETERNITÀ. Maria madre di DIO non può essere, perché il figlio di DIO è Gesù, se fosse la madre di DIO sarebbe la nonna di Gesù. Maria era una donna come tutte le altre donne, vergine, scelta da DIO PADRE, per la nascita del figlio, dal nome EMMANUELE, che è Gesù, che si è fatto crocifiggere per il perdono dei nostri peccati, affinché noi tutti avessimo la vita ETERNA.


Don Emmanuel Milingo è stato minacciato di morte. Sta andando verso la Verità e la Verità lo rende libero. Non ascolta il Papa e si allontana dal papato, e si avvicina sempre più a Cristo Gesù.

 

OCCORRE CHE QUALCUNO FACCIA UN NUOVO LIBRO!

Bisogna cominciare a insegnare nelle Scuole, nell'ora di Religione, che sia obbligatoria per tutti i scolari, qualunque sia la loro Religione o che siano atei; ci vuole un libro che parli di tutte le Religioni, solo così uno scolaro può ragionare con la sua testa, in futuro.

Tutte le preghiere ripetute che dicono in: Radio Maria e in Tele Chiara, non sono Cristiane, ma sono invenzioni delle religioni, soprattutto quella cattolica che adorano idoli nelle chiese. La Parola di Dio dice, nella Bibbia, di non dire preghiere ripetute. Maria non può intercedere! Noi possiamo parlare con l'Eterno Dio, solo tramite Gesù Cristo nostro avvocato, chi non ascolta la Parola di Gesù non ha Vita Eterna.

SE LO STATO ITALIANO non sa dare un lavoro dignitoso ai suoi cittadini, si deve cambiare dirigenti di questo Governo, cominciando a dare un stipendio a tutti i lavoratori disoccupati che hanno una capacità lavorativa e tanta voglia di lavorare, così il Governo e le forze politiche preferiscono darli un lavoro. All’estero gli Italiani sono buoni lavoratori e si fanno voler bene, cosa c’è in questa bella Italia che non va? Non sono gli operai Italiani che non funzionano! Abbiamo il nemico in casa? Chi è? Chi sono? Se uno ha, può dare, se uno non ha, non può dare niente, poi ci sono quelli che tolgono anche a quelli che hanno, in questo modo si va indietro.
Lasciare che lo STATO sia guidato da chi HA, e lavorare perché abbia sempre di più, più uno ha, più può dare, più uno STATO è ricco, grazie ai buoni e onesti lavoratori, può dare di più.
Non abbiate paura delle persone ricche sono controllate dalla FINANZA.
SCUOLE PRIVATE, ben venga! Lo STATO dà una somma di denaro per ogni scolaro; se i genitori di questo scolaro preferiscono dare il denaro a una scuola privata, che si impara di più di quella STATALE, cosa c’è di male? Così facendo, anche nelle scuole STATALI saranno costretti a insegnare meglio se non vogliono chiudere, così sia anche per gli ospedali!
Se i ricchi vanno negli ospedali privati, tanto meglio per noi che abbiamo difficoltà di trovare posto negli ospedali STATALI.

NAPOLI
È un duro colpo per gli italiani e i napoletani all’estero, che quando ascoltano una canzone napoletana piangono come dei bambini. Ora fanno vedere le strade di Napoli così sporche da vergognarsi. Tutti gli emigrati napoletani sono nel mondo e godono di una grande simpatia nel Paese che lavorano. Le famiglie di Napoli devono chiedere al Sindaco e al Comune, la restituzione dei soldi pagati delle tasse in tutti questi anni, senza aver avuto nessun servizio.

PENA DI MORTE

Non è la questione della pena di morte Sì o NO, la questione è:
vanno incoraggiati questi dittatori a commettere centinaia o migliaia di crimini infami? Sono loro che cercano di farsi uccidere! Basterebbero che ammettessero le loro bestialità commesse nel tempo che guidavano il proprio paese, pentendosi ed accettare la prigione a vita, non dicendo che è giusto quello che hanno fatto. Tutti quelli che credono di essere dio in terra, perché sono più istruiti o hanno troppo potere qui sulla terra e non lo usano per fare del bene; dovranno rendere conto alla Giustizia terrena e divina, sono già condannati da sé stessi. In quanto alle guerre ci sono sempre state e sempre ci saranno, quello che importa è che siano fatte per il bene di tutta l’umanità.
L’Italia deve dare tutto l’appoggio all’America (pensate se nell’45 avessero vinto i compagni comunisti russi!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


INDIA - IRAN

11 SETTEMBRE INDIANO 26-27-28-29-30 novembre ’08
TARA GANDHI, Il terrorismo non ha nome. Battaglia finita a MUMBAI, 2 impiegati dell’ONU uccisi.
INDIA L’unico terrorista arrestato afferma di essere stato addestrato in Pakistan e di far parte del gruppo Lashkar-e-Taiba.
PAKISTAN Manola in India un rappresentante dei servizi segreti, come prima annunciato per indagini su attacchi Mumbai.
INDIA Secondo l’ultimo bilancio dell’unità di crisi indiana, sono 195 i morti e 295 i feriti negli attacchi terroristici a Mumbai.
MUMBAI Partito per Parigi un aereo noleggiato dal governo francese con a bordo 19 degli italiani scampati agli attentati.
INDIA All’interno del Taj Mahal a Mumbai, scambio di colpi tra agenti di polizia e terroristi assediati nell’ultimo nascondiglio.
INDIA Secondo il capo della Polizia Indiana, l’attacco su Mumbai è terminato con l’uccisione di tutti i terroristi.

INDIA Terroristi che hanno attaccato Mumbai avevano un piano per far saltare in aria Hotel Taj Mahal. Lo rivela uno di loro catturato.
INDIA Il presidente pakistano Zardari ribadisce piena collaborazione all’India nella lotta al terrorismo.
INDIA Arrivato all’aeroporto di Parigi il gruppo di 77 ex ostaggi, tra loro ci sono anche 19 Italiani.
INDIA Il terrorismo non riuscirà a sconfiggere la grande democrazia Indiana, dice Barack Obama al premier Singh.
MUMBAI, polizia: “Uccisi tutti i terroristi”. Tutti gli estremisti asserragliati nell’hotel di Taj Mahal di Mumbai sarebbero stati uccisi. Nell’ultimo assalto, riferisce il capo della polizia indiana, sono stati eliminati gli ultimi tre, dopo un’avanzata condotta stanza per stanza all’interno del lussuoso albergo. I terroristi islamici avevano condotto un attacco coordinato a vari siti della capitale economica dell’India, con un’azione durata complessivamente 60 ore. L’ondata di attacchi ha provocato 195 morti (tra cui 26 stranieri) e almeno 295 feriti secondo un bilancio provvisorio; 610 le persone soccorse.

INDIA, piano terroristi per far saltare l’hotel. I terroristi che hanno preso l’assalto a Mumbai, avevano un piano per far saltare in aria il Taj Mahal hotel. Lo ha confessato l’estremista arrestato secondo quanto riportato dal quotidiano “Times of India”. Sembra che gli attentatori disponessero di esplosivo sufficiente per ridurre in macerie l’albergo, ha rivelato al giornale Azam Amir Kasav, 21 anni, originario del Pakistan. Secondo la polizia Indiana, erano 12 i terroristi entrati a Mumbai. Tutti erano giovanissimi, 11 sono stati uccisi e uno catturato. Altre fonti parlano di 15 estremisti, di cui 14 uccisi e uno arrestato. Dei 12 estremisti islamici che hanno compiuto gli attentati a Mumbai, 8 erano in città da un mese. È quanto apprende l’agenzia Francese Presse da forti dei servizi di intelligence indiani. I giovani, fingendosi studenti malesi, avevano affittato un appartamento. L’unico arrestato (gli altri sono stati uccisi) avrebbe confessato di appartenere al gruppo Lashkar-e-Toiba, attivo nel Kashmir, e di essere stato addestrato in Pakistan. Gli attentati si sarebbero ispirati all’attacco all’hotel Marriott di Islamabad. Secondo il governo locale, l’azione era coordinata per uccidere 5.000 persone.
Centro Ebraico, trovati 9 cadaveri. Sono 9 i cadaveri rinvenuti all’interno del centro ebraico Chabad, uno dei fulcri dell’attacco terroristico a Mumbai. La maggior parte delle vittime sono israeliane, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Gerusalemme. Tra gli ostaggi uccisi, il rabbino del centro, che aveva anche la cittadinanza americana, e sua moglie. Fonti indiane avevano parlato in precedenza di cinque vittime. Non è chiaro se le ricerche di eventuali altri terroristi nascosti nell’edificio siano concluse. Durante il blitz del comando militare indiano, sono rimasti uccisi anche due terroristi.

MUMBAI Un gruppo di 6 italiani sfuggiti agli attentati di Mumbai è giunto a Roma da Parigi con un volo di linea.
INDIA I terroristi si prefiggevano di colpire anche istituzioni ebraiche, afferma il premier israeliano, Olmert.
INDIA Parla il proprietario dell’hotel Taj: “Eravamo stati avvertiti di possibili attacchi terroristici”. Alleggerite misure di sicurezza.
INDIA Le autorità sospettano che dietro le stragi ci sia il boss della mala locale Ibrahim Dawood, vicino a integralisti islamici.
POST LOCAL GOVT. ELECTION CRISIS VIOLENCE ERUPTS IN JOS, NORTH CENTRAL NIGERIA.
NIGERIA, STRAGI DOPO VOTO LOCALE A JOS Al termine di una consultazione elettorale locale nella città di Jos, Nigeria centrale, la rivalità tra un partito cristiano e uno musulmano ha innescato violenti scontri: forse 380 i morti. È stato il corrispondente della radio francese RFI a contare personalmente le vittime, a quanto riferisce lo stesso giornalista. La Croce rossa parla di almeno 218 morti accertati. Gli scontri sono avvenuti tra gruppi di religione cristiana e musulmana; incendiate chiese e moschee. Il governatore della regione ha ordinato il coprifuoco. Nel 2001 negli scontri interreligiosi morirono più di mille persone.
PAPA BENEDETTO XVI esprime orrore per “le insensate violenze”, all’indomani delle stragi avvenute in India e Nigeria. Ma dico io, a cosa serve “esprimere orrore” se è anche Lui, il Papa, a far parte di tutte queste religioni; noi sappiamo che si ammazzeranno una contro l’altra, e Lui anche cadrà per far posto alla vera chiesa di Cristo Gesù; che non è la chiesa romana cattolica.

MUMBAI ALTA TENSIONE TRA INDIA E PAKISTAN Cresce la tensione tra Pakistan e India dopo l’arresto del giovane pakistano che faceva parte del commando. Secondo l’agenzia di stampa “Trust of India”, il governo indiano sta valutando l’ipotesi di sospendere il negoziato di pace con il Pakistan sul Kashmir, dopo la stage a Mumbai. Il premier pakistano, Gilani, ha convocato per martedì una conferenza di sicurezza nazionale, per discutere la situazione di tensione con l’India all’indomani degli attentati di Mumbai. Alle accuse di Delhi, Islamabad ha sempre risposto negando ogni coinvolgimento nelle stragi.
PROPRIETARIO HOTEL TAJ “AVVERTIMENTI ATTACCHI” In un’intervista alla CNN, il proprietario dell’hotel Taj Mahal, Ratan Tata, rivela che erano stati ricevuti avvertimenti su possibili attacchi terroristici e che poco prima della strage, le misure adottate erano state alleggerite. Ratan Tata, presidente del gruppo Tata e uno degli uomini più ricchi del mondo, ammette che l’attacco è stato studiato nei minimi particolari. Le misure di sicurezza poi, si riferivano all’ingresso principale dell’hotel e non certamente al retro e alle cucine, da dove, poi, sono entrati i terroristi. “Loro sapevano quello che facevamo”, ha affermato Tata.
INDIA I terroristi uccisi negli scontri di Mumbai erano tutti di origine pachistana. Lo dice il viceministro degli Interni, Ahmad.
INDIA Mercoledì il segretario di Stato Usa, Rice, sarà a Nuova Delhi per manifestare ancora la solidarietà americana.
PAKISTAN “India cooperi con noi per combattere il terrorismo” dice ambasciatore pakistano negli Usa e eviti lo scontro con Islamabad.
PAKISTAN Colpi di mortaio su terminal rifornimenti forze Nato a Peshwar: 2 morti. E nel Swat, Kamikaze provoca 7 morti tra civili.
STRAGE MUMBAI Rice: Pakistan dia “totale e assoluta cooperazione” all’India nella ricerca dei responsabili degli attacchi. INDIA Resta in carcere l'unico terrorista sopravvissuto alle stragi che hanno colpito la città di Mumbai.

01-01-2009 INDIA. È di almeno 5 morti e 30 feriti il bilancio di una serie di esplosioni avvenute a Guwahati, nel Nord del Paese.

05-01-2009 INDIA Governo indiano ha annunciato che sono state presentate al Pakistan prove del “coinvolgimento” negli attentati di Mumbai.

14-01-2009 Esercito: “Pronti a rispondere alle provocazioni del Pakistan nel creare l’isteria della guerra dopo gli attacchi di Mumbai”.

IRAQ Un attentatore suicida con una potente carica ha fatto strage in un ristorante Kirkuk, nel nord del paese.

GRECIA Nuovi disordini ad Atene, nel sesto giorno di proteste dopo l'uccisione di un ragazzo da parte della polizia.

25-02-2009 INDIA BANGLADESH: Sparatoria al quartier generale delle forze di sicurezza a Dacca, forse un ammutinamento: un morto e 8 feriti. Secondo le fonti ufficiali, la sparatoria è coincisa con una riunione di alti ufficiali del Bangladesh Rifles. Chiesto l’intervento dell’esercito per sedare la rivolta. La tv locale riferisce che alcune guardie hanno aperto il fuoco e sono entrate in un complesso commerciale adiacente al quartier generale, ferendo numerose persone.

25-02-2009 INDIA MUMBAI, INCRIMINATO ATTENTATORE KASAB
La polizia Indiana ha formalmente incriminato per “atti di guerra”, contro l’India, l’unico sopravvissuto al comando di terroristi che lo scorso novembre scatenò una serie di attacchi che tennero in scacco Mumbai e provocarono la morte di 179 persone. Come riferiscono le tv locali, le prove contenute nell’inchiesta comprendono centinaia di testimonianze, elementi forniti all’India dall’Fbi e trascrizioni di telefonate fra membri del comando e i loro capi in Pakistan. Il terrorista, Kasab, rischia la pena di morte.

26-02-2009 BANGLADESH, RIVOLTA PARAMILITARI: 50 MORTI
L’ammutinamento scoppiato ieri all’interno di una unità paramilitare delle forze di sicurezza della Repubblica popolare del Bangladesh si sta estendendo oltre la capitale Dacca, con conseguenze pesanti. Secondo la polizia sarebbero circa cinquanta i morti causati dagli scontri. Mentre nella capitale la situazione tornava alla normalità, in altre città, come Teknaf, Satkania, Feni, Sylhet, Dinajpur e Naogaon si sono registrati diversi scontri a fuoco e violenze.

27-02-2009 INDIA VUOLE IMPEDIRE ASTA OGGETTI GANDHI
L’India è mobilitata per impedire che alcuni oggetti personali appartenenti al Mahatma Gandhi, tra cui i suoi famosi occhiali tondi, vanno all’asta. Non solo il governo, ma anche il pronipote del padre della nazione, Tushar Gandhi, stanno premendo perché, oltre agli occhiali, il porta occhiali di metallo, un paio di sandali, una ciotola e un orologio da tasca non siano venduti all’incanto, il 5 marzo a New York. “Stiamo facendo il possibile, e penso che ci riusciremo”, ha detto il ministro della Cultura Ambiko Soni.
2010, la ripresa economico-finanziaria “accelererà con il tempo”.

17-03-2009 INDIA, INDUISMO E CHAPLIN INCOMPATIBILI
Il regista indiano Hermanth Hedge voleva costruire una statua di Charlie Chaplin, alta 20 metri, da utilizzare per il suo film “Housefull”, in prossimità di un tempio Indù. Progetto bloccato da esponenti religiosi locali: Chaplin “contrasta con fede religiosa del popolo indiano”. La statua, che dopo le riprese sarebbe rimasta sul posto come attrazione, “era troppo vicina al tempio”. E poi, sempre secondo i devoti, “Chaplin era cristiano”. Chissà se Charlie Chaplin stesso avrebbe gradito l’accostamento a un tempio.

27-03-2009 PAKISTAN, KAMIKAZE IN MOSCHEA: 48 MORTI
Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria in una moschea Jamrud, nel nord – ovest del Pakistan, vicino al confine afghano. Il bilancio provvisorio di 58 vittime e decine di feriti. L’esplosione ha provocato il crollo dell’edificio affollato per la preghiera del venerdì. Jamrud si trova nella regione del Khiber, dove gli estremisti islamici hanno intensificato gli attacchi sui convogli che trasportano rifornimenti alle forze Usa e Nato impegnate in Afghanistan.

28-03-2009 KABUL, ATTACCO A ITALIANI: UN ARRESTO
Le forze di sicurezza afghane, insieme a uomini delle forze speciali italiane, hanno catturato un capo talebano, nell’area di Shindand, dove ieri un’autobomba è esplosa al passaggio di una pattuglia di alpini, fortunatamente illesi. Lo riferiscono fonti militari, secondo cui l’uomo potrebbe avere partecipato alla preparazione dell’attentato. Shindand, nella provincia di Herat, è una delle aree più turbolente dell’ovest del Paese.

09-04-2009 AFGHANISTAN, Un Kamikaze si è fatto saltare in aria al passaggio di una pattuglia di polizia: 5 morti e due feriti a Lashkar Gah.

11-04-2009 PAKISTAN, CENTINAIA ARRESTI A ISLAMABAD
Tensione in Pakistan per la paura di attacchi terroristici. Centinaia gli arresti nelle ultime ore a Islamabad e in altre grandi città del Paese. Secondo la Press Tv, gli arresti sono 400. Il ministro dell’Interno Malik smentisce l’esistenza di pericoli. Ieri, dopo la minaccia dei talebani di intensificare gli attentati, scene di panico si sono verificate a Islamabad e a Rawalpindi. Il consolato Usa ha sospeso i servizi. Rafforzate le misure di sicurezza nell’area delle ambasciate.

12-04-2009 AFGHANISTAN, UCCISA PARLAMENTARE
Uomini armati hanno ucciso la parlamentare provinciale a Kandahar, Sitara Achakzai, nota per la azione in favore dei diritti delle donne afghane. La parlamentare è stata falciata all’uscita della sua casa nel capoluogo. Lo dice il capo del Consiglio provinciale e fratello del premier, Wali Karzai. Nel Sud dell’Afghanistan sono stati uccisi 22 talebani nei combattimenti con le forze afghane e straniere. La polizia ha precisato che gli scontri sono scoppiati dopo un’imboscata tesa dai talebani nella provincia di Zabul.

15-04-2009 ATTENTATI MUMBAI, AL VIA DEL PROCESSO
Aperto e aggiornato al pomeriggio il processo contro Mohammed Ajmal Amir Iman, l’unico superstite del commando responsabile degli attacchi dello scorso novembre a Mumbai, in cui morirono 174 persone. L’imputato, un pachistano di 21 anni, ha ricusato l’avvocato della difesa per conflitto di interessi, in quanto collegato a uno dei testimoni dell’accusa. Il terrorista è accusato di strage, atti di guerra, omicidio e tentato omicidio. Rischia la pena di morte.

16-04-2009 INDIA, INIZIO ELEZIONI: PRIME VITTIME VIOLENZE
Sfida in India fra il Partito di centro sinistra del Congresso al potere e gli ind-nazionalisti del Partito del popolo indiano (Bjp). Al centro, le politiche per contrastare la povertà, banco di prova per le misure adottate in questi anni del partito di Sonia Gandhi. 714 milioni gli aventi diritto al voto. Si inizia in 15 stati e 2 territori indiani. 143 milioni di cittadini votano in 124 circoscrizioni. Molti vivono in estrema miseria: violenze all’ordine del giorno. Oggi i maoisti hanno uccisi 6 paramilitari nel distretto di Ranchi, in India orientale. I paramilitari erano schiariti ai seggi proprio per garantire la sicurezza delle elezioni. Si comincia le elezioni, durano un mese, l’India comincia oggi una maratona di un mese per elezioni legislative che si presentano più aperte che mai. Nelle aspettative comuni, esse devono infatti evitare che il governo sia fragile nel momento in cui il paese fronteggia la crisi finanziaria e il terrorismo.

22-04-2009 INDIA, MAOISTI SEQUESTRANO 700 PERSONE
Ribelli maoisti hanno preso in ostaggio circa 700 passeggeri di un treno che viaggiava fra lo Stato di Jharkland e l’Uttar Pradesh. Il treno è stato portato dai ribelli nella stazione di Latehar. Circa 200 ribelli a bordo. Da giorni i maoisti cercano di boicottare le elezioni politiche attraverso azioni volente. Lo scorso giovedì avevano ucciso 19 persone nella prima fase elettorale, in vari Stati indiani. Domani ci sarà la seconda fase delle elezioni.

22-04-2009 INDIA, RIBELLI RILASCIANO PASSEGGERI
I ribelli maoisti naxaliti indiani hanno rilasciato tutti gli ostaggi del treno dirottato stamani, nello Stato di Jharkhand, India del Nord. Lo riferisce la televisione indiana. Tutti i passeggeri sono salvi.

04-04-2009 NUCLEARE
Il programma della Corea del Nord è “estremamente pericoloso”, secondo il presidente di turno della Ue, il ceco Topolanek.

04-05-2009 AFGHANISTAN
Ancora 2 attenuti che hanno fatto complessivamente 27 morti. A Laghman un Kamikaze 14enne ha ucciso sette persone.

04-05-2009 IRAN
Presidente Ahmadinejad cancella visite in Sudamerica, senza spiegazioni. Usa e Israele avevano espresso preoccupazioni.

05-05-2009 IRAN
Un uomo è stato messo a morte con la lapidazione perché riconosciuto colpevole di adulterio nonostante moratoria del 2002. Lo riferisce un portavoce del sistema giudiziario iraniano, Jamshidi. Sale così a 5 le persone lapidate negli ultimi due anni nel Paese. L’ultima lapidazione risale al marzo scorso. Dell’uomo lapidato si sa che aveva 30 anni. Si ignora perché la donna coinvolta nella relazione proibita non sia stata condannata a morte.

04-05-2009 PAKISTAN, TALEBANI USANO SCUDI UMANI
L’esercito pakistano, che ha lanciato un’offensiva per ricacciare i talebani nella valle di Swat, ha accusato gli stessi di usare 20.000 civili come scudi umani. I soldati stanno cercando di riconquistare Pir Baba, sede di un importante tempio islamico e uno dei primi villaggi conquistati dai talebani nella valle di Swat, dove hanno imposto la legge coranica. Le truppe pakistane hanno attaccato tre postazioni della guerriglia nel distretto di Buner e nel Dir inferiore. Nei combattimenti sono morti un soldato e sette miliziani, tra cui un loro capo.

05-05-2009 PAKISTAN
Ennesimo attentato suicida che ha provocato la morte di 5 persone, tra cui 4 agenti di polizia.

11-05-2009 PAKISTAN 10 morti in un attacco suicida a un check-point tra Darra Adam Khel e la città di Peshawar nel nord ovest del Paese.

11-05-2009 SRI-LANKA, RAID AEREI: MORTI 100 BAMBINI
Oltre 100 bambini figurano tra i civili uccisi nei bombardamenti del fine settimana, nel nord-est dello Sri-Lanka. La notizia è stata riferita da Gordon Weiss, portavoce dell’Onu a Colombo, denunciando un “bagno di sangue”. Secondo le autorità sanitarie locali sarebbero 378 i civili morti nei raid aerei. Ma ieri, le Tigri Tamil denunciavano la morte di 2mila persone per mano dell’esercito che smentisce. Per le forze Armate, infatti, sono gli stessi Tamil a provocare i massacri sperando con i mortai sulla popolazione. Ancora oggi, sono 50mila le persone intrappolate nella striscia di 3 km quadrati in cui l’esercito ha costretto i Tamil.

12-05-2009 CUBA È stato accertato il primo caso di influenza A/H1N1: è uno studente messicano ritornato dopo alcuni giorni passati in Messico.

16-05-2009 INDIA, UPA-CONGRESSO VINCE LE ELEZIONI
L’Alleanza progressista Unita, guidata dal partito del Congresso di Sonia Gandhi, continuerà a governare l’India per i prossimi 5 anni. Al termine dello spoglio delle elezioni politiche durante un mese, 245 seggi vanno alla coalizione uscente. A questi si dovrebbero aggiungere i 93 della coalizione di sinistra e partiti regionali “Terzo Fronte”, che si è già detta pronta a un’alleanza di governo. Una simile maggioranza avrebbe 338 seggi sui 545 del Parlamento. Più netta del previsto la sconfitta del centro-destra coordinato dal partito nazionalista indù Bjp: appena 157 seggi appena 175 seggi. Lal Krisha Advani, leader del partito nazionalista indù Bharatya Janata Party (Bjp) e sconfitto candidato alla carica di primo ministro indiano, si è dimesso dal leader dell’opposizione. È quanto riferisce la tv indiana Ibnive. Poche ore prima i vertici del suo partito avevano ammesso la sconfitta riconoscendo la vittoria del partito del Congresso. Advani, 82 anni, è probabilmente alla sua ultima esperienza politica.

17-05-2009 SRI-LANKA, TIGRI TAMIL DEPONGONO LE ARMI
Le tigri Tamil dello Sri Lanka hanno annunciato di aver cessato di combattere. È quanto scrive Sebvarasa Pathamanathan, corpo del servizio diplomatico internazionale dell’esercito di liberazione delle Tigri Tamil, in un comunicato diffuso dal sito Tamilnet. La vittoria dell’esercito regolare era stato annunciata poco prima del presidente Mahinda Rajapaksa, rientrato a Colombo da un viaggio ufficiale in Giordania per “celebrare la Nazione finalmente libera dal terrorismo”. Nelle ultime settimane sono stati uccisi 3.000 civili. Ancora irreperibile il capo dei ribelli, Prabhakaran.

20-05-2009 IRAN TESTA NUOVO MISSILE A LUNGO RAGGIO
Teheran ha sperimentato con successo il lancio di un missile terra-terra con una gittata di circa duemila Km. Lo ha annunciato il presidente Ahmadinejad. Il nuovo vettore Sejil-2 “ha colpito con precisione il bersaglio”, ho detto il presidente iraniano. Il raggio d’azione del missile consentirebbe di raggiungere Israele e le basi americane nel Golfo Persico. Nel novembre scorso era stata testata una prima versione del vettore Sejil.

25-05-2009 INDIA, SCONTRI DOPO MORTE GURU A VIENNA
Dopo l’aggressione nel tempio Sikh di Vienna, le autorità indiane hanno posto a Jalandhar, nello Stato del Punjab, il coprifuoco a causa di incidenti causati dai sostenitori del guru ucciso in Austria. I protagonisti dei disordini, sono membri della setta Dera Sach Khand. Dopo la notizia della morte del guru, scontri anche in altre città della stessa zona. Presi d’assalto e incidenti mezzi pubblici e privati e anche una banca.

28-05-2009 USA, 65 ANNI CARCERE A LEADER PRO-HAMAS
Skukri abu Baker, leader della più grande organizzazione benefica musulmana con sede negli Stati Uniti, è stato condannato a Dallas a 65 anni di carcere per aver finanziato i militanti palestinesi di Hamas. Baker era il direttore generale della Fondazione Holy Land, con sede in Texas. Il fratello guida le operazioni di Hamas in Yemen. Holy Land, creata alla fine degli anni ’80 era stata chiusa dall’amministrazione Bush dopo l’11 settembre.

06-06-2009 SARKOZY: IRAN ACCOLGA PROPOSTA DIALOGO USA.
Teheran “deve cogliere l’opportunità della mano tesa dagli Stati Uniti sulla questione del programma nucleare”. È l’appello all’Iran lanciato dal presidente francese, Sarkozy, al termine del colloquio a Caen con Barack Obama. Sarkozy ha poi definito “farsi senza senso” le dichiarazioni del presidente iraniano Ahmadinejad sulla negazione della Sohah, e ha ribadito l’impegno a evitare che Teheran si doti di armi atomiche. E sui rapporti bilaterali: “Amicizia è aiutarsi, è aiutare gli americani a chiudere Guantanamo, ospitando ex prigionieri e assumendosi responsabilità”. L’amministrazione Obama sta valutando di modificare le norme dei processi per i sospetti di terrorismo detenuti a Guantanamo per permettere a coloro che rischiano la pena di morte di dichiararsi colpevoli. Secondo il New York Times, in questo modo per i resi confessi si potrebbe evitare di usare testimonianze ottenute con la tortura. La modifica è contenuta in un progetto di legge del ministro della Difesa Gates, che sarà presentato al Congresso.

02-07-2009 INDIA, DEPENALIZZATA L’OMOSESSUALITÀ
L’India depenalizza l’omosessualità. Con una storica sentenza, l’Alta Corte di New Delhi ha giudicato legali i rapporti gay tra adulti consenzienti. Viene così cancellata la legge di epoca coloniale del 1861 (la cosiddetta “sezione 377”) che assimilava questi rapporti al “sesso contro natura” e li puniva con il carcere fino a 10 anni e addirittura con l’ergastolo nei casi più gravi. “Comunque è una deviazione dell’uomo, una persona può essere nata o diventata non maschile, una persona può essere un pedofilo, ma non fa parte all’uomo sano e non ha la grazia di Dio. “Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento. Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balia della loro mente perversa si che facessero ciò che è sconveniente; ricolmi di ogni giustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità; calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati. Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

01-08-2009 IRAN: Tre turisti americani fermati da autorità iraniane per aver passato il confine dal Kurdistan iracheno all’Iran.

01-08-2009 IRAN: Cominciato a Teheran il processo a un gruppo di “ribelli” arrestati durante le manifestazioni del dopo elezioni.

02-08-2009 IRAN, KHATAMI CONTESTA PROCESSO A OPPOSITORI
L’ex presidente iraniano Khatami denuncia il processo ai manifestanti arrestati durante le proteste dopo le elezioni. “È contrario alla Costituzione, alla legge e ai diritti dei cittadini”. “Le confessioni ottenute non hanno credibilità”, afferma. Il leader dell’opposizione Mousavi denuncia: “Le abiure sono il frutto della tortura”. Altre dieci persone sono comparse oggi a porte chiuse davanti al tribunale di Teheran. Ieri è stato avviato il processo contro un centinaio di manifestanti, tra cui anche l’ex vicepresidente Abtahi. Drammatiche le “confessioni” in aula si dimette, intanto, il consigliere per i media di Ahmadinejad, Akbar Javanfekr.

03-08-2009 IRAN Secondo il Times di Londra, Teheran è in grado di avere la bomba atomica in un anno: manca solo il via libera di Khamenei.

03-08-2009 IRAN Il confermato presidente Ahmadinejad torna a denunciare ingerenze straniere sulle elezioni di giugno.

03-08-2009 IRAN L’ayatollah Khamenei ha confermato Mahmus Ahmadinejad alla presidenza della repubblica islamica.

04-08-2009 IRAN, AHMADINEJAD CONFERMATO PRESIDENTE
Dopo le violente repressioni seguite alle presidenziali del 12 giugno, la guida suprema iraniana, ayatollah Khamenei, conferma la rielezione di Ahmadinejad alla presidenza della Repubblica islamica. “Chi ha votato Ahmadinejad ha scelto la lotta ad arroganza e povertà in favore della giustizia”. La cerimonia si è tenuta nella moschea di Teheran intitolata all’Ayatollah Khomeini. Assenti i candidati sconfitti alle elezioni, Karroubi e Moussavi, e gli ex presidenti Rafsanjani e Khatami. A Teheran la polizia in tenuta antisommossa ha impedito a centinaia di manifestanti di sfilare in piazza.

05-08-2009 IRAN GIURA AHMADINEJAD, ALLERTA POLIZIA
Centinaia di manifestanti, vicini al leader dell’opposizione, Moussavi, sono schierati intorno al Parlamento iraniano, dove si svolge la cerimonia d’insediamento del neo presidente eletto, Mahamud Ahmadinejad. Ali Lariani, presidente del Parlamento iraniano, durante la cerimonia ha detto che per l’Iran “si apre un nuovo capitolo”. Centinaia di poliziotti e milizie islamiche fin dalla notte sono dislocati a Teheran per paura di disordini, dopo le proteste e le denunce di brogli dello scrutinio del 12 giugno.

05-08-2009 IRAN Arrestato Mir Hamid Hassanzadeh, uno dei più stretti consiglieri del leader riformista Mousavi.

07-08-2009 VIRUS A, IRAN VIETA PELLEGRINAGGI MECCA
Per evitare la diffusione dell’influenza A, il ministro della Sanità iraniano ha messo al bando tutti i pellegrinaggi alla Mecca, in Arabia Saudita. Secondo il ministro Mohammad Bagher Lankarani, il Paese non avrà dunque pellegrini in Arabia Saudita né durante il mese di Ramadan, che inizia il 22 agosto, né durante il mese del Hajj, che inizia a novembre. Secondo l’Oms, in Iran ci sono 144 casi di virus A, in maggioranza persone di recente tornate dalla Mecca.

10-08-2009 IRAN, PASDARAN: “PROCESSARE MOUSSAVI”
L’ex presidente riformista Khatami e i due candidati dell’opposizione iraniana Moussavi e Karrubi devono “essere giudicati e puniti” per il ruolo avuto nei disordini a Teheran seguiti alla rielezione del presidente Ahmadinejad. Lo dice all’agenzia iraniana Irna il capo del Pasdaran (le guardie della rivoluzione iraniana), Yadollah Javani. Secondo il New York Times, il procuratore generale iraniano Najafabadi ha ammesso che alcuni detenuti per le proteste sono stati torturati. Intanto il ministro degli Esteri iracheno Zebari ha detto che l’Iran ha confermato l’arresto 3 americani che hanno sconfinato dal Kurdistan.

11-08-2009 BIRMANIA: CONDANNA A 3 ANNI PER SAN SUU KYI
La Corte birmana ha giudicato la dissidente Aung San Suu Kyi colpevole di aver violato la legge della sicurezza quando il 30 maggio scorso, un americano si introdusse nella sua residenza a sua insaputa. La sentenza condanna a tre anni di reclusione il premio Nobel per la Pace, ma il leader della giunta militare, il generale Than Shwe, ha commutato la pena a 18 mesi di arresti domiciliari.

11-08-2009 OCEANO INDIANO, RIENTRA ALLARME TSUNAMI
È stato revocato l’allarme tsunami lanciato in seguito alla scossa di magnitudo 7,6 registrata nell’Oceano Indiano al largo delle Isole Andatane. L’allerta Tsunami, poi cancellato, era scattata per l’India, la Birmania, l’Indonesia, la Thailandia e il Bangladesh ed era stata lanciata dall’Amministrazione oceanica e atmosferica per il Pacifico. Nelle ore successive all’avviso di pericolo non ci sono però state segnalazioni di tsunami lungo le coste dell’Oceano Indiano né di vittime causate dal terremoto.

11-08-2009 IRAN, LIBERA ADDETTA AMBASCIATA FRANCESE
Le autorità iraniane hanno rilasciato Nazak Afshar, impiegata del servizio culturale dell’ambasciata francese a Teheran, che era detenuta in carcere. Nel comunicarlo, il presidente francese Sarkozy ha ringraziato i “Paesi amici, tra cui la Siria”, per l’aiuto fornito. La franco-iraniana Afshar era stata arrestata giovedì scorso. Resta invece in carcere la studentessa francese Clotilde Reiss, detenuta dal 1 luglio per aver preso parte a una manifestazione dell’opposizione e sotto accusa per spionaggio. Teheran sostiene di aver proposto la libertà condizionata, Parigi è d’accordo, purché in ambasciata.

11-08-2009 KUWAIT, SVENTATO ATTACCO A BASE USA
Il ministero dell’Interno kuwaitiano ha annunciato di avere sventato un attacco in grande stile di al Qaeda contro una base americana e contro altre “importanti installazioni” del Paese. Sono stati arrestati e hanno confessato sei membri della cellula terroristica coinvolta nel progetto. L’attentato, secondo la stampa locale, era programmate durante il Ramadan che quest’anno cominciato a fine agosto, e prevedeva l’uso di ordigni “esplosivi e incendiari” contro la base di Arifjan utilizzata dalle truppe Usa.

11-08-2009 ONU CHIEDE RILASCIO IMMEDIATO DI SUU KYI
Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, “deplora con forza” la sentenza contro Suu Kyi e ne chiede il rilascio “immediato e senza condizioni”. Convocato il Consiglio di sicurezza. Anche l’Ue deplora la nuova condanna alla leader dell’opposizione birmana: la presidenza di turno svedese prepara nuove restrizioni commerciali e il divieto di ingresso in Europa per i 4 responsabili della sentenza. Il ministro degli Esteri Frattini nota come se a Suu Kyi venisse impedito di partecipare al voto del 2010, “ciò costituirebbe una gravissima lesione ai principi della democrazia”.

12-08-2009 OBAMA: LIBERAZIONE IMMEDIATA PER SUU KYI
Il presidente Usa Obama chiede la liberazione “immediata e incondizionata” di Suu Kyi, leader dell’opposizione birmana e premio Nobel per la Pace 1991, condannata a 18 mesi di domiciliari. In una dichiarazione Obama definisce l’arresto e la condanna di Suu Kyi una “violazione dei principi universali dei diritti umani” ed una “dimostrazione” di mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il presidente Usa chiede anche la liberazione degli altri prigionieri politici detenuti in Birmania.

12-08-2009 MYANMAR, APPELLO DI SUU KYI E OSPITE USA
Il premio Nobel e leader dell’opposizione di Myanmar (ex Birmania) Aung San Suu Kyi e l’americano John Yettaw faranno appello contro la sentenza che li ha condannati per la violazione degli arresti domiciliari. La 64enne Suu Kyi è stata condannata a 18 mesi di domiciliari per aver ospitato l’americano. Quest’ultimo, 53enne, è stato condannato a 7 anni di carcere, di cui 4 ai lavori forzati. Secondo la Cina, “la comunità internazionale deve rispettare totalmente la sovranità della giustizia birmana”.

12-08-2009 INDIA, VIRUS A/H1N1: ALTRI DECESSI
Raddoppiati in India i casi di decesso dovuti alla nuova influenza A. Nel giro di poco più di 24 ore, infatti, il numero dei morti è passato da 7 a 14. Due delle sette persone contagiate dal virus A/H1N1 e decedute erano medici. Vivevano nello Stato del Maharashtra, che secondo i media locali è quello maggiormente colpito dalla febbre suina. Dei 14 casi di decesso, 10 si sono infatti verificati in questo Stato, dove operano varie imprese italiane.

13-08-2009 IRAN, CLOTILDE REISS RESTA IN CARCERE
Clotilde Reiss, la ricercatrice francese di 24 anni detenuta e processata in Iran, in relazione ai disordini postelettorali, resta in carcere. Lo ha annunciato il procuratore di Teheran, Mortasavi, il quale ha precisato che, “finché non verrà emesso un verdetto, la Reiss non può lasciare il paese”. La decisione nonostante la Francia abbia ufficialmente chiesto a Teheran di poter pagare una cauzione e fornire garanzie scritte per il rilascio della Reiss.

02-10-2009 SAMOA, OLTRE 150 MORTI DOPO LO TSUNAMI
È salito a 150 morti il bilancio, ancora provvisoria, dello tsunami che ha colpito il sud Pacifico. Centinaia sono i dispersi. Si registrano anche decine di forti scosse di assestamento. Nell’isola di Upolu, la seconda dell’arcipelago delle Samoa, risultano completamenti distrutti 70 villaggi. Nell’isola di Toputapu, a Tonga, distrutto il 90% delle abitazioni. È in corso una massiccia operazione internazionale di ricerca e soccorso. Tra i morti identificati 5 australiani, 1 neozelandese e un bimbo britannico. Non ci sono vittime italiane nelle zone di Samoa e Sumatra, conferma Frattini.

14-11-2009 INDIA Deraglia treno passeggeri a sud di Jaipur (Rajasthan): almeno 9 morti e 80 i feriti. Quindici vagoni del treno diretto a New Delhi, sono usciti dai binari, dopo che il conducente ha fermato improvvisamente a causa, sembra, della scarsa visibilità nella zona. Una delle rotaie ha sventrato una carrozza, uccidendo alcuni passeggeri. Molti dei feriti versano in gravi condizioni.

21-12-2009 INDIA: CALCA DAVANTI AL TEMPIO, 9 MORTI
E’stata probabilmente la lite tra due donne per la precedenza nella fila davanti all’ingresso del tempio indiano hindu di Dhoraji, nello stato del Gujiarat. A scatenare l parapiglio e poi il fuggi-fuggi generale nel quale altre nove donne sono morte calpestate ed almeno sei sono rimaste uccise. L’incidente, ha reso noto la polizia, è avvenuto davanti alla Gopaldasji Haveli, tempio della setta Vaishnav, dove è accorso un numero superiore al previsto per il rito religioso denominato ‘Chhappan Bhog’.

13-01-2010 HAITI, PAESE POVERO E CON DIFFICILE POLITICA
Il devastante sisma della notte scorsa ad Haiti ha colpito un Paese già segnato da povertà e instabilità politica. Primo Stato caraibico a diventare indipendente (dalla Francia), nel 1804, e la prima Repubblica ad essere guidata da neri, il Paese si è trasformato nel più povero dell’emisfero occidentale. Sotto occupazione americana tra il 1915 e il 1934, Haiti ha vissuto dopo la partenza degli Usa 29 anni di dittatura di “Papa Doc” Duvalier e del figlio Jean-Claude, con decine di persone uccise dal regime. Dopo l’esilio del dittatore nel 2004, nel Paese vi è ora una forza di stabilizzazione dell’Onu.

13-01-2009 HAITI NEL PANICO DOPO DEVASTANTE TERREMOTO
Si continua a scavare con tutti i mezzi tra le macerie ad Haiti, colpita nella notte da una serie di devastanti scosse di terremoto. Impossibile fare già un bilancio delle vittime, ma si teme che siano migliaia. Fonti americane hanno parlato di un “enorme catastrofe”. L’opera dei soccorritori è resa difficile da un totale black-out. Dei 4 ospedali a Port-au-Prince tre sono crollati e il quarto non accetta più feriti perché intasato. In città sono comparsi i primi saccheggiatori. Poco si sa del resto del Paese a causa delle linee telefoniche interrotte.

13-01-2009 TERREMOTO HA PROVOCATO CROLLO GRANDI EDIFICI
Sono state quattro le scosse di terremoto che hanno colpito l’isola, la prima delle quali, di magnitudo 7 secondo la scala Richter, ha indotto a lanciare un allarme tsunami. L’emergenza è poi rientrata e gli epicentri sono stati trovati in terraferma, presso Port-au-Prince. Oltre 20 scosse di assestamento. Crollati molti edifici pubblici della capitale, fra cui il palazzo presidenziale e le sedi di alcuni ministeri. Distrutti anche Palazzo di Giustizia Cattedrale e edifici del Parlamento. Sarebbero circa 200 le persone disperse nel crollo del più noto hotel di lusso della capitale, il “Montana”.

15-01-2010 PREVALE 7 MILA SEPOLTI IN FOSSA COMUNE
Circa settemila delle vittime del terremoto che martedì ha colpito Haiti sono già state sepolte in una fossa comune. Lo ha reso noto il presidente di Haiti, Renè Preval. Questi era in compagnia del presidente della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez, il primo capo di Stato straniero a visitare il Paese caraibico dopo il devastante sisma. Secondo Fernandez, la cosa più importante di cui Haiti ha bisogno in questo momento è “un aiuto per seppellire i suoi morti”.

15-01-2010 HAITI, A PORT-AU-PRINCE C’È BISOGNO DI TUTTO
Ancora caos e scosse di assestamento ad Haiti, dove si teme che nuovi crolli e la difficoltà dei soccorsi possano aggravare ulteriormente lo spaventoso bilancio delle vittime. Al momento non ci sono cifre sicure. Il premier Max Bellerive aveva parlato di centomila morti. Si continua a scavare con le mani e con i pochi mezzi disponibili persone intrappolate sotto le macerie. A Port-au-Prince manca l’elettricità, l’acqua, farmaci, cibo, tende. Si temono epidemie a causa dei cadaveri disseminati ovunque. Chiuso lo spazio aereo.

15-01-2010 ALL’OPERA LE PRIME SQUADRE INTERNAZIONALI
Ad Haiti sono già arrivati migliaia di medici, volontari e militari dall’estero per rassicurare i primi soccorsi. Molti altri sono attesi nei prossimi giorni. Inviati cibo e beni di prima necessità, oltre a medicinali e tende. Secondo l’organizzazione britannica “Save the Children”, sarebbero almeno 2 milioni i bambini egli adolescenti colpiti dal sisma che ha devastato l’isola caraibica. La Croce Rossa haitiana ridimensiona le stime circolate finora delle vittime del terremoto. I morti secondo la fonte, sarebbero fra 45.000 e 50.000, mentre i feriti e gli sfollati toccherebbero quota 3 milioni.

16-01-2010 MINISTRO HAITI: FORSE 200MILA I MORTI
A quattro giorni dal terremoto che ha devastato Haiti sono molte migliaia i sopravvissuti che hanno perso tutto e vagano tra le rovine. A Port-au-Prince, dove mancano elettricità acqua, cibo, farmaci, si levano ancora lamenti dalle macerie. I cadaveri sono ancora ovunque: si teme il rischio di epidemie I morti per il sisma che ha colpito Haiti potrebbero essere 200mila. Lo ha riferito il ministro dell’Interno haitiano Bien-Aime. “Abbiamo già raccolto 50mila cadaveri, ma ci saranno tra i 100mila e i 200mila morti in totale, anche se non sapremo mai il numero esatto”, ha ammesso.

16-01-2010 I BAMBINI DI HAITI, SENZA CIBO NÉ FAMIGLIA
Un dramma nel dramma per i bambini sopravvissuti al terremoto di Haiti, per loro tutto il mondo si sta mobilitando per vincere una corsa contro il tempo. Nella capitale è stata estratta viva dalle macerie una bambina di due anni, che ha perso i genitori nel crollo della loro abitazione. I piccoli ospiti dell’orfanotrofio vivono da quattro giorni in mezzo alla strada. L’ospedale pediatrico Saint Damien, che ha retto alle scosse, è stato scelto dalla Protezione civile come base per i 20 medici del Medical advanced post.

16-01-2010 ONU: AD HAITI È STATO IL DISASTRO PEGGIORE
“È un disastro storico. A nostra memoria non ci siamo mai misurati con una tragedia simile. È come nessuna altra cosa”. È l’allarme lanciato da Elisabeth Brys, portavoce dell’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite. In Indonesia spiega l’Onu, lo tsunami ha risparmiato alcune infrastrutture mentre ad Haiti i danni sono enormi. Nella sola città di Legane tra l’80% e il 90% degli edifici è distrutto. Tra le 5mila e le 10mila persone sarebbero rimaste uccise.

16-01-2010 HAITI, ATTESA HILLARY CLINTON DOMANI SEGRETARIO ONU
Attesa per oggi, nell’isola caraibica colpita dal sisma, il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton. Sarà accompagnata dal capo dell’Usaid (Agenzia Usa per gli aiuti allo sviluppo) per una prima ricognizione sui soccorsi ai terremotati. Domani sarà invece a Haiti il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon. Lo ha annunciato un portavoce delle Nazioni Unite. L’annuncio era stato anticipato dallo stesso Ban Ki-moon ai dipendenti haitiani delle Nazioni Unite, incontrati per esprimere loro il suo cordoglio e la sua solidarietà.

17-01-2010 HAITI, ESTRATTI VIVI A DOPO OLTRE 100 ORE
A oltre 100 ore dal terribile sisma che ha colpito l’isola di Haiti, una donna è stata estratta viva, dalle macerie di un hotel di Port au Prince. Gravemente disidratata, le sue condizioni generali sembrano comunque discrete. Le squadre israeliane hanno tratto in salvo il direttore delle Autorità doganali, rimasto immobilizzato da un trave di cemento. Intanto una haitiana ha partorito su un battello della Guardia costiera americana durante il trasferimento, insieme ad altri feriti, sulla portaerei Usa C. Vinson.

17-01-2010 VIOLENZE E SACCHEGGI, HAITI NEL CAOS
Violenze e saccheggi dal disastroso terremoto. Macerie, rischio di epidemie, nuove scosse sismiche rallentano la distribuzione degli aiuti. Nel Paese ormai allo stremo aumentano violenze e saccheggi. La polizia ha sparato su un gruppo di saccheggiatori, uccidendo una persona. Alcuni quartieri della capitale non sono stati ancora raggiunti dalle squadre di soccorso, mentre continua la fuga di disperati verso Santo Domingo. Per l’emergenza degli orfani, per i quali si moltiplicano le richieste di adozione da tutto il mondo, l’Italia ha stanziato 1 milione di euro.

20-01-2010 HAITI, ONU INVIA ALTRI 3.500 CASCHI BLU
Il consiglio di sicurezza dell’Onu ha votato all’unanimità a favore dell’invio di altri 3.500 caschi blu nell’isola di Haiti. I militari contribuiranno al mantenimento dell’ordine oltre a proteggere i convogli umanitari dagli atti di sciacallaggio. La risoluzione prevede che la missione consiste in totale di oltre 8.940 soldati e di unità di 3.711 poliziotti. Le truppe extra saranno dispiegate per un periodo di sei mesi. Le Nazioni Unite hanno stanziato aiuti per oltre 1,2 miliardi di dollari.

20-01-2010 SALPATA DA LA SPEZIA PORTAEREI CAVOUR
È salpata ieri da La Spezia la portaerei Cavour della Marina Militare. Prima tappa Civitavecchia per imbarcare derrate alimentari e poi rotta per Haiti. “Il 90% del costo della missione sarà finanziato da aziende privato che collaborano con la Marina militare. La missione costerà circa 200.000 euro al giorno quando l’unità è in navigazione, molto meno quando è in porto”, ha detto il ministro La Russa. I militari imbarcati sono 922 e 560 gli uomini di equipaggio. La “Cavour” porta oltre 200 tonnellate di materiali. Nei prossimi giorni un contingente di 200 carabinieri andrà ad Haiti con mansioni di ordine pubblico.

21-01-2010 HAITI USA: PORTO RIAPRIRÀ DA VENERDÌ
Il porto della capitale di Haiti, Port-au-Prince, riaprirà progressivamente al “traffico commerciale”da venerdì. Lo ha assicurato l’esercito Usa, precisando che la banchina, nonostante i danni del terremoto, può essere utilizzata “al 50% delle sue capacità”. L’accesso al porto, sotto controllo haitiano, consentirà di alleggerire il traffico di mezzi carichi di soccorsi all’aeroporto internazionale. Intanto la Casa Bianca ha reso noto che la nave ospedale Comfort è operativa.

22-01-2010 RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA HAITI
L’Agenzia italiana risposta emergenza (Agire Onlus), con il sostegno del ministero degli Esteri, ha promosso una raccolta fondi straordinaria a favore dei terremotati di Haiti. I fondi raccolti saranno interamente utilizzati per i bisogni più urgenti: cibo, acqua potabile, medicinali, ripari temporanei. È possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone e da rete fissa Telecom Italia. Appello del calciatore Francese Totti, ambasciatore dell’Unicef, per aiutare i bambini di Haiti. “Questi piccoli hanno bisogno di tutto”. www.unicef.it

22-01-2010 HAITI, PRIME TENDOPOLI PER GLI SFOLLATI
Il governo haitiano ha cominciato ad organizzare tendopoli vicino a Port-au-Prince per accogliere i terremotati che hanno perso la casa nel sisma del 12 gennaio. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Bien-Aimé. I senzatetto in città sono almeno mezzo milione. Per accelerare l’arrivo degli aiuti, sono stati messi in grado di funzionare tre aeroporti, oltre a quello della capitale. L’Onu ha aperto un corridoio umanitario della Repubblica domenicana. Fonti militari americane annunciano inoltre che anche il porto della città è stato parzialmente riaperto per far affluire i soccorsi via mare.

22-01-2010 ONU: BILANCIO FORSE RESTERÀ SCONOSCIUTO
Il numero delle vittime del devastante terremoto di Haiti forse non si saprà mai con certezza. Lo afferma l’Onu, secondo cui i morti potrebbero essere tra 100mila e i 150mila. I 75mila corpi recuperati tra le macerie, sottolineano all’Onu, sono solo una stima. Nonostante il miglioramento, dice ancora l’Onu, “la situazione resta problematica” per la distribuzione di aiuti. Le squadre di soccorso sono riuscite a salvare 4 bambini e una neonata. Presto tuttavia si smetterà di scavare in cerca di sopravvissuti. Nuove scosse di assestamento di magnitudo 4.9 hanno riportato la paura tra i terremotati.

23-01-2010 HAITI, ONU SOSPENDE RICERCHE SUPERSTITI
I soccorritori delle Nazioni Unite hanno deciso di interrompere le ricerche di superstiti per concentrarsi sulla distribuzione degli aiuti e sull’assistenza a feriti e sfollati. Governo e Onu hanno messo a punto un paino in due fasi. Prima saranno creati circa 12 tendopoli, poi imprese private costruiranno delle case nuove. L’Onu stima che i senzatetto siano circa 3 milioni, per ora stipati in accampamenti di fortuna, come campi di calcio e parcheggi. Solo nella capitale se ne contano 450. Intanto è arrivato sull’isola il capo della Protezione civile, Bertolaso.

23-01-2010 RESTA DIFFICILE DISTRIBUZIONE AIUTI
Malgrado la riapertura di 4 aeroporti e quella parziale del porto della capitale per l’arrivo dei soccorsi, la distribuzione degli aiuti internazionali ai terremotati di Haiti resta problematica. I blocchi alla circolazione causati da ponti crollati, strade danneggiate od ostruite dalle macerie rallenta l’opera dei soccorritori, assieme al carente coordinamento negli aiuti. Prosegue intanto lo sciame sismico. Un’altra scossa di terremoto è stata avvertita nella capitale Port-au-Prince, dopo quello di ieri. La più forte ha raggiunto magnitudo 4.8.

23-01-2010 HAITI, LE VITTIME OLTRE QUOTA 110MILA
Il numero dei morti del terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio scorso è salito a 111.499. Lo rende noto il ministro dell’Interno del Paese caraibico. Dal disastro anche l’annuncio che le famiglie sinistrate sono oltre 55 mila e quasi 610 mila i terremotati che vivono in circa 500 accampamenti improvvisati. Le abitazioni distrutte sono più di 11 mila e 32 mila quelle danneggiate.

09-02-2010 HAITI, UOMO ESTRATTO VIVO DALLE MACERIE
Ancora un uomo estratto in vita dalle macerie del terremoto di Haiti. Ora è affidato alle cure dei medici e potrebbe sopravvivere. Lo riferisce la Cnn. Non è chiaro quanto l’uomo, 28 anni, sia rimasto dotto le macerie: se fin dalla prima scossa 27 giorni fa, o più recentemente; forse dopo un crollo seguito a una scossa di assestamento. Nel primo caso avrebbe potuto sopravvivere solo avendo accesso a riserve d’acqua, afferma l’emittente Usa. Il superstite appare gravemente disidratato, ma non presenta gravi ferite. Per i familiari avrebbe perso 15 kg.

11-02-2010 HAITI, TRAFFICO BIMBI RILASCIO 10 AMERICANI
Un giudice haitiano ha deciso la liberazione dei 10 cittadini americani arrestati il 29 gennaio scorso al confine tra Haiti e Santo Domingo con l’accusa di aver rapito 33 bambini. Lo rende noto una fonte giudiziaria. I dieci, cinque uomini e cinque donne, potrebbero tornare liberi già nella giornata di oggi.

15-02-2010 INDIA, CONFERMATA MORTE DI UN ITALIANA A PUNE
Si chiamava Nadia Macerini, era di Arezzo e aveva 31 anni la vittima italiana dell’attentato di Pune, in India. In un caffè l’esplosione di una bomba aveva ucciso 9 persone e ne aveva ferite 60. La Farnesina ha confermato la notizia, aggiungendo che un funzionario del consolato italiano di Mumbai sarà a Pune per seguire le procedure del caso. Una responsabile dell’Osho Ashram, centro di meditazione di Pune, ha precisato che la donna “non risiedeva nel centro ma era una frequentatrice delle meditazioni”. L’altra vittima straniera è uno studente iraniano di 26 anni, Syed Abdul Khali.

23-02-2010 RITRATTO BLASFEMO GESÙ IN INDIA: SCONTRI
Violenti scontri sono scoppiati in diversi Stati dell’India in seguito alla diffusione su un libro per la scuola primaria e sui media di un ritratto blasfemo di Gesù, raffigurato con una bottiglia di birra e una sigaretta. Lo riferisce l’agenzia vaticana Fides. Incendiate e rase al suolo due chiese. La protesta è cominciata nel Punjab (Nord-Ovest) dove alcuni cristiani hanno tentato di rimuovere le immagini da un mercato. Movimenti estremisti indù hanno incitato alla violenza. Le suore il ritiro del testo dalle scuole. Richieste subito accolta dalle autorità.

27-02-2010 ATTESO UNO TSUNAMI, ALLERTA NEL PACIFICO
Il terremoto in Cile ha generato uno tsunami che potrebbe avere effetti devastanti. Il Centro Usa per gli tsunami ha esteso l’allarme a tutto il Pacifico, dal Cile all’Antartide fino all’Australia e alla Polinesia francese per la possibilità di onde pericolose, forti correnti oceaniche e inondazioni. Parte dell’isola di Pasqua è stata evacuata, mentre onde di 40 metri si sono abbattute sull’arcipelago di Juan Fernandez, al largo della costa meridionale del Cile, causando ingenti danni. Nelle Hawaii l’arrivo dello tsunami è previsto per le 11, le 22 in Italia.

19-07-2010 INDIA, SCONTRO TRENI 60 LE VITTIME
Almeno 60 persone sono morte nella collisione fra due treni passeggeri avvenuta nell’India orientale. Lo riferisce il ministero indiano Murtaza Hussain, secondo cui i feriti sono 165. L’incidente è accaduto quando un convoglio espresso ha urtato l’altro treno che si trovava fermo nella stazione di Sainthia nello Stato del Bengala (200 km da Calcutta. Il ministero per la Protezione civile, Mukherjee, parla di negligenza da parte delle ferrovie. Le tragedie ferroviarie in India sono molto frequenti, a causa del pessimo stato della segnaletica e delle scarse misure di sicurezza nelle stazioni.

04-09-2010 INDIA, TROVATO MORTO TURISTA ITALIANO
Un turista italiano, Romano Antonio di 40 anni, è stato trovato morto nel distretto indiano di Varanasi. E’ quanto ha confermato la Farnesina. Secondo la stampa locale, che cita fonti della polizia, il cadavere è stato ritrovato nella sala d’attesa della Guesthouse Tripathi. La morte sarebbe avvenuta per cause naturali. L’uomo, che era arrivato giovedì scorso nell’hotel, stava per lasciare l’albergo e aveva chiesto di riposarsi nella hail per qualche minuto. Un dipendente lo ha trovato morto dopo qualche ora.

13-09-2010 INDIA: 13 MORTI IN SCONTRI NEL KASHMIR
Tredici persone sono state uccise in scontri con i militari indiani nel Kashmir, quando decine di migliaia di manifestanti anti-indiani si sono riversati nelle strade di Srinagar, ignorando il coprifuoco. La polizia ha sparato per disperdere la folla, provocando anche il ferimento di decine di persone. Il clima è incandescente anche a causa degli annunciati roghi del corano dei giorni scorsi. E dopo la notizia che negli Usa sono state strappate pagine del Corano, in un villaggio vicino a Srinagar, hanno assediato e incendiato una scuola di missionari urlando “morte agli Usa e ai dissacratori del Corano”.

30-10-2010 INDONESIA, SALE A 413 NUMERO MORTI TSUNAMI
Si aggrava il bilancio delle vittime dello tsunami seguito al sisma che ha colpito l’Indonesia, Il numero dei morti sale a 413 si fa più debole la speranza di trovare vivi i dispersi. Lo tsunami ha sommerso una decina di villaggi delle Isole Mentawi (Ovest). Quasi 23.000 persone hanno perso la casa e si sono rifugiate in campi di accoglienza. Si teme che gran parte dei dispersi siano finiti in mare. Intanto continua l’attività del vulcano Derapi. Nella notte una nuova eruzione, finora la più forte, ha fatto fuoriuscire dal cratere a 3.000 mt una densa nube. Migliaia di persone sono in fuga.

06-11-2010 INDIA, PRESIDENTE OBAMA GIUNTO A MUMBAI
Il presidente Usa, Obama, è arrivato a Mumbai, la capitale finanziaria dell’India completamente blindata. Prima tappa del viaggio in Asia che lo porterà anche in Indonesia. Sudcorea e Giappone. Obama alloggerà assieme alla moglie ai Taj Mahal Palace, colpito nel 2008 da un grave attentato terroristico. Obama ha detto che il viaggio ha lo scopo di “lanciare le imprese Usa sui mercati più emergenti del mondo in modo da creare posti di lavoro in America”. Obama incontrerà il premier, Singh, e’ terrà un discorso al parlamento indiano.

07-11-2010 IRAN: NEGOZIATI SUL NUCLEARE IN TURCHIA
Teheran è pronta a riprendere in Turchia i negoziati con le grandi potenze sul suo piano nucleare, interrotti da circa un anno. Lo annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Mottaki. “E’ stato raggiunto l’accordo sul luogo dei negoziati mentre le consultazioni per decidere la data continuano”, dice. Ma la Ue fa sapere di non avere ancora ricevuto “nessuna proposta ufficiale” dal governo iraniano. “Quando la riceveremo, con la data ed il luogo preciso dell’incontro – afferma il portavoce di Catherine Ashton, capo della diplomazia Ue – allora la esamineremo con i nostri partner del gruppo 5+1”.

19-11-2010 VIOLENZE AD HAITI, SI FERMANO I SOCCORSI
Resta tesa la situazione ad Haiti, dopo le contestazioni e le violenze degli ultimi giorni provocate dall’emergenza colera. Bersaglio delle proposte sono i Caschi blu dell’Onu, accusati di aver diffuso l’epidemia, ma anche, a volte, gli stranieri delle organizzazioni umanitarie internazionali. I disordini più gravi sono avvenuti nella capitale Port-au-Prince e soprattutto a Cap Haitien, nel nord. Medici senza frontiere denuncia la lentezza dei soccorsi. I morti sono già 1.186. Allerta dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che teme che l’epidemia si diffonda in Repubblica Dominicana.

27-11-2010 IRAN, OPERATIVO PRIMO REATTORE NUCLEARE
L’Iran ha annunciato che è diventato operativo il suo primo reattore nucleare, a Bushehr, nel sud del Paese. Lo ha dichiarato il capo dell’Organizzazione per l’energia atomica iraniana di Teheran, Ali Akbar Salehi. La centrale, costruita in collaborazione con la Russa, è stata inaugurata ad agosto e non viene contestata dalla comunità internazionale perché l’uranio arricchito viene fornito da Mosca e l’Iran dovrà restituirlo per evitare che possa usarlo per l’atomica.

19-02-2015 INDIA, BIMBA DI 7 ANNI STUPRATA E UCCISA
Una bambina di 7 anni è stata rapita, stuprata e uccisa nello stato indiano di Maharashtra a una festa di matrimonio. Lo riferisce Ntdv. La piccola, affetta da disturbi della vista, aveva insistito con il padre per andare alle nozze della cugina, nel Kumar resort di Nonavala, dove si è allontanata per prendere del cibo e non è più tornata. Il suo corpo, con un taglio alla gola, è stato trovato sul tetto del centro vacanze dopo due giorni di ricerche. Per reazione al terribile delitto, una folla si è riunita, assaltando e provocando danni alla struttura dove la bimba è scomparsa.

 

24-02-2015 INDIA, HINDU CRITICANO MADRE TERESA
L'obiettivo nascosto nell'opera di aiuto ai poveri di Madre Teresa di Calcutta era "convertire" "al cristianesimo". Lo ha sostenuto Mohan Bhagwat, leader del Movimento radicale hindu Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss). In intervento in Rajasthan, in occasione dell'inaugurazione di un centro assistenziale, Bhagwat ha detto, secondo l'agenzia Pti: "Il suo servizio per il prossimo poteva essere buono, ma c'era un motivo dietro di esso. L'idea era di far sentire la gente in debito e quindi convertirla al cristianesimo".

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

MANIFESTAZIONE A VICENZA 17-02-2007
Vogliono andare contro gli Stati Uniti, la nostra amata America, anche contro Berlusconi, Prodi, ma cosa vogliono questi manifestanti ? Pensano quanti soldati che hanno dato la vita per noi Italiani e noi non sappiamo dare un pezzo di terra per combattere una battaglia giusta a nostro vantaggio, vogliamo diventare Afgani dell’Afghanistan o rassomigliare agli Americani ? Queste persone siano sincere con se stesse, non si può andare contro l’operato di Bush, o a chi verrà dopo di Lui.
Noi Italiani vogliamo stare amici e sotto, se è necessario, agli Stati Uniti come dei figli che ascoltano i loro genitori, gli Stati Uniti ci hanno fatto sempre del bene. L’Afghanistan ha una religione che è lo Stato, noi siamo già passati dalla santa Inquisizione e alleati con Hitler. Ora bisogna combattere le religioni fanatiche e politiche, hanno bisogno di un leader che abbia studiato in Europa o in America, solo così non dovranno soffrire come abbiamo sofferto noi Italiani. Stiamo con gli Stati Uniti per il bene di tutta l’umanità, dove c’è libertà di religione, dove per avere un contatto con Dio bisogna scegliere il Dio della Bibbia.

PANNELLA. 14-10-2008
Sono anni che Pannella fa sciopero della fame e della sete, ma chi glielo fa fare? Ha ancora qualche anno di vita, perché non si mette in pace con sé stesso. Così dice il Presidente del Senato, Schifani, preoccupato per Pannella, farò il possibile per aiutarlo. Non si deve preoccupare per Pannella, il sacrificio è già stato fatto dal nostro Salvatore Gesù Cristo, questo bisogna ascoltare, non Pannella, se non si ascolta Gesù Cristo, come possiamo ascoltare le richieste di Pannella? Credo che bisogna lasciare perdere Pannella al suo destino, Pannella non può salvare nessuno. Tutti quelli che si danno fuoco nelle piazze per protestare qualcosa e tutti i Kamikaze, che si uccidono per ascoltare una religione e una politica fanatica, sbagliano. Anche se fosse giusto per loro, non fanno la volontà di Dio Padre e non conoscono chi è Gesù e cosa vuole che noi facciamo, la loro religione non li fanno sapere chi è Gesù il Cristo e tutte le religioni più grandi del mondo, nascondono l’insegnamento della parola di Gesù.

PER EVITARE ALLAGAMENTI occorrerebbe abbassare i letti dei fiumi, il materiale che si trova nel fondo dei fiumi serve per alzare gli argini; trasformate i carri armati in ruspe e gru. In quanto alla manodopera, date lavoro ai giovani i quali hanno bisogno di un lavoro. Senza soldi si ruba, le donne si prostituiscono, le prigioni si riempiono ancor di più.

PADRE NOSTRO che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome (essendo l’ETERNO DIO uno SPIRITO non ha nome) Esodo 3:13,14,15. Gli Ebrei le hanno dato un nome YHWH, che vuole dire: COLUI CHE E’. Gli Ebrei non hanno accettato la venuta di GESÙ CRISTO, come il MESSIA (peggio per loro) DIO li renda merito.
Venga il Tuo regno; sia fatta la Tua Volontà anche in terra come è fatta in cielo. (Dio è venuto sulla terra tramite Gesù, e ha preso su di sé tutti i nostri peccati, anche quello di Adamo? Essendo stato condannato da Dio, noi non abbiamo più il peccato originale; noi tutti qui sulla terra dobbiamo perfezionarci prima della morte fisica, che è possibile con l’aiuto di Dio che è il Signore Gesù il Cristo che prende su di sé tutti i nostri peccati grazie al suo sacrificio, e senza i peccati noi siamo in Paradiso qui sulla terra: ma la morte fisica ci prende, prima di morire fisicamente bisogna essere Cristiani, predicare la Parola di Dio cioè di Gesù e degli apostoli ed essere dei discepoli dicendo sempre la Verità).

Dacci oggi il nostro pane quotidiano; (che è la Parola di Dio, la quale si trova nella Bibbia). Rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno. Perché a Te appartengono il regno, la potenza e la gloria in eterno, Amen. Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe.

L’ANTICRISTO: sono tutti quelli che non ascoltano la PAROLA di DIO e l’insegnamento di Gesù. Stanno sostituendo Gesù, con la Madonna, dicendo che può INTERCEDERE come il figlio di DIO.
MARIA: sorella maggiore di Aaronne e di Mosè (Ebr. Miryam). Vegliò su Mosè bambino.
MARIA: madre di Gesù, sposa di Giuseppe. Lo Spirito Santo concepì miracolosamente il figlio di DIO. (Esodo 2:4-10)
(Luca 1:27) “Da una vergine promessa in matrimonio a un uomo di nome Giuseppe della casa di Davide; e il nome della vergine era MARIA”

MARIA: (Matteo 1:16) Giacobbe generò Giuseppe, il marito di MARIA, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato CRISTO. (Luca 2:19,34) Rispondendo, l’angelo gli disse: Io sono Gabriele, che sta d’innanzi a Dio, e sono stato mandato a parlarti e a dichiararti la buona notizia di queste cose.
Ma MARIA disse all’angelo “Come avverrà questo, dato che non ho rapporti con uomo?”
(Matteo 13:55) “Non è questo il figlio del falegname? Non si chiamavano sua madre MARIA e i suoi fratelli Giacomo e Giuseppe e Simone e Giuda non è vero?”
(Marco 6:3) “Questo è il falegname, il figlio di MARIA, e il fratello di Giacomo e Giuseppe e Giuda e Simone, non è vero? E le sue sorelle sono qui con noi, non è così? E inciampavano in lui”.

Atti 1:14 Di comune accordo tutti questi perseveravano nella preghiera, insieme ad alcune donne e a MARIA madre di Gesù e i fratelli di lui. (Fratelli carnali di Gesù, tutti figli di MARIA).
I fratelli e sorelle di Gesù sono nati da MARIA, come si può dire che è sempre vergine? e che può INTERCEDERE con l’ETERNO DIO o che è salita in cielo, il suo corpo è, senza dubbio, qui sulla terra, o che pregandola possa perdonare i nostri peccati, c’è uno solo e questo si chiama Gesù che ha dato il suo sangue per il perdono dei nostri peccati.
Non siamo salvati per le opere, ma per GRAZIA e per FEDE.

25-04-2007
Da tanto tempo tutti i Sindaci di Roma che hanno lavorato per il Papato, sono stati scelti dai Vescovi Cattolici; domanda: vuoi diventare Sindaco di Roma? Devi fare la volontà delle decisioni che la Chiesa Cattolica, Politica Romana Vuole.
Casini, Follini, Buttiglione (della destra) e Rutelli (della sinistra) fanno cadere il carissimo amatissimo Berlusconi, con il zampino della chiesa Cattolica. Ora con il potere cattolico e della sinistra, al potere si sta meglio? Si sta peggio per tutti gli Italiani, beata l’ora che sia così per la chiesa Cattolica politicante, perché sarà più facile far cadere il nemico da sempre, il comunismo, per poi prendere in mano tutta la politica italiana, così ritorna la Democrazia Cristiana Cattolica che sono astuti come serpenti ma non candidi come colombe.
Il papa dovrebbe andare in Svizzera, ma gli svizzeri hanno mandato i soldati qui a Roma per tenerlo lontano da loro.
EBREI perdonate le colpe commesse dai nazisti, dal ’35 al ’45, e se è possibile cercate di perdonare e riconoscere Gesù Cristo come liberatore di tutta l’umanità.
Nelle SCUOLE e negli ASILI.
I pedofili e anche altre persone, pur di far soldi, sono pronti a fare delle azioni disumane, vendendo foto e filmini, pedo-pornografici a dei maniaci, che pur di soddisfare le proprie inclinazioni disumane e schifose, comperano pagando qualsiasi cifra di denaro. E’ ora di mettere un carabiniere fisso nelle scuole e negli asili, ci vogliono insegnanti di istruzione, ma soprattutto intelligenti e con dei valori morali.

PENSIONATI: I Sindacati della CGIL, per prendere i voti degli operai e per portarli a Sinistra, ci hanno fatto fare scioperi per una buona pensione, ma dove sta il trucco? Ci hanno obbligato di andare in pensione prima del tempo, con meno anni lavorativi e degli operai hanno fatto tanta cassa integrazione, contro la loro volontà; 800 operai sono stati mandati fuori dal Cantiere Navale di Monfalcone, Gorizia; febbraio 1992, con una pensione da FAME.

AZIONI INDICANTI CHE RICONOSCIAMO L’AVVICINARSI DELLA FINE
Le seguenti parole dell’apostolo Pietro ampliano ciò che dobbiamo fare in vista dell’appressarsi dalla “fine di ogni cosa”: “Siate di mente sana, perciò, e siate vigilanti in vista delle preghiere. Soprattutto, abbiate intenso amore gli uni per gli altri, perché l’amore copre una moltitudine di peccati. Siate ospitali gli uni verso gli altri senza brontolii. – I Pietro 4:7-9. In armonia con questo ammonimento, per rimanere moralmente puri o retti nella condotta e per essere attivi promuovendo il benessere spirituale di altri, dobbiamo essere di “mente sana”. Questo richiede che badiamo di non farci dominare dalle emozioni lasciando che ci facciano perdere l’equilibrio emotivo. È essenziale riconoscere le cose veramente importanti nella vita, avere un equilibrato senso di ciò che ha la precedenza. – Filippesi 1:9,10.

Se vogliamo rimanere fedeli servitori di Dio, non possiamo sperar di riuscire con la nostra propria forza. Ci dobbiamo rivolgere a l’Eterno Dio per aiuto, essendo “vigilanti in vista delle preghiere”. Dall’esperienza personale, l’apostolo Pietro aveva appreso l’importanza d’essere ‘vigilante’ di stare in guardia o di esser desto riguardo alle preghiere. Poco prima che Gesù Cristo fosse arrestato da una turba armata nel giardino di Getsemani, il Figlio di Dio aveva incoraggiato Pietro, Giacomo e Giovanni a pregare perché non cadessero vittime della tentazione. Comunque, tutt’e tre si addormentarono in questo tempo critico. (Matteo 26:36-46 Marco 14:32-42 Luca 22:39-46) Indebolito per il fatto che non era rimasto ‘vigilante’ riguardo alla preghiera, Pietro rinnegò poi Gesù Cristo tre volte. (Giovanni 18:17,18, 25-27) Eppure in precedenza Pietro aveva dichiarato fiduciosamente: “Signore, sono pronto ad andare con te sia in prigione che alla morte”. (Luca 22:33)

“Benché tutti gli altri inciampino riguardo a te, io non inciamperò mai! – Matteo 26:33. In ciò che accade a Pietro è per noi una lezione essenziale. Può imprimere nella nostra mente il pericolo dell’eccessiva fiducia. A causa delle nostre limitazioni e debolezze, possiamo riuscire a resistere alla tentazione solo con l’aiuto divino. Perciò, continuiamo a pregare tenendo la mente e il cuore desti, cioè con incrollabile affetto verso l’Eterno Dio e Gesù Cristo. Oltre a rimanere desti ed equilibrati riguardo alla nostra condizione di discepoli cristiani, facciamo bene a considerare se l’amore è il motivo che ci spinge ad agire per adempiere le nostre responsabilità. (I Corinti 13:1-3) L’apostolo Pietro esortò ad avere “intenso amore” per i nostri conservi credenti. Tale intenso amore lo mostriamo essendo pronti a perdonare. In tal caso non esageriamo le mancanze dei nostri fratelli né richiamiamo indebita attenzione sulle loro trasgressioni. Non andiamo in cerca di errori, mettendo le infrazioni di altri sotto la peggiore luce possibile. Concedendo così perdono, il nostro amore, anche se non hanno mai letto la parola di Dio, cioè la Bibbia. San Francesco era contro l’operato del PAPATO, VESCOVI, CARDINALI, PRETI E FRATI; Contro questa religione, mal sana, cattolica, che insegneranno la messa in latino, affinché nessuno possa capire. Quello che è importante per i vescovi cattolici è che nessuno conosca la parola di Dio e del Suo figlio Gesù. La gente va in chiesa cattolica per abitudine, costretta dall’abitudine che la chiesa cattolica ha imposto ai genitori di far fare il battesimo ai bambini appena nati. “Il battesimo è una scelta che l’uomo fa” quando si è maggiorenni o che abbia una buona conoscenza della Parola di Dio, la Bibbia.

San Francesco era una persona che si è ribellata al papato e fu stato perseguitato dalla chiesa cattolica romana, dalla maledetta santa inquisizione, ora questi cattolici di Roma, IL PAPATO, se lo fanno suo per BUSINESS, come tanti altri cosiddetti Santi, MADONNA DI LOURDES, PADRE PIO, ecc, ecc. Basta guardare il calendario di ogni anno, aumentano annualmente, i veri CRISTIANI sono quelli che leggono le Sacre Scritture e li fanno conoscere ad altri, ancora oggi sono perseguitati. La comunione la fanno le persone veramente Cristiane; oggi passano per gli ospedali persone che non si sa chi siano e mettono in bocca delle ostie fatte da suore raccolte dalla strada, non sanno quanti guai cadranno su di loro, per mangiare il corpo di Cristo bisogna veramente conoscere chi è Gesù Cristo e cosa vuole da noi.
Possibile che tutto il mondo non reagisca a questo dominio Religioso Cattolico Romano?
IN TUTTE LE CHIESE CON IL CAMPANILE O CON LA CUPOLA CHE NON SEGUONO L’INSEGNAMENTO DI GESÙ SONO TUTTE DA EVITARE, CHE LEGGONO LA BIBBIA IN TELEVISIONE E FANNO SPETTACOLO, È COME INSEGNARE COME SI GUIDA UNA MACCHINA, SENZA FARE PRATICA, CHE COSA IMPARA QUESTA PERSONA: NIENTE, E QUANTI INCIDENTI FARÀ AL PROSSIMO E A SE STESSO?

CHIESA EVANGELICA TRIESTE Via della Madonnina n.43 Calendario di Gennaio.
Questo calendario è gratuito per gli interessati numero di Matteo: 333-5250511.

Cara lettrice, caro lettore, un nuovo anno è iniziato.
Ti auguriamo, che tu possa essere benedetto dal Signore Gesù Cristo e che scoprirai quanto egli ti ama. Questo calendario è frutto di tante preghiere e speriamo che mentre tu leggi e mediti quotidianamente le Sacre Scritture e quanto scritto, tu possa comprendere sempre di più l’unicità di Gesù Cristo e quanto egli ha fatto per te quando ha sparso il Suo sangue per offrirti la riconciliazione con Dio e quindi, la vita eterna. Ti consigliamo di chiedere a Dio che ti parli attraverso la Sua Parola, perché Dio vuole avere un rapporto personale con te e ti sta cercando per parlarti. Alla fine di ogni riflessione c’è un riferimento biblico quotidiano, che ti porterà attraverso tutto il Nuovo Testamento in un anno. Speriamo che ti sia utile a leggere con continuità la Sua Parola. C’è anche la possibilità di ascoltare uno studio sistematico dell’intera Bibbia via radio; per informazioni puoi telefonare alla CRC al Tel. 0362-245400, consultare il sito www.bibbia.it. Per qualsiasi domanda non esitare a contattarci. Possa il Signore parlarti al tuo cuore e spingerti a ricercare la Sua presenza tutti giorni. (La Redazione).

(1) gennaio ’08
L’ETERNO CAMMINA EGLI STESSO DAVANTI A TE (Deuteronomio 31:8)
Cessate l’euforia e la baldoria dell’ultima notte dell’anno 2007, cominciamo a guardare al nuovo anno 2008 e a pensare a cosa potrà accaderci, a quali programmi o sogni potremo realizzare. Davanti a noi si apre un lungo sentiero di altre 365 tappe. Cosa ci attende a ogni tappa?
Nessuno di noi lo sa, perché non può saperlo, ma sappiamo bene, tutti, che la nostra vita è un’alternarsi di gioie e di dolori e che non ci sarà possibile evitare del tutto la sofferenza a vantaggio della felicità. Certo, se ne avessimo il potere, elimineremo in anticipo dal nostro cammino le esperienze negative, ma, in questo modo, toglieremo dalla nostra vita proprio quegli eventi che spesso ci aiutano a maturare e a crescere. Davanti a questo cammino, la scelta migliore è quella di affidare la nostra vita alla guida, alla cura e alla protezione di Dio. La sua presenza ci aiuterà ad apprezzare nel modo giusto e con un cuore riconoscere le gioie e ci darà forza per non scoraggiarci e non avere paura davanti alle prove. Egli è “davanti”, quindi conosce in anticipo le esperienze che ci attendono e, sempre in anticipo, preparerà il nostro cuore e la nostra mente ad affrontarle. p.m.

(2) IL SIGNORE È VICINO. (Filippesi 4:5)
I credenti dei primi secoli aspettavano con ansia il ritorno imminente di Gesù. Poi man mano quest’attesa si è affievolita, e oggi, occupati come siamo dalla nostra vita quotidiana, presi dall’ansia dei nostri bisogni, distratti dai divertimenti, ci si è un po’ dimenticati che Cristo sta per tornare. Ma la certezza del ritorno del Signore rimane la sola vera speranza in un mondo di disperazione e di incredulità Siamo pronti per il Suo ritorno? Essere pronti vuol dire non preoccuparci delle cose materiali, ma avere fiducia nella provvidenza di Dio. Non temere per il futuro, ma avere fede che Egli ci porterà al traguardo, perché Gesù cammina con noi! Vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo e operare come se Gesù dovesse tornare tra 10 anni. Dimostrare nella nostra vita bontà e dolcezza. Colui che viene non tarderà. Se non sei sicuro di essere pronto, è il momento di comprare il “biglietto”: finché sono disponibili, sono gratuiti! Fallo subito, non aspettare: a cosa servirà un biglietto quando la partenza per il cielo sarà già avvenuta? g.f.r.

(3) L’ETERNO, IL VOSTRO DIO, CHE VI PRECEDE; COMBATTERÀ EGLI STESSO PER VOI. (Deut. 1:30)
Il contesto di questo versetto biblico ci parla della paura che manifesta il popolo d’Israele davanti alla possibilità di conquistare il paese di Canaan, la terra promessa da Dio. Tutto è buono e tutto è bello in questo agognato paese, ma, commentando agli ebrei, gli abitanti sono troppo grandi e forti per riuscire in questa impresa. Mosè, il loro condottiero, la cui fede e fiducia in Dio non veniva mai meno, sa incoraggiare il suo popolo: anche oggi: “…Dio combatterà per voi”. Tu e io affronteremo altre battaglie nella nostra vita, ma sapere per fede che, comunque vadano le cose, Dio sarà con noi, è meraviglioso e rassicurante. Perciò non devono essere gli eventi a spaventarci. Permettiamo a Dio di portarci sempre in trionfo. s.b.

IL CALENDARIO CONTINUA SULLA CARTELLA CALENDARIO.

I TRE MAGI

Magio, significa antico sacerdote persiano. I magi, nella Bibbia, cioè, la parola di Dio; I tre re; che guidati da una stella, partirono dall'Oriente, per adorare la nascita di Gesù, che poi divenne il Cristo. La spada dello spirito, è la parola di Dio, detta da Gesù, la sentirono tutti,
Cristiani e non. (I Cattolici la conoscono, ma fanno di tutto per non farla conoscere)
La parola di Dio è Gesù , Gesù è venuto qui sulla terra, per renderci liberi da ogni peccato; (Se lo vogliamo) ; Ora siamo battezzati per nostra scelta, abbiamo chiesto perdono dei nostri peccati
a Dio padre, sempre tramite e in nome del suo figlio Gesù Cristo e solo nel suo nome, possiamo essere perdonati.(Dio ci ha perdonati, siamo liberi e senza peccato).L'uomo è peccatore, se vuole
e anche se non vuole, davanti a Dio siamo sempre in peccato, ma grazie a Gesù, che intercede e fa da avvocato per noi, siamo perdonati, se siamo pentiti dei nostri peccati veramente.
Dio ci ha battezzati con il suo Spirito Santo. Non ci si battezza più in acqua, ma in spirito.
Ora siamo Cristiani. (non cattolici-Apocalisse 22: 18,19) In caso che peccassimo, dobbiamo chiedere perdono a Dio, solo tramite suo figlio Gesù il Cristo. Amen. I veri Cristiani gli hanno uccisi tutti,quasi tutti, fisicamente e spiritualmente; questi falsi Cristiani, cioè i Cattolici, anche se sono passati quasi 2000 anni, continuano fare idolatria, ma, non solo loro sono morti, ma fanno morire anche tutti quelli che cercano Dio, cercando di far si, che le persone adorano idoli, santuari, Lourdes, ecc. (padre Pio) sant'Antonio da Padova; questo non è scritto nelle Sacre Scritture.

(O si ascolta Gesù, o si ascolta i Cattolici) (O si è Cristiani, o si è Cattolici) (scegli bene anche Tu)
(i Cattolici dicono di essere Cristiani, ma che testimonianza d'anno ?) parlano di tutto, anche di politica, un vescovo dice una cosa e puntualmente un altro vescovo dice l'incontrario, cosi uno o l'altro, comunque vadano le cose ha ragione e smentiscono quello che le fa comodo.
Noi Cristiani, andiamo a parlare con Dio solo tramite Gesù, e non in nome di altre persone, come ad esempio: tramite, santi, madonne e tutto quello che ci hanno fatto credere i Cattolici, cioè, i falsi Cristiani. (Noi vogliamo essere dei veri Cristiani) (Io voglio essere un vero Cristiano)

La madonna non può essere la madre di Dio, perché , Dio è il padre di Gesù, figlio di Maria, a questo punto, se la madonna fosse la madre di Dio, sarebbe la nonna di Gesù.
Maria , è stata scelta da Dio, per la nascita di Gesù , affinché Gesù , come uomo perfetto,
come era Adamo, è venuto sulla terra per liberarci dal peccato, sia quello di Adamo, sia quelli nostri; grazie a Gesù , noi siamo quasi tutti salvati. L'ordine che Dio ha dato a Maria, tramite gli angeli, di rimanere incinta, facendole conoscere che suo figlio veniva per salvare tutti i peccatori,
Maria ha accettato, essendo stata scelta da Dio per la nascita di Gesù . (come: Noè, Mosè, e Abraamo e tanti altri profeti. (La legge è lo specchio del peccato) (chi conosce la legge sa quando sbaglia) (chi conosce la legge e insegna cose sbagliate, è un ipocrita)

Ora, una volta che siamo pentiti veramente dei nostri peccati, e che abbiamo fatto una scelta giusta
e una vera CONVERSIONE, possiamo chiedere a Dio tutto quello che vogliamo, e lui, Dio, ce lo darà, solo se lo chiediamo tramite suo figlio Gesù il Cristo, e non tramite altre persone o santi o madonne.(inventate dai falsi Cristiani, cioè, i Cattolici)(Gesù ha,quattro fratelli carnali e sorelle).
(Maria non ha fatto mai un miracolo e ha condotto una vita come tutte le madri)
Maria non può intercedere per noi, solo Gesù lo può fare. I papi, i vescovi, i cardinali, i preti, i frati, monache e tutte le altre religioni sono tutte, una contro l'altra; si ammazzano, nessuna religione è Cristiana. I Cattolici sono la sola guida spirituale ufficiale, allora perché non hanno insegnato la parola di Dio e di Gesù in 2000 anni ??! Perché? (quanti ladri e criminali ci sarebbero in meno, se i papi, cardinali, vescovi, preti avessero insegnato la Verità). (Invece di fare la santa inquisizione).

Hanno tutto sotto controllo, questi falsi Cristiani, fino a che i popoli non si svegliano e capiscono l'astuzia che stano facendo a donno di tutta l'umanità, l'oro pretendono di essere la continuazione
dei Veri Cristiani e fanno un miracolo dietro l'altro, in verità, il suo Dio è satana e tutti questi miracoli sono opere di satana. (allora perché non hanno insegnato la parola di Dio) Perché quando Satana ha tentato Gesù , e le ha detto: se mi ubbidirai, e ti prostri davanti a me, tutto questo sarà tuo e ti baciano le mani e sarai ricco e ti porteranno sulle spalle, sarai esaltato.
Gesù disse di NO ! -mentre i papi, i cardinali, i vescovi Cattolici dissero di SI !. Per insegnare la parola di Dio, non occorre fare un'istruzione in un seminario, un'istruzione che poi si è schiavi e male istruiti, come tante altre religioni. Ora fanno di tutto per far morire Gesù Cristo, anche
spiritualmente e sostituirlo con l'idolatria e con preghiere ripetute, a santi, vescovi, papi, che hanno fatto morire tante persone, nell'inquisizione.
Loro sanno, di non poter e aver la verità e di essere perduti, così stanno operando affinché nessuno entri nella verità. La parola di Gesù il Cristo, è la verità, ma il clero non c'è la mai insegnata.
(E si guardano bene di non insegnarcela ). Dio è paziente, fa piovere sui buoni e sui cattivi.
Perché? Perché quando la verità verrà fuori, per i falsi Cristiani e per i falsi profeti, ci sarà per loro, le più grandi punizioni, che Dio le manderà su di loro. (Dio è amore, ma al ritorno di Gesù, giustizia sarà fatta, il solco, che separa i buoni e i giusti, dai cattivi e malvagi, sarà fatto e sarà profondo, ora devi scegliere da quale parte stare, prima che sia troppo tardi)(il limbo non esiste, è stato inventato
da papi, che hanno avuto tredici figli, da donne diverse, senza contare l'omosessualità, che ancora oggi è presente nelle chiese Cattoliche e quanti pedofili, perché non si sposano ? forse perché sono dei mostri, l'omosessualità esiste, più di ogni altre parti.
Il battesimo è una scelta che gli uomini fanno. (quando sono maggiorenni)
Il battesimo fatto ai bambini dopo pochi giorni che sono nati, non è valido!. (è un costume fatto dai Cattolici, per obbligare, da padre in figlio, restare prigionieri della loro falsa religione Cattolica)

Ora il battesimo si fa in spirito, senza bisogno di alcuno, basta la presenza di Gesù, e dei suoi angeli, una volta che si è scelto di essere Cristiani, bisogna rendere conto a Dio. (ci si battezza avendo vicino due o tre persone, naturalmente Cristiane, se si vuole). (dicendo di voler essere Cristiano) (poi, sei veramente libero)
O puoi battezzarti anche da solo, se hai una conoscenza delle Sacre Scritture, dentro le Sacre Scritture, troverai il contatto con Dio, sempre tramite Gesù. Le Sacre Scritture non vanno prese alla lettera e soprattutto, alcuni versetti del vecchio testamento devono essere daccordo con i versetti del nuovo testamento che poi si realizzano anche nell'Apocalisse, per applicarli come regole da osservare oggi, che siamo nel tempo dell'Apocalisse.
I peccati vanno confessati a Dio e non ai preti, o ai vescovi, ma solo a Dio, sempre tramite Gesù.
Con l'aiuto di Gesù, la tua coscienza sa quando è apposto con Dio.
Non è fatica essere Cristiani; e ci da tanta gioia, ci libera da maghi, da tutte le superstizioni e dai vizi, vivendo giorni Più sereni e felici. I peccati possono provocare delle malattie mortali.

( IO Oreste Novarini CERCO DELLE BRAVE PERSONE SINCERE E ONESTE CHE ABBIANO SETE DI VERITA' E IL BISOGNO DI DIRE QUELLO CHE PENSANO )
Da solo mi ci vuole molto tempo, per risolvere questo problema, qualcuno lo deve fare.
Ho bisogno che qualcuno mi aiuti su questa strada, per risolvere questo problema, una volta che abbiamo trovato un sistema che sia giusto, facile, e moderno, per aiutare quelle persone che in questo sistema di cose non riescono capire, perché, tutte le religioni pensano a se stesse, noi dobbiamo fare conoscere come prima cosa, I DIECI COMANDAMENTI e far capire che tutte le religioni stanno sbagliando, soprattutto quella Cattolica, che non è Cristiana, ecco perché tante
persone cercano nelle piccole Chiese, non Cattoliche, la parola di Dio. (anche Gesù era una setta,
un pazzo, per i sacerdoti di quel tempo, al ritorno di Gesù, i Cattolici, non se la cavano chiedendo,
scusa, come stano facendo ora, per i peccati che hanno fatto nel passato e quelli che stano facendo, ora; e quelli che faranno in futuro.E' troppo comodo stare con la sinistra e con la destra e con tutte le religioni pagane per essere sempre loro a dirigere il destino di tutti. (Karma)

Pensate, che osservando I DIECI COMANDAMENTI non ci sarebbero più guerre, ne tra popoli, ne tra religioni, non più ladri, ne falsi Profeti. (Non è difficile mettere in pratica i - dieci comandamenti - se qualcuno, che ha l'autorità ce lo insegnasse). (Da sant'Agostino in poi, il primo papa che ha fatto sua madre santa, hanno aggiunto parole alla Sacra Bibbia; guai a chi aggiunge qualche cosa alle Sacre Scritture, o chi toglie). (questo è avvenuto nel 300 d. c., circa)
Non importa quello che eravamo prima, quello che è importante, è, una volta che si è scelto di essere persone nuove, con una FEDE SINCERA, verso Dio e verso suo figlio Gesù Cristo, noi possiamo andare avanti per la giusta strada, quella indicata da Gesù. (E'una strada stretta, ma a questi tempi non è tanto stretta, perché una volta che Gesù è tornato nei nostri cuori, non sarà più
tanto stretta.)
(e si avvera l'apocalisse, cioè, si distrugge tutti i malvagi, tutte le false religioni). Tutte le religioni che vanno contro gli insegnamenti di Gesù, sono tutte false, ma ogni uno può fare tutto quello che vuole, si ricordi che deve rendere conto a Dio.

Noi sappiamo che la speranza e la FEDE senza le OPERE è morta, perciò bisogna fare le opere, le opere è di far conoscere la verità. (Cioè, la parola di Dio), la parola di Dio la stanno soffocando,
uccidendola, questi falsi Cristiani, cioè i Cattolici.
Cos'è la verità ? si può dire, la verità è quello che uno crede, ne abbiamo avuto tanti di questi uomini e ne avremo ancora tanti, ma mai uno è stato giusto come Gesù; Gesù, è la verità.
Non bisogna imitare quello che Lui ha fatto, quello che Lui ha fatto, ha sofferto, lo ha fatto perché noi avessimo la possibilità di capire che la vita è bella, basta rinunciare al male, solo cosi si ha
una vita migliore, se non ci fossero i Cattolici o altre religioni fanatiche, tutto sarebbe più semplice
e più facile. (La verità è quello che uno sente) Non c'è mai stato un uomo migliore di Gesù.
Anche Silvio Berlusconi, oggi è la persona più indicata e sincera, e Bush opera come fosse Gesù, ma non è Gesù.

 


IO RISPONDERO' GRATUITAMENTE; A TUTTE LE PERSONE CHE MI SCRIVANO.
Le persone che non hanno il computer, e vogliono scrivermi, questo è il mio indirizzo:

Novarini Oreste

Via G. Paisiello n. 9

34148 Trieste (TS)

ITALIA

 

 

 

Se conoscono le Sacre Scritture o hanno dei buoni consigli, e io vi risponderò a tutte le domande che mi saranno richieste, naturalmente voi potete dare dei consigli utili, sinceri e Cristiani.

 

Per tutto il -Friuli Venezia Giulia - chi vuole, le sarà fatto, un insegnamento,delle Sacre Scritture,
gratuitamente, a casa vostra. (e ben presto, in tutto il mondo)
Io, con l'aiuto di Gesù, voglio andare contro tutte le false religioni, smascherandole tutte, grazie a un approfondito studio delle "Sacre Scritture".
Tutte le religioni, aggiungono o modificano o tolgono o confondono la verità delle Sacre Scritture.

E' Giusto che i Veri Cristiani risorgono nei ultimi tempi, ma chi sono questi Veri Cristiani ? sono forse i Mussulmani, gli Ebrei, o i Palestinesi, oppure i Testimoni di Geova, possono essere anche i Mormoni, o i Protestanti , gli Avventisti, tutti questi non sono ben visti dai Cattolici, eppure da qualche parte ci deve essere i Veri Cristiani.
Certi comunisti che vanno nelle chiese Cattoliche, per abitudine o per costume, anche se sono atei, in cuor suo, sono più Cristiani dei Cattolici, bastava insegnarli la Verità, e non sarebbero comunisti, atei, marxisti, bugiardi, stalinisti, statalisti e intellettuali burocrati, l'istruzione è importante se è accompagnata dall'intelligenza.
Tutti si approfittano della povera gente, come la CGIL, si approfitta degli Operai, servendosi di loro come una forza da usare a suo piacimento, gli Operai devono dare ordini alla CGIL e non al contrario, o peggio ancora, la politica obbliga la CGIL di portare in piazza questi poveri Operai.

 

 

 

TENTAZIONE

Non viene da Dio:
Giacomo 1:13,14 Nessuno, quand'è tentato, dica: "Sono tentato da Dio"; perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; "invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce."
L'AUTORE E' IL DIAVOLO:
Matteo 4:1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.

Primo Corinzi 7:5 Non privatevi l'uno dell'altro, se non di comune accordo, per un tempo, per dedicarvi alla preghiera; e poi ritornate insieme, affinché Satana non continui a tentarvi per la vostra mancanza di continenza.
Secondo Corinzi 11:3 Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.
Primo Tessalonicesi 3:5 Perciò anch'io, non potendo più resistere, mandai a informarmi della vostra fede, per timore che in qualche modo il Tentatore vi avesse tentato e che la vostra fatica fosse risultata vana.
Apocalisse 12:9 E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.


IL LAVORO DI SATANA:

Proverbi 1:10 Figlio mio, se i peccatori cercano di sedurti, non acconsentire.
Proverbi 16:29 L'uomo violento trascina il compagno e lo conduce per una via non buona.
Matteo 16:23 Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: "Vattene via da me, Satana! Tu mi sei una pietra d'inciampo, perché non pensi i pensieri di Dio, ma quelli degli uomini".
Marco 8:33 Ma Gesù si voltò, e guardati i suoi discepoli, rimproverò Pietro, dicendo: "Va dietro di me, Satana, perché non pensi i pensieri di Dio, ma quelli degli uomini".
Primo Timoteo 2:14 E Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione.
Secondo Timoteo 3:13 Ma gli uomini malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, ingannando gli altri, ed essendo ingannati.
Secondo Pietro 3:17 Voi dunque, carissimi, sapendo già queste cose, state in guardia per non essere trascinati dall'errore degli scellerati e cadiate così dalla vostra fermezza.


E' CAGIONATA DA: CONCUPISCIENZA:
Giacomo 1:14 Ma ciascuno è provato essendo attirato e adescato dal proprio desiderio.
L'AVARIZIA:
Proverbi 28:20 L'uomo fedele sarà colmato di benedizioni, ma chi ha fretta di arricchire non rimarrà impunito.
Primo Timoteo 6:9 Invece quelli che vogliono arricchire cadono vittime di tentazioni, di inganni e di molti desideri insensati e funesti, che affondano gli uomini nella rovina e nella perdizione.
POVERTA' E PROSPERITA':
Proverbi 30:9 Perché io, una volta sazio, non ti rinneghi e dica: "Chi è il Signore?" oppure, diventato povero, non rubi, e profani il nome del mio Dio.
LA GLORIA DEL MONDO:
Numeri 22:17 Poiché io ti colmerò di onori e farò tutto ciò che mi dirai; vieni dunque, te ne prego, e maledici questo popolo.

È MANDATA PER PROVARE: LA NOSTRA FEDE:
Primo Pietro 1:6,7 Di questo fatto voi vi rallegrate grandemente, essendo ora per poco tempo, se necessario, addolorati da varie prove, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo.
IL NOSTRO AMORE:
Deuteronomio 13:3,4 E il segno o il prodigio di cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: << Andiamo dietro a dei stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli >>, tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perché il Signore, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il Signore, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra.
Deuteronomio 12:3 E dovete abbattere i loro altari e spezzerete le loro statue, darete alle fiamme i loro idoli, abbatterete le immagini scolpite dei loro dei e farete sparire il loro nome da quei luoghi.

LA NOSTRA UBBIDIENZA:
Deuteronomio 8:2 Ricordati di tutto il cammino che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto fare in questi quaranta anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandamenti.


LA NOSTRA RINUNCIA:
Giobbe 1:9,12 Allora Satana rispose a Dio e disse: " E' per nulla che Giobbe ha temuto Dio?" Il Signore disse a Satana: << Ebbene, tutto quello che possiede è in tuo potere; soltanto, non stendere la mano sulla sua persona >>. E Satana si ritirò dalla presenza del Signore.
ATTENZIONE ALLA DEBOLEZZA DELLA CARNE:
Matteo 26:41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito, certo, è desideroso, ma la carne è debole.
Marco 14:38 Vigilate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito, certo, è desideroso, ma la carne è debole.
Galati 5:17 Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste.

PUO' CONDURRE AL PECCATO:
Primo Timoteo 6:9 Invece quelli che vogliono arricchire cadono vittime di tentazioni, di inganni e di molti desideri insensati e funesti, che affondano gli uomini nella rovina e nella perdizione.
Giacomo 1:15 Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte.
I FEDELI SONO AFFLITTI DA DIVERSE TENTAZIONI:
Giobbe 7:17,18 Che cos'è l'uomo che tu ne faccia tanto caso, che tu t'interessi a lui, lo visiti ogni mattina e lo metta alla prova a ogni istante?
Giacomo 1:2 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate.
Primo Pietro 1:6 Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove.
Primo Pietro 5:8 Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, gira come un leone ruggente cercando di divorare qualcuno.
Primo Giovanni 2:26 Vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sviarvi.


CRISTO:
E' STATO SOTTOPOSTO ALLE MEDESIME TENTAZIONI:
Ebrei 4:15 Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.
Ebrei 2:18 Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.

HA SOFFERTO:
Matteo 4:1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.
Marco1:13 E nel deserto rimase per quaranta giorni, tentato da Satana. Stava tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Luca 4:2 Durante quei giorni non mangiò nulla; e quando furono trascorsi, ebbe fame.
Matteo 16:1 I Farisei e i sadducei si avvicinarono a lui per metterlo alla prova e gli chiesero di mostrar loro un segno dal cielo.
Matteo 22:18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: "Perché mi tentate, ipocriti?".
Marco 12:15 Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: "Perché mi tentate? Portatemi un denaro ché io lo veda".
Luca 10:25 Ed ecco, un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova, e gli disse: "Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?".
Luca 11:16 Altri, per metterlo alla prova, gli chiedevano un segno dal cielo.

FU TENTATO:
Matteo 16:22,23 Allora Pietro lo prese in disparte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: "Dio non voglia, Signore! Questo non avverrà mai". Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: "Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini".
Marco 8:33 Ma Gesù si voltò e, guardando i suoi discepoli rimproverò Pietro dicendo: "Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini".
Matteo 12:38 Allora alcuni scribi e farisei presero a dirgli: "Maestro, noi vorremmo vederti fare un segno".
Matteo 19:3 E i farisei gli si accostarono, con l'intenzione di tentarlo, dicendo: "E' lecito all'uomo divorziare da sua moglie per ogni sorta di motivo?".
Marco 8:11 Allora vennero i farisei e si misero a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Marco 10:2 Ora si accostarono i farisei e, per metterlo alla prova, gli chiedevano se era lecito a un uomo divorziare dalla moglie.
Luca 11:16 Comunque, altri, per tentarlo, gli chiedevano un segno dal cielo.
Giovanni 6:30 Perciò gli dissero: "Cosa compi dunque come segno, affinché lo vediamo e ti crediamo? Che opera fai?"


HA RESISTITO CON LA PAROLA:
Matteo 4: 4,7,10 Ma egli rispose: "Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio". Gesù gli rispose: "E' anche scritto: Non devi mettere alla prova il Signore Dio tuo." Allora Gesù gli disse: "Vattene, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il culto."
Luca 4: 4,8,12 Gesù gli rispose: "Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l'uomo". Gesù gli rispose: "E' scritto: Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto." Gesù gli rispose: "E' stato detto: Non tentare il Signore Dio tuo".

HA SOPPORTATO:
Ebrei 4:15 Poiché non abbiamo come sommo sacerdote uno che non possa compatire le nostre debolezze, ma uno che è stato provato sotto ogni aspetto come noi, ma senza peccato.
HA VINTO:
Matteo 4:11 Quindi il Diavolo lo lasciò, ed ecco, vennero degli angeli e lo servirono.
Luca 4:13 E il Diavolo, avendo terminato ogni tentazione, si ritirò da lui fino ad altro tempo conveniente.
Giovanni 16:33 Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo.

SOLUZIONE:
RESISTERGLI:
Efesini 6:11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo;
Giacomo 4:7 Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.
Primo Pietro 5:9 Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo.
Efesini 6:16 Prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.

VEGLIARE:
Matteo 26:41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole.
Marco 14:38 Vigilate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito, certo, è desideroso, ma la carne è debole.
Galati 6:1 Fratelli, se uno viene sorpreso in colpa, voi, che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Bada bene a te stesso, che anche tu non sia tentato.
Primo Pietro 5:8 Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, gira come un leone ruggente cercando chi possa divorare.


PREGARE:
Matteo 6:13 E non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno, perché a te appartengono il regno, la potenza e la gloria in eterno, amen.
Matteo 26:41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole.
Luca 11:4 E perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo a ogni nostro debitore; e non ci esporre alla tentazione.
Luca 22:40,46 Giunto sul luogo, disse loro: "Pregate di non entrare in tentazione". E disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e pregate, affinché non entriate in tentazione."

EVITARE:
Proverbi 4:14,15 Non entrare nel sentiero degli empi e non t'inoltrare per la via dei malvagi; schivala, non passare per essa; allontanatene, e va' oltre.
NON FAR CADERE GLI ALTRI:
Romani 14:13 Smettiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; decidetevi piuttosto a non porre inciampo sulla via del fratello, né a essere per lui un'occasione di caduta.
IDDIO:
NON PERMETTE:
Primo Corinzi 10:13 Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare.

LIBERA:
Secondo Pietro 2:9 Ciò vuol dire che il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio.
SOVVIENE:
Apocalisse 3:10 Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra.
Ebrei 2:18 Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.
Ebrei 4:15 Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.
INTERCEDE:
Luca 22:31, 32 Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di avervi per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli.
Giovanni 17:15 Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno.

BEATO CHI SOPPORTA E VINCE LA TENTAZIONE:
Giacomo 1:2-4,12 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.
Beato l'uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.

 


LA VERITA'

Tutti si domandano, c'è la vita dopo la morte? Se c'è la morte non c'è la vita! È un mistero? No.
Se una persona muore senza aver fatto le buone opere, non ha la vita eterna, né qui sulla terra e neanche in cielo. Ci si salva solo per fede, ma la fede senza le opere è morta, allora visto che la vita è stata data da Dio, quando ha dato il suo Spirito ad Adamo, vuol dire che lo spirito va da uomo in uomo e naturalmente da donna in donna, e da uomo in donna, da donna in uomo, chi non ha figli si può salvare la vita? Anche se non va più da padre in figlio, solo facendo le buone opere e una volta morti fisicamente, lo Spirito andrà al padre, l'Eterno Dio e saranno salvati, dalla loro fede e dalle loro opere, e allora dove vanno gli "uomini femmina" e le "donne maschio" sono perduti? Non è colpa sua se sono così? Allora non è colpa sua se uno è handicappato? O se uno è un assassino?Ecc.

Si può dire che Dio, tramite i scienziati o tramite le ricerche scientifiche (che sono mal viste dal clero) Dio guarirà tutta l'umanità, non ci saranno più ladri, né criminali, né Cattolici bugiardi, ci sarà il paradiso, qui sulla terra?, ritornerà lo Spirito Santo in noi, quello dato ad Adamo?
Molti che si definiscono Cristiani credono nel cielo e nell'inferno. Gli indù invece credono nella reincarnazione. A proposito dell'idea musulmana, l'emiro Muawiyah, coadiutore in un centro religioso islamico, dice: "Noi crediamo che ci sarà un giorno di giudizio dopo la morte, in cui si comparirà davanti a Dio, Allah, che sarà come presentarsi in tribunale". Secondo la credenza islamica, Allah giudicherà allora ciascuno in base alla sua vita e lo manderà in paradiso o nel fuoco dell'inferno. Nello Srì' Lanka, quando in casa muore qualcuno, sia buddisti che cattolici lasciano le porte e le finestre spalancate. Si accende una lampada a olio e la bara è posta con i piedi del defunto rivolti verso la porta principale. Credono che questi accorgimenti facilitino la fuoriuscita dello spirito del deceduto. Secondo Ronald M. Berndt, dell'Università dell'Australia Occidentale, gli aborigeni credono che "gli esseri umani sono spiritualmente indistruttibili". Certe tribù africane credono che dopo la morte le persone comuni diventino fantasmi, e le persone importanti spiriti ancestrali, da onorare e invocare come capi invisibili della comunità. In alcuni paesi le credenze relative alla condizione dei defunti sono un miscuglio di tradizioni locali e cristianesimo nominale.

Ad esempio, quando muore qualcuno, molti cattolici e protestanti dell'Africa occidentale hanno l'abitudine di coprire gli specchi affinché nessuno possa scorgervi lo spirito del defunto. Davvero diverse sono le risposte che vengono date alla domanda: "Cosa accade quando si muore?' Tuttavia, alla base di tutte c'è questa idea: Nella persona c'è qualcosa di immortale che sopravvive alla morte. Secondo alcuni, questo "qualcosa" sarebbe uno spirito. Per esempio, in certe parti dell'Africa e dell'Asia e in tutte le regioni del Pacifico come Polinesia, Melanesia e Micronesia, molti credono che a essere immortale sia uno spirito, non un'anima. Anzi in certe lingue non esiste neppure la parola "anima". C'è uno spirito nella persona vivente? E lascia davvero il corpo alla morte? In tal caso, che ne è di questo spirito? E quale speranza c'è per i morti? Queste domande non devono essere ignorate. Qualunque sia la vostra formazione culturale o religiosa, la morte è un fatto che bisogna affrontare. La questione vi tocca pertanto in modo del tutto personale.


Gli uomini sono molto lontani dall'esatta conoscenza del vero Dio, a causa dei loro sentimenti, ma non ne sono coscienti. La cristianità cattolica crede di servire l'Onnipotente, ma non si accorge che il suo modo di vivere dimostra il contrario. Gli uomini servono il dio di questo mondo, (Satana) che si fa passare per il vero Dio e li influenza in modo talmente nefasto da indurli a divenire nemici di Dio. Ne risulta il terribile disagio dilagante sulla terra. Quante situazioni dolorose e delusioni angosciose, quanti mali e preoccupazioni fra la povera umanità decaduta! E dire che l'uomo fu creato per essere il re della creazione terrestre e per vivere eternamente sulla terra! Che cosa constatiamo invece? Che è schiavo di Satana, suo implacabile avversario, ed è bersagliato da malattie d'ogni genere. La morte falcia inesorabilmente, senza distinzione, giovani e vecchi, ricchi e poveri. Tutto ciò dovrebbe essere un'istruzione pratica per gli uomini, che hanno voluto provare le conseguenze funeste del peccato, ossia dell'egoismo, causato dalla suggestione demoniaca che ottenebra la mente umana. Chi è in grado di riflettere, comprende fin da ora che la catastrofe preannunciata che ne deriva è imminente ed irrimediabile.

Quando l'ultima e terribile tribolazione che si avvicina avrà compiuto la sua opera, gli occhi di coloro che saranno sfuggiti al disastro si apriranno. La lezione sarà stata sufficientemente compromessa. Allora tutti saranno felici di essere liberati dal giogo dell'avversario ed acclameranno con gioia il sole della giustizia, che recherà ovunque allegrezza e salute.
Quanta sublime ed ineffabile sapienza nelle vie di Dio! Ha lasciato gli uomini liberi di provare tutti i ripieghi per far fonte alla situazione disperata che si presenta loro più intensa che mai.
Li lascia fare, affinché giungono ad essere coscienti della loro incapacità di ottenere buoni risultati da soli. Hanno fatto politica ad oltranza sperando che uno dei tanti partiti potesse migliorare la situazione. Dopo ogni prova, la delusione è stata amara e si è accentuata sempre più.


Gli uomini hanno cercato la felicità anche nelle finanze. L'avversario ha dato loro monete illusorie di ogni specie, facendo credere che con esse avrebbero potuto ottenere o comprare la felicità e procurarsi tutti i godimenti e le soddisfazioni che il loro cuore egoistico poteva desiderare.
Ora possono rendersi conto che il denaro non dà felicità, ma è la causa di tutte le dispute, di tutte le guerre e di tutte le calamità.
Gli uomini hanno pure provato ogni sorta di religione. L'avversario ne ha inventate un'infinità di ogni rito, forma e dottrina. Anche in questo campo, che delusione! Ognuno può notare infatti che le religioni, invece d'essere un fattore d'avvicinamento e d'unione, sono state motivo di divisione e d'incomprensione.
Quando si manifesterà l'ultima fase della tribolazione, si potrà veramente dire che gli uomini, per evitare lo sfacelo generale, avranno provato tutto all'infuori dell'unico rimedio efficace.

L'Eterno ha una pazienza sublime, infinita, e li ha lasciati fare tutte le loro esperienze affinché potessero rendersi conto che la vera salvezza sta nel sottomettersi con tutto il cuore alla legge divina del bene e dell'altruismo, legge che non si può violare senza subirne le tristi conseguenze.
Tutto il resto è vano. Monarchia, repubblica, socialismo, comunismo, dittatura, si è provato tutto, e nessuno di questi sistemi è riuscito a salvare l'umanità.
Si sono credute tutte le religioni che mandano i morti in cielo, pur pregando: << Venga il tuo Regno sulla terra! >>.


Le vie del Signore sono meravigliose, semplici ed armoniose, ma gli uomini hanno preferito la via menzognera del dio di questo mondo, che li ha condotti in una direzione opposta a quella indicata da Dio. Come dicono le Sacre Scritture, sono diventati vasi di collera pieni dello spirito egoistico da cui si sono lasciati animare.
A causa di ciò siamo giunti ad una situazione nella quale la confusione fra gli uomini è aumentata a tal punto da permettere l'introduzione del Regno di Dio. Un'immensa quantità di persone è completamente delusa, cosciente che non vi è nulla da sperare neppure nelle religioni.
L'unico loro pensiero consiste nel vivere come meglio possono, aspettando la grande calamità che è alle porte. Quando si produrrà la tribolazione finale, l'aratro avrà sufficientemente solcato i cuori affinché la verità possa essere accettata ed il messaggio della liberazione, proclamato dal Servitore fedele di Dio, possa illuminarli con la sua luce benefica e consolante. Questa liberazione sarà apportata dalle manifestazione dei figli di Dio, gli ultimi membri del corpo di Cristo, ai quali si unisce l'Esercito dell'Eterno. Sono gli esponenti di questo Esercito che creano gli eventi, poiché è preannunciato dalla Parola divina che i giorni della tribolazione saranno abbreviati dalla rettitudine, dalla pietà e dalla santità dei veri figli di Dio.

Per questo l'avversario perseguita accanitamente i veri figli di Dio, sapendo che, con la loro fedeltà nel vivere nel programma divino, avvicinano il Giorno in cui la sua potenza malefica cadrà completamente. Perciò cerca continuamente di farli soffrire, di suggestionarli, di intimorirli e di distrarli dal loro ministero. Egli non è contro la Bibbia, cioè, la Parola di Dio, neppure contro le attuali pubblicazioni del Servitore di Dio: Il messaggio all'umanità, la vita Eterna, ecc., ma è contro chi vive e pratica ciò che questi libri insegnano.
Perciò quello che l'avversario cerca di impedire prima di tutto è l'unità dei veri figli di Dio, poiché, come dice Gesù, per mezzo della loro unità il mondo crederà.


Il motto del dio di questo mondo è: dividere per regnare. I veri discepoli di Cristo non si lasciano influenzare dagli attacchi dell'avversario, adempiono fedelmente il loro ministero, lo portano a termine, ed il Regno di Dio s'introduce anche se contrastato e combattuto. L'Eterno non ha bisogno di molte persone per introdurre il suo Regno: gli basta una falange di cuori scelti, per creare eventi che rechino la vera pace sulla terra. Questo rappresenta nello stesso tempo la caduta di Babilonia, che è la confusione, formata da tutte le religioni e da tutti coloro che vi si uniscono. In questa Babilonia il denaro ha preso sviluppo talmente considerevole da non poterne fare a meno, ma presto scomparirà. Ciò si manifesta e, per non essere delusi, occorre porre la propria speranza non del denaro e nelle cose effimere, ma nel Regno di Dio che viene e che reca meravigliose benedizioni grazie alla restaurazione d'ogni cosa, promessa da Dio per mezzo dei suoi santi profeti.

Questi ultimi hanno avuto impeti di gioia sublime pensando ai tempi attuali. Nel Regno di Dio l'uomo potrà ritrovare l'armonia col suo Creatore e captare l'influsso del suo spirito. Lo spirito di Dio anima la circolazione principale di cui gli uomini devono beneficiare per avere la vita eterna, e tutti lo potranno ricevere nella restaurazione d'ogni cosa, vivendo la legge divina di tenerezza e di bontà. Diventeranno altruisti e non saranno più i distruttori della terra. Non taglieranno più gli alberi per avidità di guadagno, al contrario, ne pianteranno ovunque.

I maestosi e grandi alberi ora distrutti ricompariranno. La bella e rigogliosa vegetazione sarà ristabilita traendo vita ed armonia dal sistema idrografico, che oggi è completamente rovinato dalla pazzia umana. La temperatura mite ed uniforme si ristabilirà dappertutto. Non esisteranno più né caldo soffocante, né freddo glaciale. Si godrà una temperatura paradisiaca su tutta la terra, che sarà di nuovo quella di un tempo: un luogo delizioso adatto alla vita dell'uomo. Egli troverà a profusione alimenti sani e vari. La vita sulla terra non sarà più penosa e nessuno sarà più costretto ad un lavoro da forzato. Le malattie scompariranno ed anche la morte non esisterà più. Nessuno dirà al suo prossimo: <<Conosci l'Eterno?>>, poiché tutti lo conosceranno. Non vi saranno più stranieri, nazioni settarie, nemici, indigenti, disgraziati, infelici ed infermi.

Tutti si sentiranno fratelli e si ameranno teneramente. Gli uomini ritroveranno il loro vero destino sulla terra, quello di figli terrestri di Dio, ed avranno la mentalità del loro Padre celeste. Alla fine della restaurazione d'ogni cosa non vi saranno più morti nelle tombe. Tutti avranno ripreso posto sulla terra dei viventi. L'ultima più grande nemica, la morte, sarà sconfitta per sempre, come dice la Parola divina. Queste meravigliose e sublimi prospettive sono possibili grazie al riscatto pagato sul Calvario dal nostro caro Salvatore. In questa opera ineffabile Egli si è associato il suo Piccolo Gregge, la Chiesa fedele, che ha dato la propria vita con il suo Maestro e che risuscita e si unisce a Lui nella gloria celeste. La vita e la felicità sono dunque a disposizione di tutti. Per ottenere è rivolto ad ognuno l'invito: venite, attingete senza pagare nulla alle sorgenti della vita e della benedizione, sottomettendovi alla Legge divina che insegna Il messaggio all'umanità.

COSI TANTI PENSANO
Il sindacato, la CGIL, se vuole sopravivere, deve restituire agli operai, che hanno creduto e si sono lasciati influenzare, e hanno perso ore lavorative per seguire un’idea politica, facendo scioperi non a vantaggio degli operai ma solo a vantaggio della politica della CGIL, per questo molti operai si staccano da questo sindacato, gli operai hanno aperto gli occhi, vogliono sapere per chi e perché devono fare sciopero, sappiamo bene che non sono gli operai che dicono di fare sciopero, sappiamo bene che sono i sindacati che decidono di fare sciopero, chi guida i sindacati?.
Il sindacato della CGIL deve restituire agli operai e ai pensionati tutti gli Euro che hanno nelle Banche Svizzere, solo cosi faranno del bene agli operai e ai pensionati; costruendo posti di lavoro per I NO GLOBAL e agli operai socialmente utili, e anche per i poveri “disgraziati” che escono dalle prigioni, cosi la smettono di rovesciare il benessere di tutti i cittadini.
L’acqua è un bene di tutti, il lavoro è un bene di tutti, il cibo è un dono di Dio e va dato a tutti, l’aria pulita è un bene di tutti, il PETROLIO è un bene di tutta l’umanità.

Saluti distinti,
Novarini Oreste

 

 

11-settembre-2001